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Apr
11
Ven
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 11 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 11 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 11 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 11 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

Apr
12
Sab
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 12 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 12 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 12 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 12 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

Spoleto Motor Experience @ Spoleto
Apr 12@08:45

Spoleto Motor Experience

Sabato 12 aprile 2025
Ritrovo alle 8.45 all’Hotel Arca e partenza per Forca di Cerro – Valnerina
ore 10.30 corteo nel centro storico di Spoleto fino a piazza Garibaldi

partecipazione gratuita
info@tomasinifrancia.it

Visita guidata | ROCCA ALBORNOZ: UN VIAGGIO TRA POTERE E BELLEZZA @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Apr 12@11:00

Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Prenotazione gradita: tel. +39 0743 223055

Visita guidata | ROCCA ALBORNOZ: UN VIAGGIO TRA POTERE E BELLEZZA @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Apr 12@15:00

Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Prenotazione gradita: tel. +39 0743 223055

Incontri sull’arte e la cultura | MANGA – ANIME – COMICS @ Biblioteca Comunale "G. Carducci"
Apr 12@16:00
LIBRALTURA | Presentazione del libro STRANIZZA di Valerio La Martire @ Palazzo Mauri
Apr 12@17:00

Il mestiere dello scrittore è il titolo del prossimo appuntamento organizzato nell’ambito dell’iniziativa Libraltura che si terrà sabato 12 aprile alle ore 17.00 a Palazzo Mauri, sede della biblioteca comunale “G. Carducci” di Spoleto.

Nel corso dell’appuntamento, l’autore Valerio La Martire presenterà il suo libro Stranizza, ispirato ai fatti reali del delitto di Giarre, in cui due ragazzi sono stati vittime di odio ed omofobia. Ad introdurlo il giornalista e sceneggiatore Renato Umberto Ruffino.

A conclusione dell’incontro è previsto il firma copie con lo scrittore.

LIBRALTURA è un’iniziativa dell’Associazione Aurora (capofila) e delle librerie Clexidra, Mondadori e Ubik di Spoleto, che prevede l’organizzazione di presentazioni di libri o di incontri con autori, nelle sale della biblioteca comunale “G. Carducci” a Palazzo Mauri, per promuovere la pratica della lettura e per creare una rete coordinata di soggetti impegnati nella promozione, diffusione e tutela di attività sociali e culturali con particolare riferimento alla filiera del libro.

LIBRALTURA è una crasi tra le parole Libri, Cultura e Altura: i libri sono l’elemento che accomuna i soggetti aderenti al progetto e fattore propulsore dell’iniziativa che mira, partendo dai libri stessi, ad un’attività culturale più ampia, da qui la parola cultura; altura in riferimento sia alla conformazione di Spoleto che tende a svilupparsi in altezza che alla finalità dell’iniziativa che mira ad innalzare il più possibile tutta la comunità.​

Valerio la Martire è nato a Roma il 5 novembre 1981, ha scritto i suoi primi racconti a dodici anni, ha studiato sceneggiatura cinematografica e ha pubblicato il suo primo libro nel 2009. È stato volontario per Greenpeace e ha lavorato come copywriter e curatore di testi per varie ONG e organizzazioni umanitarie tra cui l’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) e Medici Senza Frontiere. Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Bakemono Lab, 2016), libro sulla prostituzione maschile; Intoccabili (Marsilio Editore, 2017), l’emergenza Ebola raccontata dagli occhi di un operatore umanitario; Elyss e Nephilim Saga, avventure urban fantasy (DZ Edizioni, 2019 e 2021); Stranizza (Rizzoli. 2023), storia d’amore e omofobia patrocinato da Amnesty International.

Spoleto sul Palco – Teatro 2025 | DIFETTU DE FAMIJA – Compagnia teatrale La Traussa @ Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi
Apr 12@17:00

Gli ultimi due spettacoli in programma per la terza edizione di Spoleto sul Palco – teatro 2025 vedranno protagonista la Compagnia teatrale La Traussa, con due appuntamenti in programma sabato 12 aprile alle ore 17.00 e alle 21.00 al Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi.

