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Apr
28
Lun
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 28 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

LXXII Settimana di Studi sull’Alto Medioevo | LA BIBBIA NELL’ALTO MEDIOEVO @ Teatro Caio Melisso / Palazzo Arroni
Apr 28 giorno intero

SCARICA IL PROGRAMMA

Organizzazione: Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo
Tel.: +39 0743.225630 – E-mail: cisam@cisam.org Sito Web: www.cisam.org

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 28 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 28 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 28 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

XXXIV Sagra degli Strangozzi e Asparagi @ Eggi
Apr 28 giorno intero

Scopri il programma

Per prenotare: Gianluca 366 6089469 – Francesco 347 8992323

Apr
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Mar
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Apr 29 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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INTERNATIONAL DANCE COMPETITION @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Apr 29 giorno intero

Cresce l’attesa per la 34ª edizione dell’International Dance Competition Spoleto, uno dei più prestigiosi concorsi di danza a livello mondiale, che quest’anno si terrà dal 29 aprile al 3 maggio presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Ancora una volta, l’evento, organizzato da Paolo Boncompagni con la Direzione Artistica di Irina Kashkova, si preannuncia un’esperienza indimenticabile per giovani ballerini provenienti da tutto il mondo, accompagnatori, appassionati e critici di danza.

A presiedere la Giuria dell’edizione 2025 sarà Eleonora Abbagnato, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Al suo fianco: Anna Maria Galeotti, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Sergey Bobrov, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Stato di Varna; Li Ying, già prima ballerina del China National Ballet e Direttore artistico del Suzhou Ballet Theater; Daniele Cipriani, impresario di danza, arte e balletto ed Enrico Morelli, Direttore dell’Agora Coaching Project. Presidente del Premio della Critica Sara Zuccari, Direttore del Giornale della Danza, giornalista e critico di danza per l’Espresso e Tgcom24 Mediaset.

La città di Spoleto si trasformerà in una vera e propria capitale della danza per un’intera settimana, con ristoranti e hotel pronti ad accogliere i partecipanti e con le vetrine del centro storico vestite a tema per celebrare l’evento.

Il Teatro Gian Carlo Menotti ospiterà non solo le esibizioni della competizione, ma anche prove, masterclass e lezioni messe a disposizione grazie alla collaborazione di docenti di danza classica e moderna di altissimo livello.

Il programma prevede la conferenza di presentazione lunedì 28 aprile presso il Comune di Spoleto, ente patrocinatore.

L’evento si concluderà con il tanto atteso Gala dei Vincitori che, come ogni anno, chiude la kermesse con le esibizioni dei ballerini più meritevoli dell’edizione. La serata è aperta al pubblico che potrà acquistare il proprio biglietto online o presso il botteghino del Teatro Nuovo il giorno dell’evento.

PROGRAMMA

Martedì 29 aprile – Teatro Caio Melisso
Spettacolo di apertura Il mio primo Debussy con la pianista Valentina Messa e gli allievi della Fondazione Formazione Danza e Spettacolo di Genova.
Ore 10.00 e 11.30 (scuole) – Ore 17.00 (aperto al pubblico, biglietto €10).

Mercoledì 30 aprile – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Masterclass, lezioni di tecnica classica e moderna, prove e spettacoli, con la partecipazione di giovani talenti internazionali provenienti da Ucraina, Cina, Estonia, Bielorussia, Argentina, Romania, Germania, Bulgaria.

Sabato 3 maggio dalle 10.00 alle 13.00
Dance around the streets – spettacoli di danza itineranti stile flash mob nelle principali piazze di Spoleto (Sfera, Piazza Duomo, Chiostro di San Nicolò)

Sabato 3 maggio ore 20.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Gran Galà di danza e premiazione dei vincitori
Giuria d’eccezione presieduta da Eleonora Abbagnato, con Anna Maria Galeotti, Sergey Bobrov, Li Ying ed Enrico Morelli.
Presidente del Premio della Critica: Sara Zuccari.
Ospite d’onore: Daniele Cipriani.
Biglietti su Ticket Italia https://ticketitalia.com/gal%C3%A0-di-danza
Info: info@idcspoleto.com – 328 3078377

