Un grande secolo per una grande mostra in Umbria.
Capolavori del Trecento. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino, curata da Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori, si terrà dal 24 giugno al 4 novembre 2018 nei comuni di Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino.
La mostra vanta l’esposizione di circa 70 dipinti a fondo oro su tavola, sculture lignee policrome e miniature, che raccontano la meraviglia ambientale dell’Appennino centrale e la civiltà storico-artistica, civile e socio-religiosa nell’Italia di primo Trecento.Sono quattro le sedi espositive: a Trevi il Museo di San Francesco; a Spoleto il Museo Diocesano – Basilica di Sant’Eufemia e il Museo Nazionale del Ducato; a Montefalco il Complesso Museale di San Francesco. Nello Spazio Arte Valcasana di Scheggino sarà possibile vivere uno sguardo corale, emozionante, sulla trama di chiese, pievi, eremi e abbazie in Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio dove questi artisti di cultura giottesca hanno lavorato tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento, connessi attraverso itinerari organizzati che permetteranno di scoprire luoghi ed opere d’arte incantevoli.
L’inaugurazione della mostra presso il Museo Diocesano – Basilica di Sant’Eufemia si terrà Sabato 23 giugno alle ore 17.30.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Call center 0744 422848
(dal lunedì al venerdì 9.00-17.00, sabato 9.00-13.00, escluso festivi)
callcenter@sistemamuseo.it
Un grande secolo per una grande mostra in Umbria.
Capolavori del Trecento. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino, curata da Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori, si terrà dal 24 giugno al 4 novembre 2018 nei comuni di Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino.
La mostra vanta l’esposizione di circa 70 dipinti a fondo oro su tavola, sculture lignee policrome e miniature, che raccontano la meraviglia ambientale dell’Appennino centrale e la civiltà storico-artistica, civile e socio-religiosa nell’Italia di primo Trecento.Sono quattro le sedi espositive: a Trevi il Museo di San Francesco; a Spoleto il Museo Diocesano – Basilica di Sant’Eufemia e il Museo Nazionale del Ducato; a Montefalco il Complesso Museale di San Francesco. Nello Spazio Arte Valcasana di Scheggino sarà possibile vivere uno sguardo corale, emozionante, sulla trama di chiese, pievi, eremi e abbazie in Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio dove questi artisti di cultura giottesca hanno lavorato tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento, connessi attraverso itinerari organizzati che permetteranno di scoprire luoghi ed opere d’arte incantevoli.
L’inaugurazione della mostra presso la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato si terrà Sabato 23 giugno alle ore 19.30. A seguire degustazione di prodotti tipici del territorio offerta da GAL Valle Umbra Sud e Sibillini.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Call center 0744 422848
(dal lunedì al venerdì 9.00-17.00, sabato 9.00-13.00, escluso festivi)
callcenter@sistemamuseo.it
Sabato 23 giugno ore 21.30 al Cinema Sala Pegasus nuovo appuntamento con Visioni d’Autore la rassegna del Comune di Spoleto che, in collaborazione con Maia Associazione Culturale e Cinéma Sala Pegasus, presenta, nell’ambito di incontri pubblici, le voci più interessanti del panorama cinematografico contemporaneo.
Il regista Andrea Tagliaferri, aiuto regista di Matteo Garrone, incontrerà il pubblico per la presentazione del suo primo film BLUE KIDS presentato al 35esimo TorinoFilmFest. Una storia d’amore e vendetta portata all’estremo. L’incontro sarà moderato da Roberto Lazzerini, formatore esperto di cinema.
Il film racconta la storia di due fratelli che spendono la vita in un eterno presente. Insensibili alla morte della madre e ostili al padre, ricco imprenditore separato e risposato, vorrebbero andare via dalla provincia e dalla bruma del fiume ma i soldi che hanno bastano solo fino alla Svizzera. La loro unica speranza è l’eredità materna. Davanti al notaio scoprono però con grande disappunto che la madre ha lasciato tutto all’ex marito. Impugnare il testamento richiederebbe troppo tempo e troppa fatica, decidono allora per il peggio
Andrea Tagliaferri nasce a Faenza nel 1977. Dopo aver frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia lavora come assistente e aiuto regista sui film Gomorra, Reality, Il Racconto dei Racconti e Dogman. Blue Kids, presentato in concorso al 35. Torino Film Festival, è il suo primo lungometraggio.
Infoline: cinemasalapegasus@gmail.com Alberto 335.5989803 – Simone 349.6490658 – Naomi 333.8636725

Sono iniziati al centro per bambini e famiglie La Tana del Ludo i laboratori per bambini dai cinque ai dieci anni dal titolo Alla Scoperta della Natura.
I laboratori si svolgono, fino al 27 giugno, ogni mercoledì dalle 16.30 alle 18.30 presso l’asilo Nido Il Carillon di viale Martiri della Resistenza.
Si tratta di un percorso di scoperta dell’ambiente che prevede uscite nel Boschetto Didattico, nel giardino circostante alla scuola, per la raccolta delle erbe aromatiche e delle erbe selvatiche. Queste esperienze saranno poi rielaborati graficamente e che diventeranno il filo conduttore di narrazioni e storie. Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti i bambini dai 5 ai 10 anni.
Per informazioni tel. 0743 218732/ o 331 1812016
Nell’ambito della sessantunesima edizione del Festival dei Due Mondi, giovedì 28 giugno 2018, dalle ore 9:30, si tengono – presso l’Archivio di Stato, Largo Ermini – una conferenza, l’inaugurazione di una mostra e la presentazione di un volume tutti incentrati sul tema Spoleto 1959. Il secondo Festival dei Due Mondi. Nuovi spazi per il teatro, invenzione di nuovi generi.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e con il patrocinio del Comune di Spoleto, della Fondazione Festival dei Due Mondi, del Polo Museale dell’Umbria, Rocca Albornoz – Museo del Ducato di Spoleto e dell’Associazione Amici di Spoleto. Porteranno i saluti istituzionali Luigi Rambotti, direttore dell’Archivio di Stato di Perugia, il sindaco di Spoleto e presidente della Fondazione Festival dei Due Mondi e Giorgio Ferrara, direttore artistico del Festival dei Due Mondi. Inoltre, interverranno Roberto Conticelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, Paola Mercurelli Salari, direttore Rocca Albornoz-Museo del Ducato di Spoleto (Polo Museale dell’Umbria) e Rosaria Mencarelli, Collegio dei garanti Fondazione Polo del ‘900 (Torino) e Direttore Soprintendenza BB. AA. PP. Abruzzo.
In continuità con la pubblicazione del volume “Spoleto 1958. Alle radici della storia, il primo Festival dei Due Mondi” pubblicato nel 2017 in occasione della sessantesima edizione del Festival dei Due Mondi e con la mostra dedicata al primo anno del Festival, la Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto ha ritenuto di particolare interesse proseguire la ricerca sulle origini della manifestazione che ha segnato la storia della città e la vita culturale italiana.
Il volume “Spoleto 1959, il secondo Festival dei Due Mondi. Nuovi spazi per il teatro, invenzione di nuovi generi”, pubblicato grazie al contributo di Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini” e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, si avvale di una prefazione di Camillo Corsetti Antonini, presidente della Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, della presentazione di Luigi Rambotti, direttore dell’Archivio di Stato di Perugia, e si articola in quattro capitoli: Festival dei Due Mondi 1959. Protagonisti e spettacoli di Moreno Cerquetelli; ‘Spoleto 59’ secondo il NY Times di Marco Rambaldi; Spoleto 1959, la città e il Festival di Antonella Cristina Manni; Il Festival del 1959 nei documenti della Sezione di Archivio di Stato di Spoleto di Paolo Bianchi. Il lavoro ha potuto contare sulla fondamentale collaborazione degli operatori della Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto e dell’Archivio Storico Diocesano di Spoleto. La conferenza, che vede l’intervento degli autori del volume con una ricca selezione di documenti, immagini, articoli di carta stampata e servizi televisivi, ha come titolo “Nelle pagine della cultura. Il Festival dei Due Mondi e il mondo dell’informazione”.
La mostra Spoleto 1959, il secondo Festival dei Due Mondi, a cura della Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto, presenta al pubblico fotografie originali, documenti d’archivio, articoli dell’epoca usciti al di là dell’Atlantico, in Italia e in altri paesi europei e sarà visitabile fino al 20 settembre 2018.
La partecipazione alla conferenza, nel corso della quale verrà distribuito il volume, consente l’acquisizione di crediti formativi per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Info stampa: aciemmearte@gmail.com, mob. 339.5993281.
Sezione Archivio di Stato di Spoleto – Largo G. Ermini – 06049 Spoleto (Pg) – tel. 0743. 43789 – e-mail: sass.aspg@gmail.com
Comune di Spoleto – Piazza del Comune, 1 – 06049 Spoleto (PG) – Office +39(0)743.218.249 – +39(0)743.218.276 – email: ufficio.stampa@comunespoleto.gov.it

La manifestazione fondata dal M° Gian Carlo Menotti e oggi diretta da Giorgio Ferrara giunge alla sua 61° edizione.
Dal 29 giugno al 15 luglio 2018 Spoleto si trasformerà come ogni anno in un grande palcoscenico, ospitando spettacoli di opera, musica, teatro e danza, mostre, appuntamenti cinematografici e incontri con artisti di fama internazionale.
Questo il promo:
PROGRAMMA E INFO SUL SITO UFFICIALE DEL FESTIVAL: www.festivaldispoleto.com
COME ACQUISTARE
*Call Center Festival
+ 39 0743 77 64 44
+39 0743 22 28 89
*al costo della tariffa urbana
biglietteria@festivaldispoleto.com
Box Office Spoleto
– Via Filitteria, 1
– Piazza della Vittoria, 25
IL CONI PER IL FESTIVAL
29 giugno – 15 luglio
Palazzo Comunale | Cappella di San Ponziano, Sala Spagna e Sala dei Duchi
Mostra delle Fiaccole Olimpiche. Intarsi di Sport e Storia del Ciclismo e del Pugilato
Salotto letterario
orari apertura mostra: dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 21.00
il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle 24.00
7 luglio
Palazzo Comunale | Sala dei Duchi
ore 19.30 Salotto letterario sportivo
Celebrazione dei 50 anni dei Giochi Olimpici di Città del Messico
Conversazioni con personaggi sportivi nazionali e internazionali invitati: medagliati olimpici italiani a Città del Messico
14 luglio
Palazzo Comunale | Sala dei Duchi
ore 19.30 Salotto letterario sportivo
Il Ciclismo e la storia di Gino Bartali
Conversazioni con personaggi sportivi nazionali e internazionali