Lo spettacolo dal titolo Difettu de famija, commedia brillante in due atti di Calogero Maurici, è interpretato da Angelo Castrica, Roberta Chiodetti, Eleonora Stia, Adio Musco, Cristina Curti, Mara Gobbi, per la regia di Valeria Moncada.

Spoleto sul Palco – Teatro 2025 | DIFETTU DE FAMIJA – Compagnia teatrale La Traussa @ Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi
Apr 12@21:00

Gli ultimi due spettacoli in programma per la terza edizione di Spoleto sul Palco – teatro 2025 vedranno protagonista la Compagnia teatrale La Traussa, con due appuntamenti in programma sabato 12 aprile alle ore 17.00 e alle 21.00 al Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi.

Lo spettacolo dal titolo Difettu de famija, commedia brillante in due atti di Calogero Maurici, è interpretato da Angelo Castrica, Roberta Chiodetti, Eleonora Stia, Adio Musco, Cristina Curti, Mara Gobbi, per la regia di Valeria Moncada.

Apr
13
Dom
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 13 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 13 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 13 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

SUPERTREBBIANO | Fiera sul vino di Spoleto @ Ganzo Food Hall – Piazza Garibaldi 31
Apr 13 giorno intero
TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 13 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

Apr
14
Lun
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 14 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 14 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 14 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 14 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

Apr
15
Mar
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 15 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 15 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
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Apr 15 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

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Apr
16
Mer
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 16 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
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Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
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81° anniversario del bombardamento di San Martino in Trignano @ San Martino in Trignano
Apr 16@10:30
CONCERTO DI PASQUA a cura del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto @ Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi
Apr 16@20:30

Il Teatro Lirico Sperimentale e l’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani annunciano due date per il Concerto di Pasqua che si terrà al Teatro Caio Melisso di Spoleto – mercoledì 16 aprile 2025, alle ore 20.30 – e al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto – giovedì 17 aprile 2025, alle ore 20.30.

In programma: il Requiem in re minore WAB 39 di Anton Bruckner per soli, coro, tre tromboni, archi e organo; lo Stabat Mater Op.138 di Josef Gabriel Rheinberger per coro, archi e organo; la Messa n.2 in sol maggiore D.167 di Franz Schubert per soli, coro, archi e organo.

Protagonisti – sotto la direzione del maestro Mauro Presazzi – alcuni dei vincitori del Concorso di canto dello Sperimentale: il soprano Viktoriia Balan, il mezzosoprano Francesca Lione, il tenore Paolo Mascari e il basso Marco Guarini. Angelo Bruzzese, organo. Coro del Teatro Lirico Sperimentale e Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani.

Dal 28 marzo 2025 sarà possibile acquistare i biglietti sul sito TicketItalia. Per il concerto di Spoleto al seguente link https://ticketitalia.com/concerto-di-pasqua-1, mentre per Orvieto qui https://ticketitalia.com/concerto-di-pasqua.

Informazioni: Teatro Lirico Sperimentale (0743.221645, teatrolirico@tls-belli.it, www.tls-belli.it), Orchestra Calamani (327.8690329, biglietteria@orchestracalamani.it, www.orchestracalamani.it).

Il Concerto di Pasqua è reso possibile grazie a: Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Spoleto, Comune di Orvieto, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. Si ringrazia Scardabozzi Gianfranco – Impianti Elettrici.

Apr
17
Gio
30° TORNEO DI VOLLEY “CITTÀ DI SPOLETO” @ Spoleto
Apr 17 giorno intero

La 30ª edizione del Torneo di pallavolo maschile e femminile “Città di Spoleto”, organizzato dalla Volley Spoleto, si svolgerà dal 17 al 19 aprile.

Ventotto le società partecipanti, per un totale di 63 squadre e 186 partite in calendario (129 di volley femminile e 57 maschile). Nove le categorie che prenderanno parte al Torneo: Under 19, 17, 15 e 13 per la maschile e Under 18, 16, 14, 13 e 12 per la femminile. Oltre 700 le atlete e gli atleti che arriveranno a Spoleto insieme agli staff delle rispettive squadre.