L’evento è patrocinato da Comune di Spoleto, Fondazione For Dance Formazione Danza Spettacolo, Fondazione Antonini, International Federation of Ballet Competition, IDC China; con la fattiva collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e il sostegno di Monini, Rotary Club Spoleto Distretto 2090, Giornaledelladanza.com, Lions International.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione www.idcspoleto.com

LXXII Settimana di Studi sull’Alto Medioevo | LA BIBBIA NELL’ALTO MEDIOEVO @ Teatro Caio Melisso / Palazzo Arroni
Apr 29 giorno intero

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Organizzazione: Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo
Tel.: +39 0743.225630 – E-mail: cisam@cisam.org Sito Web: www.cisam.org

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 29 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
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E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743 522177

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TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 29 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

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Apr
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Mer
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Apr 30 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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Apr 30 giorno intero

Cresce l’attesa per la 34ª edizione dell’International Dance Competition Spoleto, uno dei più prestigiosi concorsi di danza a livello mondiale, che quest’anno si terrà dal 29 aprile al 3 maggio presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Ancora una volta, l’evento, organizzato da Paolo Boncompagni con la Direzione Artistica di Irina Kashkova, si preannuncia un’esperienza indimenticabile per giovani ballerini provenienti da tutto il mondo, accompagnatori, appassionati e critici di danza.

A presiedere la Giuria dell’edizione 2025 sarà Eleonora Abbagnato, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Al suo fianco: Anna Maria Galeotti, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Sergey Bobrov, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Stato di Varna; Li Ying, già prima ballerina del China National Ballet e Direttore artistico del Suzhou Ballet Theater; Daniele Cipriani, impresario di danza, arte e balletto ed Enrico Morelli, Direttore dell’Agora Coaching Project. Presidente del Premio della Critica Sara Zuccari, Direttore del Giornale della Danza, giornalista e critico di danza per l’Espresso e Tgcom24 Mediaset.

La città di Spoleto si trasformerà in una vera e propria capitale della danza per un’intera settimana, con ristoranti e hotel pronti ad accogliere i partecipanti e con le vetrine del centro storico vestite a tema per celebrare l’evento.

Il Teatro Gian Carlo Menotti ospiterà non solo le esibizioni della competizione, ma anche prove, masterclass e lezioni messe a disposizione grazie alla collaborazione di docenti di danza classica e moderna di altissimo livello.

Il programma prevede la conferenza di presentazione lunedì 28 aprile presso il Comune di Spoleto, ente patrocinatore.

L’evento si concluderà con il tanto atteso Gala dei Vincitori che, come ogni anno, chiude la kermesse con le esibizioni dei ballerini più meritevoli dell’edizione. La serata è aperta al pubblico che potrà acquistare il proprio biglietto online o presso il botteghino del Teatro Nuovo il giorno dell’evento.

PROGRAMMA

Martedì 29 aprile – Teatro Caio Melisso
Spettacolo di apertura Il mio primo Debussy con la pianista Valentina Messa e gli allievi della Fondazione Formazione Danza e Spettacolo di Genova.
Ore 10.00 e 11.30 (scuole) – Ore 17.00 (aperto al pubblico, biglietto €10).

Mercoledì 30 aprile – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Masterclass, lezioni di tecnica classica e moderna, prove e spettacoli, con la partecipazione di giovani talenti internazionali provenienti da Ucraina, Cina, Estonia, Bielorussia, Argentina, Romania, Germania, Bulgaria.