Galleria d’arte Germanico, Via Arco di Druso 19
29 giugno – 15 luglio 2018
IL FEMMINISMO FEMMINILE: MOSTRA DI COLLAGE VINTAGE DI MARIA GRAZIA PREDA
Positività, sorriso, ironia ed ottimismo sono i tratti comunicativi delle ruggenti donne degli anni 50 realizzate da Maria Grazia Preda, artista del collage nata a Spoleto ma bolognese di adozione, che espone per la prima volta a Spoleto in occasione del Festiva dei Due Mondi.
Le opere di Maria Grazia Preda rappresentano l’espressione più pura del “Collage vintage”, arte del recupero creativo di riviste degli anni cinquanta con un approccio profondamente ottimista. Antenato dell’odierno “vintage”, in francese antico “vendenge” definiva i vini vendemmiati nelle annate migliori. Più che mai inconsapevolmente fedeli all’origine etimologica del termine, i Collage Vintage di Maria Grazia Preda distillano l’immaginario di un decennio rimasto negli annali come un periodo di estremo ottimismo e rinascita, riassemblandolo in chiave contemporanea attraverso lo strumento dell’ironia.
Gli anni Cinquanta, sotto forma di riviste originali d’epoca pubblicate in Italia, sono infatti il serbatoio da cui l’autrice attinge: immagini, loghi, parole stampate diventano così gli elementi minimi che, ricombinati e incollati a mano su carte pregiate, danno vita ad eleganti pezzi unici caratterizzati da una rara freschezza di gusto contemporaneo, che non dimentica tuttavia il sapore del tempo senza abbandonarsi ad alcuna sterile nostalgia.
Una vera e propria incursione nella storia del costume, della moda e della pubblicità, insomma, in cui centrale diventa il messaggio positivo veicolato dalla figura della donna. Caratterizzata da una raffinata eleganza, la protagonista dei collage in mostra veste con stile le creazioni degli anni d’oro della moda francese e italiana. All’allure classica delle immagini fa da contrappunto l’elemento testuale, anch’esso recuperato tout court dalle riviste d’epoca, in cui la sensibilità moderna scorge un certo candore. È in questo spazio interstiziale tra presente e passato, amplificato dagli accostamenti inediti di immagini e parole, che agisce l’ironia, restituendo un’immagine di donna che appare essere una sintesi tra due epoche: classicamente femminile, ma anche ironica, emancipata, battagliera e sicura di sé nel suo lanciare decisi messaggi positivi che stimolano lo spettatore ad attingere alle infinite risorse interiori che ogni individuo è capace di manifestare, anche e soprattutto in circostanze avverse.
Info: Tel. 3921771730 – info@collagevintage.it – www.collagevintage.it

SPOLETO, PALCOSCENICO DI EMOZIONI
Trekking in città
Mezz’ora dopo la chiusura # 247 Casa Romana _ Via Visiale
Mezz’ora dopo la chiusura l’evento a cura di Sistema Museo, vi aspetta venerdì 29 giugno 2018 alle ore 19.30 con un trekking urbano intitolato Spoleto, palcoscenico di emozioni.
Una guida esperta vi accompagnerà in una passeggiata per il centro storico della città alla scoperta delle suggestive location che fanno da sfondo al Festival dei Due Mondi. Un modo alternativo per scoprire le bellezze della città e per respirare il frizzante clima che si respira durante la kermesse.
L’appuntamento è alle 19.30 presso la Casa Romana (via di Visiale).
La serata prosegue con un aperitivo. Si ringrazia Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione
Visita guidata – Intero € 7,00
Visita guidata – Ridotto € 5,00 per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13.00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

L’inaugurazione della mostra di Giuseppe Pulvirenti si terrà SABATO 30 GIUGNO alle ore 12:00 a Spoleto presso Palazzo Collicola Arti Visive. La mostra è inserita nel programma ufficiale del Festival dei Due Mondi.
La conferenza stampa è in calendario alle ore 11:00 nella Galleria museale del Piano Nobile.
Achille Bonito Oliva: “Se la scultura è un genere che vuol essere perdonato, Giuseppe Pulvirenti riesce nel suo intento. Evitare l’ingombro ed esaltare il suo accesso nella dimensione della Forma. L’opera depurata da ogni intento celebrativo o puramente descrittivo di una realtà funzionale, elevata invece a Spazio smaterializzato e consegnata al tempo della contemplazione e della riflessione.”ì
Gianluca Marziani, curatore della mostra, scrive che “Giuseppe Pulvirenti comprime il mistero profondo della scultura nei suoi volumi sintetici e silenziosi. Azzera l’ornamento per agire sulla colonna vertebrale della dimensione plastica, sul limbo alchemico tra l’uovo di Piero e il moloch di Kubrick. Le sculture come attivatori di senso che si trasformano in piccole casseforti inaccessibili, vertebre di materia compatta senza porte d’accesso in superficie.”
Pulvirenti conduce lo spettatore verso la pura riflessione, sottolineando come tutte le forme, anche le più misteriose, siano insite nella mente umana. Scopo dell’artista è catturarle dal profondo e renderle fatti iconici, soffermandosi sull’ambiguità dei volumi, sulle potenzialità allusive dell’oggetto-scultura cui va aggiunta la scelta di titoli quasi sempre enigmatici. Un’arte che assume funzioni metafisiche, per esplorare il mistero di forme archetipiche e universali.
In occasione della mostra a Palazzo Collicola Arti Visive, Pulvirenti espone due opere in bronzo e una in gesso. Le due sculture in bronzo, “Cruna Quadra” e “Cruna Tonda”, entrambe del 2018, saranno appoggiate fra il pavimento e la parete per dare un senso fisico di transitorietà. Entrambe le sculture sono firmate, in maniera evidente, con le iniziali del nome – GP – e l’anno di esecuzione, così come accaduto con le opere della precedente serie Trademark, esposte a marzo 2018 nella Galleria Valentina Bonomo di Roma. Anche oggi Pulvirenti ha giocato con l’idea di oggetti seriali, imprimendo nel bronzo lettere e numeri che distolgono l’attenzione dalla pura piacevolezza estetica.
La mostra è allestita nella sala dedicata ad Alexander Calder, lo scultore che a Spoleto creò il “Teodelapio”, capolavoro onirico di 18 metri in altezza, collocato dal 1962 davanti alla Stazione. In sintonia con il lavoro di Calder, l’opera in gesso “Senza titolo”, sempre del 2018, sarà appoggiata sul pavimento, proprio come accadeva coi famosi Stabiles del maestro americano. Un dialogo a voce silenziosa che è un omaggio radiante alle vertigini surreali di Calder, ai suoi dilemmi geometrici, al cortocircuito spaziale, all’idea di una bellezza ricostituita.
Trademark di ieri diventa oggi TRADEMARK SP, dove le due lettere richiamano la città di Spoleto ma anche il logo d’autore di GP con le sue alchimie misteriose in forma di scultura.
La mostra è realizzata in collaborazione con Valentina Bonomo Arte Contemporanea
BIOGRAFIA
Giuseppe Pulvirenti è nato a Siracusa (1956). Vive e lavora tra Roma e Siracusa. Tra il 1970 e il 1975 studia all’Istituto Statale d’Arte di Siracusa e all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove dal 1986 è docente di Modellistica. Ha partecipato a numerose mostre internazionali tra cui: XI Quadriennale di Roma (1986), XLIV Biennale di Venezia (1990), Triennale di Milano (1994), Palais des Art di Tolouse (1994), Winchester Gallery di Winchester (1997), Rha The Gallagher di Dublino (1997) Pici Gallery di Seoul (2004), Tokyo Design Center di Gotanda (2004),
Kuchu Teien Tenbodai Sky Gallery di Osaka (2004), ricevendo significativi riconoscimenti tra cui il Premio Acquisto alla Biennale di Venezia (1990). Tra le principali mostre personali: Framart studio di Milano (1992), Galleria Nuova Icona di Venezia (1996), Fondazione Mudima di Milano (2000), nonché in diverse occasioni presso la Galleria Ugo Ferranti di Roma (2004, 2006, 2009, 2012).
La mostra termina domenica 29 luglio 2018
Info mostra: www.palazzocollicola.it https://www.facebook.com/PALAZZOCOLLICOLA
Contatti Palazzo Collicola: info@palazzocollicola.it
Contatti Sistema Museo: ufficiostampa@sistemamuseo.it

Arrivato alla sua ottava edizione il festival La MaMa Spoleto Open a cura di La MaMa Umbria InternationaL, quest’anno proporrà – dal 30 giugno al 15 luglio, nell’ambito del sessantunesimo Festival di Spoleto, una serie di interessanti incontri, performance e residenze, tutte fondate sui linguaggi contemporanei dello arti performative, con numerose parentesi indirizzate a scenari internazionali.
Questo il programma:
Sabato 30 Giugno e Domenica 1 luglio CHIOSTRO SAN NICOLO’
Focus Young Mediterranean and Middle East Choreographers (danza)
Progetto speciale in collaborazione con altri 11 Festival italiani sostenuto dal Mibact e dal MAE che sostiene e promuove, tramite azioni di ospitalità e residenza, workshop e spettacoli, un focus dedicato ai giovani coreografi del bacino del Mediterraneo, facilitando la mobilità, il dialogo interculturale e lo scambio di pratiche performative tra gli artisti ospitati e quelli italiani.
h. 15.00 “PRELUDE TO PERSIAN MYSTERIES” – SINA SABERI (Iran)
“BOURGEOIS-Z” – JADD TANK (Libano) / NORA ALAMI (Marocco)
Martedì 3 luglio e Mercoledì 4 luglio 2018 SALA FRAU
h. 20.00 NON SONO (Juggling/teatro) Francesca Mari e Chris Patfield (IT/UK)
Giovedì 5 luglio e Venerdì 6 luglio 2018 SALA CHIOSTRO SAN NICOLO’
h. 15.00 “MAPPE – ALPHABET” (Danza) – GRUPPO NANOU
Domenica 8 luglio 2018 SALA FRAU
h. 20.00 “NON E’ ANCORA NATO” (Teatro) – Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani
Lunedì 9 luglio 2018 – SALA CHIOSTRO SAN NICOLO’
h. 22.00 “THE POLAR TRUTH” – (Teatro) Semion Alexandrovsky, DYNAMIS
Martedì 10 luglio 2018 SALA CHIOSTRO SAN NICOLO’
h. 15.00 “THE POLAR TRUTH” – (Teatro) Semion Alexandrovsky , DYNAMIS
Giovedì 12 luglio 2018 SALA CHIOSTRO SAN NICOLO’
h. 21.30 “WELCOME…” – (Danza) SBB Company
Venerdì 13 luglio 2018 SALA CHIOSTRO SAN NICOLO’
h. 15.00 “WELCOME…” – (Danza) SBB Company
Sabato 14 luglio 2018 SALA CHIOSTRO SAN NICOLO’
h. 21.30 “WELCOME…” – (Danza) SBB Company
Domenica 15 luglio 2018 SALA FRAU
h. 16.00 “PENELOPE…” – (Teatro) Compagnia Scena Nud
Organizzazione:
La MaMa Umbria International
Loc. Santa Maria Reggiana 7/8
06049 Spoleto (PG)
www.lamamaumbria.org
www.lamamaspoletopen.net
lamamaumbria@gmail.com

