
Rocca Albornoziana – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
5 marzo – 30 luglio 2017 (prorogata al 5 novembre)
OSPITI IN ROCCA – dal 5 marzo
TESORI DALLA VALNERINA – dal 9 aprile
Un nucleo di opere straordinarie raggiungono le collezioni della Rocca Albornoziana – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto per un’esposizione unica, omaggio alla vitalità di una terra, l’Umbria, che sa reagire. La mostra è strettamente legata alla campagna di raccolta fondi aperta per sostenere il restauro di opere danneggiate dal terremoto.
L’Umbria è una terra che reagisce agli eventi con la forza del suo patrimonio culturale. Dal 5 marzo al 30 luglio 2017 la Rocca Albornoziana – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ospita un nucleo di opere straordinarie tratte in salvo dal recente sisma del Centro Italia, grazie ad un’importante mostra organizzata da Regione Umbria, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Archidiocesi di Spoleto – Norcia e Comune di Spoleto. La produzione è affidata a Sistema Museo. L’evento si inserisce nel programma “Scoprendo l’Umbria”, fortemente voluto e promosso dalla Regione Umbria per sostenere e valorizzare le attività dei musei.
La mostra Tesori dalla Valnerina si apre il 5 marzo con Ospiti in Rocca: il Salone d’Onore del Museo Nazionale del Ducato di Spoleto accoglie un nucleo di opere provenienti dai territori delle Marche, del Lazio e dell’Umbria colpiti dal sisma, anche come testimonianza di solidarietà tra i territori accomunati da un evento così tragico, ma anche da comuni radici culturali e artistiche. L’esposizione si compone di opere selezionate secondo diverse tipologie, ma tutte ricche di un altissimo significato simbolico, tra le quali spiccano il Crocefisso ligneo del XVI secolo proveniente dalla chiesa di Sant’Anatolia di Narco, la “Madonna con Bambino” del XVI secolo di Avendita e il gruppo dell’Annunciazione di Andrea della Robbia dal Museo della Castellina di Norcia, nonché il raffinato dipinto su tavola di Nicola di Ulisse da Siena “Madonna col Bambino” dal Museo diocesano di Ascoli Piceno e il raffinato “San Sebastiano” della seconda metà del ‘600 proveniente da Scai, nel territorio di Amatrice. La mostra è strettamente legata alla campagna di crowdfunding attiva dal 1 febbraio per sostenere il restauro di altre opere d’arte danneggiate dal terremoto. È possibile contribuire alla raccolta fondi nella piattaforma specializzata Starteed (https://valorecultura.starteed.com/it/lightquake).
Dal 9 aprile un’ampia selezione di opere, recuperate e già restaurate nei mesi trascorsi dal 24 agosto 2016, convergeranno nella mostra Tesori dalla Valnerina. Questi tesori artistici si fanno ambasciatori in Italia e nel mondo della vitalità dell’Umbria, per un “omaggio collettivo” ad una ricchezza inestimabile di arte e storia.
Il terremoto del 2016 ha colpito duramente il patrimonio culturale di un’area dell’Umbria, la Valnerina, che rappresenta per molti un luogo dell’anima. Non solo terra di spiritualità, legata ai santi Benedetto da Norcia e Rita da Cascia, ma un armonico insieme di paesaggi, borghi, chiese e opere d’arte che oggi si presenta ferito a causa delle implacabili scosse che si sono susseguite a partire dal 24 agosto e poi nell’autunno del 2016.
Il lavoro e la dedizione di tanti professionisti dell’emergenza (tecnici MiBACT, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Protezione Civile, Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, volontari coordinati dalla Protezione Civile) ha permesso di mettere in salvo molte opere dalle chiese e dai musei danneggiati della Valnerina e di ricoverarli nel deposito attrezzato del Santo Chiodo di Spoleto (ad oggi circa 4000). Da qui, anche con l’aiuto e il sostegno dei restauratori dei Musei Vaticani, dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e di altri restauratori incaricati dalla Soprintendenza ABAP dell’Umbria, potranno tornare nelle loro sedi originarie quando queste verranno riallestite. Nell’attesa, grazie al progetto “Scoprendo l’Umbria”, e al fine di conoscere i primi risultati delle operazioni di messa in sicurezza, è possibile ammirare una significativa selezione delle opere recuperate in una mostra presso il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, dove saranno esposte a partire dal 9 aprile.
Ciò che sarà possibile ammirare nella mostra di Spoleto è il frutto di un impegno cominciato immediatamente dopo le prime scosse, che segnala la professionalità e la competenza dei tecnici chiamati a vario titolo a operare nel campo della tutela e del restauro dei beni culturali. Solo una piccola parte dell’Umbria ha avuto danni diretti dal terremoto e, anche se le immagini delle chiese gravemente danneggiate della Valnerina hanno colpito il cuore di tutti, la volontà della comunità umbra è di non farsi piegare dagli eventi e continuare a valorizzare il proprio patrimonio storico e artistico. Alle ferite del sisma enti e cittadini reagiscono invitando tutti gli amanti dell’Umbria a visitare i musei e i monumenti che sono aperti, vitali e offrono uno straordinario spaccato di storia, arte, ambiente e tradizioni.
SCOPRENDO L’UMBRIA
Scoprendo l’Umbria presenta una terra che reagisce agli eventi con la forza del suo patrimonio culturale. Arte e storia si incontrano nella significativa rete museale regionale, oltre 170 tra musei, ecomusei e siti archeologici. Nelle terre di Giotto, Signorelli, Perugino e Burri ogni museo diventa testimone del legame tra comunità e territorio.
I musei rappresentano lo strumento principale per conoscere la storia, l’arte, i borghi e il paesaggio dell’Umbria: centinaia di proposte, itinerari e curiosità in grado di suscitare emozioni intense in chi le vive. Un invito a scoprire e riscoprire testimonianze artistiche che hanno segnato la storia di questa terra ed oggi diventano parte viva del contemporaneo.
Camminate serali alla scoperta di Spoleto, ogni martedì e giovedì, alle ore 20.30 (ritrovo ore 20.15)
Scopri il programma di novembre, dicembre e marzo
Per informazioni: 338 1634018
Facebook: SpoletoCammina
REGOLE DI COMPORTAMENTO
– I partecipanti sono tenuti ad osservare il codice della strada
– Camminare sui marciapiedi
– Camminare sul bordo della strada
– Attraversare sulle strisce pedonali
– Non anticipare la guida
– Mantenere il contatto con chi precede
– Seguire i suggerimenti dei conduttori
A coloro che abbiano preesistenti problemi di salute o percepiscano percepiscano uno sforzo fisico intenso durante il normale cammino, si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia prima di iniziare.
I promotori e gli accompagnatori declinano ogni responsabilità per danni a persone o cose avvenuti durante l‛attività stessa.SPOLETOCAMMINA-nov-dic-2017-marzo-2018

Ogni giovedì, a partire dal 18 maggio, visite guidate al Deposito dei Beni Culturali di Santo Chiodo in occasione della mostra Tesori dalla Valnerina.
Appuntamenti alle ore 15.00 e alle ore 16.00, con prenotazione obbligatoria entro le ore 12.00 del giovedì.
Accompagnati da uno storico dell’arte, i partecipanti potranno ammirare il Deposito, luogo di ricovero temporaneo dove le opere vengono accolte e “curate” al fine di farle tornare nei luoghi di origine nel più breve tempo possibile. Sono oltre 5000 le opere di carattere storico-artistico, beni librari e documenti storici recuperati dai danni causati dal terremoto nel Centro Italia del 2016. Gli interventi di messa in sicurezza che la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria ha programmato con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze riguarderanno in un anno il maggior numero possibile di opere tra quelle ricoverate al Deposito di Santo Chiodo, secondo una logica di ‘pronto intervento’ sui danni più gravi, al fine di bloccare il processo di degrado. A queste operazioni si accompagna il lavoro di schedatura conservativa delle opere. Un vero patrimonio da salvaguardare.
Durante la visita, la guida illustrerà il lavoro di recupero delle opere, le funzioni e le caratteristiche del deposito stesso, attraverso riproduzioni di immagini. La visita comprende anche l’ingresso nel laboratorio di restauro dove i restauratori illustreranno loro stessi fasi, tecniche e procedura di questi delicati interventi.
Quota di partecipazione: € 6
Il 50% del ricavo delle visite contribuirà al finanziamento dei restauri delle opere d’arte danneggiate dal sisma.
Informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo
Tel. 0743.224952 – 340.5510813
spoleto@sistemamuseo.it

Camilla Ancilotto (Mutaforma), Giuseppe Biasio (Opere 1973-20..) Tommaso Pincio (Sfere Celesti) e Giuseppe Ripa (Home Ground) a Palazzo Collicola, Julien Friedler (La Forêt del âmes – 2010) alla chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, Dario Ghibaudo (Sculture da viaggio) alla Casa Romana: queste le proposte del direttore Gianluca Marziani per le mostre estive di Palazzo Collicola Arti Visive, inserite nel programma ufficiale del 60° Festival dei Due Mondi, inaugurate sabato 24 giugno.
Le mostre di Camilla Ancilotto, Giuseppe Ripa, Giuseppe Biasio e Tommaso Pincio proseguono fino a domenica 29 ottobre.
Camilla Ancilotto sarà protagonista estiva lungo la planimetria gentilizia del Piano Nobile di Palazzo Collicola Arti Visive. Le opere che presenta l’artista sono puzzle pittorici dalle molteplici chiavi compositive. In pratica, girando i singoli parallelepipedi (o altre forme geometriche) su un asse (il principio del pallottoliere) si completa una singola immagine o si mescolano assieme immagini diverse. Viene a crearsi un’interazione in cui il fruitore potrà cambiare l’ordine sequenziale e, soprattutto, entrare nel principio dinamico del pensiero originario, completando un’opera che richiede azioni manuali, tattilità, immaginazione attiva, orientamento della fantasia.
Giuseppe Biasio racconta una bella vicenda italiana dai risvolti ammirevoli. È la storia di un uomo che fin da giovane ha frequentato l’umanità internazionale dell’arte contemporanea, maestri come Robert Rauschenberg o Antoni Tàpies, molte Biennali veneziane in presa diretta, altri giganti come Julian Schnabel, Mario Schifano, Emilio Vedova… tutto ciò, inutile dirlo, ha poi trovato una forma propria, non limitando l’effetto al presenzialismo ma agendo sulle cause, sulle motivazioni, sull’ispirazione, nonché sui materiali e temi che ogni quadro affrontava e ancora affronta.
Palazzo Collicola Arti Visive presenta Giuseppe Ripa, di nuovo a Spoleto dopo la personale realizzata nel 2013 lungo le sale del Piano Nobile. Un ritorno che conferma la linea del direttore Marziani, deciso a coinvolgere alcuni artisti nel lungo periodo, così da sviluppare processi virtuosi di collaborazione, col fine di integrare l’autore nella metodologia dei programmi museali.
Sempre Palazzo Collicola Arti Visive ospita un inedito viaggio pittorico dello scrittore Tommaso Pincio. Lungo la Galleria del Piano Mostre scorre un orizzonte di ritratti, una quadreria in rigorosa linea retta che scandisce il ritmo figurativo lungo quasi trenta metri parietali. Il progetto, intitolato Sfere Celesti, è stato ben spiegato dall’autore su un numero della rivista Nuovi Argomenti. Inizialmente immaginato come una camera quadrata con le opere su quattro lati, la versione odierna riprende l’idea originaria delle Sfere, ovvero, una linea continua, collocata un pochino più in alto dell’occhio umano, ricreando così un’ideale zona di confine tra al di qua e aldilà, un limbo tra pura immagine e materia dell’immagine che è un’ambiguità tipica della pittura.
Lo scorso giugno Julien Friedler occupava Palazzo Collicola Arti Visive con una mostra che proponeva un insieme antologico di opere, dai primi quadri del 1998 alle ultime produzioni del 2016. L’evento riscosse un bel successo e accolse, in occasione del Festival dei Due Mondi e durante le settimane successive, oltre 40.000 visitatori.
“Il terremoto del 24 agosto colpì il museo mentre era allestita la mostra di Julien Friedler – ha spiegato il direttore artistico Gianluca Marziani – L’unica opera danneggiata in tutto il Palazzo fu una scultura in vetro dell’artista belga: da qui l’idea di un risarcimento morale attraverso uno spin off espositivo, a un anno di distanza da quella mostra antologica. Assieme a Dominique Stella abbiamo scelto di riallestire una delle opere più complesse e moralmente universali di Friedler. Ed ecco la sua speciale foresta dentro una chiesa sconsacrata dalle fascinazioni medievali e dai contrasti che esaltano la natura multidisciplinare dell’artista”.
Dario Ghibaudo, dopo la sala che presentò nel 2012 presso la cappella del Palazzo Comunale, giunge oggi negli spazi spoletini della Casa Romana, luogo a dir poco ameno, spazio d’integrazione virtuosa tra la scultura contemporanea e i mosaici pavimentali del I secolo d.C. Il progetto s’intitola Sculture da Viaggio e offre una versione per valigia di alcuni animali in porcellana bianca. L’ibridazione faunistica caratterizza l’estro museografico di Ghibaudo, un’attitudine al fiabesco che si trasforma in zoologia speculativa tra ipotesi scientifica e veggenza intuitiva. La prima impressione coinvolge l’assurdo surreale, anche perché la minuziosa precisione dei manufatti rende plausibile il tema dell’improbabile; poi, però, capisci che esiste un glitch sotto la traccia onirica, una distorsione elettrica che pone il fatidico quesito: e se davvero esistesse un animale così? Che faremmo davanti ad ibridi come questi? Incarnano un futuro buono o pericoloso?