Sabato 3 maggio dalle 10.00 alle 13.00
Dance around the streets – spettacoli di danza itineranti stile flash mob nelle principali piazze di Spoleto (Sfera, Piazza Duomo, Chiostro di San Nicolò)

Sabato 3 maggio ore 20.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Gran Galà di danza e premiazione dei vincitori
Giuria d’eccezione presieduta da Eleonora Abbagnato, con Anna Maria Galeotti, Sergey Bobrov, Li Ying ed Enrico Morelli.
Presidente del Premio della Critica: Sara Zuccari.
Ospite d’onore: Daniele Cipriani.
Biglietti su Ticket Italia https://ticketitalia.com/gal%C3%A0-di-danza
Info: info@idcspoleto.com – 328 3078377

L’evento è patrocinato da Comune di Spoleto, Fondazione For Dance Formazione Danza Spettacolo, Fondazione Antonini, International Federation of Ballet Competition, IDC China; con la fattiva collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e il sostegno di Monini, Rotary Club Spoleto Distretto 2090, Giornaledelladanza.com, Lions International.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione www.idcspoleto.com

LXXII Settimana di Studi sull’Alto Medioevo | LA BIBBIA NELL’ALTO MEDIOEVO @ Teatro Caio Melisso / Palazzo Arroni
Apr 30 giorno intero

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Organizzazione: Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo
Tel.: +39 0743.225630 – E-mail: cisam@cisam.org Sito Web: www.cisam.org

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Apr 30 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Apr 30 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Apr 30 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

XXXIV Sagra degli Strangozzi e Asparagi @ Eggi
Apr 30 giorno intero

Scopri il programma

Per prenotare: Gianluca 366 6089469 – Francesco 347 8992323

Mag
1
Gio
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 1 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

INTERNATIONAL DANCE COMPETITION @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mag 1 giorno intero

Cresce l’attesa per la 34ª edizione dell’International Dance Competition Spoleto, uno dei più prestigiosi concorsi di danza a livello mondiale, che quest’anno si terrà dal 29 aprile al 3 maggio presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Ancora una volta, l’evento, organizzato da Paolo Boncompagni con la Direzione Artistica di Irina Kashkova, si preannuncia un’esperienza indimenticabile per giovani ballerini provenienti da tutto il mondo, accompagnatori, appassionati e critici di danza.

A presiedere la Giuria dell’edizione 2025 sarà Eleonora Abbagnato, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Al suo fianco: Anna Maria Galeotti, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Sergey Bobrov, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Stato di Varna; Li Ying, già prima ballerina del China National Ballet e Direttore artistico del Suzhou Ballet Theater; Daniele Cipriani, impresario di danza, arte e balletto ed Enrico Morelli, Direttore dell’Agora Coaching Project. Presidente del Premio della Critica Sara Zuccari, Direttore del Giornale della Danza, giornalista e critico di danza per l’Espresso e Tgcom24 Mediaset.

La città di Spoleto si trasformerà in una vera e propria capitale della danza per un’intera settimana, con ristoranti e hotel pronti ad accogliere i partecipanti e con le vetrine del centro storico vestite a tema per celebrare l’evento.

Il Teatro Gian Carlo Menotti ospiterà non solo le esibizioni della competizione, ma anche prove, masterclass e lezioni messe a disposizione grazie alla collaborazione di docenti di danza classica e moderna di altissimo livello.

Il programma prevede la conferenza di presentazione lunedì 28 aprile presso il Comune di Spoleto, ente patrocinatore.

L’evento si concluderà con il tanto atteso Gala dei Vincitori che, come ogni anno, chiude la kermesse con le esibizioni dei ballerini più meritevoli dell’edizione. La serata è aperta al pubblico che potrà acquistare il proprio biglietto online o presso il botteghino del Teatro Nuovo il giorno dell’evento.

PROGRAMMA

Martedì 29 aprile – Teatro Caio Melisso
Spettacolo di apertura Il mio primo Debussy con la pianista Valentina Messa e gli allievi della Fondazione Formazione Danza e Spettacolo di Genova.
Ore 10.00 e 11.30 (scuole) – Ore 17.00 (aperto al pubblico, biglietto €10).

Mercoledì 30 aprile – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Masterclass, lezioni di tecnica classica e moderna, prove e spettacoli, con la partecipazione di giovani talenti internazionali provenienti da Ucraina, Cina, Estonia, Bielorussia, Argentina, Romania, Germania, Bulgaria.