Spoleto, Trevi, Montefalco e Scheggino, dal 24 giugno al 4 novembre 2018
CAPOLAVORI DEL TRECENTO. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino
A cura di Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori
Un grande secolo per una grande mostra in Umbria. Capolavori del Trecento. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino, curata da Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori, si tiene dal 24 giugno al 4 novembre 2018 nei comuni di Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino.
La mostra prevede l’esposizione di circa 70 opere, tra straordinari fondi oro e sculture di primo Trecento, provenienti da prestigiose raccolte nazionali e internazionali, per valorizzare lo straordinario patrimonio artistico prodotto tra la fine del Duecento e la metà del Trecento, e che si espresse in Umbria con un grande fermento politico, religioso, sociale e artistico. Sono quattro le sedi espositive: a Trevi la Raccolta d’Arte di San Francesco, a Spoleto il Museo Diocesano – Basilica di Sant’Eufemia e il Museo Nazionale del Ducato, a Montefalco il Complesso Museale di San Francesco. Dallo Spazio Arte Valcasana di Scheggino partono invece gli itinerari territoriali che vanno ad approfondire, nei contesti d’origine, la conoscenza dei maestri presenti in mostra.
La mostra è promossa dai Comuni di Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino, dal Polo Museale dell’Umbria, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, la Regione Umbria, l’Archidiocesi di Spoleto-Norcia e l’Associazione Rocca Albornoziana di Spoleto, con il contributo di Gal Valle Umbra e Sibillini, ATI 3 Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. È organizzata da Civita Mostre e Sistema Museo.
Le collezioni permanenti dei musei ospitanti dialogano con capolavori unici della pittura e scultura trecentesca, di cui alcuni per la prima volta concessi in prestito.
Tra il Duecento e il Trecento l’Umbria è teatro della più importante rivoluzione artistica del medioevo. L’eccezionale mostra è pensata come una summa della cultura artistica del periodo. Attraverso la ricostruzione del corpus delle opere di maestri anonimi, come il Maestro delle Palazze, il Maestro di Sant’Alò, il Maestro di Cesi, il Maestro della Croce di Trevi, il Maestro della Croce di Visso, il Maestro di Fossa, spesso pittori e scultori allo stesso tempo, intende valorizzare una scuola pittorica ad oggi poco conosciuta, ma di grande interesse culturale. Allo stesso tempo testimonia la vitalità dell’area appenninica nella quale si sviluppò. Particolare attenzione è dedicata alla scultura lignea che in quel periodo collaborava in maniera sostanziale con la pittura alla creazione di tabernacoli con ante richiudibili, tanto da lasciare supporre che il ruolo del pittore e dello scultore potessero combaciare nella stessa persona. L’esposizione di tavole dipinte e di figure rilevate in legno, poste per la prima volta una accanto all’altra, potrà finalmente proporre soluzioni anche a questa affascinante questione.
www.capolavorideltrecento.it
informazioni:
dal 22 giugno al 4 novembre
inaugurazioni:
venerdì 22 giugno ore 17.30, Montefalco, Complesso museale San Francesco
venerdì 22 giugno ore 19.30, Trevi, Raccolta d’arte di San Francesco
sabato 23 giugno ore 17.30 Spoleto, Museo Nazionale del Ducato, Rocca Albornoziana
sabato 23 giugno ore 19.30 Spoleto, Museo diocesano, Basilica di Sant’Eufemia
orari Museo Nazionale del Ducato, Rocca Albornoziana:
da martedì a domenica ore 9.30-19.30
lunedì 9.30-13.30
orari Museo Diocesano e Basilica di Sant’Eufemia
da lunedì a giovedì ore 11.00-13.30
da venerdì a domenica ore 11.00-13.30 / 14.30-17.00
Palazzo Collicola Arti Visive e Casa Romana, dal 30 giugno
MOSTRE DI PALAZZO COLLICOLA ARTI VISIVE
nell’ambito del 61° FESTIVAL DEI DUE MONDI
Una sinfonia polifonica di sguardi sul mondo che ribolle. Palazzo Collicola Arti Visive propone diverse direzioni espositive che spaziano tra nazioni, linguaggi e temi di forte presa etica. Al Piano Nobile si distribuiscono le installazioni e le pitture dell’americano EUGENE LEMAY, un percorso che incrocia temi di attualità scottante con la complessa vita dell’autore. ANDREA PACANOWSKI al Piano Mostre propone una fotografia di pura energia pittorica, una serie di folle a campo lungo sul tema dei tre monoteismi religiosi: tre realtà globali che si trasformano in ritmo geometrico, armonia cromatica, equilibrio figurativo. GIORGIO ORTONA, sempre al Piano Mostre, ci conduce nella sua pittura scarna e analitica, una riflessione figurativa sulle strutture profonde che regolano l’uomo, la città, gli edifici e gli oggetti. Allo stesso piano espone l’israeliano YIGAL OZERI, autore di stupefacenti ritratti femminili dal conturbante iperrealismo pittorico. GIUSEPPE PULVIRENTI (in collaborazione con Valentina Bonomo) presenta, nella prima sala della Collezione Collicola, una mostra di sculture misteriose, piccoli oggetti dal rigore cerebrale e dal cuore metafisico. Nelle altre sale della Collezione si trovano i gioielli artistici di GIORGIO FACCHINI (e di grandi artisti come Calder, Fontana, Lichtenstein, Picasso…) che creano un efficace dialogo con diverse opere della collezione permanente. Nella sala Sten&Lex arriva ROBERTA PIZZORNO con le sue chine e i suoi acquerelli onirici. Alla Casa Romana sbarca il duo campano TTOZOI, reduce dai successi alla Reggia di Caserta e agli Scavi Archeologici di Pompei: la loro mostra, realizzata con il principio biologico delle muffe naturali, si installa nel luogo con perfezione siderale. TORU HAMADA, artista giapponese che esporrà a Palazzo Collicola il prossimo autunno, porta a Spoleto, davanti al Teatro Nuovo, una scultura in marmo che si integra nel circuito di sculture all’aperto. All’ingresso del museo campeggia, infine, l’installazione che DAVID POMPILI ha dedicato ai volti importanti di Spoleto, un omaggio che somiglia ad una bellissima nuvola tra memoria e futuro.
informazioni:
opening mostre a Palazzo Collicola Arti Visive
sabato 30 giugno ore 12.00
opening mostra del duo Ttozoi alla Casa Romana
sabato 30 giugno ore 18.00
opening mostra di Giorgio Facchini al Museo Carandente
sabato 7 luglio ore 12.00
PALAZZO COLLICOLA ARTI VISIVE
Museo Carandente, Piano Nobile e Piano Mostre temporanee
orari di apertura
dal mercoledì al lunedì 10.30-13.00/15.30-19.00
martedì chiuso
intero €9,00
ridotto (dai 15 ai 25 anni) €5,00
gratuito fino a 14 anni
CASA ROMANA
orari di apertura
tutti i giorni 10.30-13.30/14.00-19.00
intero €3,00
ridotto €2,00 (da 15 a 25 anni)
gratuito fino a 14 anni di età, residenti e scuole del Comune di Spoleto
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, dal 30 giugno
JULIE BORN SCHWARTZ:
EX-VOTO
un progetto di Mahler & LeWitt Studios
supportato da The Goldstone Family Foundation
La film-maker danese Julie Born Schwartz presenta una video-installazione su tre schermi, Ex-voto, che esplora espressioni di fede e spiritualità nella cultura materiale e visiva. Il film è in parte ambientato nel Santuario di Santa Rita da Cascia in Umbria, dove i pellegrini chiedono l’intercessione del santo delle “cause perse”.
Santa Rita ha un enorme seguito di devoti in tutto il mondo e Born Schwartz è la prima film-maker a cui è stato concesso l’accesso alle aree di clausura del convento di Cascia. Durante un periodo di due anni, ospite dal programma di residenze Mahler & LeWitt Studios nella vicina Spoleto, ha conosciuto le suore del monastero, intervistato e registrato le loro vite su pellicola.
L’artista concettuale francese del XX secolo, Yves Klein, era un devoto di Santa Rita ed egli, come molti altri pellegrini, le ha dedicato diversi ex-voto. Un ex-voto è un’offerta religiosa fatta affinché venga esaudita una preghiera. Gli ex-voto di Klein sono intessuti nel film insieme agli incontri di Born Schwartz con i devoti contemporanei di Santa Rita. Il film incorpora anche altri luoghi dalle connotazioni spirituali nelle vicinanze di Spoleto, tra cui l’onirico complesso di Tomaso Buzzi a Montegabbione, “La Scarzuola”, e una chiesa sommersa usata dal regista russo Andrei Tarkovsky nella sua Nostalghia.
La presentazione di Ex-voto al Festival di Spoleto 2018, nonché una pubblicazione di accompagnamento, sono generosamente sponsorizzati dalla Goldstone Family Foundation. La ricerca iniziale di Born Schwartz, realizzata durante una residenza presso gli Studios Mahler & LeWitt nel 2016, è stata sponsorizzata dal Danish Arts Council. La galleria dell’artista a Londra, Union Pacific, ha fornito un supporto essenziale nella preparazione dell’installazione per il Festival di Spoleto.
informazioni:
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, Spoleto
Via S. Giovanni e Paolo, 5
inaugurazione sabato 30 giugno dalle 12.00 alle 20.00
introduzione del curatore
venerdì 6 luglio e venerdì 13 luglio
dalle 18.00 alle 20.00
orari di apertura:
da mercoledì a lunedì
11.00-13.00 / 15.30-19.00
ingresso €2,00
la visita privata del 30 giugno e l’introduzione del curatore del 6 e 13 luglio sono a ingresso gratuito
Palazzo Racani Arroni, dal 30 giugno
FABRIZIO FERRI
PERSONALE
Fabrizio Ferri, autore della fotografia che è l’immagine di Spoleto61, prende parte al Festival con una sua personale, sostenuta dal quotidiano la Repubblica: una serie di scatti dal 1973 ai nostri giorni, immagini di straordinaria suggestione che ritraggono celebri artisti, icone del mondo dello spettacolo degli ultimi decenni.
informazioni:
inaugurazione sabato 30 giugno ore 16.00
orari di apertura:
lunedì-giovedì ore 15.30- 18.30
venerdì-domenica ore 10.00 – 18.30
intero €10,00
ridotto €5,00
Istituto Amedeo Modigliani, dal 30 giugno al 4 agosto
GLI AMICI DI MODIGLIANI
L’AGGUATO SOCIALE DI MIMMO NOBILE
a cura dell’Istituto Amedeo Modigliani
presidente Luciano Renzi
vicepresidente Franco Sensi
membro del direttivo Flavio Pezzoli
direttore artistico per la mostra Gli Amici di Modigliani Alberto D’Atanasio
direttore artistico per la mostra L’Agguato Sociale di Mimmo Nobile Roberto Savi
catalogo Palombi Editore
L’Istituto Amedeo Modigliani propone due eventi artistici di alto profilo. Una prima mostra dedicata agli amici di Modigliani, pittori di grande notorietà e rilievo internazionale che in diverse occasioni e circostanze hanno intrecciato relazioni e amicizia con l’artista italiano, condividendo non solo la passione per la pittura ma anche esperienze di vita. Sono dunque esposte opere uniche di Picasso, Modigliani, Utrillo, Braque, Chagall e altri, che danno vita a un’esposizione significativa e ricca d’informazioni sulla vita parigina di Modigliani oltre che su alcuni dei suoi più importanti amici. Opere di rara bellezza si intrecciano a immagini e foto storiche della vita di Amedeo Modigliani nei primi anni del ‘900.
Parallelamente la Casa ospita la mostra L’Agguato Sociale del pittore italiano contemporaneo Mimmo Nobile, considerato dai suoi collezionisti e dalla critica quale pittore “sociale”, ovvero un artista in grado d’interpretare le tensioni, le sofferenze, i volti e le espressioni della vita quotidiana, di un popolo lacerato dalle diseguaglianze, conflittuale e solitario, nella sua estrema disperazione e abbandono.
Con questa prima mostra, l’Istituto intende ospitare nella propria Casa autori contemporanei dalle forti capacità pittoriche ed espressive, ma che per diversi motivi non sono entrati nel grande gioco del marketing e della kermesse consumistica dei potenti internazionali del mercato dell’arte.
Esattamente com’è capitato al pittore livornese che in vita non riuscì mai a realizzare una mostra personale né un catalogo delle sue opere.
Con questo spirito l’Istituto continua la sua missione nel raccontare e divulgare il Modigliani storico senza rinunciare all’altro suo obiettivo di presentare creatività contemporanee dal forte contenuto espressivo ed emotivo.
informazioni:
30 giugno – 4 agosto
Istituto Amedeo Modigliani
Palazzo Montani
Piazza Fontana, 3
inaugurazione sabato 30 giugno
la biglietteria sarà aperta dalle ore 16.00
orari: dal giovedì alla domenica dalle 10.00 alle 23.00
intero €10,00
ridotto over65 €7,00
ingresso gratuito per bambini fino a 10 anni e disabili con accompagnatore
MAG – Palazzo Bufalini (Piazza Duomo), dal 30 giugno al 15 luglio
DUCA
LUCE RITROVATA
a cura di Gianluca Marziani
L’occhio profondo della pittura in un tempo sospeso. Lo spazio di una riflessione intima davanti ai temi condivisi della natura morta. Il rito lento del pennello, modulato da DUCA nel fluido disporsi del ciclo luministico, tra percezioni minuziose e disciplina fisica, silenziosi dettagli e chiavi metaforiche. L’artista perugino ci richiama verso frutti e oggetti di un mondo sospeso, metaforico, archetipico. L’universo poggiato sul tavolo: per rivelarci la nostra unicità attraverso la condivisione interiore di oggetti universali.
informazioni:
dal 30 giugno al 15 luglio
MAG – Palazzo Bufalini
orari di apertura:
dal lunedì al giovedì ore 10.00-13.00 / 15.00-20.00
dal venerdì alla domenica ore 10.00-23.00
Ingresso gratuito
Rocca Albornoz Museo del Ducato, dal 12 maggio al 15 luglio
CANAPA NERA
Guardavo le macerie e immaginavo il futuro
L’opera è realizzata dalla Regione Umbria con il coordinamento, concept e progetto dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia insieme all’atelier milanese dell’artista Daniela Gerini.
“Canapa Nera” è un progetto di valorizzazione del territorio umbro, in particolare della Valnerina: l’installazione è realizzata con i frammenti recuperati dal sisma del 2016 ed è stata recentemente esposta in occasione del Fuorisalone, nell’ambito di Interni House in Motion nel chiostro centrale dell’Università degli Studi di Milano.
Orari di apertura: dal martedì alla domenica 9:30 – 19:30; lunedì 9:30 – 13:30. Ultimo ingresso consentito 45 minuti prima della chiusura.
La visita all’installazione è compresa nel biglietto d’ingresso alla Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto.
Info: Sistema Museo – Tel: 0743-224952 – Mail: spoleto@sistemamuseo.it
informazioni:
Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
12 maggio – 15 luglio 2018
orari di apertura
dal martedì alla domenica ore 9.30 – 19.30
lunedì ore 9.30 – 13.30
ultimo ingresso consentito 45 minuti prima della chiusura
lunedì pomeriggio chiuso
biglietto Museo Nazionale del Ducato e Rocca Albornoziana
intero €7,50
ridotto €3,75 (dai dai 18 ai 25 anni)
ingresso gratuito fino a 17 anni
Sezione Archivio di Stato di Spoleto (Largo Ermini), dal 28 giugno al 20 settembre 2018
SPOLETO 1959 – IL SECONDO FESTIVAL DEI DUE MONDI
a cura di Paolo Bianchi e Antonella Manni
in collaborazione con Ordine dei Giornalisti dell’Umbria
“Il 1959 è un anno importante perché il Festival è annunciato con un numero progressivo, 2° Festival dei Due Mondi. Si tratta di un segnale, incerto quanto si vuole, della volontà di andare avanti sulla spinta del successo dell’anno precedente”. Così scrivevano nel 1987 Sandro Morichelli e Gianni Toscano. Quest’ultimo era stato il sindaco comunista che nel 1958 aveva avviato la manifestazione accogliendo a braccia aperte gli “americani” al seguito di Gian Carlo Menotti. Il secondo Festival di Spoleto viene preparato sullo sfondo di una città in cui si avvertono l’esigenza e i primi segnali di un profondo cambiamento sia sul piano economico che infrastrutturale. Insieme alla sperimentazione di nuove formule di spettacolo come Album Leaves per la regia di Steven Vinaver e Fogli d’Album diretti da Franco Zeffirelli, si sente impellente l’esigenza di nuovi spazi da utilizzare per il teatro, per le mostre oltre che per i laboratori di scenotecnica e per gli uffici preposti all’organizzazione. Così come si comincia a parlare di convertire per scopi culturali anche la Rocca Albornoziana. “Il 1959 è anche l’anno dell’invenzione del Concerto in Piazza del Duomo – scrive Maurizio Modugno – Non sappiamo a chi sia dovuta: forse Schippers stesso può averne mutuato l’idea da Tanglewood, da Ravinia, dalle serate al Lewisohn Stadium o ad Aix-en-Provence. Certo è che diviene immediatamente un evento di strepitoso appeal musicale e personale per Tommy e per Spoleto”.
In occasione della sessantunesima edizione del Festival dei Due Mondi, proseguendo un progetto avviato per la sessantesima edizione, attraverso una conferenza, un libro, una mostra, si ripercorrono momenti straordinari di storia della città per rileggere le origini della manifestazione, comprenderne l’eredità nel presente, tracciare scenari futuri.
informazioni:
orari di apertura
lunedì e giovedì 08.00-14.00 / 14.30-17.20
martedì, mercoledì e venerdì 08.00-14.00
Ingresso libero

