
Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

In programma incontri artistici, concerti e spettacoli per bambini
Anche quest’anno in occasione di Accade d’Estate a Spoleto, il cartellone di eventi che ci accompagnerà fino a domenica 22 settembre, insieme alle piazze, alle vie ed ai palazzi del centro storico della città, anche i borghi del territorio spoletino ospiteranno una serie di appuntamenti artistici.
‘Insieme nei Borghi’ è infatti il titolo della rassegna di appuntamenti che prenderà il via domenica 4 agosto alle 18.00 a Beroide con il concerto del Quartetto Lieber’Arco (Harumi Ota al violino I, Pierpaolo Ciuchi, violino II, Daniele Marcelli, viola e Maurizio Massarelli al violoncello) dedicato al compositore Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa (l’evento ‘La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo prevista a Poreta per il 26 luglio, è stato rinviato a data da destinarsi a causa dell’incendio che ha interessato la zone nei giorni scorsi).
Domenica 11 agosto alle 21.00 a Messenano è invece in programma il concerto della Associazione Spoleto Musica, con Mariangela Campoccia (soprano), Vanessa Rinaldi (pianoforte) e Gabriele Francioli (clarinetto e sax), che proporranno celebri melodie tratte dal repertorio della canzone napoletana, colonne sonore e musical.
Giovedì 19 settembre alle 17.30 a Bazzano superiore si terrà lo spettacolo per bambini ‘Giufà a rottadicollo – ognuno è tonto a modo suo’, novelle antiche e modernissime per giocare insieme al Teatro di piazza. Il favolista, cantastorie ed attore Mirko Revoyera racconterà le storie divertenti di Giufà il tontolone, un bambino combina guai che riesce sempre a farla franca, in uno spettacolo che prevede anche la partecipazione diretta dei bambini.
Domenica 28 luglio, nei prati di Terzo San Severo alle 18.00, è in programma l’evento speciale organizzato da ‘Suoni controvento’ con il concerto di Ana Carla Maza, violoncellista e cantante cubana. Con l’uscita di Caribe, la compositrice si riconnette in piena libertà alla musica della sua formazione all’Avana e alle radici latino-americane e l’album, autoprodotto e registrato in sestetto, è un ritorno alle descargas (jam) cubane degli anni Cinquanta con abbondanti e gioiose deviazioni verso le rumbas dei Caraibi, il tango dell’Argentina e flirt con la samba e il jazz bossa nova del Brasile. L’ingresso è a pagamento, posto unico € 5,00 + € 0,75 di diritti di prevendita, i bambini fino a 6 anni entrano gratuitamente (www.ticketitalia.it).
In occasione dell’iniziativa, la Pro Loco di Terzo San Severo, con la collaborazione della Comunanza agraria di San Severo, Roselli, Ocenelli, San Gregorio, Costa di Spoleto che ha concesso i terreni, ha organizzato una serie di eventi collaterali per vivere insieme un pomeriggio dedicato all’arte e alla natura. Alle 14.30 è in programma un trekking da Terzo San Severo al rifugio; alle 16.30 è in programma una lezione gratuita di yoga, mentre dalle 16.30 alle 17.30 sono previste una lezione di prova di tiro con l’arco con gli Arcieri del Grifo, una pedalata in mountain bike a cura di Mtb Spoleto e una passeggiata a cavallo.
In collaborazione con la Cantina Antonelli, inoltre, la Pro Loco propone ‘Aperitivo al Tramonto’. Al costo di € 10,00 sarà possibile avere non solo un calice brandizzato, una consumazione di vino della Cantina, un panino (ogni successiva consumazione avrà un costo di € 5,00), ma anche di ricevere il biglietto omaggio per il concerto. Per prenotare è necessario scrivere all’indirizzo mail aperitivoaltramonto@libero.it, indicando il numero di biglietti, di calici e i nominativi dei partecipanti. L’iniziativa è fino ad esaurimento disponibilità.
Sempre per “Accade d’Estate a Spoleto 2024” torna la rassegna denominata “Note Lettere”, una collaborazione tra la Biblioteca comunale “G. Carducci”, il Teatro Lirico Sperimentale e il giornalista Andrea Tomasini, già sperimentata con successo nel corso di varie edizioni, che fa dialogare opera lirica e letteratura.
La rassegna vede i cantanti ed i musicisti del Teatro Lirico Sperimentale eseguire alcune arie in stretto rapporto con pagine e brani letterari scelti e commentati da Andrea Tomasini e letti e interpretatati dall’attore Pietro Biondi. Due gli appuntamenti in programma: giovedì 8 agosto alle 18.00 a Monteluco, in collaborazione con la Pro Loco di Monteluco e domenica 10 agosto alle 21.00 a San Venanzo, in collaborazione con la Pro Loco di San Venanzo.