Sabato 3 maggio dalle 10.00 alle 13.00
Dance around the streets – spettacoli di danza itineranti stile flash mob nelle principali piazze di Spoleto (Sfera, Piazza Duomo, Chiostro di San Nicolò)

Sabato 3 maggio ore 20.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Gran Galà di danza e premiazione dei vincitori
Giuria d’eccezione presieduta da Eleonora Abbagnato, con Anna Maria Galeotti, Sergey Bobrov, Li Ying ed Enrico Morelli.
Presidente del Premio della Critica: Sara Zuccari.
Ospite d’onore: Daniele Cipriani.
Biglietti su Ticket Italia https://ticketitalia.com/gal%C3%A0-di-danza
Info: info@idcspoleto.com – 328 3078377

L’evento è patrocinato da Comune di Spoleto, Fondazione For Dance Formazione Danza Spettacolo, Fondazione Antonini, International Federation of Ballet Competition, IDC China; con la fattiva collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e il sostegno di Monini, Rotary Club Spoleto Distretto 2090, Giornaledelladanza.com, Lions International.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione www.idcspoleto.com

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 1 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 1 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
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E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

TULIPARK @ Baiano di Spoleto
Mag 1 giorno intero

TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani

Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro

Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.

La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.

Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7

Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)

Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/

Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto

Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

XXXIV Sagra degli Strangozzi e Asparagi @ Eggi
Mag 1 giorno intero

Scopri il programma

Per prenotare: Gianluca 366 6089469 – Francesco 347 8992323

Mag
2
Ven
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 2 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

INTERNATIONAL DANCE COMPETITION @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mag 2 giorno intero

Cresce l’attesa per la 34ª edizione dell’International Dance Competition Spoleto, uno dei più prestigiosi concorsi di danza a livello mondiale, che quest’anno si terrà dal 29 aprile al 3 maggio presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Ancora una volta, l’evento, organizzato da Paolo Boncompagni con la Direzione Artistica di Irina Kashkova, si preannuncia un’esperienza indimenticabile per giovani ballerini provenienti da tutto il mondo, accompagnatori, appassionati e critici di danza.

A presiedere la Giuria dell’edizione 2025 sarà Eleonora Abbagnato, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Al suo fianco: Anna Maria Galeotti, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Sergey Bobrov, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Stato di Varna; Li Ying, già prima ballerina del China National Ballet e Direttore artistico del Suzhou Ballet Theater; Daniele Cipriani, impresario di danza, arte e balletto ed Enrico Morelli, Direttore dell’Agora Coaching Project. Presidente del Premio della Critica Sara Zuccari, Direttore del Giornale della Danza, giornalista e critico di danza per l’Espresso e Tgcom24 Mediaset.

La città di Spoleto si trasformerà in una vera e propria capitale della danza per un’intera settimana, con ristoranti e hotel pronti ad accogliere i partecipanti e con le vetrine del centro storico vestite a tema per celebrare l’evento.

Il Teatro Gian Carlo Menotti ospiterà non solo le esibizioni della competizione, ma anche prove, masterclass e lezioni messe a disposizione grazie alla collaborazione di docenti di danza classica e moderna di altissimo livello.

Il programma prevede la conferenza di presentazione lunedì 28 aprile presso il Comune di Spoleto, ente patrocinatore.

L’evento si concluderà con il tanto atteso Gala dei Vincitori che, come ogni anno, chiude la kermesse con le esibizioni dei ballerini più meritevoli dell’edizione. La serata è aperta al pubblico che potrà acquistare il proprio biglietto online o presso il botteghino del Teatro Nuovo il giorno dell’evento.

PROGRAMMA

Martedì 29 aprile – Teatro Caio Melisso
Spettacolo di apertura Il mio primo Debussy con la pianista Valentina Messa e gli allievi della Fondazione Formazione Danza e Spettacolo di Genova.
Ore 10.00 e 11.30 (scuole) – Ore 17.00 (aperto al pubblico, biglietto €10).