L’esposizione Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, sarà allestita a Palazzo Leti Sansi in via Arco di Druso 37 (piazza del Mercato, Spoleto) dal 30 giugno al 25 luglio, e ospiterà le opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Fiore all’occhiello del ricco programma pensato per il famoso Festival che da oltre sessant’anni miete successi, Spoleto Arte si corona della mostra di Mario Schifano assieme quella della famosa fotografa India Blake, figlia dell’impero Johnson & Johnson.
La mostra vede il contributo di: José Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Roberto Villa, fotografo di fama internazionale amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Vanna Ugolini de «Il Messaggero», Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori, Tony di Corcia, biografo di Versace e Armani e il pianista di successo internazionale Francesco Marano.
Dice con fierezza Salvo Nugnes: «Sono sempre ben propenso a organizzare l’ormai tradizionale appuntamento annuale con la mostra di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. È una conferma che rafforza il legame sinergico con l’incantevole città di Spoleto, a me molto cara. La cittadina è infatti immersa in un’atmosfera unica e inconfondibile, con il suo fascino pieno di storia, arte e cultura.»
In occasione della 61esima edizione del Festival dei Due Mondi dal 29 Giugno al 15 Luglio 2018, Carmen Moreno è lieta di presentare, nel suo nuovo spazio espositivo in via Palazzo dei Duchi 22, La Scatola delle Meraviglie , sabato 30 giugno alle ore 17.00.
ATLAS – ALESSANDRA BALDONI
TESTI DI ANDREA TOMASINI
Sabato 30 giugno ore 18:30 | galleria ADD-art, Spoleto
Per la prima volta per intero, la galleria ADD-art presenta il nuovo lavoro ATLAS dell’artista e fotografa Alessandra Baldoni, con testi di Andrea Tomasini.
Il lavoro nasce dall’incontro (e dall’innamoramento) dell’artista con l’Atlas Mnemosyne di Aby Warburg, un atlante delle immagini in cui Warburg esplora le sopravvivenze e le permanenze delle immagini di antiche divinità e simboli nella cultura europea moderna.
Nasce da qui l’idea di cercare il luogo visivo dove il mondo “fa rima”, di cercare una specie di ritornello tra le cose- volti animali, natura, statue- come a trovare un senso, una catalogazione per somiglianza di forma, di colore, di significato. Sequenze che cercano un’assonanza, immagini che si richiamano come se condividessero lo stesso segreto. Atlas di Alessandra Bladoni racconta una storia fatta di legami e corde, di significati che si nascondono e si svelano. Una regola, una matematica della bellezza.
dal 30 giugno al 7 settembre 2018
galleria ADD-art, via Palazzo dei Duchi 6 Spoleto
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

Per informazioni e prenotazioni: Soc. Coop. Sistema Museo – Piazza Collicola – Tel. 0743 46434 – 0743 224952 – e-mail: info@spoletocard.it
Per informazioni: IAT di Spoleto – Tel. 0743 218620 info@iat.spoleto.pg.it
Per maggiori informazioni visita il sito www.spoletocard.it
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Fraz. Strettura, dal 6 al 15 luglio 2018
Sagra della Bruschetta e del Tartufo
Manifestazione enogastronomica di grande successo: menù a base di tartufo e divertenti appuntamenti musicali.