Molte le strutture sportive che ospiteranno il Torneo “Città di Spoleto”: dal Palazzetto dello Sport “Don Guerrino Rota”, alle palestre delle scuole ITIS, “Luigi Pianciani”, “Giovanni Pascoli”, “Le Corone”,
Istituto Alberghiero “Giancarlo De Carolis” e Istituto “Giovanni Spagna”, fino alla palestra di San Venanzo. Vista l’alta partecipazione registrata per l’edizione 2025, la Volley Spoleto ha coinvolto anche i comuni di Campello sul Clitunno, Trevi, Vallo di Nera, Scheggino e Sant’Anatolia di Narco.

ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 17 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 17 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 17 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
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Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
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Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743 522177

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TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 17 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

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Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
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Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
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Apr
18
Ven
30° TORNEO DI VOLLEY “CITTÀ DI SPOLETO” @ Spoleto
Apr 18 giorno intero

La 30ª edizione del Torneo di pallavolo maschile e femminile “Città di Spoleto”, organizzato dalla Volley Spoleto, si svolgerà dal 17 al 19 aprile.

Ventotto le società partecipanti, per un totale di 63 squadre e 186 partite in calendario (129 di volley femminile e 57 maschile). Nove le categorie che prenderanno parte al Torneo: Under 19, 17, 15 e 13 per la maschile e Under 18, 16, 14, 13 e 12 per la femminile. Oltre 700 le atlete e gli atleti che arriveranno a Spoleto insieme agli staff delle rispettive squadre.

Molte le strutture sportive che ospiteranno il Torneo “Città di Spoleto”: dal Palazzetto dello Sport “Don Guerrino Rota”, alle palestre delle scuole ITIS, “Luigi Pianciani”, “Giovanni Pascoli”, “Le Corone”,
Istituto Alberghiero “Giancarlo De Carolis” e Istituto “Giovanni Spagna”, fino alla palestra di San Venanzo. Vista l’alta partecipazione registrata per l’edizione 2025, la Volley Spoleto ha coinvolto anche i comuni di Campello sul Clitunno, Trevi, Vallo di Nera, Scheggino e Sant’Anatolia di Narco.

ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 18 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 18 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 18 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 18 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

Apr
19
Sab
30° TORNEO DI VOLLEY “CITTÀ DI SPOLETO” @ Spoleto
Apr 19 giorno intero

La 30ª edizione del Torneo di pallavolo maschile e femminile “Città di Spoleto”, organizzato dalla Volley Spoleto, si svolgerà dal 17 al 19 aprile.

Ventotto le società partecipanti, per un totale di 63 squadre e 186 partite in calendario (129 di volley femminile e 57 maschile). Nove le categorie che prenderanno parte al Torneo: Under 19, 17, 15 e 13 per la maschile e Under 18, 16, 14, 13 e 12 per la femminile. Oltre 700 le atlete e gli atleti che arriveranno a Spoleto insieme agli staff delle rispettive squadre.

Molte le strutture sportive che ospiteranno il Torneo “Città di Spoleto”: dal Palazzetto dello Sport “Don Guerrino Rota”, alle palestre delle scuole ITIS, “Luigi Pianciani”, “Giovanni Pascoli”, “Le Corone”,
Istituto Alberghiero “Giancarlo De Carolis” e Istituto “Giovanni Spagna”, fino alla palestra di San Venanzo. Vista l’alta partecipazione registrata per l’edizione 2025, la Volley Spoleto ha coinvolto anche i comuni di Campello sul Clitunno, Trevi, Vallo di Nera, Scheggino e Sant’Anatolia di Narco.

ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 19 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 19 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 19 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 19 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

Apr
20
Dom
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 20 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 20 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 20 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 20 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

Apr
21
Lun
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 21 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

FIERA DI PASQUETTA @ Viale Trento e Trieste
Apr 21 giorno intero
PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 21 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 21 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 21 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

PIC NIC IN FIORE @ Corso Garibaldi
Apr 21@12:00
Apr
22
Mar
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 22 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 22 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 22 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

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