Mercoledì 30 aprile – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Masterclass, lezioni di tecnica classica e moderna, prove e spettacoli, con la partecipazione di giovani talenti internazionali provenienti da Ucraina, Cina, Estonia, Bielorussia, Argentina, Romania, Germania, Bulgaria.

Sabato 3 maggio dalle 10.00 alle 13.00
Dance around the streets – spettacoli di danza itineranti stile flash mob nelle principali piazze di Spoleto (Sfera, Piazza Duomo, Chiostro di San Nicolò)

Sabato 3 maggio ore 20.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Gran Galà di danza e premiazione dei vincitori
Giuria d’eccezione presieduta da Eleonora Abbagnato, con Anna Maria Galeotti, Sergey Bobrov, Li Ying ed Enrico Morelli.
Presidente del Premio della Critica: Sara Zuccari.
Ospite d’onore: Daniele Cipriani.
Biglietti su Ticket Italia https://ticketitalia.com/gal%C3%A0-di-danza
Info: info@idcspoleto.com – 328 3078377

L’evento è patrocinato da Comune di Spoleto, Fondazione For Dance Formazione Danza Spettacolo, Fondazione Antonini, International Federation of Ballet Competition, IDC China; con la fattiva collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e il sostegno di Monini, Rotary Club Spoleto Distretto 2090, Giornaledelladanza.com, Lions International.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione www.idcspoleto.com

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 2 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 2 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

XXXIV Sagra degli Strangozzi e Asparagi @ Eggi
Mag 2 giorno intero

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Per prenotare: Gianluca 366 6089469 – Francesco 347 8992323

Mag
3
Sab
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 3 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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Festa della Madonna della Rosa @ Valle San Martino
Mag 3 giorno intero

FESTA DELLA MADONNA DELLA ROSA
Valle San Martino
3-4-5 maggio 2025


foto Silvio Sorcini

SABATO 3 MAGGIO

ore 20.30
Breve liturgia e processione
Tradizionale illuminazione del paese
Esibizione della rinomata Società “SPARATORI”

DOMENICA 4 MAGGIO

ore 9.00
Esibizione della società “SPARATORI” con antiche armi ad avancarica (riammesse ed autorizzate in detta festa con editto del governo di Spoleto datato 20 aprile 1790)
Arrivo della banda musicale “FILARMONICA LE CONTRADE” di Stroncone

ore 11.00
Processione con la statua della Madonna dalla Chiesa PArrocchiale alla Madonna della Rosa.
Commemorazione dei caduti delle guerre mondiali.
Celebrazione della Santa Messa.

LUNEDÌ 5 MAGGIO

ore 10.30
Santa Messa
Processione dalla Madonna della Rosa alla Chiesa Parrocchiale.
Benedizione della campagna.
Distribuzione delle tradizionali ciambelle benedette.

INTERNATIONAL DANCE COMPETITION @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Mag 3 giorno intero

Cresce l’attesa per la 34ª edizione dell’International Dance Competition Spoleto, uno dei più prestigiosi concorsi di danza a livello mondiale, che quest’anno si terrà dal 29 aprile al 3 maggio presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Ancora una volta, l’evento, organizzato da Paolo Boncompagni con la Direzione Artistica di Irina Kashkova, si preannuncia un’esperienza indimenticabile per giovani ballerini provenienti da tutto il mondo, accompagnatori, appassionati e critici di danza.

A presiedere la Giuria dell’edizione 2025 sarà Eleonora Abbagnato, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Al suo fianco: Anna Maria Galeotti, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Sergey Bobrov, Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Stato di Varna; Li Ying, già prima ballerina del China National Ballet e Direttore artistico del Suzhou Ballet Theater; Daniele Cipriani, impresario di danza, arte e balletto ed Enrico Morelli, Direttore dell’Agora Coaching Project. Presidente del Premio della Critica Sara Zuccari, Direttore del Giornale della Danza, giornalista e critico di danza per l’Espresso e Tgcom24 Mediaset.

La città di Spoleto si trasformerà in una vera e propria capitale della danza per un’intera settimana, con ristoranti e hotel pronti ad accogliere i partecipanti e con le vetrine del centro storico vestite a tema per celebrare l’evento.