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 13 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

“Mezz’ora dopo la chiusura” torna venerdì 20 settembre alle 17:30 con Il Malborghetto, Un luogo riscoperto ai piedi della Rocca.
L’ incontro è dedicato alla zona a nord della fortezza, di recente riaperta in seguito alla realizzazione di un giardino attrezzato per spettacoli e con giochi per i più piccoli. Una passeggiata attraverso l’area cha celato per secoli le testimonianze della millenaria storia di Spoleto, dall’Età del Bronzo fino all’epoca carceraria.
L’appuntamento è presso la Biglietteria della Rocca Albornoz.
Quota di partecipazione
€ 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13.00 del venerdì.
INFO e PRENOTAZIONI
0743 224952
spoleto@sistemamuseo.it

78ma Stagione Lirica Sperimentale
Spoleto – Umbria 2024
MACBETH
di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei
Direzione musicale Carlo Palleschi
Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi
Primo dei tre lavori verdiani ispirati a Shakespeare, Macbeth è un’opera tragica incentrata sul tema sempre attuale dell’ossessione provocata da una smodata e violenta ambizione al raggiungimento e alla conservazione del potere. È anche il primo dramma musicale di Verdi in cui appaiono elementi fantastici, che sono specchio deformato dell’alienazione della coppia di protagonisti, incapaci di fare i conti con la realtà.
nuovo allestimento
PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/78-stagione-lirica-sperimentale-2024
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967
Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it; segreteria@tls-belli.it
Evento inserito nell’ambito di “Accade d’Estate a Spoleto” ed. 2024

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 13 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

Torna il torneo di basket giovanile in ricordo di Gabriele Donati. L’appuntamento è sabato 21 settembre a Monteluco dalle ore 10.00.
Torna sabato 21 settembre, il torneo di basket giovanile “Pick n’ Roll – Daje Bì”, organizzato della Giromondo Basket Spoleto e patrocinato dal Comune di Spoleto.
Sarà ancora il campo sportivo di Monteluco, dopo il successo dello scorso anno, protagonista della seconda edizione del torneo nato dalla volontà di tenere vivo il ricordo di “Bibo”.
Quattro le squadre partecipanti della categoria Under 14 (Giromondo Basket Spoleto, UBS Foligno, Virtus Assisi e Pallacanestro Amerina) e quattro le partite del Torneo che si terranno nell’arco della giornata, con inizio alle ore 10.00.
Tutti i partecipanti indosseranno la maglia ufficiale del torneo PICK’N ROLL – DAJE BI’ e ai vincitori ed alle squadre partecipanti, come ricordo della partecipazione a questa seconda edizione, sarà consegnata una fotografia scattata da Gabriele.
Confermata la collaborazione e la sinergia con le attività ristorative di Monteluco, che cureranno i pasti, proponendo per l’occasione menu a prezzi convenzionati per giocatori, accompagnatori e staff tecnico.
Nella mattinata e primo pomeriggio, ospite dell’evento, il Canile comunale di Spoleto, La Casa di Buddy. Gli operatori del canile e gli ospiti a 4 zampe arriveranno a Monteluco per trascorrere la giornata e per ricordare l’importanza delle adozioni da canili e rifugi.
Come lo scorso anno gli amici di Bibo giocheranno, nel pomeriggio una partita simbolica in ricordo della grande passione di Gabriele per la pallacanestro e per lo streetball in genere, incontro che sarà accompagnato, a partire dalle ore 18.00, da musica dal vivo.
Sempre nel pomeriggio, insieme alle premiazioni ed ai saluti istituzionali, verrà allestito un aperitivo con prodotti del territorio, i cui proventi, anche per questa edizione, saranno interamente devoluti all’associazione umanitaria Emergency, che sarà presente durante la manifestazione con i volontari del gruppo di Spoleto e un proprio banchetto informativo.