Organizzazione: Polisportiva Strettura ‘87
Facebook: https://www.facebook.com/sagra.altartufo/
Info prenotazioni: tel. 0743 54135 – 339 2102262

DUE CON STILE
Letture con degustazione tra vino, amore, dialetti e risate
Venerdì 6 luglio, ore 19.00 – Caffè Letterario
Ancilla Oggioni e Beatrice Beltrani scateneranno la risata giocando con la trasformazione della lingua italiana, frantumando le sintassi, divertendosi nel labirinto dei dialetti dal romanesco al napoletano, masticando il giullaresco grammelot e il medioevale da taverna, fino alla volgarizzazione parodica del “poema sacro” in fiorentinesco.
Assaporando i piatti creative l’occasione e un ottimo vino, ebbri di parole e buon umore, le due attrici propongono un viaggio irriverente attraverso i sensi più bassi e gli aneliti più alti della natura umana: amore, sesso, cibo e vino.
Testi da: Totò, Dario Fo, Trilussa, Molière, Dante, Camaiti, Stefano Benni, Karl Valentine, Isabelle Allende, Eduardo De Filippo, Vittorio Renuzzi.
Aperitivo e spettacolo: 15 euro

SCULTURE NELLA CITTÀ E BEVERLY PEPPER
Mezz’ora dopo la chiusura_Palazzo Collicola Arti Visive
Mezz’ora dopo la chiusura l’evento a cura di Sistema Museo, torna venerdì 6 luglio 2018 alle ore 19.30.
Tema dell’incontro sarà quell’irripetibile esperimento che fu, nel 1962, la mostra Sculture nella Città. L’evento, che rese Spoleto protagonista nel panorama dell’arte contemporanea mondiale, verrà narrato in particolare attraverso le numerose opere di recente donate al Museo Carandente da Beverly Pepper, l’artista americana tra le poche donne che parteciparono alla mostra.
La serata prosegue con un aperitivo. Si ringrazia Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione
Visita guidata – Intero € 7,00
Visita guidata – Ridotto € 5,00 per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13.00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

Galleria Officina d’Arte&Tessuti, Via Plinio il Giovane 6/10
7 luglio – 31 luglio 2018
FIGURAZIONI MUSICALI
anteprima Biennale di Fiber Art Spoleto
a cura di Maria Giuseppina Caldarola – allestimento di Piefrancesco Caprio
Espongono gli artisti Giulia Carioti; Annamaria Castellan; Cristina Mariani, Guido Nosari (MADRE).
La mostra rappresenta un’anteprima della biennale di Fiber Art, che avrà luogo a Spoleto dall’8 dicembre 2018 al 14 gennaio 2019. Il titolo della mostra, “Figurazioni musicali” fa riferimento ad un comune motivo di ispirazione che i quattro fiberartisti invitati condividono: il linguaggio musicale. Ecco allora che Giulia Carioti opera direttamente su spartiti, Guido Nosari realizza opere utilizzando stoffe componendole secondo ritmi che trae da opere di grandi compositori. Con differente mezzo, la fotografia, ma analogamente opera Annamaria Castellan, con i suoi ritratti che rendono omaggio a De Falla, Gershwin o Čajkovskij. “Canti di lotta e libertà” di Cristina Mariani trae ispirazione da tutt’altro milieu culturale: sono infatti opere tessili accompagnate da musiche e canti tratti da brani che venivano eseguiti dagli operai tessili. Il canto è sempre stato una costante nel lavoro tessile, è ritmo, accompagnamento, nonché elemento di coesione tra le lavoratrici ed i lavoratori.
La galleria ospita anche una selezione di lavori realizzati nell’ambito del Progetto Feltrosa 2018 “Sculture in feltro”, corso di perfezionamento e tutoraggio organizzato dall’Associazione che realizzata annualmente l’iniziativa “Feltrosa”, tutto quanto gira intorno al mondo del feltro fatto a mano. I lavori sono stati realizzati da Mariacristina Bettini, Cinzia Li Volsi, Laura Sassi, Daniela Costanzo.
Con il patrocinio del Comune di Spoleto.
Orari: dal mercoledì al sabato orario continuato 11-20.
Ingresso libero.
INAUGURAZIONE: sabato 7 luglio ore 17,30
Info: 333 3763011 – info@officinadartetessuti.com – www.officinadartetessuti.com

GIORGIO FACCHINI dialoga con le opere della Collezione Carandente… ad accompagnarlo nel prezioso viaggio i gioielli di Arman, Bury, Calder, Fontana, Lichtenstein, Picasso, A. Pomodoro, G. Pomodoro…
a cura di Gianluca Marziani
La mostra GIOIELLI D’ARTISTA, sarà inaugurata SABATO 7 LUGLIO alle ore 12:00 a Spoleto presso Palazzo Collicola Arti Visive. La mostra, a cura di Gianluca Marziani, è inserita nel programma ufficiale del Festival dei Due Mondi.
Giorgio Facchini, marchigiano, scultore del gioiello contemporaneo, torna a Spoleto con una mostra dentro la Collezione Carandente di Palazzo Collicola Arti Visive. Si tratta di una selezione tra i pezzi unici dell’autore pesarese, oltre ad una scultura da esterni, tutti realizzati dagli anni Sessanta ad oggi, seguendo un filo cronologico che si dirama lungo molteplici chiavi figurative. La qualità esecutiva, il tema visionario e la forza espressiva caricano di contenuti la sua dialettica tra l’oro e l’arte del Novecento, in un processo iconografico che tocca Informale, Surrealismo, Spazialismo, Arte Cinetica e Costruttivismo. I pezzi firmati Facchini dialogano con diverse opere della Collezione Carandente, interessanti duetti in cui le sue creazioni, allestite dentro teche di protezione, entrano in sintonia virtuosa con l’opera prescelta. Un progetto unico, pensato con approccio artistico, strutturato per dare al gioiello il carattere universale di scultura pura dalle piccole dimensioni.
Gianluca Marziani: “La scultura da esterni con altezze umane, un monolite scuro dalle trame complesse, sfida la visione intima e crea il cortocircuito tra la scala del macro e la dimensione raccolta del micro. Un’opera che offre il ponte iconico tra gioiello scultoreo e scultura minuziosa, dove le ragioni del rilievo ribadiscono l’approccio ibrido di un autore dall’indole slittante e contaminata. Se il gioiello ambisce al corpo come fosse uno spazio installativo, così la scultura in fusione contrae la sua anima in un gigantismo delle preziosità dal cuore modellistico.”
Tommaso Trini: “Che la scultura innervi ogni artefatto prodotto nel suo atelier di Fano, lo dimostra appieno la circolarità degli elementi raffigurati. Segni simbolici e figure allegoriche si coniugano sempre per formare un concerto plastico, un coro cromatico, di singolare eloquenza in tondo, anche se annodati su un piano. Facchini crea raffinate sculture, aperte all’ambiente, senza gonfiarle in monumenti chiassosi. Preferisce gli incontri ermetici. Egualmente circolare è il costrutto geometrico dei suoi gioielli di fama internazionale. Che non abbracciano solo i polsi che pulsano di vita, ma fasciano l’orecchio e il petto come costrutti convessi, una convessità già tanto cara ai dipinti di De Chirico. In loro, Facchini fa circolare un flusso di pietre e metalli preziosi, arcuato su scudi di luce. La forza dell’essenza rende le composizioni tanto più esemplari quanto essenziali…”
Carlo Bo: “Facchini nasce orafo e poi diventa scultore. Un po’ come dire che sul solco della tradizione familiare, ha saputo innestare un nuovo ramo di invenzione e creazione. Si potrebbe anche sostenere che a forza di perfezionare le sue prime ragioni ne ha colto, in un secondo momento, delle appendici di verità e penetrazione…”
Vittorio Rubiu: “Punto di partenza del suo stile è quello di rifarsi a qualche forma primordiale o simbolica, di dipartirsi dalla geometria ma per riattivarla, secondo un’intenzionalità più intima e nascosta. E sempre, va detto, con un gusto selezionatissimo della materia, un’invenzione, una sperimentazione che poco hanno a che vedere con la nozione tradizionale di oreficeria. Donde il costante interesse per la scultura, e la sua capacità, appunto, di applicare al gioiello il tema spaziale della scultura, con un’intensità, una perspicuità e fermezza d’impianto che sfidano la minuzia dell’esecuzione, per quanto ricca e mirabile…”
Giancarlo Menotti: “Come tutti sanno l’oro è malefico ma nelle mani di un artista come Facchini può diventare fragile e delicato come una frase melodica.”
Gianluca Marziani: “Pensare la scultura indossabile come un viaggio dal micro al macro, dove non conta la dimensione ma l’equilibrio, l’armonia spaziale, la tensione compressa. I gioielli di Facchini nascono da una progettazione che somiglia ai passaggi modulari di uno scultore, quando ingigantisce i disegni e ne ricava visioni spiazzanti; qui si tratta di un processo al contrario, dove il disegno viene plasmato a misura di volume da indossare.”
Gli artisti prescelti per il dialogo sono Alexander Calder, Sol LeWitt, Leoncillo, Beverly Pepper, Carla Accardi, Franco Angeli, Fausto Melotti, Giuseppe Capogrossi, Mario Schifano, Toti Scialoja, Luigi Ontani, Mario Ceroli, Henry Moore, Giuseppe Uncini, Alberto Garutti, Gianni Dessì, Shay Frisch, Giovanni Albanese…
Una sezione speciale della mostra presenta alcuni gioielli realizzati da grandi artisti del Novecento. In una sala si vedranno preziose opere che Facchini e Marziani hanno selezionato tra le migliori proposte disponibili sul mercato internazionale. Capolavori di Arman, Pol Bury, Alexander Calder, Lucio Fontana, Roy Lichtenstein, Niki de Saint Phalle, Pablo Picasso, Arnaldo Pomodoro, Giò Pomodoro…
COLLEZIONE CARANDENTE ll progetto della Collezione Carandente cresce su fondamenta solide, lungo radici mai statiche che parlano dell’arte italiana nella seconda metà del Novecento, di scultori ormai leggendari, di nomi internazionali ma anche di artisti territoriali che hanno alimentato la coscienza culturale di Spoleto (ed estesi dintorni). Le fondamenta di questo museo riguardano il nucleo storico della sua collezione, un patrimonio che Giovanni Carandente ha costruito con dedizione e passione, documentando le vicende artistiche spoletine, i sogni progettuali (Sculture nella città), gli appuntamenti fissi (Premio Spoleto, Festival dei Due Mondi), il Gruppo di Spoleto, le ricerche dei maestri italiani e stranieri, fino al legame speciale con Leoncillo Leonardi, il più importante tra gli artisti “locali”, inventore del Premio Spoleto, tra i principali artefici della maturazione culturale cittadina. Era necessario ripartire da qui: dai pregi filologici del patrimonio, dalle sue peculiarità iconografiche, dai connubi privati che sono diventati la coscienza storica del progetto e delle sue necessarie evoluzioni. Su tali basi, convinti che una collezione debba seguire lo spirito del tempo, bisognava plasmare un nuovo assetto espositivo, creando allestimenti più rigorosi e connettivi, usando il bianco come contrappunto vivo, invitando il pubblico a una rinata empatia, a un viaggio emotivo e sensoriale, a una narrazione assonante tra memoria e futuro.
BIOGRAFIA Giorgio Facchini nasce a Fano nel 1947. Da giovanissimo, mentre si dedica al disegno, frequenta lo studio di uno zio orafo. In seguito incontra lo scultore Edgardo Mannucci, fondamentale per la sua formazione, nel frattempo prosegue i suoi studi a Venezia. Esordisce con alcuni gioielli prima informali e poi spazialisti, eseguiti con la tecnica dell’osso di seppia. La prima mostra avviene alla Galleria Fanesi di Ancona. Nel 1967 vince il primo premio alla Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 1969 inizia a creare i gioielli cinetici. Nello stesso anno lo invita Pierre Cardin a Parigi per presentare i gioielli assieme alle collezioni moda autunno/inverno. Nel 1970 partecipa ad una mostra da Fumanti, gioielleria romana specializzata in pezzi d’artista. Sempre nel ‘70 le mostre alla Galleria Levi di Milano, La Nuova Pesa di Roma, La Triennale a Milano. Nel 1971 vince il Primo Premio alla VI Biennale d’arte del Metallo di Gubbio. Nel 1972 espone alla gioielleria Drummonds di Melbourne. In questi anni cresce il suo legame con il Festival dei Due Mondi, finché nel 1974 conia la medaglia in oro commissionata dal Festival. Nello stesso anno espone negli Stati Uniti al Wichita Museum. Nel 1981 una nuova personale da Drummonds, poi tocca ad una grande mostra alla Pinacoteca di Macerata. Nel 1992 partecipa a Oro d’Autore. Nel 1997 ha una personale presso il Museo Archeologico di Milano. Il 2001 vede mostre di rilievo presso Palazzo Pitti a Firenze e Mole Vanvitelliana di Ancona. Nel 2006 riceve un omaggio dentro la Rassegna Internazionale G.B. Salvi a Sassoferrato. Nel 2009 partecipa alla mostra “La scultura italiana nel gioiello d’artista dalla seconda metà del 900” al Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio di Rapallo. Nel 2010 espone alla Galleria Antichità Sturni di Roma. Oltre ai gioielli Facchini si dedica alla scultura e alla medaglistica. E’ stato docente di discipline plastiche all’Accademia di Belle Arti di Macerata e all’Accademia di Brera a Milano.
La mostra termina domenica 29 luglio 2018
Info mostra: www.palazzocollicola.it https://www.facebook.com/PALAZZOCOLLICOLA
Contatti Palazzo Collicola: info@palazzocollicola.it
Contatti Sistema Museo: ufficiostampa@sistemamuseo.it
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, ore 18.00
Sfortuna e fortuna degli studi sull’arte umbra del Due-Trecento
Marco Pierini (direttore Polo Museale dell’Umbria) dialoga con Bruno Toscano (storico dell’arte)
Nell’ambito del programma della Summer School Tra Umbria e Marche Anno 1300, promossa dalla Fondazione Federico Zeri (Università di Bologna) con il patrocinio del Polo museale dell’Umbria
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