Spoleto ha accolto e condiviso la prima grande rassegna multidisciplinare di arte e spettacolo del Novecento, ideata da Gian Carlo Menotti, come campo di contaminazione culturale tra l’Europa e gli Stati Uniti d’America.
Per festeggiare il sessantesimo anniversario di questa fantastica creazione, la Città promuove una grande mostra diffusa dal titolo 1958-2017 – La città nel Festival un Festival nella città.
Il percorso idealmente parte dalla Rocca Albornoz, con la sezione 1958: alle radici della storia, e si conclude negli spazi, riaperti per l’occasione, dell’ex chiesa di Sant’Agata, dove ci si trova immersi in un racconto evocativo degli accadimenti artistici di questi 60 anni. Frammenti di questo ampio e suggestivo racconto si dipanano in tutta la città lungo i percorsi meccanizzati di accesso al centro storico e nelle attività commerciali.
Ideata e realizzata da Emaki Immagine e comunicazione, con l’organizzazione e il coordinamento di Stefano Bonilli e la direzione artistica di Mario Brunetti. La sezione della mostra 1958: alle radici della storia è a cura di Antonella Manni e Rosaria Mencarelli con la collaborazione della Sezione di Archivio di Stato di Spoleto. La sezione 1958/2017 allestita nella Chiesa di S. Agata è in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale – Teatro Romano di Spoleto.
Inaugurazione: giovedì 29 giugno ore 17.30 c/o Palazzo Mauri
I luoghi della mostra:
Chiesa di S. Agata 1958/2017
Casa Menotti – Centro documentazione Festival dei Due Mondi
Percorsi della Mobilità Alternativa
Ponzianina / Rocca – 1958: alle radici della storia
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto/Largo Giuseppe Ermini
Spoletosfera / Piazza della Libertà
Posterna / Piazza Campello
Attività commerciali del centro storico
Informazioni:
aciemmearte@gmail.com, mob. 339.5993281.
Museo Nazionale del Ducato tel. 0743.224952 – info@museoducato.it
Comune di Spoleto – Piazza del Comune, 1- 06049 Spoleto (PG) – Office +39(0)743.218.249 – +39(0)743.218.276 – email: ufficio.stampa@comunespoleto.gov.it
Visite guidate ai percorsi difensivi della Rocca Albornoz
Ogni sabato e domenica alle ore 10.45 e 11.30
Le speciali visite guidate offriranno la possibilità di visitare i camminamenti difensivi, da cui fin dall’antichità era possibile dominare la vallata e ammirare l’affascinante panorama. I percorsi consentiranno di mettere in relazione il paesaggio con la funzione difensiva della fortezza e la sua posizione strategica nel territorio.
Tariffa visite guidate: € 5,00 (oltre al regolare pagamento del biglietto del museo)
Riduzione per i possessori della Spoleto Card
E’ consigliata la prenotazione
In caso di maltempo si prega di contattare la biglietteria 0743 224952
Info e prenotazioni:
Tel. 0743 224952 – Mobile 340 5510813
museoducatospoleto@sistemamuseo.it

Domenica 1° ottobre alle ore 18.00 riapre la Galleria ADD-art di Spoleto con la mostra di autunno.
Oltre a rivedere alcuni lavori degli artisti SERGIO BALDASSINI e PAOLO SCARFONE, la mostra sarà l’occasione per presentare gli ultimi lavori dell’artista DAVID POMPILI e l’anteprima di “Atlas Mnemosyne” di ALESSANDRA BALDONI (l’intero progetto Atlas Mnemosyne sarà realizzato prima a Berlino e poi a giugno a Spoleto).
1 ottobre – 24 novembre 2017
opening domenica 1° ottobre ore 18:00
apertura dal lunedì al venerdi ore 16:30-19:30
sabato e domenica su appuntamento
Info:
Galleria ADD-art
via Palazzo dei Duchi 6 – Spoleto
info@add-art.it | +39 334 5380780
www.add-art.it
Acquista la SPOLETO CARD e potrai partecipare gratuitamente a queste speciali visite guidate al patrimonio culturale della città.
La SPOLETO CARD riserva a piccoli gruppi di prenotare le VISITE GUIDATE TEMATICHE ad una tariffa speciale di € 25,00.
Programma visite di OTTOBRE:
SCOPRENDO L’UMBRIA
Visite guidate alla mostra Tesori della Valnerina
Domenica 1, 8, 15, 22, 29 ottobre ore 15.30
Luogo d’incontro: Rocca Albornoz – biglietteria
*****
Altre attività rivolte ai possessori della Spoleto Card:
Visite guidate ai camminamenti difensivi della Rocca Albornoz
Sabato e Domenica ore 10.45 e 11.30
Luogo di incontro: Rocca Albornoz – biglietteria
Visite guidate al Deposito dei Beni Culturali di Santo Chiodo
Giovedì 5, 12, 19, 26 ottobre
ore 15.00 e ore 16.00
Luogo di incontro: Deposito dei Beni Culturali di Santo Chiodo
*****
Laboratori creativi per famiglie
Domenica 1 ottobre
ore 17.00
SUMMER LAB – LA CAMERA DELLE MERAVIGLIE
Laboratorio tattile
Luogo d’incontro: Palazzo Collicola Arti Visive – biglietteria
Gratuito per i possessori della Spoleto Card
Visite guidate tematiche nei musei
Venerdì 6, 13, 20, 27 ottobre
MEZZ’ORA DOPO LA CHIUSURA
Tariffe agevolate per i possessori della Spoleto Card
Per informazioni e prenotazioni: Soc. Coop. Sistema Museo – Piazza Collicola – Tel. 0743 46434 – 0743 224952 – e-mail: info@spoletocard.it
Per informazioni: IAT di Spoleto – Tel. 0743 218620 info@iat.spoleto.pg.it
Per maggiori informazioni visita il sito www.spoletocard.it

Giovedì 12 ottobre 2017 si apre il sipario sugli appuntamenti d’autunno di Rendez-Vous Danse Française a Spoleto: workshop, stage e performance di danza contemporanea.
L’ideazione e la direzione artistica sono di Carole Magnini per Asso. Evidanse in collaborazione con Ambasciata francese a Roma-Institut français Italia-Francia in scena, Rocca Albornoz-Museo del Ducato di Spoleto, Teatro Romano-Museo Archeologico, Comune di Spoleto, Teatro Stabile dell’Umbria, Sistema Museo.
Gli appuntamenti d’autunno, vedranno avvicendarsi a Spoleto, fino al 3 dicembre 2017, tre personalità rappresentative della danza francese che saranno protagoniste di attività artistiche e terranno corsi di formazione: Christine Gérard, Sophie Quénon e Brigitte Hyon. Inoltre, parteciperà ad alcuni eventi anche la fotografa francese Isabelle Levy-Lehman (per informazioni si può chiamare il 3480872126 oppure scrivere una e-mail a carolemagnini@yahoo.fr).
Giovedì 12 ottobre si comincia alla Rocca Albornoziana con Christine Gérard e con la fotografa Isabelle Levy-Lehman: dalle 10 alle 16, stage intensivo di tecnica, improvvisazione e composizione coreografica (aperto a tutti); alle 17.00, presentazione Le temps traversé, duo Danza-Video di Christine Gérard e Isabelle Lévy Lehmann; alle 18, incontro-dibattito Voyage au cours du temps, Patrimonio e contemporaneità attraverso la danza.
Venerdì 13 ottobre è in programma Gestes – Rendez Vous une Danse pour la terre, performance in situ e riprese video per gli spazi della città.
Sabato 14 ottobre, ancora uno stage dalle 10 alle 13.
Dal 1° al 5 novembre si tiene invece Gestes – Rendez Vous une Danse pour la terre, una performance in Situ e riprese video tra Spoleto e la Valnerina (gli orari e luoghi saranno indicati a ridosso dell’evento) con Sophie Quénon, danzatrice, docente, fondatrice-coreografa della Compagnia Dernier Soupir.
Il 2 e 3 dicembre, di nuovo alla Rocca Albornoziana, è in programma un Seminario intensivo di Danza Contemporanea con la coreografa Brigitte Hyon, ballerina nella Compagnia di Dominique e Françoise Dupuy, coreografa e docente (tra i suoi allievi la stessa Carole Magnini), è stata direttrice del RIDC, centro di formazione di Françoise e Dominique Dupuy e direttrice della formazione presso il Centro nazionale di Danza di Parigi.
Per informazioni e iscrizioni si può chiamare il numero 348 0872126 oppure scrivere a carolemagnini@yahoo.fr
Info Stampa: Antonella Manni aciemmearte@gmail.com, 339.5993281

Camminate, degustazioni trekking, animazioni, giochi per scoprire i paesaggi e le eccellenze gastronomiche del territorio
Anche Spoleto partecipa alla XX edizione di Frantoi Aperti, e lo fa con un ricco programma di appuntamenti per celebrare l’Umbria dei Frantoi, degli agriturismi, dei piccoli Musei.
Da domenica 29 ottobre a mercoledì 1 novembre camminate, trekking, degustazioni, letture, giochi aiuteranno il pubblico immergersi nel paesaggi più incantevoli e identitari della regione e a scoprire il sapore vero dell’ Olio Extravergine di oliva Dop Umbria ed altri prodotti della terra umbra. Inoltre, durante il periodo della manifestazione, i ristoratori del centro offriranno alla propria clientela un assaggio di olio nuovo (bruschetta) prima di ogni pasto.
Si comincia domenica 29 ottobre con la Camminata tra gli Olivi in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI) Sez. Spoleto ed il MTB Club Spoleto. Ritrovo al parcheggio della Ponzianina alle ore 8.15 con la partenza prevista per le ore 8.30/40. Il percorso a piedi (9 km) è caratterizzato dalle seguenti tappe: dal parcheggio si prosegue per il giro dei Condotti direzione San Ponziano, San Salvatore (patrimonio UNESCO), poi si percorre un tratto della ex ferrovia Spoleto Norcia, deviazione alla Azienda Agricola Tenuta le Casselle con degustazione e illustrazione delle tecniche di raccolta dell’olio. Ritorno a Spoleto sempre lungo la ex Spoleto Norcia. Il percorso in bicicletta (30km) si svolgerà su un tratto della pista ciclabile Spoleto-Assisi e poi su sterrato verso Campello, Bazzano, Poreta, Eggi, Colle Marrozzo. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione entro sabato 28 ottobre (posti limitatati). Per prenotare: info@iat.spoleto.pg.it; telefono 0743 218631 / 218620.
Sempre domenica alle ore 17, alla Biblioteca Comunale, Gli ulivi alberi di pace di e con Sabina Antonelli. Racconti animati e laboratorio. Evento inserito nel progetto “nati per leggere”.
Martedì 31 ottobre, nell’ambito della XIV giornata nazionale del trekking urbano 2017, un camminata di 3km con varie visite guidate dal titolo “dalla leggenda della stella, agli intrighi di Lucrezia Borgia”. Ritrovo alle ore 9 in Piazza Garibaldi. Visita all’Auditorium della Stella e area dell’Anfiteatro romano. Visita al Ponte Sanguinario (Piazza della Vittoria) poi Chiesa di San Ponziano. Al termine del trekking urbano, è prevista una degustazione di olio nuovo, presso Largo Ferrer, a cura del Consorzio ConSpoleto. Per informazioni: tel. 0743 218620 – mail: front.iat@comunespoleto.gov.it
E’ consigliata la prenotazione: tel. 0743 218620.
Si prosegue, sempre martedì, ma alle ore 16, alla biblioteca comunale di Palazzo Mauri, con la presentazione di 4 opuscoli informativi su prodotti alimentari da promuovere presso le mense scolastiche del Comune di Spoleto nell’ambito di un progetto del servizio civile”ma che bontà”. In collaborazione con il Consorzio ABN.
Mercoledì 1 novembre due appuntamenti: alle ore 11 alla Casa Romana è in programma “Cibus, vestes ludi: usi e costumi al tempo dei romani” Come vivevano gli antichi romani? Cosa mangiavano? Come si divertivano nel tempo libero? Illustrazione degli aspetti caratterizzanti della vita quotidiana, degli usi, e dei costumi della società romana, attraverso la visita di una domus del I secolo d.C. Sarà approfondito il tema del cibo, con particolare attenzione all’olio ed ai suoi molteplici utilizzi in epoca romana.
Per info e prenotazioni: Sistema Museo 0743.46434
Alle ore 16 a Largo Ferrer ULIVO ULIVELLO – Fiabe, miti e novelle sull’olio e l’olivo; di e con il cantastorie Mirko Revoyera. Durante lo spettacolo a Largo Ferrer è prevista una degustazione di olio nuovo a cura del Consorzio ConSpoleto.
Inoltre, nelle giornate del 28 (dalle ore 12.30) e 29 ottobre (dalle ore 10.30), il Frantoio del Poggiolo – Monini (ss. Flaminia km. 129) sarà aperto per la degustazione di olio nuovo e per la visita al frantoio.
Domenica 29 ottobre alle ore 15.00: esibizione della Western Country Band presso il frantoio.

