Gli spazi della biblioteca

La biblioteca “G. Carducci” di Spoleto, fondata nel 1861, è stata riaperta nella sua sede storica di Palazzo Mauri nell’aprile 2009. 

Gli spazi aperti al pubblico nella “nuova” sede sono distribuiti su tre piani (di circa 2.200 metri quadrati):

◽ 13 sale di lettura e studio
◽ 2 sale reference e prestito
◽ 1 sala per animazioni
◽ 1 sala ludoteca
◽ 1 sala per servizio di Informagiovani
◽ 2 sale conferenze
◽ 1 sala mostre

Sono disponibili:
◽ 209 posti di lettura
◽ 90 posti nelle sale convegni
◽ 30 postazioni informatiche (di cui due per disabili motori e visivi)
◽ 2 postazioni ludico-ricreative (play station e Wii)

È stata adottata la tecnologia a radiofrequenza (RFID) sia per il sistema di antitaccheggio che per le nuove tessere di iscrizione alla Biblioteca: un’unica smart card (dotata di banda magnetica e microchip a contatto) consente l’autenticazione dell’utente anche ai fini dell’accesso alla rete internet, la semi automatizzazione delle operazioni di prestito librario nonché il pagamento di stampe e fotocopie.

Il cortile coperto è l’elemento più suggestivo di Palazzo Mauri e di maggior impatto sul visitatore. Farne “la piazza coperta” di Spoleto e destinarlo ad emeroteca – cioè a “piazza dell’informazione” – sintetizza emblematicamente la politica culturale voluta e realizzata per fare della Carducci una moderna biblioteca del terzo millennio che, forte e consapevole delle proprie tradizioni, si apre ai nuovi linguaggi, accoglie i cittadini e offre loro strumenti, spazi e opportunità per incontrarsi, esprimersi, apprendere e crescere. In quest’area sono ubicati il Caffè letterario e l’Emeroteca, aperti per tutto l’arco della giornata, dove sono liberamente consultabili 10 quotidiani e 100 riviste.

Il resto del piano terra è occupato dalla Sezione Ragazzi e dalla Ludoteca che offrono ai più giovani stimoli e suggestioni diversificati: libri parlanti e pop-up, fumetti e giochi didattici, enciclopedie e romanzi in formato cartaceo e multimediale, ambienti per svolgere laboratori, attività teatrali e ludiche. Una stanza è dedicata ai più piccoli (da 0 a 5 anni): è l’angolo morbido con tappeti e cuscini che li accoglie per “giocare” con filastrocche, fiabe, e storie dei libri tattili, sonori e cartonati.

Ai piani superiori sono dislocate le postazioni di prestito e reference e le sale di lettura e studio, tutte dotate di postazioni informatiche collegate alla rete e nelle quali è collocato, a scaffale aperto, parte del patrimonio librario moderno ordinato e suddiviso per aree disciplinari o tematiche, nonché gli spazi destinati ai giovani adulti dove i ragazzi possono fare musica con tastiera e chitarra, approfondire temi relativi ai propri hobby e all’impiego del tempo libero.

Sono stati inoltre attivati:
Centro di documentazione multimediale della città di Spoleto che ha lo scopo di documentare le vicende artistiche, culturali, economiche e sociali della storia recente della città: attorno al nucleo centrale costituito dalla Fototeca comunale, si vanno aggiungendo documenti audio, video e fotografici selezionati tra varie fonti, tra i quali si segnalano quelli acquisiti grazie all’accordo con RAI-Teche;
Eventi Estremi e Disastri: Centro Euro-Mediterraneo di Documentazione, nato dalla collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Comune di Spoleto.

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