Visite guidate gratuite
Nel mese di Settembre il personale di tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali in
servizio presso la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto offre una serie di iniziative da
proporre al pubblico in visita:
Venerdì 30 Agosto ore 21:30 (in occasione dell’apertura straordinaria “La Rocca di Notte”)
Venerdì 6 Settembre ore 11:30
Venerdì 13 Settembre ore 17:00
Sabato 21 Settembre ore 11:30
Sabato 28 Settembre ore 16:00 (in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio)
La prenotazione per le iniziative in programma sarà obbligatoria e sarà gestita dallo stesso personale di tutela,
accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali tramite mail, canali social e prenotazioni
telefoniche.
Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Piazza Campello 1, Spoleto (PG) 06049
+39 0743 22 3055
drm-umb.muducatospoleto@cultura.gov.it

78ma Stagione Lirica Sperimentale
Spoleto – Umbria 2024
MACBETH
di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei
Direzione musicale Carlo Palleschi
Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi
Primo dei tre lavori verdiani ispirati a Shakespeare, Macbeth è un’opera tragica incentrata sul tema sempre attuale dell’ossessione provocata da una smodata e violenta ambizione al raggiungimento e alla conservazione del potere. È anche il primo dramma musicale di Verdi in cui appaiono elementi fantastici, che sono specchio deformato dell’alienazione della coppia di protagonisti, incapaci di fare i conti con la realtà.
nuovo allestimento
PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/78-stagione-lirica-sperimentale-2024
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967
Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it; segreteria@tls-belli.it
Evento inserito nell’ambito di “Accade d’Estate a Spoleto” ed. 2024

Si terrà sabato 21 settembre, anziché sabato 31 agosto come precedentemente annunciato, lo spettacolo Romeo e Giulietta inserito nella rassegna di eventi “Accade d’Estate a Spoleto”.
La rappresentazione, nata dalla collaborazione tra le associazioni Agape Teatro e Il Filo rosso, si terrà alle ore 21.00 al Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi”.
Lo spettacolo, portato in scena all’interno di un allestimento scenografico che consiste nella riproduzione di un Globe Theatre sul modello di quello originale, è un’opera senza tempo che continua a incantare spettatori di tutte le età e le epoche.
Il fascino del teatro elisabettiano approda nel cuore dell’Umbria, dando nuova vita alla tragica storia d’amore più famosa al mondo in uno spettacolo in cui gli spettatori avranno la possibilità di vivere un’esperienza totalmente immersiva apprezzando le diverse discipline artistiche quali musica, teatro, danza e canto che si contamineranno e dialogheranno.
Un nutrito cast di interpreti per quest’opera la cui direzione artistica è affidata a Davide Gasparrini, la regia a Francesco Bolo Rossini, la progettazione e realizzazione dei costumi a Daniele Gelsi, costumista di origini umbre che lavora ormai da anni per importanti produzioni teatrali e cinematografiche. La musica, liberamente ispirata a brani rinascimentali, è stata scritta appositamente da Danilo Tamburo.
L’evento, patrocinato dal Comune di Spoleto, è stato realizzato con il contributo di Sviluppumbria “Bando per il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo”.
Per assistere allo spettacolo (biglietto € 15,00, ingresso gratuito under 18) è possibile prenotarsi contattando il Filo Rosso al numero 328 1531304.