Marconi Vintage torna il 28 e 29 ottobre 2017.
La novità più importante del palinsesto 2017 ad oggi sembra essere una esibizione di potenti Muscle Car , prevista per sabato sera nella parte di Piazza d’Armi più vicina a Viale Marconi, compresa tra il Bar Marconi, il Tigre e la Pista d’atletica.
Confermatissimo sarà lo street-food che vedrà impegnati i migliori professionisti del settore che con i loro truck super attrezzati saranno in grado di deliziare tutti i palati spaziando dal salato al dolce, dal tradizionale all’innovativo, dal nostrale all’esotico, dal tradizionale all’anticonvenzionale.
Tra le attrazioni sono confermati il mercatino di oggetti retrò e dell’artigianato locale, le mostre fotografiche, le degustazioni di prodotti tipici locali, le performance di gruppi e bande musicali.
Anche quest’anno sarà dato il giusto spazio all’arte, con l’organizzazione di una estemporanea curata dall’Architetto Maria Emilia Ciannavei presso lo spazio espositivo Torti.
Non mancheranno le esibizioni delle società sportive, delle palestre e delle scuole di danza cittadine che si esibiranno lungo tutto il Viale Marconi, tra gli stand delle associazioni di volontariato e quelli degli organizzatori di eventi.
Inoltre, cosa importantissima e vera anima della manifestazione, ogni negozio, bar e attività commerciale del Viale organizzerà nello spazio antistante la propria vetrina uno spettacolo: si va dall’esibizione di affermati dj ai balli di gruppo, dagli spettacoli per bambini alla musica dal vivo.
Domenica 29 ottobre 2017
1a CAMMINATA TRA GLI OLIVI
Passeggiata su un tratto della pista ciclabile Assisi-Spoleto-Norcia e del Sentiero degli Ulivi
Istituita dall’Associazione Città dell’Olio – a cura del Comune di Spoleto e in collaborazione con la Sezione di Spoleto del Club Alpino Italiano e MTB Club Spoleto.
Spoleto è nel novero delle 121 Città dell’Olio che hanno aderito alla Giornata della Camminata tra gli Olivi di domenica 29 ottobre. In tutta Italia vengono organizzate passeggiate all’aperto negli oliveti, visite a frantoi e olivi secolari, degustazioni di olio e corsi di assaggio e molto altro ancora per raccontare la bontà del nostro olio e far scoprire la bellezza del nostro paesaggio.
A Spoleto il programma della giornata, organizzata dal Comune in collaborazione con il CAI e l’MTB Club Spoleto, prevede due itinerari, uno da compiere a piedi, l’altro in bicicletta, che si sviluppano lungo parte della pista ciclabile Assisi-Spoleto-Norcia e del Sentiero degli Ulivi. Un percorso fatto di storia, misticismo, religiosità, arte, natura, attraverso scorci e paesaggi tra i più suggestivi del territorio.
Nell’anno in cui l’assemblea delle Nazioni unite dell’ONU ha approvato l’edizione del 2017 come anno internazionale del turismo sostenibile, le città dell’olio promuovono la giornata nazionale della Camminata tra gli olivi, un modo nuovo di far scoprire e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’olio nuovo, della raccolta, del paesaggio olivicolo come patrimonio indissolubile del territori e valore che dovrà costituire ricchezza per le future generazioni.
Il programma di Spoleto prevede come punto di ritrovo il parcheggio della Ponzianina alle ore 8.15 con la partenza prevista per le ore 8.30. Il percorso a piedi è caratterizzato dalle seguenti tappe: da parcheggio si prosegue per il giro dei Condotti direzione San Ponziano, San Salvatore (patrimonio UNESCO), poi si percorre un tratto della ex ferrovia Spoleto Norcia, deviazione alla tenuta le Casselle con degustazione e illustrazione delle tecniche di raccolta del’olio. Poi ritorno a Spoleto sempre lungo la ex Spoleto-Norcia.
Il percorso in bicicletta si svolgerà su un tratto della pista ciclabile Spoleto-Assisi e poi su sterrato verso Campello, Bazzano, Poreta, Colle Marrozzo.
Il tempo di percorrenza per entrambi i percorsi è di 2 ore e mezza / 3 ore. 9 i km da percorrere a piedi. Circa 30 i km quelli in bicicletta. È consigliato un abbigliamento consono. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione entro sabato 28 ottobre.
Scheda tecnica:
Tempo di percorrenza: 2h30m/3h
Lunghezza del percorso: 9 km (a piedi) – 30 km (in bicicletta)
Difficoltà: media
Luogo di ritrovo e partenza: Parcheggio Ponzianina
Orario di partenza: h. 8.30
Prenotazione obbligatoria (posti limitati) entro sabato 28 ottobre:
info@iat.spoleto.pg.it
0743 218 631 / 620 / 621

Una giornata interamente dedicata alla raccolta delle castagne e dei funghi, passeggiando sotto le piante secolari. Saranno presenti esperti del Gruppo Micologico “Valle Spoletana”. Verrà offerta ai partecipanti una colazione a base di bruschette e affettati e verranno arrostite le castagne raccolte.
Il pranzo si terrà al Ristorante La Luna Piena al costo di € 20,00 cadauno. Il pranzo si farà anche in caso di pioggia, recandosi direttamente al ristorante La luna piena di Montebibico, inizio ore 13.00, dove saranno presenti i micologi che daranno delle spiegazioni sui funghi. Le castagne raccolte verranno pagate al momento al proprietario.
L’ Incontro dei partecipanti è alle ore 10:00 di Domenica 29 Ottobre presso il 1° bivio a destra sulla S.S. Flaminia direzione Terni, con l’indicazione Montebibico dal quale si proseguirà insieme.
Costo di partecipazione
Adulti € 20,00
bambini meno di 10 anni € 10,00 – bambino sotto ai 4 anni gratuito
Info e Prenotazioni:
Associazione Pro Loco di Spoleto “A. Busetti”
Via Minervio, 2 – Spoleto
Tel. 331/8855493 – 349/3722424
e-mail prospoleto@gmail.com
Domenica 29 ottobre alle ore 17, alla Biblioteca Comunale, nell’ambito di Frantoi Aperti 2017:
Gli ulivi alberi di pace, racconti animati e laboratorio.
Di e con Sabina Antonelli.
Evento inserito nel progetto Nati per leggere.
Convegno
Le politiche per il recupero ed il ripristino dei beni culturali messe in atto in Umbria dopo il sisma del 1997
Rocca Albornoziana – 30 ottobre, ore 15.00
Programma:
Ore 15.00 Saluti delle Autorità: Fabrizio Cardarelli – Sindaco del Comune di Spoleto, Catiuscia Marini – Presidente Regione Umbria, Stefano Mancini – Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, Maria Luisa Guerrini – Presidente Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia, Enzo Tonzani – Presidente Collegio dei geometri e geometri laureati della Provincia di Perugia
Coordina: Alfiero Moretti
PRIMA SESSIONE
Il recupero degli immobili soggetti alla tutela dei beni culturali
Introduzione: Filippo Battoni – Dirigente USR Umbria
Interventi:
“Le lezioni dei terremoti del 1997 e del 2016” Paolo Angeletti – Ingegnere, Presidente CTS sisma ‘97
“Il Salvataggio della Basilica Patriarcale di S. Francesco in Assisi” Paolo Rocchi – Architetto, prof. ordinario f.r. di Consolidamento degli Edifici Storici – Università La Sapienza di Roma
“Il terremoto del 1997 in Umbria e il nuovo approccio normativo all’analisi e al recupero strutturale del patrimonio storico
architettonico” Giovanni Cangi – Ingegnere “Associato di Ricerca CNR-ITABC”
“Sisma del 1997: una occasione di studio” Giuliano Macchia – Architetto
SECONDA SESSIONE
Le politiche per il recupero e la conservazione dei beni mobili
Introduzione: Ciro Becchetti – Direttore Politiche Culturali Regione Umbria
Interventi:
“Umbria – prevenzione e protezione per i beni culturali” Alessandro Severi – Già dirigente Servizio Protezione Civile regionale
“Attuazione e risultati degli accordi di Programma 2004 e 2007. L’attività del Laboratorio di diagnostica di Spoleto per la tutela e la prevenzione dei beni culturali in situazioni di rischio” Vittoria Garibaldi – Già Direttore regionale Umbria del MIBACT
“La messa in sicurezza dei beni mobili. Il Deposito di S.Chiodo: interventi di restauro e catalogazione” Marica Mercalli – Soprintendente MIBACT Umbria
“I vigili del fuoco per i BB.CC.” Francesco Notaro – Comandante provinciale Vigili del Fuoco di Perugia
Ore 18,00 Visita guidata per i convegnisti al deposito temporaneo delle opere mobili recuperate dopo il sisma 2016 a Santo Chiodo
Il 30 ed il 31 ottobre 2017 il deposito temporaneo delle opere mobili recuperate dopo il sisma 2016 a Santo Chiodo sarà aperto al pubblico. Per prenotarsi telefonare al seguente numero 0755741230, presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio
dell’Umbria, alla signora Melania Tordoni.
Infoday
Europa Creativa. Il programma europeo di sostegno ai settori culturali e creativi
Lunedì 30 ottobre 2017 ore 17.45
Palazzo Mauri, Sala Convegni II piano
Via Brignone, Spoleto
Introduce
Camilla Laureti
assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Spoleto
Intervengono
Elena Gentilini
PROGETTO ARCADIA
Marco Liviantoni
STUDIO LIVIANTONI
Sono particolarmente invitate a partecipare le associazioni e le imprese culturali e creative del territorio

Infoday
Europa Creativa. Il programma europeo di sostegno ai settori culturali e creativi
Lunedì 30 ottobre 2017 ore 17.45
Palazzo Mauri, Sala Convegni II piano
Via Brignone, Spoleto
Introduce Camilla Laureti, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Spoleto
Intervengono:
Elena Gentilini, PROGETTO ARCADIA
Marco Liviantoni STUDIO LIVIANTONI
Sono particolarmente invitate a partecipare le associazioni e le imprese culturali e creative del territorio.

Il tema della XIV Giornata Nazionale del Trekking Urbano, in programma martedì 31 ottobre 2017 in tutta Italia, sarà A passo di trekking tra misteri e leggende.
La città di Spoleto propone un itinerario dal titolo: DALLA LEGGENDA DELLA STELLA AGLI INTRIGHI DI LUCREZIA BORGIA
Nella storia millenaria di Spoleto sono tante le leggende che riguardano i fatti e i personaggi della città. Tra le più misteriose c’è sicuramente la vicenda della stella miracolosa, da cui ebbe origine quello che probabilmente fu uno dei primi brefotrofi d’Europa, affidato a un ordine monastico della regola agostiniana.. Seguendo le monache si giungerà alla Chiesa di San Ponziano, scendendo prima al Ponte Sanguinario di epoca romana che, secondo la leggenda, indica il luogo dove fu decapitato il giovane San Ponziano, patrono di Spoleto, e il punto d’uscita dell’ancora oggi misterioso cunicolo sotterraneo che arriverebbe fino alla Rocca. Punto di arrivo sarà proprio l’antica fortezza, dominata dalla torre maestra detta anche “la spiritata” . Lì ancora aleggia il ricordo dell’affascinante Lucrezia Borgia, arrivata diciannovenne a Spoleto con “la fulva bellezza della sua ridonante chioma” che “faceva ombra al brillìo dei suoi occhi semichiusi”, nominata governatrice della città dal padre Papa Alessandro VI.
ITINERARIO
Ritrovo in Piazza Garibaldi (vedi scheda tecnica) e saluto ai partecipanti. Visita all’Auditorium della Stella e area dell’Anfiteatro romano. Visita al Ponte Sanguinario (Piazza della Vittoria) – Per Via Cacciatori delle Alpi, Via Micheli e Via della Basilica si giunge alla Chiesa di San Ponziano – Ritorno in Via delle Lettere, Via Ponzianina, Via delle Mura Ciclopiche (oppure scale mobili Ponzianina), Piazza della Signoria, Piazza del Duomo (Cattedrale), Via dell’Arringo, Via Saffi, Via del Ponte (Ponte delle Torri), Via Gattaponi e salita alla Rocca (oppure con ascensore).
Al termine del trekking urbano, è prevista una degustazione di olio nuovo, presso Largo Ferrer, a cura del Consorzio ConSpoleto.
SCHEDA TECNICA
Informazioni sul percorso:
– tempo di percorrenza: 4 ore circa complessive
– lunghezza: 3 km circa
– difficoltà: media/bassa con possibilità di evitare i percorsi in salita grazie all’uso di scale mobili/ascensori)
– punto di partenza: Spoleto – Piazza Garibaldi, di fronte al monumento a Garibaldi
– orario di partenza: ritrovo 8.45, partenza ore 9.00
– Per informazioni: Comune di Spoleto – Ufficio Turismo IAT – Via Brignone, 14 – tel. 0743 218620 – mail: info@iat.spoleto.pg.it
E’ consigliata la prenotazione: tel. 0743 218620
Sito ufficiale della manifestazione: www.trekkingurbano.info

Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
31 ottobre e 1-2 novembre, dalle 17.00 alle 19.00
SCHELETRI DALL’ARMADIO
Scheletri dall’armadio è il titolo di una serie di visite guidate volte a fare conoscere meglio i reperti ossei animali e umani esposti provenienti da necropoli del territorio. Con l’occasione saranno illustrate usanze alimentari, igieniche, mediche dell’antica comunità spoletina.
Per approfondimenti:
Sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Sito del Polo Museale dell’Umbria
Facebook
il Comune di Spoleto – Direzione Sviluppo Assessorato alla Cultura, in merito al progetto Spoleto Card, la carta turistico museale che consente l’ingresso a tutti i musei della città di Spoleto ad una tariffa agevolata, nell’ottica di una promozione integrata anche con alcune istituzioni museali del territorio, ha stabilito di estendere ulteriori servizi e vantaggi ai possessori della Spoleto Card in collaborazione con il Museo della Canapa di Sant’ Anatolia di Narco – EcoMuseo della Dorsale Appenninica Umbra e con il Museo delle miniere di Morgnano – Ecomuseo geologico minerario di Spoleto.
In accordo con le direzioni dei due musei, il Comune di Spoleto comunica a tutti gli Enti e partner aderenti al progetto Spoleto Card che, a partire da novembre 2017, ai possessori della Spoleto Card è riservata:
•una visita guidata gratuita alla collezione al Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco – EcoMuseo della Dorsale Appenninica Umbra, previo il pagamento del biglietto d’ingresso al museo _ www.museodellacanapa.it;
•la possibilità di PRENOTARE gratuitamente un’apertura straordinaria al Museo delle miniere di Morgnano – Ecomuseo geologico minerario di Spoleto, previa prenotazione telefonica _ www.amicidelleminiere.it .

Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
31 ottobre e 1-2 novembre, dalle 17.00 alle 19.00
SCHELETRI DALL’ARMADIO
Scheletri dall’armadio è il titolo di una serie di visite guidate volte a fare conoscere meglio i reperti ossei animali e umani esposti provenienti da necropoli del territorio. Con l’occasione saranno illustrate usanze alimentari, igieniche, mediche dell’antica comunità spoletina.
Per approfondimenti:
Sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Sito del Polo Museale dell’Umbria
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Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale
Programma:
Giovedì 2 novembre 2017
Chiesa di San Ponziano, ore 15.00
Commemorazione dei Defunti – messa celebrata da S.E. Mons. Renato Boccardo
Cimitero Monumentale, ore 15.45
Deposizione di una corona e resa degli onori al Sacrario ai Caduti da una schierante in armi del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna/2° battaglione Granatieri Cengio
Sabato 4 novembre 2017
Piazza Garibaldi, ore 11.00
– Cerimonia dell’Alzabandiera
– Resa degli Onori da parte di una Schierante in Armi del 1 ° Reggimento ‘Granatieri di Sardegna’ I 2° Battaglione Granatieri ‘Cengio’
– Lettura del Messaggio del Capo dello Stato e saluto del Sindaco di Spoleto
Colle Attivoli, ore 11.15
– Deposizione della corona al Monumento ai Caduti
– Resa degli Onori militari da un Picchetto in Armi del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna / 2 Battaglione Cengio.
Si ringraziano per la collaborazione: Archidiocesi Spoleto-Norcia, 1° RGT “Granatieri di Sardegna”/ 2° BTG Granatieri “Cengio”, Rappresentanze delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato e delle Forze di Polizia, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Spoleto, Volontari della Protezione Civile, Banda Musicale “Città di Spoleto”.

Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
31 ottobre e 1-2 novembre, dalle 17.00 alle 19.00
SCHELETRI DALL’ARMADIO
Scheletri dall’armadio è il titolo di una serie di visite guidate volte a fare conoscere meglio i reperti ossei animali e umani esposti provenienti da necropoli del territorio. Con l’occasione saranno illustrate usanze alimentari, igieniche, mediche dell’antica comunità spoletina.
Per approfondimenti:
Sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Sito del Polo Museale dell’Umbria
Facebook

Museo Archeologico Nazionale
Venerdì 3 novembre, dalle ore 9.00
DI MEMORIA IN MEMORIA
Passeggiata storico-artistica e letteraria dal Museo archeologico al Cimitero civico di Spoleto
ore 9.00: DIS MANIBUS Epigrafi tombali e fonti latine in ricordo dei defunti, a cura di Maria Angela Turchetti e degli studenti del liceo Classico.
Partecipano le classi 3B e 4A e la professoressa Sara Palliani.
Di seguito trasferimento al Cimitero Civico.
ore 10.30 incontri e letture:
– LA VOCE, LA SCRITTURA E LA MEMORIA a cura di Andrea Tomasini
– LETTURE POETICHE a cura degli studenti del liceo Scientifico, classe 2A – professoressa Marina Malatino
– PRATICA DELLA SEPOLTURA E DELLE TUMULAZIONI ATTRAVERSO I DOCUMENTI D’ARCHIVIO a cura di Luigi Rambotti
– LETTURE POETICHE a cura degli studenti del Liceo Scientifico, classe 2A
– LA NASCITA DEL CIMITERO CIVICO DI SPOLETO a cura di Leopoldo Bartoli
– LETTURE POETICHE a cura degli studenti del Liceo Scientifico, classe 2A
– ILLUSTRAZIONE DI ALCUNI ESEMPI DI TOMBE a cura di Giuliano Macchia
Organizzazione: Comune di Spoleto, Museo Archeologico, Biblioteca Comunale, Istituto di Istruzione Superiore “Sansi-Leonardi-Volta”.

LECTURAE DANTIS 2017
Dal 6 ottobre al 21 dicembre alla Biblioteca di Palazzo Mauri
Dopo il successo degli anni passati prosegue la lettura integrale della Divina Commedia di Dante: dal 6 ottobre al 21 dicembre, ogni venerdì pomeriggio alle ore 17, alla Biblioteca Comunale di palazzo Mauri, è in programma il commento e la lettura di undici canti del Paradiso, dal canto XII al XXII.
La lettura dei canti è affidata all’attore Claudio Trionfi, il commento è a cura di vari docenti universitari, sotto il coordinamento del prof. Rodney John Lokaj.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Comunale, in collaborazione con l’Accademia degli Ottusi (già Accademia Spoletina). Per tutta la durata dell’evento (ottobre-dicembre) è allestita una esposizione di alcune edizioni della Divina Commedia possedute dalla biblioteca, a cominciare dall’incunabolo veneziano del 1484 contenente il commento di Cristoforo Landino.
L’Amministrazione comunale ha realizzato già nove cicli di Lecturae Dantis che hanno riguardato le prime due Cantiche della Commedia e i primi undici canti del Paradiso e che hanno visto l’intervento di qualificati attori e relatori. Un’esperienza quelle dalla Lectura Dantis che riprende grazie ad un rinnovato interesse per Dante e la sua opera.
La Lectura Dantis è una specifica forma di divulgazione ad alta voce dell’opera dantesca, storicamente ben definita e codificata, che prese avvio già nel XIV sec. ad opera di Giovanni Boccaccio e che si è naturalmente evoluta nel corso dei secoli, ma sempre nel solco della tradizione che vede strettamente interconnessi il momento della declamazione dei versi con quello del commento esegetico degli stessi. L’interpretazione e la declamazione pubblica è un’esperienza allo stesso tempo partecipativa e specialistica, che mira a incrementare e divulgare con profitto la tradizione degli studi danteschi coinvolgendo la cittadinanza.
IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
(data, canto e docente universitario cui è affidato il commento)
6 ottobre, canto 12, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
13 ottobre, canto 13, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
20 ottobre, canto 14, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
27 ottobre, canto 15, Roberto Mercuri, prof. ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
3 novembre, canto 16, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio Società Dantesca Italiana
10 novembre, canto 17, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
17 novembre, canto 18, Elio Pecora, poeta, saggista, critico letterario
24 novembre, canto 19, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
1 dicembre, canto 20, Sonia Gentili, professoressa associata di letteratura italiana, Roma Sapienza
15 dicembre, canto 21, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
21 dicembre, canto 22, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana

Mezz’ora dopo la chiusura #212
Palazzo Collicola – Arti Visive
CESARE AUGUSTO DETTI
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento di Palazzo Collicola – Arti Visive, a cura di Sistema Museo, torna venerdì 3 novembre 2017 alle ore 19.00.
Un viaggio indietro nel tempo vi porterà nella Parigi della Belle Epoque per narrarvi, attraverso le opere esposte nell’appartamento nobile di Palazzo Collicola, la vita di Cesare Augusto Detti, il pittore spoletino divenuto famoso nella capitale parigina di fine Ottocento.
La serata prosegue con una degustazione di prodotti tipici della tradizione spoletina. L’evento vede la collaborazione del Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione
Visita guidata – intero € 7,00
Visita guidata – ridotto € 5,00 per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
INFO
Ai fini organizzativi è gradita la prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 3 novembre.
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743 46434
Anche quest’anno torna uno degli appuntamenti annuali più attesi e partecipati, dedicato al mondo della natura, la 23° edizione della Mostra Convegno FUNGHI ed ERBE SPONTANEE.
La Pro Loco di Spoleto “A. Busetti” grazie alla collaborazione del Gruppo Micologico “Valle Spoletana” , con il patrocinio del Comune di Spoleto, della Regione dell’Umbria, dell’UNPLI Umbria e della Camera di Commercio di Perugia, organizza, nell’ambito del cinquecentesco Complesso Monumentale di San Nicolò, il 4 e 5 Novembre p.v., questa importante manifestazione, con convegni, degustazioni, taverna e naturalmente illustrazioni guidate dei caratteri delle specie di funghi, delle erbe. Saranno inoltre presenti numerosi espositori con prodotti tipici locali.
Programma:
Sabato 4 Novembre
10,30/20,00 Apertura stand espositivi, mostre, degustazioni e dimostrazioni
10,30/20,00 MOSTRA ERBE SPONTANEE EDULI (sala piano terra)
A cura di esperti del settore che saranno presenti
“Portate le vostre erbe vi aiuteremo a riconoscerle”
10,30/20,00 MOSTRA DI MICOLOGIA (sala piano terra)
con illustrazione guidata dei caratteri della specie a cura di micologi
del Comitato Scientifico Gruppo Micologico “Valle Spoletana”
“Portate i funghi verranno classificati e messi in mostra”
10,30/20,00 PERSONALE DEGLI ARTISTI Giorgio Carlini e Danila Diglio (giardino chiostro)
MOSTRA IL PICCOLO MONDO ANTICO Collezione di Mario Bartoli
MOSTRA OGGETTISTICA CONTADINA IN MINIATURE IN FERRO dell’Artista Giacomo Cintio
MOSTRA ATTREZZATURE DELLA REALTA’ CONTADINA DEGLI ANNI PASSATI Collezione di Piero Nannicini
10,45/12,30 CONVEGNO SULLE PIANTE ALIMENTARI (sala piano terra)
Saluti: Sig.ra Maria Teresa Silvestri Presidente della Pro Loco di Spoleto
Saluti delle Autorità
Interventi: Dott. Aldo Ranfa Botanico Università degli Studi di Perugia
Un gioco di specchi pericoloso
Come riconoscere le piante commestibili in natura dalle loro sosia pericolose
Dott. Adolfo Rosati Agronomo, Ricercatore presso il CREA
(Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, Spoleto)
Creare un Giardino Frutteto (Forest Garden) di piante eduli
12,30/20,00 GHIOTTONERIE e TAVERNA : Alla scoperta delle tradizioni (piazzale esterno e sala piano terra)
Relax con degustazione di bevande alle erbe, tisane e assaggi delle ricette delle nostre nonne
16,30/20,00 CALDARROSTE E VINO
17,00/18,30 CONVEGNO SULLO ZAFFERANO (sala piano terra)
Saluti: Dott. Gianfranco Lipparelli Presidente Associazione Produttori Zafferano di Spoleto
Interventi: Dott. Luigi Rambotti Responsabile Archivio di Stato Spoleto
Spoleto Capitale dello Zafferano
Prof. Alessandro Menghini Facoltà di Agraria – Università degli Studi di Perugia
Lo zafferano: divagazioni su una coltura tradizionale
Coordinatore: Dott. Agostino Lucidi Ricercatore Cedrav
Al termine degustazione gratuita allo zafferano
18,00/18,45 Dimostrazione di primo soccorso laico e manovre di disostruzione delle vie aeree superiori di tipo adulto e pediatrico
A cura dell’Associazione di Pubblica Assistenza “Stella d’Italia” di Spoleto (Piazzale Chiostro)
Domenica 5 Novembre
10,30/20,00 Apertura stand espositivi, mostre, degustazioni e dimostrazioni
10,30/20,00 MOSTRA ERBE SPONTANEE EDULI (sala piano terra)
A cura di esperti del settore che saranno presenti
Portate le vostre erbe vi aiuteremo a riconoscerle
10,30/20,00 MOSTRA DI MICOLOGIA (sala piano terra)
con illustrazione guidata dei caratteri della specie a cura di micologi
del Comitato Scientifico Gruppo Micologico “Valle Spoletana”
Portate i funghi verranno classificati e messi in mostra
10,30/20,00 PERSONALE DEGLI ARTISTI Giorgio Carlini e Danila Diglio (giardino chiostro)
MOSTRA IL PICCOLO MONDO ANTICO Collezione di Mario Bartoli
MOSTRA OGGETTISTICA CONTADINA IN MINIATURE IN FERRO dell’Artista Giacomo Cintio
MOSTRA ATTREZZATURE DELLA REALTA’ CONTADINA DEGLI ANNI PASSATI Collezione di Piero Nannicini
10,30/12,30 Trekking delle Erbe Spontanee guidato dall’esperto Gianni Duca
Ritrovo dei partecipanti presso il piazzale del Chiostro di San Nicolò e partenza per il Trekking.
Percorso facile del Giro della Rocca e Sedia del Papa. Scenario unico. Rientro al Chiostro.
(Info e prenotazioni: 331/8855493 – Partecipazione € 5,00)
12,30/20,00 GHIOTTONERIE e TAVERNA : Alla scoperta delle tradizioni (piazzale esterno e sala piano terra)
Relax con degustazione di bevande alle erbe, tisane e assaggi delle ricette delle nostre nonne
16,30/20,00 CALDARROSTE E VINO
17,30/18,30 CONVEGNO DI MICOLOGIA (sala piano terra)
Moderatore: Francesco Paolo Di Dio, Presidente del Gruppo Micologico “Valle Spoletana”
Funghi e medicina, tra scienza e superstizione
Cenni sulla revisione di commestibilità per alcune specie del genere Agaricus (turini): Sindromi d’intossicazione da metalli pesanti
Relatore: Micologo Fantaulli Giorgio
Vice Presidente Gruppo Micologico “Valle Spoletana e coordinatore del comitato scientifico
18,45 Premiazione Concorso Fungo più interessante (dimensione, peso, rarità e bellezza) (sala piano terra)
MOSTRE
PERSONALE DEGLI ARTISTI Giorgio Carlini e Danila Diglio
MOSTRA IL PICCOLO MONDO ANTICO Collezione di Mario Bartoli
MOSTRA OGGETTISTICA CONTADINA IN MINIATURE IN FERRO dell’Artista Giacomo Cintio
MOSTRA ATTREZZATURE DELLA REALTA’ CONTADINA DEGLI ANNI PASSATI Collezione di Piero Nannicini
CONCORSO
Domenica 5 Novembre IL FUNGO PIU’ INTERESSANTE (dimensione, peso, rarità e bellezza )
Per partecipare al concorso basta consegnare i funghi agli esperti micologi, nella sala al piano terra del Chiostro di San Nicolò entro le ore 17.00 di Domenica 5 Novembre 2017.
Il concorso sarà valutato da un’apposita commissione di esperti scelta dall’Associazione Pro Loco di Spoleto “A. Busetti”. La premiazione avrà luogo alle 18,45 dello stesso giorno presso la sala piano terra.