Il Teatro Gian Carlo Menotti ospiterà non solo le esibizioni della competizione, ma anche prove, masterclass e lezioni messe a disposizione grazie alla collaborazione di docenti di danza classica e moderna di altissimo livello.

Il programma prevede la conferenza di presentazione lunedì 28 aprile presso il Comune di Spoleto, ente patrocinatore.

L’evento si concluderà con il tanto atteso Gala dei Vincitori che, come ogni anno, chiude la kermesse con le esibizioni dei ballerini più meritevoli dell’edizione. La serata è aperta al pubblico che potrà acquistare il proprio biglietto online o presso il botteghino del Teatro Nuovo il giorno dell’evento.

PROGRAMMA

Martedì 29 aprile – Teatro Caio Melisso
Spettacolo di apertura Il mio primo Debussy con la pianista Valentina Messa e gli allievi della Fondazione Formazione Danza e Spettacolo di Genova.
Ore 10.00 e 11.30 (scuole) – Ore 17.00 (aperto al pubblico, biglietto €10).

Mercoledì 30 aprile – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Masterclass, lezioni di tecnica classica e moderna, prove e spettacoli, con la partecipazione di giovani talenti internazionali provenienti da Ucraina, Cina, Estonia, Bielorussia, Argentina, Romania, Germania, Bulgaria.

Sabato 3 maggio dalle 10.00 alle 13.00
Dance around the streets – spettacoli di danza itineranti stile flash mob nelle principali piazze di Spoleto (Sfera, Piazza Duomo, Chiostro di San Nicolò)

Sabato 3 maggio ore 20.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Gran Galà di danza e premiazione dei vincitori
Giuria d’eccezione presieduta da Eleonora Abbagnato, con Anna Maria Galeotti, Sergey Bobrov, Li Ying ed Enrico Morelli.
Presidente del Premio della Critica: Sara Zuccari.
Ospite d’onore: Daniele Cipriani.
Biglietti su Ticket Italia https://ticketitalia.com/gal%C3%A0-di-danza
Info: info@idcspoleto.com – 328 3078377

L’evento è patrocinato da Comune di Spoleto, Fondazione For Dance Formazione Danza Spettacolo, Fondazione Antonini, International Federation of Ballet Competition, IDC China; con la fattiva collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e il sostegno di Monini, Rotary Club Spoleto Distretto 2090, Giornaledelladanza.com, Lions International.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione www.idcspoleto.com

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 3 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 3 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

XXXIV Sagra degli Strangozzi e Asparagi @ Eggi
Mag 3 giorno intero

Scopri il programma

Per prenotare: Gianluca 366 6089469 – Francesco 347 8992323

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO | Visita guidata @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Mag 3@10:30

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
Il programma fino al 3 luglio delle visite guidate e delle attività gratuite

Nelle prossime settimane il personale di tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, in collaborazione con il concessionario Maggioli Cultura e Turismo, proporrà una serie di iniziative destinate al pubblico in visita.

Gli appuntamenti già programmati si svolgeranno dal 3 maggio al 3 luglio.
Ogni modifica strettamente necessaria verrà tempestivamente comunicata. Il titolo delle iniziative verrà comunicato all’inizio di ogni settimana:

Sabato 3 Maggio ore 10.30 – Visita guidata della Rocca in inglese

Giovedì 8 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Mercoledì 14 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 17 Maggio ore 16.00 – Visita guidata tematica “1817-1982: da residenza papale a carcere”

Giovedì 22 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Venerdì 30 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 31 Maggio ore 16.00 – Visita guidata della Rocca in inglese

Giovedì 5 Giugno ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 7 Giugno ore 10.30– Visita tematica “Il Malborghetto della Rocca Albornoziana” (in occasione di appuntamento in Giardino 2025, a cura della Associazione Parchi e Giardini d’Italia)

Domenica 8 Giugno ore 10.30– Visita tematica “Il Malborghetto della Rocca Albornoziana” (in occasione di appuntamento in Giardino 2025, a cura della Associazione Parchi e Giardini d’Italia)