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 13 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

Il vociare festoso e l’energia del popolo del benessere psicofisico e della pratica sportiva, torneranno a riempire domenica 22 settembre 2024, dall’alba al tramonto, le strade, le piazze, i parchi le strutture sportive urbane di tutta Italia per la più grande festa del movimento d’Europa.
Quest’anno ci sarà anche Spoleto tra le 163 città che hanno aderito alla quarta edizione dello Sportcity Day, l’evento clou promosso da Fondazione Sporticity che dal 2020 opera sul territorio nazionale promuovendo uno stile di vita attivo grazie alla collaborazione di Enti, Istituzioni locali, nazionali ed europee, come ad esempio la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Associazioni sportive e nuovi stakeholders.
Venti le associazioni della città che stanno collaborando con il Comune di Spoleto all’organizzazione della giornata: Spoleto Social Sport, Il Sorriso di Teo, Club Tennis 2 Valli, Club Alpino Italiano Spoleto, Baila Spoleto, La Fenice, Blubasket, Giromondo, Volley Spoleto, Nuova Pallavolo, Gravity Team, 2S atletica, MTB Spoleto, Atomika Basket, Fight Club Spoleto, Arcieri del Bosco Sacro, M8 Junior, Ducato Spoleto, Peter Pan e la Cooperativa Sociale Il Cerchio.
L’appuntamento con Sportcity Day, in programma domenica 22 settembre, si terrà a piazza d’Armi al Palazzetto dello Sport “Don Guerrino Rota” e alla pista d’atletica dalle ore 9.00 alle 18.30. Tante le attività sportive dedicate ai bambini e alle bambine dai 3 anni di età e ai ragazzi e alle ragazze: volley e minivolley, basket e minibasket, karate, danza, mountain-bike, calcio A5, tiro con l’arco, atletica leggera, bocce, arrampicata.
Una giornata all’insegna dello sport e del benessere psicofisico, ma anche dello sport inclusivo, grazie alle diverse attività motorie proposte dalla Cooperativa Il Cerchio in collaborazione con l’associazione Peter Pan e Spoleto Social Sport.
Quest’anno le 163 città aderenti lanceranno ‘La Repubblica del Movimento’, un’idea che si concretizzerà grazie alla presenza attiva di oltre 500.000 persone in tutta Italia pronte a testimoniare quanto sia possibile alimentare il benessere psicofisico dei cittadini semplicemente offrendo spazi urbani per praticare attività fisica e cominciare a trasformarli in vere e proprie Hub della Salute. Saranno oltre 90 le attività proposte in tutte le regioni, con più di 700 realtà associative coinvolte e oltre 1500 operatori del movimento qualificati che faranno vivere ai cittadini di ogni età e condizione fisica una giornata all’insegna del benessere.
Questo il programma della giornata:
Pista di Atletica
Spoleto Social Sport | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Cooperativa Sociale Il Cerchio | 11.00-12.00 e 16.00-18.00
Club Tennis 2 Valli | 10.00–12.00
Polisportiva Dilettantistica La Fenice | 15.00-18.30
Blubasket | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Giromondo | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Volley Spoleto | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Nuova Pallavolo | 10.00-13.00
2S Atletica | 13.00-18.30
Atomika Basket | 15.00-18.30
Fight Club Spoleto | 10.00-12.00 e 16.00-18.00
Arcieri del Bosco Sacro | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
MTB Spoleto | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
2010 Gravity Team | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Modern Music School | 15.30-17.30 (band musicale)
Scuola di Musica e Danza Onofri | 11.30-12.30
Il Sorriso di Teo | 12.00-13.00 e 15.00-18.30
Parete Arrampicata
Club Alpino Italiano Spoleto | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Campo di Calcio
adiacente Palazzetto dello Sport “Don Guerrino Rota”
M8 Junior | 10.30-11.30 e 15.00-17.00
Palazzetto dello Sport “Don Guerrino Rota”
Ducato Spoleto | 10.30-11.30 e 15.00-17.00
Campo di bocce
dietro al Palazzetto dello Sport “Don Guerrino Rota”
Cooperativa Sociale Il Cerchio | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Spoleto Social Sport | 10.00-13.00 e 15.00-18.30
Tutte le dimostrazioni sono gratuite e aperte a tutti. Per i minori di 18 anni, la liberatoria per la partecipazione alle attività deve essere firmata da un genitore.

Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo
Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.
TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

78ma Stagione Lirica Sperimentale
Spoleto – Umbria 2024
MACBETH
di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei
Direzione musicale Carlo Palleschi
Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi
Primo dei tre lavori verdiani ispirati a Shakespeare, Macbeth è un’opera tragica incentrata sul tema sempre attuale dell’ossessione provocata da una smodata e violenta ambizione al raggiungimento e alla conservazione del potere. È anche il primo dramma musicale di Verdi in cui appaiono elementi fantastici, che sono specchio deformato dell’alienazione della coppia di protagonisti, incapaci di fare i conti con la realtà.
nuovo allestimento
PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/78-stagione-lirica-sperimentale-2024
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967
Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it; segreteria@tls-belli.it
Evento inserito nell’ambito di “Accade d’Estate a Spoleto” ed. 2024
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
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Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
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Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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STAGIONE DI PROSA 2023/2024
Scarica il programma completo della Stagione di Prosa di Spoleto
VENERE NEMICA
di e con Drusilla Foer
scritto da DRUSILLA FOER e GIANCARLO MARINELLI
regia DIMITRI MILOPULOS
con DRUSILLA FOER e ELENA TALENTI
produzione artistica di FRANCO GODI per BEST SOUND
produzione esecutiva e distribuzione SAVÀ PRODUZIONI CREATIVE
NUOVO ALLESTIMENTO FUORI ABBONAMENTO
Drusilla Foer, attrice, cantante e autrice, porta in scena a Spoleto il suo nuovo spettacolo.
Ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, Venere Nemica rilegge il Mito in modo divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei.
“Se c’è una cosa che un Dio detesta è non essere creduto”.
Ma dinnanzi a Venere, a questa Venere – lieve, ironica, tagliente, spietata – e al suo incredibile colpo di teatro, come si fa a resistere? Come si fa a non credere.
Un’originale pièce teatrale supportata dalla musica con un repertorio inaspettato, intenso, crudele, a tratti musical.
Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – via Vaita Sant’Andrea, 20 tel. 0743 222647
Gli abbonati alla Stagione 2023/2024, presentando la tessera di abbonamento, avranno la possibilità di acquistare un biglietto ridotto per gli spettacoli delle altre Stagioni del Teatro Stabile dell’Umbria.
VENDITA BIGLIETTI a partire da giovedì 12 ottobre
– online www.teatrostabile.umbria.it
– prenotazioni telefoniche: Tel. 075 57542222 – Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20; è possibile prenotare dopo l’ultima replica dello spettacolo precedente. I biglietti prenotati devono essere ritirati entro le 20.00 del giorno dello spettacolo.
– botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – via Vaita Sant’Andrea, 20 – tel. 0743222647
il giorno dello spettacolo dalle 17 per gli spettacoli delle 20.45 e dalle 15 per gli spettacoli delle 17
Costo biglietti:
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: € 21 intero (€ 18 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto Palco platea laterale, I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 17 intero (€ 14 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 10
Costo spettacolo fuori abbonamento VENERE NEMICA / 16 marzo
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: € 32 intero (€ 28 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto Palco platea laterale, I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 28 intero (€ 24 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 20
18 APP / CARTA DEL DOCENTE: Anche a teatro è possibile utilizzare il bonus 18app e la Carta del Docente
LAST MINUTE UNIVERSITÀ: il giorno dello spettacolo dalle ore 20 ingresso a 10 euro (l’offerta è riservata agli studenti universitari dietro presentazione della tessera)
A NATALE REGALA IL TEATRO: Info e prenotazioni T 338 8562727