Persona. In the space and in the time è la mostra personale di Fukushi Ito, promossa dall’Associazione MetaMorfosi e ospitata dal MAG – MetaMorfosi Art Gallery dal 4 al 30 novembre 2017 nei prestigiosi spazi di Palazzo Bufalini, nella splendida cornice di piazza Duomo.
La mostra patrocinata dal Comune di Spoleto e curata dal critico e filosofo Roberto Mastroianni, è una personale dal carattere tematico che si snoda tra circa 30 opere di grandi e piccole dimensioni dell’artista giapponese, molte delle quali inedite. Al centro l’idea di persona/personaggio, di figura esemplare in cui si cristallizza una certa epoca e un certo ambiente sociale e culturale. L’artista attraverso installazioni ambientali, foto, trasparenze, computer drawing mette in scena una galleria di personaggi, che hanno influito sul contesto socio-storico o sulla sua biografia umana e artistica e trasforma il percorso espositivo allestito nelle sale dell’antico palazzo nobiliare di Spoleto, in una vera e propria esperienza sensoriale raffinata e particolarissima.
Fukushi Ito vive e lavora da più di 30 anni tra Italia e Giappone, tentando di raggiungere una sintesi poetica e sperimentale tra le tradizioni, i materiali e linguaggi delle sue “due patrie”.
«La carta giapponese (washi) e i pigmenti naturali si uniscono all’immagine foto e video realistica, al computer drawing, al plexiglass e alla pellicola trasparente, alla luce del neon e dei led – spiega il curatore Roberto Mastroianni – Il lavoro di Fukushi Ito è un infinito esercizio di sintesi stilistica e materica, finalizzato alla rappresentazione della presenza dei fenomeni umani e fisici nello spazio e nel tempo. Fukushi Ito si interroga, vede le dinamiche con cui la realtà prende forma e decide di riproporle artisticamente. In questa mostra l’attenzione dell’artista è posta sulla restituzione installativo/scultorea (Assemblage) e pittorico/digitale (computer drawing) della fisionomia culturale e simbolica di alcune figure esemplari della storia collettiva e di quella individuale dell’artista: il grande samurai dell’epoca Edo, Miyamoto Musashi; Korin Ogata, pittore della scuola Rimpa; il pittore di Ukiyoe, Katsushika Hokusai; il romanziere Jun’ichirō Tanizaki; Yukio Mishima; Paolo Uccello; Piero della Francesca; Leonardo da Vinci, Niccolò Macchiavelli, Lucio Fontana; Bruno Munari; Oriana Fallaci; Gillo Dorfles».
Tutti personaggi che si presentano come “esemplari” ed “emblematici” e in qualche modo “eccezionali” nella propria storicità, biografia e produzione, ponendosi come punti di riferimento per una tradizione, che da loro prende il via o che in loro trova elevata espressione e compimento.
La mostra consta di una trentina di opere di forme, dimensioni differenti divise in 3 sezioni: computer drawing; assemblage e trasparenze.
Nelle opere realizzate con la tecnica di computer drawing il carattere iconico delle opere viene ottenuto sovrapponendo immagini, foto realistiche di paesaggi, dei personaggi stessi, riproduzioni dei loro scritti e delle loro opere dando vita ad un “rappresentazione virtuale” che produce una “realtà dilatata”, anche grazie ad immagini digitali estratte dal mondo del web e della comunicazione televisiva, che sono successivamente stampate su pannelli di tela. La saturazione e la sovrapposizione delle immagini e la loro proiezione nell’ambiente espositivo, grazie all’uso della luce montata all’interno delle installazioni a forma di poliedro, restituisce la sensazione immersiva di una contemporaneità popolata di immagini e figure che circondano la nostra esistenza e formano il tessuto connettivo del mondo globalizzato.
A queste opere dal valore iconografico fanno da contraltare gli assemblage: installazioni scultoree composte da sfere, staffe d’acciaio e materiali plastici e figure geometriche finalizzate a restituire in maniera astratta l’essenza di questi personaggi.
Infine le opere in trasparenza, costituiscono un’installazione formata da 100 quadri trasparenti di piccole dimensioni, che partendo da immagini digitali interagiscono con la luce e le pellicole di rivestimento in un paziente lavoro di “ri-composizione” del reale.
La mostra presenta il filo rosso della poetica e della sperimentazione su materiali e linguaggi. Tutte le serie realizzate dall’artista negli ultimi 30 anni portano il titolo “In the space and in the time”, visto l’interesse costante di Ito per la relazione tra la luce, l’ombra e la rappresentazione tecnologica. In questa specifica serie l’attenzione dell’artista e focalizzata sull’emergere del valore iconografico di figure esemplari di umanità capaci di divenire modelli per le generazioni future in una relazione costante tra innovazione e tradizione.
Informazioni:
4 – 30 novembre 2017
Palazzo Bufalini -Piazza Duomo
A cura di Roberto Mastroianni
Inaugurazione venerdì 3 novembre 2017 ore 18.00
Programma:
Giovedì 2 novembre 2017
Chiesa di San Ponziano, ore 15.00
Commemorazione dei Defunti – messa celebrata da S.E. Mons. Renato Boccardo
Cimitero Monumentale, ore 15.45
Deposizione di una corona e resa degli onori al Sacrario ai Caduti da una schierante in armi del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna/2° battaglione Granatieri Cengio
Sabato 4 novembre 2017
Piazza Garibaldi, ore 11.00
– Cerimonia dell’Alzabandiera
– Resa degli Onori da parte di una Schierante in Armi del 1 ° Reggimento ‘Granatieri di Sardegna’ I 2° Battaglione Granatieri ‘Cengio’
– Lettura del Messaggio del Capo dello Stato e saluto del Sindaco di Spoleto
Colle Attivoli, ore 11.15
– Deposizione della corona al Monumento ai Caduti
– Resa degli Onori militari da un Picchetto in Armi del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna / 2 Battaglione Cengio.
Si ringraziano per la collaborazione: Archidiocesi Spoleto-Norcia, 1° RGT “Granatieri di Sardegna”/ 2° BTG Granatieri “Cengio”, Rappresentanze delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato e delle Forze di Polizia, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Spoleto, Volontari della Protezione Civile, Banda Musicale “Città di Spoleto”.

Tornano gli appuntamenti con la mediazione teatrale a Palazzo Mauri legati alla rassegna La Domenica dei Sogni. Ogni sabato antecedente lo spettacolo a partire dal 21 ottobre, nei locali della Biblioteca Comunale dalle ore 11.00 alle 12.00, si svolgeranno gli incontri con gli insegnanti Lorella Natalizi e Mauro Pietrini dell’Associazione Teodelapio.
In ogni incontro verranno valorizzati, attraverso una immagine, un brano del testo, un gioco teatrale, i grandi temi che gli spettacoli della rassegna portano con sé: l’amicizia, la relazione, le diversità, le insicurezze, la voglia di poesia, seguendo volta per volta la direzione della riflessione più consona all’incontro.

Visite guidate, riproduzioni e simulazioni virtuali per valorizzare i dipinti della chiesa di SS. Giovanni e Paolo
Domenica 5 novembre alle ore 15, alle ore 16 e alle ore 17.
Due giornate di visite guidate per promuovere e valorizzare i dipinti della chiesa dei SS. Giovanni e Paolo.
È dedicata ai bambini della scuola primaria la visita di giovedì 9 novembre mentre è aperta a tutti la visita di domenica 5 novembre, con tre opzioni, alle ore 15, alle 16 o alle 17. Entrambe le visite sono inserite nell’ambito del Progetto TAC 2 (Turismo Ambiente e Cultura) finanziato con fondi regionali e che ha come partner la COO.BE.C..
La scelta della chiesa dei SS. Giovanni e Paolo nasce dalla valutazione della grande importanza che hanno gli apparati pittorici ancora in situ e le opere provenienti da questa chiesa – attualmente visibili in altri contesti come il Museo Nazionale del Ducato e Cattedrale di Spoleto – come fondamentale espressione della pittura romanica del territorio spoletino.
L’intervento di valorizzazione intende offrire al turista e alla popolazione spoletina una chiave di lettura nuova del monumento, rivolta agli aspetti conservativi ed esecutivi dei dipinti, condotta da un restauratore e supportata da documentazione fotografica di repertorio relativa all’intervento di restauro di fine anni ’70, eseguito dalla COO.BE.C. di Spoleto.
La lunetta del Martirio dei SS. Giovanni e Paolo, riprodotta a grandezza naturale, sarà ricollocata nel sua sede originaria (nella cripta) e visibile, anche in notturna, dall’apertura esterna laterale della chiesa. Di questa e della croce sagomata dipinta di Alberto Sotio, ora in Cattedrale, durante la visita verranno riproposte simulazioni virtuali a monitor della loro collocazione originaria o come documentata dalle fonti scritte.
Sarà presentata domenica 5 Novembre alle ore 16 presso il Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto, la performance di danza Rendez Vous Gestes-Danse française in Voci e passi dal passato a cura di Carole Magnini e Sophie Quénon della compagnia Cie dernier soupir.
L’evento è il risultato della residenza creativa svoltasi a Spoleto dal 31 ottobre al 5 novembre 2017. L’iniziativa è inserita nell’ambito della giornata dei musei gratuiti, in collaborazione con Museo Archeologico Nazionale e Teatro romano di Spoleto. Il programma prevede, alle 16:45, anche la visita a tema dei reperti del Museo.
La coreografa francese Sophie Quénon è ospite in questi giorni di Rendez Vous a Spoleto per una residenza creativa di Danza In Situ e per portare il suo sostegno al progetto Gestes – Une Danse pour la Terre.
Sophie Quénon dopo le sue prime attività a Parigi si sposta nel Grand Ouest della Francia (Caen) dove crea la sua compagnia la Compagnie Sophie Quénon – dernier soupir. Sviluppa una notevole attività artistica sul territorio ed è riconosciuta come una entità di rilievo, sostenuta da partner istituzionali e dal Ministero della Cultura Francese. Da oltre 15 anni organizza spettacoli, performance, formazione dirette a tutte le categorie di pubblico, compreso l’ambito sanitario ed ospedaliero.
Rendez Vous è un contenitore artistico che propone tutto l’anno diversi eventi, spettacoli e progetti artistici, culturali e didattici dal 2012, mettendo in scena sia giovani artisti emergenti con “Rendez Vous Giovani artisti”, che scuole pubbliche e private con “Rendez Vous Artisti in erba – Festival delle scuole“ ma anche personalità di fama nazionale e internazionale con “Rendez Vous Invité Special”, ad esempio nel 2013 con Ramberto Ciammarughi al Complesso monumentale di San Nicolò a Spoleto.
“Rendez Vous” vuole essere uno spazio per la sensibilizzazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della città, per il pubblico della città e del turista svolgendosi in maggior parte in spazi particolari ed eccezionali, monumenti, spazi urbani, giardini… come nella prima edizione a Palazzo Collicola e negli spazi urbani del centro storico di Spoleto, tra cui’ Ponte delle Torri, Piazza Duomo. Rocca Albornoz, Museo archeologico-Teatro Romano di Spoleto, Palazzo Collicola – Museo arti visive, Casa Romana, Palazzo Mauri-Biblioteca-Caffè letterario…
Rendez Vous Danse Française, nella continuità delle edizioni precedenti, in collaborazione con Institut français- Ambasciata a Roma e Francia in Scena e in relazione con altre formi di espressione artistiche, continua a riattivare collegamenti, storici, culturali, tra i due paesi, sviluppando progetti artistici, culturali e turistici di collaborazioni e di scambi.
Info: 348 087 21 26

