Nell’ambito delle iniziative che accompagnano la mostra TEX E SPOLETO, in corso al Museo nazionale del Ducato, sabato 17 settembre inizia la prima di quattro giornate che si articolano in workshop e proiezioni:
- workshop di cinema e critica aperti a chiunque desideri entrare nei meccanismi della visione guidata e della competenza filmica (interpretazione, comprensione del cinema nel contesto di un’epoca, analisi critica del film);
- proiezioni di film “cult” che disegnano un percorso cinematografico sulle tracce delle ambientazioni, delle narrazioni e dell’immaginario costruiti e raccontati dal personaggio Tex Willer. Una breve introduzione presenta il film proiettato, il contesto storico-cinematografico, l’autore, il linguaggio utilizzato. Dopo la proiezione è previsto il dibattito con il pubblico.
Il progetto è curato da Ivan Moliterni che condurrà tutti i workshop e introdurrà le proiezioni dei film, e si avvale della collaborazione di Spoletocinemalcentro, un modo per portare l’iniziativa del Museo Nazionale del Ducato in contatto con altri attori della cultura a Spoleto.
IL PROGRAMMA
sabato 17 settembre, sala Pegasus
ore 11.00 – 12.30: workshop
ore 16.00: Furore, regia di John Ford (1940)
sabato 24 settembre, sala Frau
ore 11.00 – 12.30: workshop
ore 16.00: Piccolo grande uomo, regia di Arthur Penn (1970)
Interviene il critico Rocco Moccagatta
sabato 15 ottobre, sala Pegasus
ore 11.00 – 12.30 workshop
ore 16.00: Quel treno per Yuma, regia di James Mangold (2007)
sabato 22 ottobre, sala Frau
ore 11.00 – 12.30 workshop
ore 16.00: Sopravvissuto – The Martian, di Ridley Scott (2015)
Interviene il critico Rocco Moccagatta
Ingresso compreso nel costo del biglietto della mostra, acquistabile direttamente anche presso la sala dove si tiene il workshop e la proiezione
informazioni: info.museoducatospoleto@beniculturali.it
Ivan Moliterni
Critico cinematografico, studioso di linguaggi visuali e giornalista, è dottore di ricerca in comunicazione e nuove tecnologie (progetto di ricerca in teorie e tecniche del cinema). È stato collaboratore alla didattica della Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità dell’Università IULM di Milano, nell’ambito dei corsi di Storia e critica del cinema, Linguaggi del cinema e della Tv, Storia del cinema italiano e Filmologia. Ha ideato e realizzato corsi di educazione all’immagine presso alcuni istituti scolastici in Lombardia ed Emilia-Romagna. Svolge regolarmente attività di docenza durante seminari di alta specializzazione in critica cinematografica, organizzati in concomitanza con festival e rassegne a Milano, Bobbio e Reggio Emilia.
Fondatore e direttore del trimestrale di cinema e cultura delle immagini «Marla», ha scritto saggi e
articoli su diversi cataloghi e sulle riviste «Poli-Femo», «duellanti» e «SUONO».
Rocco Moccagatta
Critico e studioso di cinema, televisione e new media, è docente a contratto presso l’Istituto di Arti, Culture e Letterature comparate dell’Università IULM di Milano, dove si dedica soprattutto ai generi del cinema popolare e al cinema italiano contemporaneo.
Svolge attività di ricerca e consulenza strategica con l’Istituto Neopsis, dove si occupa di strategie e trend dei mercati televisivi e crossmediali nazionali e internazionali, con particolare focus su webseries e branded content.
Ha scritto (con E. Gipponi) Le forme del classico. Contributi per l’analisi del cinema hollywoodiano, Arcipelago Edizioni, 2013. Suoi saggi e articoli sono apparsi in volumi collettanei (tra cui, Atlante del cinema italiano, Garzanti, 2012; La cultura italiana, Utet-Grandi Opere, 2010) e in riviste («Comunicazioni sociali», «Link. Idee per la televisione», «Comunicazione politica», «Segnocinema», «81/2», «duellanti»). Scrive regolarmente su «Marla».