Libri ‘ambulanti’ che escono dagli scaffali e raggiungono le zone periferiche per appassionare tutti, i bambini in primis, alla lettura. Il BIBLIOBUS è un vero servizio bibliotecario itinerante che dà l’opportunità di conoscere e usufruire dell’offerta della “Carducci”: dal tesseramento al prestito di materiali (libri, cd, dvd, videocassette), dal servizio informativo alla consulenza bibliografica.
Il Bibliobus porta la biblioteca “fuori dalla sua sede” istituzionale di Palazzo Mauri, carico di libri da prendere in prestito e adatti a tutte le età: libri cartonati per i piccoli, racconti, romanzi, saggi, hobby e tempo libero.
Con un documento di identità e il domicilio si potrà richiedere la tessera di iscrizione, gratuita e valida sia per la Biblioteca comunale “G. Carducci” di Spoleto, che in tutte le biblioteche dell’Umbria. La durata del prestito è di 30 giorni.
Dopo le prime fermate a San Giacomo (martedì 26 giugno a Piazzale Flaminio) e San Martino in Trignano (mercoledì 4 luglio) martedì 10 luglio (ore 16.00-18.00) il Bibliobus farà tappa a San Silvestro.
Il Bibliobus viaggerà con i bibliotecari insieme ai ragazzi del Servizio Civile e alcuni volontari del “Gruppo Lettori volontari della “Carducci”.

Partenza da Spoletosfera, ore 17.00
X° ed. VIAGGIATORI sulla FLAMINIA – “Ibis Redibis”
“Terra tremula / tremi tra brividi, se partorisci, morbido utero florido”
(Edoardo Sanguineti, per “Viaggiatori sulla Flaminia” 1998, dedicata all’Umbria terremotata)
19° ITINERARIO / MARTEDI 10 luglio 2018 – SPOLETO
ORE 17:00 SPOLETOSFERA (Via Martiri della Resistenza) relazione sulla CUPOLA GEODEDICA di RICHARD BUCKMINSTER FULLER e la realizzazione del Parcheggio sotterraneo, a cura del progettista arch. GIULIANO MACCHIA.
ORE 17:40 EX- CONVITTO FEMMINILE (Giardini Ippocastano) OPERA STREET ART a cura di OB QUEBERRY, autore del ciclo pittorico eseguito di recente.
ORE 18:10 OPEN STUDIO (Via Brignone 2) “THE TIME MACHINE PROJECT” a cura di ROBERT NEAL
ORE 18:30 STUDIO A’87 (Sede post-terremoto: Corso Mazzini 65) “IN RICORDO DI CAIO MARIO GARRUBBA”: intervento del giornalista PIETRO DEL RE, inviato per le pagine degli Esteri di Repubblica e amico del grande fotografo viaggiatore.
In esposizione alcuni libri monografici di Mario Garrubba e degli estratti d’interviste di Antonella Manni giornalista del Messaggero, di Massimiliano Castellani corrispondente dell’Avvenire, e un testo del giornalista Alfonso Marchese tratto da Spoletonline.
Progetto: Franco Troiani (Studio A’87); a cura di Emanuele De Donno, Giuliano Macchia, Franco Troiani.
Organizzazione: Viaggiatori sulla Flaminia, Ass.ne Viaindustriae, Studio A’87.
Con il patrocinio della Regione Umbria . Provincia di Perugia . Camera di Commercio Perugia . Comune di Spoleto . Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto.
Info: Viaggiatori sulla Flaminia / Spoleto: 339 4319977 – 349 5240942 – 338 5219840

Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
In occasione dell’apertura straordinaria serale della Rocca Albornoz, prevista giovedì 12 luglio 2018 dalle 19.30 alle 22.30, il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto in collaborazione con Sistema Museo, propone delle visite guidate alla mostra Capolavori del Trecento. Il Cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino e ai camminamenti difensivi.
Le visite guidate ai camminamenti difensivi sono programmate nei seguenti orari: 19.30 – 20.15 – 21.00 con una guida specializzata che vi guiderà fino alla sommità della torre, dalla quale si può osservare un panorama mozzafiato sul centro storico della città e sulla vallata.
Le attività prevedono il pagamento del biglietto d’ingresso ed essendo organizzate in piccoli gruppi, è consigliata la prenotazione. L’ingresso alla Rocca Albornoz e al Museo Nazionale del Ducato di Spoleto è possibile fino alle ore 21.45 (45 min. prima della chiusura).
Gli ascensori che collegano al monumento chiudono alle ore 23.00.
Informazioni e prenotazioni:
museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.224952 / 340.5510813
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Loc. Terzo San Severo, dal 13 al 22 luglio 2018
XXXIII Sagra del Tartufo
A cura di: Associazione Amici di Terzo San Severo e Roselli
Per info e programma:
www.sagradeltartufoterzosansevero.it

LA MAGIA DEL TRAMONTO – Passeggiata panoramica
Mezz’ora dopo la chiusura l’evento a cura di Sistema Museo, vi aspetta venerdì 13 luglio 2018 alle ore 19.30 con un trekking urbano intitolato La magia del tramonto.
Una guida esperta vi accompagnerà in una passeggiata panoramica intorno alla fortezza, durante la quale potrete ammirare con occhi nuovi i celebri monumenti di Spoleto, conoscere interessanti storie e aneddoti riguardanti la città e scoprire tante inedite bellezze.
L’appuntamento è alle 19.30 presso la Casa Romana (Via di Visiale).
La serata prosegue con un aperitivo. Si ringrazia Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione
Visita guidata – Intero € 7,00
Visita guidata – Ridotto € 5,00 per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13.00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