Torna la rassegna di teatro famiglia La Domenica dei Sogni ideata da Vincenzo Cerami nel 2009 per promuovere l’amore per il teatro tra le giovani generazioni.
Nata per offrire ai bambini e alle famiglie allegri pomeriggi domenicali, la manifestazione per tutto il periodo invernale ospiterà a Spoleto le migliori compagnie d’Italia che hanno ricevuto premi prestigiosi e che hanno effettuato tournée in tutto il mondo.
Location della rassegna sarà il Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” dove la domenica, sempre alle ore 16.30, si svolgeranno gli spettacoli.
Sette gli appuntamenti teatrali che affronteranno quest’anno la tematica del disagio giovanile, prestando una particolare attenzione ai rapporti familiari e scolastici. Una rassegna pensata per interessare e far partecipare diverse fasce di età: dai bambini della scuola materna, a quelli della scuola dell’infanzia fino ai ragazzi delle scuole primarie cui, per la prima volta, si è scelto di dedicare uno specifico spettacolo (Fuori classe in programma il 25 febbraio), inserendone altri due (Ho un lupo nella pancia – 5 novembre; Tutto in una bolla – 4 marzo 2018) che possono essere visti e goduti anche dai ragazzi di questa particolare età preadolescenziale.
Insieme alla rassegna inizieranno anche gli appuntamenti con la mediazione teatrale a Palazzo Mauri. Ogni sabato antecedente lo spettacolo a partire dal 21 ottobre, nei locali della Biblioteca Comunale dalle ore 11.00 alle 12.00, si svolgeranno gli incontri con gli insegnanti Lorella Natalizi e Mauro Pietrini dell’Associazione Teodelapio.
In ogni incontro verranno valorizzati, attraverso una immagine, un brano del testo, un gioco teatrale, i grandi temi che gli spettacoli della rassegna portano con sé: l’amicizia, la relazione, le diversità, le insicurezze, la voglia di poesia, seguendo volta per volta la direzione della riflessione più consona all’incontro.
Biglietti e abbonamenti
bambini e ragazzi fino ai 18 anni GRATIS
ingresso singolo € 6,00 (solo gli adulti)
possibilità di abbonamento
durata degli spettacoli 60 minuti circa
BOTTEGHINO
il giorno dello spettacolo 15.45 – 16.30
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Comune di Spoleto – Direzione Sviluppo – Assessorato alla Cultura
Via Brignone, 11
Tel. 0743 218615 – 20 – 21
scuola.musicadanza@comunespoleto.gov.it | info@iat.spoleto.pg.it
PROGRAMMA
Domenica 22 ottobre 2017, ore 16.30
PERCHE’
(fascia di età 3-10 anni)
prodotto da Unoteatro | di e con Silvano Antonelli
Vincitore nel 1995 del Premio Stregagatto dell’Ente Teatrale Italiano come miglio attore
“Ci sono spettacoli che ti accompagnano per tanto tempo, a volte per tutta la vita”. Così è stato per lo spettacolo “Perché”. La storia di un padre, reduce dalle tante battaglie quotidiane, che arriva a casa e vuole “stare tranquillo” a leggere il giornale ma uno strano pupazzo-figlio gli pone una infinità di domande cui è costretto a rispondere. Curioso del mondo intorno a sé, il bambino tempesta il papà di continue domande, costringendolo a distrarsi dalla lettura del giornale per cercare le sempre più difficili risposte.
Domenica 5 novembre 2017, ore 16.30
HO UN LUPO NELLA PANCIA
(dai 5 anni)
Prodotto da La Piccionaia Centro di produzione teatrale
Testo e regia Valeria Raimondi e Enrico Castellani
con Carlo Presotto, Matteo Balbo e Perangelo Bordignon
Una fiaba moderna che partendo della relazione col cibo arriva a trattare dei rapporti familiari. La storia di Bianco – un bambino come tanti se non per il fatto che non mangia mai – si fa così archetipo del bisogno di ogni bambino di trovare nel cibo non solo la possibilità di nutrirsi, ma un’occasione per ricevere cura e attenzione: amore.
Domenica 17 dicembre 2017, ore 16.30
NATALE A SUON DI HIP HOP
(dai 3 anni)
Prodotto da Compagnia Mattioli | di Monica Mattioli – con Monica Mattioli e Massimo Prandelli
Uno spettacolo divertente, emozionante e poetico sul Natale visto dagli occhi di tre bambini. Rodolfo, che va alla ricerca di Babbo Natale attraversando l’oceano; Goumba, un bambino africano che non conosce il Natale, che viene invitato dalla sua compagna di classe a chiedere un regalo a Babbo Natale e infine la nonna di Anna che regala un pacchetto rosso che arriverà nelle mani dei bambini del pubblico… e …
Domenica 21 gennaio 2018, ore 16.30
HENSEL E GRETEL. LA STRADA NEL BOSCO
(dai 3 anni)
Prodotto da Teatro Verde
con Andrea Calabretta, Veronica Olmi, Emanuele Caiati, Andrea Maurizi, Enrico Biciocchi
scene, costumi e burattini di Emanuele Luzzati
musiche originali Marco Schiavoni
Due bambini vengono abbandonati da una matrigna cattiva e un papà troppo remissivo. Si ritrovano così da soli ad affrontare un nemico più forte di loro: la Strega pasticcera. Ma nel bosco, come nella vita, si può incontrare un po’ di tutto e l’apparenza talvolta inganna. E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a togliersi dai guai.
Domenica 18 febbraio 2018, ore 16.30
SE IO FOSSI TE
(dai 3 anni)
Prodotto da Coquelìcot Teatro
di Laerte Neri
con Paolo Simonelli e voce Valentina Pierotti
disegni, scenografie e disegno costumi Claudio Maestrelli
regia e video Laerte Neri
Giulia è una bambina che vuol sapere, vuole conoscere, vuole divertirsi. Luigi è un papà preso dai problemi quotidiani, che grazie alla sua bambina si ricorda di quanto è bello vivere il presente, di quanto è bello ballare. “Se io fossi te” è il racconto di una notte passata insieme, a scambiarsi i ruoli e a scoprire il significato della parola empatia: la capacità di sentire ciò che l’altro sente. Alla fine il protagonista capisce che i papà sono importanti per la crescita dei bambini, ma anche i bambini per la crescita dei papà.
Domenica 25 febbraio 2018, ore 16.30
FUORI CLASSE
(dagli 11 anni)
Prodotto da La Pulce Compagnia Teatrale
di e con Silvia Briozzo e Enzo Valeri Peruta
collaborazione alla regia Marcello Magni
C’è un malessere che batte alle tempie. Anche il cuore fa eco. La paura di sbagliare, di non fare la scelta giusta, di commettere errori. Raffaele e Miriam sono due alunni alla soglia dell’esame di terza media: lui studente dagli ottimi risultati; lei irrequieta, la scuola le sta stretta. Lo spettacolo tratta il tema del benessere a scuola, ponendo come prioritarie le relazioni tra docenti e alunni, come base per la motivazione e l’apprendimento. A completare la triade è la figura dei genitori e delle famiglie, che giocano un ruolo importantissimo nella formazione e nell’educazione dei ragazzi.
Domenica 4 marzo 2018, ore 16.30
TUTTO IN UNA BOLLA
(per tutte le età)
Prodotto da Teatro Lunatico
Con Luca Rosetti e Mara Corengia
Regia Luca Rosetti
Eleganza, poesia, divertimento, per vivere emozioni che lasceranno adulti e bambini letteralmente a bocca aperta! Spettacolo teatrale per tutta la famiglia che unisce la tecnologia di ultima generazione (costumi luminosi, luci wood, proiezioni laser) alla clownerie, alla magia e naturalmente alle bolle di sapone, con numeri veramente unici.

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale

LECTURAE DANTIS 2017
Dal 6 ottobre al 21 dicembre alla Biblioteca di Palazzo Mauri
Dopo il successo degli anni passati prosegue la lettura integrale della Divina Commedia di Dante: dal 6 ottobre al 21 dicembre, ogni venerdì pomeriggio alle ore 17, alla Biblioteca Comunale di palazzo Mauri, è in programma il commento e la lettura di undici canti del Paradiso, dal canto XII al XXII.
La lettura dei canti è affidata all’attore Claudio Trionfi, il commento è a cura di vari docenti universitari, sotto il coordinamento del prof. Rodney John Lokaj.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Comunale, in collaborazione con l’Accademia degli Ottusi (già Accademia Spoletina). Per tutta la durata dell’evento (ottobre-dicembre) è allestita una esposizione di alcune edizioni della Divina Commedia possedute dalla biblioteca, a cominciare dall’incunabolo veneziano del 1484 contenente il commento di Cristoforo Landino.
L’Amministrazione comunale ha realizzato già nove cicli di Lecturae Dantis che hanno riguardato le prime due Cantiche della Commedia e i primi undici canti del Paradiso e che hanno visto l’intervento di qualificati attori e relatori. Un’esperienza quelle dalla Lectura Dantis che riprende grazie ad un rinnovato interesse per Dante e la sua opera.
La Lectura Dantis è una specifica forma di divulgazione ad alta voce dell’opera dantesca, storicamente ben definita e codificata, che prese avvio già nel XIV sec. ad opera di Giovanni Boccaccio e che si è naturalmente evoluta nel corso dei secoli, ma sempre nel solco della tradizione che vede strettamente interconnessi il momento della declamazione dei versi con quello del commento esegetico degli stessi. L’interpretazione e la declamazione pubblica è un’esperienza allo stesso tempo partecipativa e specialistica, che mira a incrementare e divulgare con profitto la tradizione degli studi danteschi coinvolgendo la cittadinanza.
IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
(data, canto e docente universitario cui è affidato il commento)
6 ottobre, canto 12, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
13 ottobre, canto 13, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
20 ottobre, canto 14, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
27 ottobre, canto 15, Roberto Mercuri, prof. ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
3 novembre, canto 16, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio Società Dantesca Italiana
10 novembre, canto 17, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
17 novembre, canto 18, Elio Pecora, poeta, saggista, critico letterario
24 novembre, canto 19, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
1 dicembre, canto 20, Sonia Gentili, professoressa associata di letteratura italiana, Roma Sapienza
15 dicembre, canto 21, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
21 dicembre, canto 22, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.
Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.
Calendario prossimi incontri:
Venerdì 10 novembre
DINAMICHE INSEDIATIVE DELL’UMBRIA PREROMANA
Laura Bonomi Ponzi – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia
Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma
Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo
Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma
Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società
Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto
Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra
Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli
Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto
Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
Mezz’ora dopo la chiusura #213
Palazzo Collicola – Arti Visive
STREET ART
Opere murali a Palazzo Collicola
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento di Palazzo Collicola – Arti Visive, a cura di Sistema Museo, torna venerdì 10 novembre 2017 alle ore 19.00.
L’appuntamento sarà dedicato alle nuove acquisizioni di Palazzo Collicola Arti Visive, che conferma, grazie ad esse, la sua attitudine ricettiva verso le nuove dimensioni figurative. Verranno illustrati i lavori di alcuni Street artist internazionali, i quali hanno arricchito la collezione permanente con opere murali, che sono diventate parte integrante della struttura museale.
La serata prosegue con una degustazione di prodotti tipici locali. Si ringraziano Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione
Visita guidata – intero € 7,00
Visita guidata – ridotto € 5,00 per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
INFO
Ai fini organizzativi è gradita la prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 10 novembre.
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743 46434
Gli ideatori del LIBRO D’INGRESSO (V. Maticora, L.G. Santiago), una proposta inaugurata la scorsa primavera, in collaborazione con la direzione del Cinema Sala Pegasus e con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della città di Spoleto, presentano tre nuove serate di spettacoli abbinati ad altrettanti libri.
La ricetta è sempre la stessa: all’ingresso in sala verrà offerto un libro da cui è tratta la perfomance di parole, musica e quant’altro che si terrà sul piccolo palcoscenico della Sala Pegasus.
La partecipazione di pubblico registrata nella precedente edizione ha incoraggiato gli organizzatori a ripetere l’esperimento e a coinvolgere ancora più soggetti nel tentativo di realizzare un vero e proprio laboratorio creativo attorno all’idea di “letteratura breve”.
Gli spettacoli si succederanno nel mese di novembre con tre diverse forme di messa in scena.
VENERDÌ 10 NOVEMBRE toccherà alla #SIneNOmine, compagnia IIS Sansi Leonardi Volta, liceo artistico ristretto nella Casa di Reclusione di Maiano, inaugurare la rassegna con LA LETTERA U, un lavoro tratto dall’opera di Iginio Ugo Tarchetti, scrittore scapigliato della seconda metà dell’ottocento, interpreti Diletta Masetti e Roberto di Sibbio per la regia di Giorgio Flamini.
GIOVEDÌ 16 NOVEMBRE, sarà il turno di CREATURE NON PERVENUTE, un bestiario immaginario che raccoglie storie di esseri viventi assurdi e improbabili scritto da Luis Gabriel Santiago e, ancora una volta, portato in scena dal talento interpretativo di Pietro Biondi.
GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE, AI PIEDI DELLA NOTTE, raccolta di poesie e prose di Rutilio Clivi, concluderà il ciclo del Libro d’Ingresso. Lo spettacolo vedrà impegnati gli attori Cristina Antonini e Maurizio Armellini insieme alla cantante Nyla van Ingen che eseguirà i lieder composti dal maestro Stefano Taglietti – pure lui sul palcoscenico – tratti dalle liriche pubblicate in questo quinto volume della collana.
Lunedì 13 novembre alle ore 21.00, presso il Complesso Monumentale di San Nicolò, si terrà un incontro per i genitori con lo scrittore e psicoterapeuta Alberto Pellai dal titolo L’età dello Tsunami – Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente: sfide educative ed evolutive in preadolescenza ed adolescenza.
Ingresso libero
Organizzazione:
Comune di Spoleto – Direzione Servizi alla Persona
Tel. 0743 218522
Martedì 14 novembre ore 15.30 – Sala Frau
L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani
ERALDO AFFINATI
Incontro con l’autore
Coordina Matteo Papini, Centro ricerca indagine filosofica
“Sarebbe vano chiederci cosa farebbe oggi don Lorenzo Milani e in quale modo potremmo noi spendere il dono prezioso che ci ha lasciato. Nel mondo c’è già chi, senza averlo mai conosciuto, né sapere niente di lui, segue il suo esempio. Io le ho viste, queste persone. E voglio raccontarle”.
Eraldo Affinati, insegnante e scrittore, ha fondato la scuola Penny Wirton che insegna italiano ai migranti. “Crediamo nella qualità speciale del rapporto umano che si può realizzare nell’insegnamento uno a uno”.
La mattina del 14 novembre, sempre alla Sala Frau, Affinati incontra gli studenti della città.
L’iniziativa rientra nel progetto di Libera Spoleto Professione cittadino. Testimoni del nostro tempo ed è nel 50mo anniversario della morte di don Lorenzo Milani.
Iniziativa promossa da Libera presidio di Spoleto “Angela Fiume”, Cinema Sala Frau, Cooperativa Immaginazione – Il Cerchio con il patrocinio del Comune di Spoleto.
Ingresso libero