Venerdì 13 Giugno ore 16.00 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 14 Giugno ore 10.30 – Visita guidata della Rocca in inglese

Giovedì 19 Giugno ore 16.00 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Venerdì 20 Giugno ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 28 Giugno ore 10.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Giovedì 3 Luglio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Per partecipare alle iniziative in programma è consigliata la prenotazione sia contattando il numero 0743 223055, scrivendo all’email drm-umb.muducatospoleto@cultura.gov.it o inviando una richiesta tramite i canali social museoducatospoleto (Instagram) e Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Pagina Istituzionale (Facebook). ​

Mag
4
Dom
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 4 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

Festa della Madonna della Rosa @ Valle San Martino
Mag 4 giorno intero

FESTA DELLA MADONNA DELLA ROSA
Valle San Martino
3-4-5 maggio 2025


foto Silvio Sorcini

SABATO 3 MAGGIO

ore 20.30
Breve liturgia e processione
Tradizionale illuminazione del paese
Esibizione della rinomata Società “SPARATORI”

DOMENICA 4 MAGGIO

ore 9.00
Esibizione della società “SPARATORI” con antiche armi ad avancarica (riammesse ed autorizzate in detta festa con editto del governo di Spoleto datato 20 aprile 1790)
Arrivo della banda musicale “FILARMONICA LE CONTRADE” di Stroncone

ore 11.00
Processione con la statua della Madonna dalla Chiesa PArrocchiale alla Madonna della Rosa.
Commemorazione dei caduti delle guerre mondiali.
Celebrazione della Santa Messa.

LUNEDÌ 5 MAGGIO

ore 10.30
Santa Messa
Processione dalla Madonna della Rosa alla Chiesa Parrocchiale.
Benedizione della campagna.
Distribuzione delle tradizionali ciambelle benedette.

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 4 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 4 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

XXXIV Sagra degli Strangozzi e Asparagi @ Eggi
Mag 4 giorno intero

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Per prenotare: Gianluca 366 6089469 – Francesco 347 8992323

Visita guidata SPOLETO CARD | LA CAMERA PINTA NELLA TORRE MAESTRA @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Mag 4@12:30

Le visite guidate tematiche sono gratuite per i possessori della Spoleto Card.

Si può partecipare alle visite guidate tematiche anche senza Spoleto Card con una tariffa agevolata di € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 8,00 (dai 18 ai 25 anni)

Per informazioni e prenotazioni:
Maggioli Cultura – Spoleto
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

Mag
5
Lun
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 5 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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Festa della Madonna della Rosa @ Valle San Martino
Mag 5 giorno intero

FESTA DELLA MADONNA DELLA ROSA
Valle San Martino
3-4-5 maggio 2025


foto Silvio Sorcini

SABATO 3 MAGGIO

ore 20.30
Breve liturgia e processione
Tradizionale illuminazione del paese
Esibizione della rinomata Società “SPARATORI”

DOMENICA 4 MAGGIO

ore 9.00
Esibizione della società “SPARATORI” con antiche armi ad avancarica (riammesse ed autorizzate in detta festa con editto del governo di Spoleto datato 20 aprile 1790)
Arrivo della banda musicale “FILARMONICA LE CONTRADE” di Stroncone

ore 11.00
Processione con la statua della Madonna dalla Chiesa PArrocchiale alla Madonna della Rosa.
Commemorazione dei caduti delle guerre mondiali.
Celebrazione della Santa Messa.

LUNEDÌ 5 MAGGIO

ore 10.30
Santa Messa
Processione dalla Madonna della Rosa alla Chiesa Parrocchiale.
Benedizione della campagna.
Distribuzione delle tradizionali ciambelle benedette.

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 5 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 5 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743 522177

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Mag
6
Mar
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 6 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 6 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
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Mag
7
Mer
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 7 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 7 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 7 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
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E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
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Mag
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ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 8 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 8 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 8 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO | Visita guidata @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Mag 8@11:30

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
Il programma fino al 3 luglio delle visite guidate e delle attività gratuite

Nelle prossime settimane il personale di tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, in collaborazione con il concessionario Maggioli Cultura e Turismo, proporrà una serie di iniziative destinate al pubblico in visita.