Spoleto (PG), Rocca Albornoz – Salone d’Onore
14 luglio 2018, ore 21.30
Nell’ambito del Festival di Spoleto, serata di finissage del Progetto:
Canapa Nera – “Guardavo le macerie e immaginavo il futuro”
Parteciperanno:
Andrea Margaritelli – Presidente Nazionale INARCH
Lucio Caporizzi – Direttore Area Programmazione Regione Umbria
Paolo Belardi – Direttore ABA Perugia
Glenda Giampaoli – Direttore Museo della Canapa
Daniela Gerini – Designer
Gilda Bojardi – Direttore rivista INTERNI
Considerazioni conclusive “Ricostruire”:
Mario Botta – Architetto
“Canapa Nera” è un progetto di valorizzazione del territorio umbro, in particolare della Valnerina: l’installazione è realizzata con i frammenti recuperati dal sisma del 2016 ed è stata recentemente esposta in occasione del Fuorisalone, nell’ambito di Interni House in Motion nel chiostro centrale dell’Università degli Studi di Milano.
Un algido muro bifronte si innalza nel Salone d’Onore della Rocca per raccontare in un mix alchemico la storia di un popolo coraggioso la cui economia è pronta al rilancio. C’è il grigio, memoria della pietra urbana della Basilica di San Benedetto a Norcia, e poi ci sono i colori esplosivi della fiorita di Pian Grande di Castelluccio. Due lati di una stessa opera legati da un sottile ed emozionante filo comune. Un’installazione che viene dalla ricerca non solo scientifica, ma anche artistica.
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi
Giunge alla seconda edizione Tra le mura del Rock, una serie di incontri con esperti e appassionati per parlare di arte e musica. Gli incontri si tengono presso il Laboratorio di Disegno e Pittura di Cosimo Brunetti, organizzatore dell’evento.
Questo il calendario degli incontri:
Venerdì 29 giugno 2018, ore 21.30
Dalle origini della musica al Rock
A cura del mezzosoprano Susanna Salustri
Special guest il violinista Federico Orazi
Sabato 30 giugno 2018, ore 21.30
Concept Album a confronto: Catch 33 dei Meshuggah e Leviathan dei Mastodon
A cura del bassista dei Ricovered Flavio Morosini
Domenica 01 luglio 2018, ore 21.30
I Nirvana e gli anni novanta
A cura del rocker Cristian Proietti
Lunedì 02 luglio 2018, ore 21.30
Larve e sangue in Verdi
A cura del Prof. Sandro Costanzi
Martedì 03 luglio 2018, ore 21.30
Il Demone di Lermontov
A cura dell’attrice Diletta Masetti
Mercoledì 04 luglio 2018, ore 21.30
L’improvvisazione e la sorpresa si nascondono tra le vignette
A cura del giornalista e scrittore Luca Raffaelli
Giovedì 05 luglio 2018, ore 21.30
Rock fuck the Disco
A cura del Dj Sacha Meriggioli
Venerdì 06 luglio 2018, ore 21.30
Come nasce una canzone
Incontro col cantautore Nino “Nanco” Di Crescenzo
(introduzione a cura dello studente Demetrio Enea)
Sabato 07 luglio 2018
dalle 14.30 alle 19.30
Il pittore e la modella
con la modella Consuelo Paola
ore 18.30
Modigliani e le sue muse
A cura della storica dell’arte Annalisa Servili
Domenica 08 luglio 2018, ore 21.30
Nel giardino dell’Eden con gli Iron Butterfly
A cura del Prof. Roberto Quirino
Lunedì 09 luglio 2018, ore 21.30
Rock e Rivoluzione
A cura del Dott. di ricerca in Fisica del mare e politologo Gianluca Eusebi Borzelli
Martedì 10 luglio 2018, ore 21.30
Dream Theater: A dream once broken
A cura del regista e fotografo Andrea di Liddo
Mercoledì 11 luglio 2018, ore 19.30
La leggenda dei Jethro Tull
A cura del pittore Cosimo Brunetti
Giovedì 12 luglio 2018, ore 21.30
“Yes” dei Morphine
A cura del mestierante Dario Polinori
Venerdì 13 luglio 2018, ore 21.30
La danza del Rock
A cura della Proff.ssa Annamaria Ceccarelli
e con la ballerina Stefania De Iulis
Sabato 14 luglio 2018, ore 21.30
Il pensiero analogico nella realizzazione di un progetto discografico
Incontro con la cantautrice Silvia Oddi e con il musicista e produttore discografico Gianluca Salvi
Domenica 15 luglio 2018, ore 21.00
I Genesis del Peter Gabriel
A cura del musicologo Giovanni Caristi

GIOIELLI COME SCULTURE / SCULTURE COME GIOIELLI
Mezz’ora dopo la chiusura l’evento a cura di Sistema Museo, vi aspetta venerdì 20 luglio 2018 alle ore 19.30 con un appuntamento dedicato a Gioielli come sculture, sculture come gioielli, la mostra temporanea di Giorgio Facchini a cura di Gianluca Marziani.
L’esposizione, ospitata all’interno del Museo Carandente, è pensata come un dialogo fra i monili dell’autore pesarese e le importanti opere della collezione spoletina. Ad arricchire ulteriormente la mostra, gioielli di importanti artisti come Arman, Bury, Calder, Fontana, Lichtenstein, Picasso, Arnaldo e Giò Pomodoro.
La serata prosegue con un aperitivo. Si ringrazia Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione
Visita guidata – Intero € 7,00
Visita guidata – Ridotto € 5,00 per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13.00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434
Venerdì 20 luglio, alle ore 21.00, la pianista Laura Magnani eseguirà un concerto dedicato a Claude Debussy nel centenario della morte.
Il concerto si terrà alla Sala Pegasus.
Ingresso libero fino ad esaurimento di posti.
Info: Accademia degli Ottusi – accademiaspoletina@gmail.com

Venerdì 20 luglio ore 21.15 – Teatro Romano
LE PAROLE NOTE
Con Giancarlo Giannini
letture con ORCHESTRA e il Marco Zurzolo Quartet
Con ARTeM String Quintet
Special guest Luciano Biondini
Il recital di Giancarlo Giannini è un singolare incontro di letteratura e musica. L’attore particolarmente
esperto nell’analisi della parola recita una serie di brani e poesie al grande pubblico da Pablo Neruda, Garcia
Lorca, Marquez, ai più classici come Shakespeare, Angiolieri, Salinas.
Vari autori e un unico tema: L’amore, la donna, la passione…La vita!
Giancarlo Giannini sarà accompagnato da una serie di brani inediti del sassofonista partenopeo: Marco
Zurzolo, suonati dal suo quartetto.
Giancarlo Giannini e la sua recitazione, la sua voce calda e penetrante condurrà gli spettatori in
“atmosfere”, mistiche, malinconiche, amorose, ed ironiche in un viaggio dal 200’ fino ad arrivare ai giorni
nostri.
Grandi emozioni, varie atmosfere.
“Le Parole Note” è un evento I Love Spoleto.
Biglietti: https://bit.ly/2lrDYHr

Inaugurerà il 21 luglio alle ore 16.30 la mostra dal titolo Il teatro nascosto. Una storia per immagini, una raccolta di fotografie inedite risalenti agli anni del ritrovamento del Teatro Romano di Spoleto e della sua messa in luce, dal 1938 al 1960.
La mostra, promossa dal Polo Museale dell’Umbria – Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto, in collaborazione con Astra onlus e con l’Archivio di Stato di Perugia, sez. di Spoleto, si avvale di materiale messo a disposizione per la maggior parte dall’Accademia Etrusca di Cortona e dall’archivio del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, che rivela aspetti inediti della scoperta del teatro romano e della trasformazione del complesso di S.Agata da carcere giudiziario (1867-1957) a museo.
La storia del monastero di S.Agata già nota grazie alle ricerche di G.Curti, S.Di Sante Coaccioli, S. Gubbiotti, sfociate nel documentatissimo libro del 2011 “Il Teatro Romano e l’ex monastero di S.Agata. Cronaca delle trasformazioni”, viene oggi arricchita dalle fotografie scattate dall’allora ispettore archeologo Umberto Ciotti, che documentò ogni passo dei lavori di demolizione e scavo.
La mostra sarà introdotta da una conferenza di Luigi Rambotti, direttore dell’Archivio di Stato di Perugia, che tratteggerà la storia del Complesso e ne illustrerà il passaggio da monastero a carcere, in seguito alla legge per la soppressione degli Ordini e Corporazioni religiose del 1866.
Seguirà un intervento del professor Pietro Emidio Rindinella in qualità di testimone oculare degli ultimi anni di utilizzo della struttura come carcere giudiziario femminile.
Polo Museale dell’Umbria
Piazza Giordano Bruno 10 – Perugia – tel. 075 5759612
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
Via Sant’Agata 18A – tel. 0743 223277
LA STORIA DEL COMPLESSO DI SANT’AGATA
da monastero a carcere
conferenza
ex Chiesa di Sant’Agata
Sabato 21 luglio h 18.00
Relatore Luigi Rambotti
A cura dell’Archivio di Stato di Perugia Sezione di Spoleto
Evento inserito nel programma de Le Quattro Stagioni – Spoleto d’Estate.