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale
Gli ideatori del LIBRO D’INGRESSO (V. Maticora, L.G. Santiago), una proposta inaugurata la scorsa primavera, in collaborazione con la direzione del Cinema Sala Pegasus e con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della città di Spoleto, presentano tre nuove serate di spettacoli abbinati ad altrettanti libri.
La ricetta è sempre la stessa: all’ingresso in sala verrà offerto un libro da cui è tratta la perfomance di parole, musica e quant’altro che si terrà sul piccolo palcoscenico della Sala Pegasus.
La partecipazione di pubblico registrata nella precedente edizione ha incoraggiato gli organizzatori a ripetere l’esperimento e a coinvolgere ancora più soggetti nel tentativo di realizzare un vero e proprio laboratorio creativo attorno all’idea di “letteratura breve”.
Gli spettacoli si succederanno nel mese di novembre con tre diverse forme di messa in scena.
VENERDÌ 10 NOVEMBRE toccherà alla #SIneNOmine, compagnia IIS Sansi Leonardi Volta, liceo artistico ristretto nella Casa di Reclusione di Maiano, inaugurare la rassegna con LA LETTERA U, un lavoro tratto dall’opera di Iginio Ugo Tarchetti, scrittore scapigliato della seconda metà dell’ottocento, interpreti Diletta Masetti e Roberto di Sibbio per la regia di Giorgio Flamini.
GIOVEDÌ 16 NOVEMBRE, sarà il turno di CREATURE NON PERVENUTE, un bestiario immaginario che raccoglie storie di esseri viventi assurdi e improbabili scritto da Luis Gabriel Santiago e, ancora una volta, portato in scena dal talento interpretativo di Pietro Biondi.
GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE, AI PIEDI DELLA NOTTE, raccolta di poesie e prose di Rutilio Clivi, concluderà il ciclo del Libro d’Ingresso. Lo spettacolo vedrà impegnati gli attori Cristina Antonini e Maurizio Armellini insieme alla cantante Nyla van Ingen che eseguirà i lieder composti dal maestro Stefano Taglietti – pure lui sul palcoscenico – tratti dalle liriche pubblicate in questo quinto volume della collana.

LECTURAE DANTIS 2017
Dal 6 ottobre al 21 dicembre alla Biblioteca di Palazzo Mauri
Dopo il successo degli anni passati prosegue la lettura integrale della Divina Commedia di Dante: dal 6 ottobre al 21 dicembre, ogni venerdì pomeriggio alle ore 17, alla Biblioteca Comunale di palazzo Mauri, è in programma il commento e la lettura di undici canti del Paradiso, dal canto XII al XXII.
La lettura dei canti è affidata all’attore Claudio Trionfi, il commento è a cura di vari docenti universitari, sotto il coordinamento del prof. Rodney John Lokaj.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Comunale, in collaborazione con l’Accademia degli Ottusi (già Accademia Spoletina). Per tutta la durata dell’evento (ottobre-dicembre) è allestita una esposizione di alcune edizioni della Divina Commedia possedute dalla biblioteca, a cominciare dall’incunabolo veneziano del 1484 contenente il commento di Cristoforo Landino.
L’Amministrazione comunale ha realizzato già nove cicli di Lecturae Dantis che hanno riguardato le prime due Cantiche della Commedia e i primi undici canti del Paradiso e che hanno visto l’intervento di qualificati attori e relatori. Un’esperienza quelle dalla Lectura Dantis che riprende grazie ad un rinnovato interesse per Dante e la sua opera.
La Lectura Dantis è una specifica forma di divulgazione ad alta voce dell’opera dantesca, storicamente ben definita e codificata, che prese avvio già nel XIV sec. ad opera di Giovanni Boccaccio e che si è naturalmente evoluta nel corso dei secoli, ma sempre nel solco della tradizione che vede strettamente interconnessi il momento della declamazione dei versi con quello del commento esegetico degli stessi. L’interpretazione e la declamazione pubblica è un’esperienza allo stesso tempo partecipativa e specialistica, che mira a incrementare e divulgare con profitto la tradizione degli studi danteschi coinvolgendo la cittadinanza.
IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
(data, canto e docente universitario cui è affidato il commento)
6 ottobre, canto 12, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
13 ottobre, canto 13, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
20 ottobre, canto 14, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
27 ottobre, canto 15, Roberto Mercuri, prof. ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
3 novembre, canto 16, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio Società Dantesca Italiana
10 novembre, canto 17, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
17 novembre, canto 18, Elio Pecora, poeta, saggista, critico letterario
24 novembre, canto 19, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
1 dicembre, canto 20, Sonia Gentili, professoressa associata di letteratura italiana, Roma Sapienza
15 dicembre, canto 21, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
21 dicembre, canto 22, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana

Mezz’ora dopo la chiusura #214
Palazzo Collicola-Arti Visive
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
dalle terme al teatro
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento di Palazzo Collicola-Arti Visive a cura di Sistema Museo torna venerdì 17 novembre 2017 alle ore 19.00. Sarà il primo appuntamento di una serie che avrà come tema il Teatro intitolato al fondatore del Festival Gian Carlo Menotti.
In questa occasione si narrerà la storia del sito su cui sorge l’importante monumento, luogo denso di ritrovamenti che ci consentiranno di aprire delle finestre sulla storia di Spoleto dall’epoca romana fino al XIX secolo.
La serata prosegue con una degustazione di prodotti tipici locali. Si ringraziano Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione:
Visita guidata – intero – € 7,00
Visita guidata – ridotto – € 5,00 per possessori Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
INFO:
Ai fini organizzativi è gradita la prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 17 novembre.
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
Tel. 0743 46434

La 9a edizione dello Strumenti&Musica Festival si terrà dal 22 al 26 novembre, con il 5° Concorso Pianistico Internazionale Città di Spoleto – Premio Pianistico Internazionale Città di Spoleto.
Oltre al concorso, che richiama ogni anno giovani talenti del pianoforte e della fisarmonica, la manifestazione prevede altri eventi e concerti collaterali con grandi nomi della musica internazionale.
Dal 22 al 26 novembre avranno luogo le audizioni, cui è possibile assistere gratuitamente (orario: dal 22 al 25 novembre alle ore 9.00 e alle ore 15.00, il 26 novembre alle ore 9.00).
Giovedì 23 novembre alle 21.00, sempre a Palazzo Leti Sansi, Christian Smith (oboe) e Alessandra Gentile (pianoforte) si esibiranno in concerto con musiche di Anichini, Berio, Haas e Dorati.
A seguire ci sarà la premiazione del vincitore del Primo Concorso di Composizione “Città di Spoleto” 2017, Paolo Geminiani, che eseguirà in prima assoluta SKETCHES per pianoforte, e l’esecuzione sempre in prima assoluta di …PARA UNA OBSESIÓN, tango da concerto per pianoforte di Jozef F. Pjetri (opera segnalata).
Giuria del Concorso: Fabrizio De Rossi Re (Presidente) con Christophe Guyard e Alessandra Gentile. Ingresso gratuito.
Sabato 25 novembre alle ore 17.00: Concerto Triosphere.
Ingresso gratuito
Domenica 26 novembre alle ore 17.00 il Festival si sposta al Teatro Caio Melisso per il Concerto dei vincitori e il concerto della Fisorchestra Fisarmony, diretta dal M° Roberto Fuccelli (ingresso: €10,00)
Per maggiori informazioni: www.strumentiemusica.com

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale

Mercoledì 22 novembre, alle 21.30, presso la Sala Pegasus, il regista Sandro Baldoni presenterà il suo documentario La botta grossa – Storie da dentro il terremoto.
Il film, distribuito nelle sale italiane da Istituto Luce, racconta il terremoto che il 30 ottobre 2016 ha colpito nuovamente il Centro Italia, già piegato dal sisma di agosto ad Amatrice, con la scossa più forte registrata in Italia negli ultimi 40 anni: magnitudo 6,5 e un raggio d’azione che ha devastato tutta la zona dei Monti Sibillini, dove il regista è nato e cresciuto.
Partendo dalla sua casa distrutta e dal suo personale stato d’animo, Baldoni compie un viaggio “da dentro” l’esperienza del terremoto, per cogliere le paure profonde, i traumi, le ansie, le rabbie, le speranze delle persone colpite. L’incontro sarà condotto da Roberto Lazzerini.
In apertura di serata verrà proiettato il cortometraggio Mi vedrai correre realizzato dalla casa di produzione indipendente ‘The Stairway Production‘ che ha come obiettivo quello di lanciare un ‘messaggio di affetto e di rispetto nei confronti di chi ha subito gravi danni ma continua a lottare’. Alla realizzazione del corto, la cui regia è dello spoletino Duccio Brunetti, hanno partecipato Riccardo Pompili, Nicolò Marchi, Alessandro Elisei, Diletta Masetti, Mirko Peruzzi, Nicolas Mari. Il lavoro è stato selezionato nella sezione Cortometraggi in concorso 2018 del David di Donatello.
Per info e prenotazioni: 339.4012680 / cinemasalapegasus@gmail.com
La botta grossa – Storie da dentro il terremoto è un racconto ‘da dentro il terremoto’ fatto da chi è rimasto fuori di casa, come il regista. Una storia purtroppo già raccontata dai media, con uno stato di emergenza e urgenza che, ad un anno di distanza, ha il tragico paradosso di rinnovarsi, di procrastinarsi.
Il film ha un tono diverso, devia dall’ultim’ora. Racconta cosa accade a chi perde quasi tutto, da un anno a qui, a noi. Racconta come si sopravvive, e come poi si continua a vivere, nell’attesa di un intervento, da attendere. Non c’è (solo) dramma in questo racconto. C’è il dolore, la perdita, lo sbigottimento, c’è un lampo, di volontà, di umanità, di auto-organizzazione. Non c’è retorica, al suo posto c’è chi trova ironia, il calore di una battuta. Il lampo per un sorriso. C’è il tentativo di smettere di sopravvivere – chi ha potuto, lo ha già fatto. C’è il tentativo di vivere. Scuotersi, dopo la scossa.
E allora Baldoni intraprende un road-movie tra strade dissestate, con incontri in una Pro Loco divenuta una sorta di isola comune; tra villeggiature forzate al mare; scuole improvvisate, palestre divenute studi di psicologo, alternanze tra mondo web e racconti di anziani; o un eremita che solitario fa qualcosa che rappresenta decine di migliaia di persone. Ne La botta grossa si piange, e si ride, e si ricostruisce un’umanità sostenibile. Un film che parla di alcune persone in alcuni luoghi, e a tutti i cittadini di tutta Italia.
Presentazione del libro ” Tu con me” di Roberta Salvati e Veronica Fermani con la prefazione di Catena Fiorello.
Gli ideatori del LIBRO D’INGRESSO (V. Maticora, L.G. Santiago), una proposta inaugurata la scorsa primavera, in collaborazione con la direzione del Cinema Sala Pegasus e con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della città di Spoleto, presentano tre nuove serate di spettacoli abbinati ad altrettanti libri.
La ricetta è sempre la stessa: all’ingresso in sala verrà offerto un libro da cui è tratta la perfomance di parole, musica e quant’altro che si terrà sul piccolo palcoscenico della Sala Pegasus.
La partecipazione di pubblico registrata nella precedente edizione ha incoraggiato gli organizzatori a ripetere l’esperimento e a coinvolgere ancora più soggetti nel tentativo di realizzare un vero e proprio laboratorio creativo attorno all’idea di “letteratura breve”.
Gli spettacoli si succederanno nel mese di novembre con tre diverse forme di messa in scena.
VENERDÌ 10 NOVEMBRE toccherà alla #SIneNOmine, compagnia IIS Sansi Leonardi Volta, liceo artistico ristretto nella Casa di Reclusione di Maiano, inaugurare la rassegna con LA LETTERA U, un lavoro tratto dall’opera di Iginio Ugo Tarchetti, scrittore scapigliato della seconda metà dell’ottocento, interpreti Diletta Masetti e Roberto di Sibbio per la regia di Giorgio Flamini.
GIOVEDÌ 16 NOVEMBRE, sarà il turno di CREATURE NON PERVENUTE, un bestiario immaginario che raccoglie storie di esseri viventi assurdi e improbabili scritto da Luis Gabriel Santiago e, ancora una volta, portato in scena dal talento interpretativo di Pietro Biondi.
GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE, AI PIEDI DELLA NOTTE, raccolta di poesie e prose di Rutilio Clivi, concluderà il ciclo del Libro d’Ingresso. Lo spettacolo vedrà impegnati gli attori Cristina Antonini e Maurizio Armellini insieme alla cantante Nyla van Ingen che eseguirà i lieder composti dal maestro Stefano Taglietti – pure lui sul palcoscenico – tratti dalle liriche pubblicate in questo quinto volume della collana.