Gli appuntamenti già programmati si svolgeranno dal 3 maggio al 3 luglio.
Ogni modifica strettamente necessaria verrà tempestivamente comunicata. Il titolo delle iniziative verrà comunicato all’inizio di ogni settimana:

Sabato 3 Maggio ore 10.30 – Visita guidata della Rocca in inglese

Giovedì 8 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Mercoledì 14 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 17 Maggio ore 16.00 – Visita guidata tematica “1817-1982: da residenza papale a carcere”

Giovedì 22 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Venerdì 30 Maggio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 31 Maggio ore 16.00 – Visita guidata della Rocca in inglese

Giovedì 5 Giugno ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 7 Giugno ore 10.30– Visita tematica “Il Malborghetto della Rocca Albornoziana” (in occasione di appuntamento in Giardino 2025, a cura della Associazione Parchi e Giardini d’Italia)

Domenica 8 Giugno ore 10.30– Visita tematica “Il Malborghetto della Rocca Albornoziana” (in occasione di appuntamento in Giardino 2025, a cura della Associazione Parchi e Giardini d’Italia)

Venerdì 13 Giugno ore 16.00 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 14 Giugno ore 10.30 – Visita guidata della Rocca in inglese

Giovedì 19 Giugno ore 16.00 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Venerdì 20 Giugno ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Sabato 28 Giugno ore 10.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Giovedì 3 Luglio ore 11.30 – Visita guidata della Rocca e del Museo

Per partecipare alle iniziative in programma è consigliata la prenotazione sia contattando il numero 0743 223055, scrivendo all’email drm-umb.muducatospoleto@cultura.gov.it o inviando una richiesta tramite i canali social museoducatospoleto (Instagram) e Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Pagina Istituzionale (Facebook). ​

C’È DI MEZZO IL MARE | Al Teatro Nuovo va in scena la creatività degli studenti spoletini @ Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”
Mag 8@21:00

C’è di mezzo il mare
8 maggio ore 21.00 – Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

Oltre 100 studenti dei cinque licei IIS Sansi Leonardi Volta (Scientifico, Classico, Linguistico, Scienze Umane e Artistico) uniti per uno spettacolo corale tra arte, musica e riflessione che richiama il tema dell’acqua

Recitazione, Balletto, Orchestra, Coro, Allestimento scenico, Foto, Video e Multimedia. Un lavoro corale che ha richiesto mesi di impegno e collaborazione, trasformando l’esperienza scolastica in un percorso artistico e umano condiviso.

Alla guida del progetto, la prof.ssa Elisabetta Comastri, referente e coordinatrice dell’iniziativa, insieme alle professoresse Stefania Aramini, Stefania Mercuri e Paola Salvatori, che hanno seguito i gruppi di lavoro con passione e competenza.

La prof.ssa Angela Foti ha curato i costumi di scena, mentre tra i collaboratori spicca la partecipazione del prof. Maurizio Balloi in qualità di special guest.

L’evento è aperta a tutta la cittadinanza ed è un invito a scoprire e sostenere la ricchezza e la vitalità dell’espressione giovanile attraverso un progetto che unisce scuola, arte e territorio.

Prenotazione biglietti al botteghino del Teatro Nuovo il 5, 6 e 7 Maggio dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 19

Mag
9
Ven
ACCADE IN PRIMAVERA A SPOLETO | Il programma degli eventi @ Spoleto
Mag 9 giorno intero

Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Scopri il programma

PALAZZO COLLICOLA | Le Mostre Primaverili @ Palazzo Collicola
Mag 9 giorno intero

Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto

Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman

Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda

L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini

Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.

Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.

Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.

L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.

L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.

Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.

Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.

La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.

L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.

Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.

Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.

Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio VeriniL’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.

Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo ChiodettiIl lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Mag 9 giorno intero

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
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E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
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Tel. 0743 522177

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