Sabato 21 luglio al Teatro Romano (ore 21.15) va in scena MEDITERRANEA, circumnavigazione coreografica attraverso la musica delle culture che si affacciano sul Mediterraneo. Uno spettacolo che nasce nel 1993 per il Balletto di Toscana e che ottiene subito uno strepitoso successo. Per i suoi quindici anni, nel 2008, viene ripreso e rimontato per la compagnia del Teatro alla Scala, segnando il primo debutto scaligero di Mauro Bigonzetti.
Mediterranea è una produzione di Daniele Cipriani.
Un evento I Love Spoleto.
Biglietti: https://bit.ly/2lnIXsM
Presentazione spettacolo
Mediterranea. Un successo del balletto italiano che ha conquistato il mondo.
Inno alla comunione e alle differenze delle culture che si sono confrontate nei secoli da una parte all’altra
del Mare Nostrum, Mediterranea si pone come un divenire continuo di suggestioni visive, sapientemente
evocate da una colonna sonora, curata insieme a Paride Bonetta, in cui musiche popolari di rara suggestione
si miscelano a trascrizioni colte, da Mozart a Ligeti. Contrasti culturali, diverse forme di spiritualità, il
fascino dell’ignoto e della scoperta – temi epici che ricorrono fin dall’Odissea in chi ha ‘vissuto’ questo
nostro mare – si trasformano in una danza dal flusso inarrestabile e dall’attacco poderoso e sensuale
insieme. Dal linguaggio di formazione (il classico) Bigonzetti prende l’amore per le linee e la regola del
legato, ma lo plasma con il suo spiccato gusto per la posa scultorea, esaltante i nervi, i muscoli, la possenza
fisica maschile e femminile. Istinto e logos, leggerezza e gravita. Estremi su cui si muove serrata,
travolgente, spettacolare la sua danza.
Creature ammantate nel nero del mistero e della notte, in rosso-come la passione e il sole che infuoca il
Mediterraneo; e poi nell’etereo bianco della sua luce più abbacinante attraversano la scena ora con pose che
rimandano alle sculture arcaiche, ora con slanci ferini, ora lirici arabeschi di carne. Nei duetti che
punteggiano la coreografia si colgono le sfumature di una condizione umana legata al ‘viaggio’: quello
dell’ebrea errante con la sua storia di persecuzione nel canto hondo di Carmen Linares; quello della sposa
abbandonata dall’uomo che va per mare nel meraviglioso madrigale provenzale. Ma è la danza di insieme, i
ritmi cadenzati e percossi con tutto il corpo, gli zigzag delle dinamiche, le saette delle braccia e delle gambe
che rompono lo spazio a creare la tensione energetica di tutto il lavoro, a darne la cifra, tra raffinatezze
accademiche e quel tocco pop spettacolare che il coreografo mostrerà di amare anche in seguito.
Coreografia: Mauro Bigonzetti
Musiche: W.A. Mozart, G. Ligeti, G.P. da Palestrina e musiche delle culture del Mediterraneo
Scelta musicale a cura di Paride Bonetta, Mauro Bigonzetti
Ideatore Luci: Carlo Cerri
Costumi: Roberto Tirelli
Assistente alla coreografia: Stefania di Cosmo
Produzione: Daniele Cipriani Entertainment
Interpreti
Uomo di Terra UMBERTO DESANTIS
Uomo di Mare FRANCESCO MORO
Passo a due Bianco VALENTINA CHIULLI e MARCO FAGIOLI
Passo a due Errante ELISA AQUILANI e VALERIO POLVERARI
Passo a due Rosso ANDREA CALEFFI e DAVIDE PIETRONIRO
e il Corpo di Ballo della Daniele Cipriani Entertainment
Mercoledì 25 luglio ore 21.15
Compagnia Teatrale Arca – Trevi
I miracoli di Don Pierino
di Nadio Beddini
Venerdì 27 luglio ore 21.15
Compagnia Le Voci di Dentro – Assisi
C’era una volta La Smorfia
spettacolo liberamente tratto da “La Smorfia” di Troisi – Arena – De Caro
Mercoledì 8 agosto ore 21.15
Compagnia Teatrale La Traussa – Spoleto
La puntura no…no…no…
di Daniele Chiodetti
Venerdì 10 agosto ore 21.15
Compagnia Teatrale Quelli che Passa il Convento – Lama
Fantastico!
Commedia musicale in diretta dagli anni 80
di Raffaella Polchi
Ingresso: 5 euro (posto non numerato)
Per info: umbria@fitateatro.it

Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, 18.30
Mezz’ora dopo la chiusura
Capolavori del Trecento
Il Maestro delle Palazze
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento a cura di Sistema Museo, dedica una serie di appuntamenti a Capolavori del Trecento – Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino, la grande mostra articolata in 4 comuni dell’Umbria che prevede l’esposizione di oltre 70 opere provenienti da prestigiose raccolte nazionali ed internazionali.
Il primo incontro in collaborazione con il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto è incentrato sul Maestro delle Palazze, uno dei numerosi artisti, spesso anonimi, che si fecero interpreti dell’anima più profonda e vera dell’Appennino.
L’appuntamento è alle 18.30 presso la biglietteria della Rocca Albornoz.
Quota di partecipazione: Visita guidata – € 5,00
Prenotazione obbligatoria entro le 18.00 del venerdì: news.spoletomusei@sistemamuseo.it – 0743.224952
Il monumento chiuderà alle ore 19.30
Evento a cura di Sistema Museo

Venerdì 27 luglio alle ore 21.15 i Kataklò Athletic Dance Theatre, portano in scena READY nella splendida cornice del Teatro Romano. uno show appositamente pensato e costruito da Giulia Staccioli che popone le spettacolari coreografie tratte dalle produzioni Eureka (2016), Puzzle (2012) e Play (2008) mantenendo la linea dinamica, atletica, poetica e originale che ha reso i Kataklò la compagnia di athletic theatre italiana più amata e richiesta al mondo.
Uno spettacolo I Love Spoleto.
Biglietti: https://bit.ly/2JXg0Tm
Mercoledì 25 luglio ore 21.15
Compagnia Teatrale Arca – Trevi
I miracoli di Don Pierino
di Nadio Beddini
Venerdì 27 luglio ore 21.15
Compagnia Le Voci di Dentro – Assisi
C’era una volta La Smorfia
spettacolo liberamente tratto da “La Smorfia” di Troisi – Arena – De Caro
Mercoledì 8 agosto ore 21.15
Compagnia Teatrale La Traussa – Spoleto
La puntura no…no…no…
di Daniele Chiodetti
Venerdì 10 agosto ore 21.15
Compagnia Teatrale Quelli che Passa il Convento – Lama
Fantastico!
Commedia musicale in diretta dagli anni 80
di Raffaella Polchi
Ingresso: 5 euro (posto non numerato)
Per info: umbria@fitateatro.it

Tributo a Rudolf NUREYEV
GALA INTERNAZIONALE DI DANZA
a cura di Daniele Cipriani
In occasione dei venticinque anni dalla sua scomparsa e a ottanta anni dalla sua nascita
Danzano le étoiles e i primi ballerini dei maggiori teatri del mondo
Sabato 28 luglio alle ore 21,00 al Teatro Romano va in scena il Gran Gala Internazionale di Danza – Tribute to Rudolf Nureyev realizzato da Daniele Cipriani.
A ottanta anni dalla nascita e a venticinque dalla scomparsa, lo spettacolo è un viaggio attraverso le tappe più significative della carriera dello straordinario artista. Sarà una rara registrazione, diretta da Nureyev, che accompagnerà le raffinate proiezioni multimediali del video artista Massimiliano Siccardi in apertura della serata.
Uno spettacolo I Love Spoleto.
Biglietti: https://bit.ly/2MEJXW1
A ottanta anni dalla sua nascita – e venticinque dalla scomparsa – il ballerino per antonomasia
Rudolf Nureyev vive.
Vive nella memoria di chi ha visto quei suoi famosi salti, che parevano fermarsi – per qualche interminabile istante – a mezz’aria, e le sue intensissime interpretazioni che per la prima volta resero il danzatore maschile vero protagonista del balletto classico. Vive nell’immaginario di chi ha seguito le cronache delle sue gesta, teatrali anche nella vita, a partire da quell’altro famosissimo salto con cui il “Tartaro Volante”, in fuga dall’Unione Sovietica, scavalcò le transenne all’Aeroporto di Parigi (correva l’anno 1961) per volare verso la libertà dell’Occidente. Seguirono anni scintillanti con le maggiori compagnie di danza e nei teatri più celebri dove il ballerino russo, adorato dal pubblico, fu la stella più richiesta; e anni irrequieti in cui il jetsetter Rudy, continuamente nell’obiettivo dei rotocalchi, vagò esule per il mondo alla ricerca di una nuova patria. Che, però, non trovò mai poiché unica sua patria fu sempre e solo il palcoscenico.
Amò molte grandi città, e profondamente anche l’Italia dove era solito ritirarsi nella solitudine della “sua” isola Li Galli, al largo di Positano, e dove calcò numerosi celebri palcoscenici. Fu due volte anche al Festival di Spoleto: nel 1964 come coreografo e partner di Margot Fonteyn in Raymonda; vent’anni dopo, accanto a Sylvie Guillem, vi interpretò il dio Apollo in un passo a due tratto da Apollon Musagète (cor. Balanchine).
Mentre i teatri di tutto il mondo commemorano la scomparsa dell’indimenticabile Rudy, avvenuta a Parigi il 6 gennaio 1993 all’età di soli 54 anni, è naturale che sia proprio Spoleto a rendergli un tributo particolarmente importante in Italia.
“LA DANZA È TUTTA LA MIA VITA. ESISTE IN ME UNA PREDESTINAZIONE, UNO SPIRITO CHE NON TUTTI HANNO. DEVO PORTARE FINO IN FONDO QUESTO DESTINO: INTRAPRESA QUESTA VIA NON SI PUÒ PIÙ TORNARE INDIETRO. E’ LA MIA CONDANNA, FORSE, MA ANCHE LA MIA FELICITÀ. SE MI CHIEDESSERO QUANDO SMETTERÒ DI DANZARE, RISPONDEREI: QUANDO FINIRÒ DI VIVERE.” RUDOLF NUREYEV
Lo spettacolo
Lo spettacolo d’eccezione NUREYEV …. è ideato e realizzato da Daniele Cipriani, già curatore di numerosi gala di danza in Italia e all’estero, tra cui la serata Apollineo e Dionisiaco a Li Galli alcuni anni fa: evento che fa parte della storia del balletto in quanto unico spettacolo di danza mai tenutosi sull’isola appartenuta a Léonide Massine dei “Ballets Russes” e, in seguito, a Nureyev stesso. Si ricorda anche il gala curato da Daniele Cipriani, TRIBUTO A NUREYEV, andato in scena al Parco della Musica di Roma nel luglio 2013, trasmesso su rai 5.
NUREYEV …. sarà un viaggio attraverso le tappe più significative della carriera dello straordinario artista, che fu anche uomo di estrema intelligenza e fine cultura che volle addirittura misurarsi con la direzione d’orchestra. Sarà proprio una rara registrazione, diretta da Nureyev, che accompagnerà le raffinate proiezioni multimediali del video artista Massimiliano Siccardi in apertura della serata: immagini affascinanti che stimoleranno una riflessione sulla danza che va aldilà del movimento del corpo.
Ma saranno soprattutto i celeberrimi brani dal repertorio classico (la maggior parte coreografati da Nureyev stesso) a costituire il culmine della serata: passi a due da Don Chisciotte, La Bella Addormentata, La Bayadère o Il Lago dei cigni, veri cavalli di battaglia in cui Nureyev sfoderava quel virtuosismo che mandava in visibilio platee planetarie, ma anche brani creati appositamente per lui dai massimi coreografi del XX secolo.
A rendere omaggio a Nureyev saranno alcune fra le étoile e i primi ballerini più in vista oggi, provenienti dalle
compagnie e dai teatri più famosi.

Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, ore 21.00
Mezz’ora dopo la chiusura
UNA NOTTE AL CASTELLO
L’appuntamento, in collaborazione con il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, prevede una suggestiva ed esclusiva visita in notturna di uno dei monumenti più importanti di Spoleto che vi riporterà indietro nel tempo per scoprire come si viveva in una fortezza alla fine del XIV secolo.
L’appuntamento è alle 21.00 presso la biglietteria della Rocca Albornoz.
Quota di partecipazione: Visita guidata € 5,00
Prenotazione obbligatoria entro le 19.00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it – 0743.224952
Il monumento chiuderà alle ore 22.30
Evento a cura di Sistema Museo