LECTURAE DANTIS 2017
Dal 6 ottobre al 21 dicembre alla Biblioteca di Palazzo Mauri
Dopo il successo degli anni passati prosegue la lettura integrale della Divina Commedia di Dante: dal 6 ottobre al 21 dicembre, ogni venerdì pomeriggio alle ore 17, alla Biblioteca Comunale di palazzo Mauri, è in programma il commento e la lettura di undici canti del Paradiso, dal canto XII al XXII.
La lettura dei canti è affidata all’attore Claudio Trionfi, il commento è a cura di vari docenti universitari, sotto il coordinamento del prof. Rodney John Lokaj.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Comunale, in collaborazione con l’Accademia degli Ottusi (già Accademia Spoletina). Per tutta la durata dell’evento (ottobre-dicembre) è allestita una esposizione di alcune edizioni della Divina Commedia possedute dalla biblioteca, a cominciare dall’incunabolo veneziano del 1484 contenente il commento di Cristoforo Landino.
L’Amministrazione comunale ha realizzato già nove cicli di Lecturae Dantis che hanno riguardato le prime due Cantiche della Commedia e i primi undici canti del Paradiso e che hanno visto l’intervento di qualificati attori e relatori. Un’esperienza quelle dalla Lectura Dantis che riprende grazie ad un rinnovato interesse per Dante e la sua opera.
La Lectura Dantis è una specifica forma di divulgazione ad alta voce dell’opera dantesca, storicamente ben definita e codificata, che prese avvio già nel XIV sec. ad opera di Giovanni Boccaccio e che si è naturalmente evoluta nel corso dei secoli, ma sempre nel solco della tradizione che vede strettamente interconnessi il momento della declamazione dei versi con quello del commento esegetico degli stessi. L’interpretazione e la declamazione pubblica è un’esperienza allo stesso tempo partecipativa e specialistica, che mira a incrementare e divulgare con profitto la tradizione degli studi danteschi coinvolgendo la cittadinanza.
IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
(data, canto e docente universitario cui è affidato il commento)
6 ottobre, canto 12, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
13 ottobre, canto 13, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
20 ottobre, canto 14, Roberto Deidier, prof. ordinario di letterature comparate, “Kore” di Enna
27 ottobre, canto 15, Roberto Mercuri, prof. ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
3 novembre, canto 16, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio Società Dantesca Italiana
10 novembre, canto 17, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
17 novembre, canto 18, Elio Pecora, poeta, saggista, critico letterario
24 novembre, canto 19, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana
1 dicembre, canto 20, Sonia Gentili, professoressa associata di letteratura italiana, Roma Sapienza
15 dicembre, canto 21, Rodney Lokaj, prof. associato di filologia italiana, Enna Kore; socio della Società Dantesca Italiana
21 dicembre, canto 22, Roberto Mercuri, professore ordinario di letteratura italiana, Roma Sapienza; socio della Società Dantesca Italiana

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.
Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.
Calendario prossimi incontri:
Venerdì 24 novembre
IL CORREDO DELLA FANCIULLA DI PLESTIA E I RITUALI FUNERARI NELLA NECROPOLI DI SERRAVALLE DI CHIENTI
Nicoletta Frapiccini – Polo Museale delle Marche, Direttore Museo Archeologico Nazionale delle Marche e dei Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli, Numana e Urbisaglia
Venerdì 1 dicembre
I SABINI: UN POPOLO D’ITALIA FRA MITO, STORIA E ARCHEOLOGIA. NUOVE LUCI DAGLI SCAVI DI COLLE DEL FORNO
Enrico Benelli – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR Roma
Venerdì 22 dicembre
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI, NUOVE LETTURE, RESTAURI E RICOSTRUZIONI
Presentazione delle copie degli scettri in bronzo e ferro realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Nicola Bruni – Associazione Astra
Joachim Weidig – Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg
Fabio Fazzini – Archeologo
Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma
Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società
Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto
Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra
Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli
Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto
Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mezz’ora dopo la chiusura #215
Palazzo Collicola-Arti Visive
Sontuosi abiti e preziosi merletti
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento a cura di Sistema Museo, torna venerdì 24 novembre 2017 alle ore 19.00.
Un viaggio nella storia del costume, illustrato attraverso le opere d’arte del Piano Nobile di Palazzo Collicola; protagonisti della visita saranno i dipinti nei quali nobili ed eminenti spoletini fanno sfoggio dei loro Sontuosi abiti e preziosi merletti.
La serata prosegue con una degustazione di prodotti tipici locali. Si ringraziano Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto
Quota di partecipazione:
Visita guidata – intero – € 7,00
Visita guidata – ridotto – € 5,00 per possessori Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
INFO:
Ai fini organizzativi è gradita la prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 24 novembre.
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
Tel. 0743 46434

Stagione di Prosa 2017/2018
27 ottobre 2017 – 8 marzo 2018
Ottavia Piccolo, Massimo Dapporto, Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Asia Argento, Filippo Dini, David Coco, Liv Ferracchiati sono alcuni dei protagonisti della Stagione di Prosa 2017-2018 a Spoleto che ha in cartellone sette spettacoli, sei al Teatro Nuovo e uno al Caio Melisso.
Si comincia venerdì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Nuovo “Menotti” con Occident Express (Haifa è nata per star ferma). Scritto da Stefano Massini, a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo. Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua storia.
venerdì 24 novembre ore 21, sempre al Teatro Nuovo, va in scena Mariti e Mogli, adattato e diretto da Monica Guerritore che è anche protagonista insieme a Francesca Reggiani. Lo spettacolo è tratto dall’acclamato e pluripremiato film di Woody Allen.
sabato 9 dicembre ore 21, ancora al Nuovo, Massimo Dapporto è protagonista di Un borghese piccolo piccolo, un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli. Una tragicommedia che regala momenti di comicità a tratti esilarante. L’adattamento e la regia sono di Fabrizio Coniglio
lunedì 8 e martedì 9 gennaio alle ore 21 e ancora mercoledì 10 gennaio alle ore 18 al Teatro Caio Melisso – spazio Carla Fendi, è in cartellone Todi is a small town in the center of Italy. Scritto e diretto da Liv Ferracchiati. Come si vive nella provincia italiana? Michele, Stella, Elisa e Caroline sono quattro tuderti. Un quinto personaggio, un documentarista, connette finzione e realtà: studia e annota le caratteristiche della città e dei suoi abitanti. Come si vive in un piccolo centro in cui tutti conoscono tutti? Cos’è che a Todi è “meglio non fare”? Queste sono alcune delle domande che sono state poste per davvero ad oltre centodieci tuderti e che il lavoro mira a restituire in parte attraverso un collage che spezza e sostiene la storia dei quattro protagonisti.
sabato 20 gennaio ore 21 al Teatro Nuovo, il Balletto del Teatro Nazionale di Györ, Compagnia di danza contemporanea tra le più longeve e stimate in Europa, porta a Spoleto due capolavori, il Bolero di Maurice Ravel e i Carmina Burana di Carl Orff.
venerdì 9 febbraio ore 21, Teatro Nuovo, Il Giuramento di Claudio Fava per la regia Ninni Bruschetta con David Coco. Le teste si possono tagliare o contare. Il regime fascista nelle università italiane scelse entrambe le soluzioni. Di teste ne contò milleduecento trentotto. Dodici furono quelle che tagliò. Eroi per caso di un’Italia civile a cui era rimasta solo quell’estrema risorsa di dignità: il diritto a un rifiuto. Accadeva il 13 novembre 1931. Il testo teatrale racconta di uno di loro.
giovedì 8 marzo ore 21 al Teatro Nuovo infine, chiude il cartellone Rosalind Franklin. Il segreto della vita di Anna Ziegler regia Filippo Dini con Asia Argento, Filippo Dini. La grande Storia, la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche.
biglietti
Il giorno dello spettacolo dalle ore 16: Botteghino Teatro Nuovo GIAN CARLO MENOTTI – tel. 0743 222647
vendita on-line
www.teatrostabile.umbria.it
prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tel. 075 57542222
tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo
I biglietti prenotati possono essere ritirati entro le ore 20.00 del giorno dello spettacolo
abbonamenti
Botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – tel. 0743 222647
da lunedì 16 a lunedì 23 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00
prelazione per gli abbonati della scorsa stagione
da lunedì 16 a mercoledì 18 ottobre
vendita tessere per i nuovi abbonati
da giovedì 19 a lunedì 23 ottobre
Prezzi abbonamento 7 spettacoli
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 91
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 84
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero €77
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 63
Prezzi biglietti
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 21
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 18
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero € 17
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 14
Posto palco II-III ordine laterale / Galleria
Intero €10

Convegno sulla ricostruzione post terremoto
Incontro con ingegneri, architetti e geometri per ragionare insieme sulla ricostruzione post sisma.
Interverranno il sindaco del comune di Spoleto Fabrizio Cardarelli, l’assessore all’urbanistica e all’edilizia Antonio Cappelletti, il coordinatore dell’ufficio speciale per la ricostruzione Alfiero Moretti, Francesca Pazzaglia dirigente USR ricostruzione privata, Filippo Battoni dirigente USR ricostruzione pubblica.

Il Balletto di San Pietroburgo sarà ospite il 28 Novembre 2017 alle ore 21.00 al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti di Spoleto, con musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij su libretto di Marius Petipa, tratto dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di E. T. A. Hoffmann.
Il balletto, commissionato su richiesta specifica dei regnanti russi, andò in scena per la prima volta il 18 dicembre 1892 e divenne immediatamente il più importante balletto nel periodo natalizio.
Questa data rientra nel Tour Italiano della storica compagnia di Balletto nata a San Pietroburgo, che sarà ospite nei più importanti Teatri Italiani.
La storia dello Schiaccianoci, ambientata agli inizi dell’Ottocento, si svolge alla vigilia di Natale quando Drosselmeyer, eccentrico inventore di giocattoli, molto amato dai bambini, viene invitato a casa del Sindaco. I giochi e le danze iniziano e Drosselmeyer organizza uno spettacolo di marionette e burattini nel quale il Re dei topi vuole rapire la Principessa, ma il coraggioso Schiaccianoci lo uccide e salva la Principessa, diventando così il giocattolo preferito della piccola Clara.
In sogno, la piccola, immagina l’invasione della sala da pranzo da parte dei topi guidati dal loro Re ma lo Schiaccianoci guida i soldatini all’attacco dominando la paura. Clara lo segue e lo salva gettando la sua pantofola contro il Re dei topi che, sconfitto, scompare con le sue truppe.
Drosselmeyer trasforma quindi lo Schiaccianoci e Clara in un Principe e in una Principessa e l’atto si conclude con il meraviglioso Valzer dei Fiocchi di Neve.
Nella Seconda parte del balletto il sogno prosegue nella Città dei Dolci e giunge il momento dei festeggiamenti cui prendono parte Clara e lo Schiaccianoci, si susseguono le danze con ritmo incalzante: Spagnola, Orientale, Cinese, Russa (trepak) e Pas de Trois, fino al risveglio della piccola protagonista con il suo Schiaccianoci tra le braccia.
Le Scenografie incantate ed i Costumi, atmosfera Natalizia e impeccabile professionalità del Balletto di San Pietroburgo , renderanno partecipe lo spettatore della stessa fiaba di Hoffmann.
Lo spettacolo andrà in scena il 28 Novembre 2017 alle ore 21.00 presso il Teatro Giancarlo Menotti di Spoleto. Un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati di danza, ma anche per coloro che – attraverso un grande Balletto Internazionale – vogliono avvicinarsi a questa meravigliosa forma d’arte.
LO SCHIACCIANOCI – Balletto di San Pietroburgo
28 novembre 2017 ore 21.00
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto
Biglietti online: www.ticketitalia.com
Rivendita Ticketitalia a Spoleto: BOX 25 Piazza Vittoria n.25 – Tel. 074347967
Infoline: 334.1891173







