Il direttore artistico Marco Tonelli propone un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura
Apertura al pubblico il 26 giugno. Le mostre saranno visitabili fino al 26 settembre
Saranno quattro le mostre organizzate dal Comune di Spoleto a Palazzo Collicola in occasione del 64° Festival dei 2 Mondi. Sotto la direzione di Marco Tonelli, le proposte artistiche di quest’estate 2021 (l’apertura è in programma il prossimo 26 giugno e saranno visitabili fino al 26 settembre) saranno un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura, all’interno di diversi percorsi concettuali sviluppatisi, in alcuni casi, in epoche apparentemente lontane e idealmente distanti. Giuseppe Penone: Disegni A cura di Marco Tonelli la mostra, pensata assieme all’artista, sarà allestita nelle sale interne della Galleria d’Arte Moderna. Promossa dal Festival Dei Due Mondi, si inserisce idealmente nella tradizione di esposizioni di disegni di grandi artisti moderni e contemporanei, come fu per Disegni americani del MoMA (1961), Disegni italiani moderni (1962), Willem de Kooning: disegni (1969), James Ensor. Disegni e Acqueforti (1981), Balthus: disegni e acquerelli (1982), che si tennero a Spoleto proprio nell’ambito del Festival. Una mostra del genere, dedicata esclusivamente al disegno, è la prima realizzata da Penone in Italia, dopo quella del Drawing Center di New York nel 2007.



SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
Il direttore artistico Marco Tonelli propone un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura
Apertura al pubblico il 26 giugno. Le mostre saranno visitabili fino al 26 settembre
Saranno quattro le mostre organizzate dal Comune di Spoleto a Palazzo Collicola in occasione del 64° Festival dei 2 Mondi. Sotto la direzione di Marco Tonelli, le proposte artistiche di quest’estate 2021 (l’apertura è in programma il prossimo 26 giugno e saranno visitabili fino al 26 settembre) saranno un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura, all’interno di diversi percorsi concettuali sviluppatisi, in alcuni casi, in epoche apparentemente lontane e idealmente distanti. Giuseppe Penone: Disegni A cura di Marco Tonelli la mostra, pensata assieme all’artista, sarà allestita nelle sale interne della Galleria d’Arte Moderna. Promossa dal Festival Dei Due Mondi, si inserisce idealmente nella tradizione di esposizioni di disegni di grandi artisti moderni e contemporanei, come fu per Disegni americani del MoMA (1961), Disegni italiani moderni (1962), Willem de Kooning: disegni (1969), James Ensor. Disegni e Acqueforti (1981), Balthus: disegni e acquerelli (1982), che si tennero a Spoleto proprio nell’ambito del Festival. Una mostra del genere, dedicata esclusivamente al disegno, è la prima realizzata da Penone in Italia, dopo quella del Drawing Center di New York nel 2007.



SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche nei musei
SETTEMBRE 2021
Continuano anche le visite guidate tematiche Capolavori da Museo a cura di Sistema Museo, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno. Si tratta di speciali visite guidate tematiche alle collezioni dei musei della Spoleto Card.
Le visite guidate in programma sono l’occasione per approfondire e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno.
CALENDARIO DELLE VISITE GUIDATE – SETTEMBRE 2021
Casa Romana
La domus romana, mosaici e pitture parietali
dal giovedì alla domenica ore 15:30
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Il ciclo pittorico e l’affresco di Thomas Becket
dal venerdì alla domenica ore 17:00
Palazzo Collicola
Le mostre temporanee
giovedì ore 18:00 – Giovanni Carandente. Archives and Documents
giovedì ore 18:00 – Astanze di Stefano Di Stasio
giovedì ore 18:00 – Work in progress – opere della collezione Marignoli di Montecorona
giovedì ore 18:00 – Disegni di Giuseppe Penone
Una nobile passeggiata
dal venerdì alla domenica ore 18:00
Tempietto sul Clitunno
Un monumento che affascina da secoli
dal venerdì alla domenica ore 19:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al museo.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì | 0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

DALL’ALTO DELLE TORRI
Visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza
A partire da sabato 31 luglio 2021 tornano le visite guidate ai percorsi difensivi della Rocca Albornoz.
Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto promuove delle speciali visite guidate ai camminamenti difensivi della fortezza da cui è possibile dominare la vallata e ammirare l’affascinante panorama. Le visite consentiranno di mettere in relazione il paesaggio con la funzione difensiva della fortezza e la sua posizione strategica nel territorio.
Le visite ai percorsi difensivi sono in programma:
lunedì e giovedì – ore 10:00 – 11:00 – 12:00
venerdì, sabato, domenica e festivi – ore 10:00 – 11:00 – 12:00 – 16:00 – 17:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
dal giovedì alla domenica e lunedì
Sistema Museo 0743.224952
museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
Il direttore artistico Marco Tonelli propone un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura
Apertura al pubblico il 26 giugno. Le mostre saranno visitabili fino al 26 settembre
Saranno quattro le mostre organizzate dal Comune di Spoleto a Palazzo Collicola in occasione del 64° Festival dei 2 Mondi. Sotto la direzione di Marco Tonelli, le proposte artistiche di quest’estate 2021 (l’apertura è in programma il prossimo 26 giugno e saranno visitabili fino al 26 settembre) saranno un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura, all’interno di diversi percorsi concettuali sviluppatisi, in alcuni casi, in epoche apparentemente lontane e idealmente distanti. Giuseppe Penone: Disegni A cura di Marco Tonelli la mostra, pensata assieme all’artista, sarà allestita nelle sale interne della Galleria d’Arte Moderna. Promossa dal Festival Dei Due Mondi, si inserisce idealmente nella tradizione di esposizioni di disegni di grandi artisti moderni e contemporanei, come fu per Disegni americani del MoMA (1961), Disegni italiani moderni (1962), Willem de Kooning: disegni (1969), James Ensor. Disegni e Acqueforti (1981), Balthus: disegni e acquerelli (1982), che si tennero a Spoleto proprio nell’ambito del Festival. Una mostra del genere, dedicata esclusivamente al disegno, è la prima realizzata da Penone in Italia, dopo quella del Drawing Center di New York nel 2007.



SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche nei musei
SETTEMBRE 2021
Continuano anche le visite guidate tematiche Capolavori da Museo a cura di Sistema Museo, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno. Si tratta di speciali visite guidate tematiche alle collezioni dei musei della Spoleto Card.
Le visite guidate in programma sono l’occasione per approfondire e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno.
CALENDARIO DELLE VISITE GUIDATE – SETTEMBRE 2021
Casa Romana
La domus romana, mosaici e pitture parietali
dal giovedì alla domenica ore 15:30
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Il ciclo pittorico e l’affresco di Thomas Becket
dal venerdì alla domenica ore 17:00
Palazzo Collicola
Le mostre temporanee
giovedì ore 18:00 – Giovanni Carandente. Archives and Documents
giovedì ore 18:00 – Astanze di Stefano Di Stasio
giovedì ore 18:00 – Work in progress – opere della collezione Marignoli di Montecorona
giovedì ore 18:00 – Disegni di Giuseppe Penone
Una nobile passeggiata
dal venerdì alla domenica ore 18:00
Tempietto sul Clitunno
Un monumento che affascina da secoli
dal venerdì alla domenica ore 19:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al museo.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì | 0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

DALL’ALTO DELLE TORRI
Visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza
A partire da sabato 31 luglio 2021 tornano le visite guidate ai percorsi difensivi della Rocca Albornoz.
Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto promuove delle speciali visite guidate ai camminamenti difensivi della fortezza da cui è possibile dominare la vallata e ammirare l’affascinante panorama. Le visite consentiranno di mettere in relazione il paesaggio con la funzione difensiva della fortezza e la sua posizione strategica nel territorio.
Le visite ai percorsi difensivi sono in programma:
lunedì e giovedì – ore 10:00 – 11:00 – 12:00
venerdì, sabato, domenica e festivi – ore 10:00 – 11:00 – 12:00 – 16:00 – 17:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
dal giovedì alla domenica e lunedì
Sistema Museo 0743.224952
museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
Il direttore artistico Marco Tonelli propone un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura
Apertura al pubblico il 26 giugno. Le mostre saranno visitabili fino al 26 settembre
Saranno quattro le mostre organizzate dal Comune di Spoleto a Palazzo Collicola in occasione del 64° Festival dei 2 Mondi. Sotto la direzione di Marco Tonelli, le proposte artistiche di quest’estate 2021 (l’apertura è in programma il prossimo 26 giugno e saranno visitabili fino al 26 settembre) saranno un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura, all’interno di diversi percorsi concettuali sviluppatisi, in alcuni casi, in epoche apparentemente lontane e idealmente distanti. Giuseppe Penone: Disegni A cura di Marco Tonelli la mostra, pensata assieme all’artista, sarà allestita nelle sale interne della Galleria d’Arte Moderna. Promossa dal Festival Dei Due Mondi, si inserisce idealmente nella tradizione di esposizioni di disegni di grandi artisti moderni e contemporanei, come fu per Disegni americani del MoMA (1961), Disegni italiani moderni (1962), Willem de Kooning: disegni (1969), James Ensor. Disegni e Acqueforti (1981), Balthus: disegni e acquerelli (1982), che si tennero a Spoleto proprio nell’ambito del Festival. Una mostra del genere, dedicata esclusivamente al disegno, è la prima realizzata da Penone in Italia, dopo quella del Drawing Center di New York nel 2007.



SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche nei musei
SETTEMBRE 2021
Continuano anche le visite guidate tematiche Capolavori da Museo a cura di Sistema Museo, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno. Si tratta di speciali visite guidate tematiche alle collezioni dei musei della Spoleto Card.
Le visite guidate in programma sono l’occasione per approfondire e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno.
CALENDARIO DELLE VISITE GUIDATE – SETTEMBRE 2021
Casa Romana
La domus romana, mosaici e pitture parietali
dal giovedì alla domenica ore 15:30
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Il ciclo pittorico e l’affresco di Thomas Becket
dal venerdì alla domenica ore 17:00
Palazzo Collicola
Le mostre temporanee
giovedì ore 18:00 – Giovanni Carandente. Archives and Documents
giovedì ore 18:00 – Astanze di Stefano Di Stasio
giovedì ore 18:00 – Work in progress – opere della collezione Marignoli di Montecorona
giovedì ore 18:00 – Disegni di Giuseppe Penone
Una nobile passeggiata
dal venerdì alla domenica ore 18:00
Tempietto sul Clitunno
Un monumento che affascina da secoli
dal venerdì alla domenica ore 19:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al museo.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì | 0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

DALL’ALTO DELLE TORRI
Visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza
A partire da sabato 31 luglio 2021 tornano le visite guidate ai percorsi difensivi della Rocca Albornoz.
Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto promuove delle speciali visite guidate ai camminamenti difensivi della fortezza da cui è possibile dominare la vallata e ammirare l’affascinante panorama. Le visite consentiranno di mettere in relazione il paesaggio con la funzione difensiva della fortezza e la sua posizione strategica nel territorio.
Le visite ai percorsi difensivi sono in programma:
lunedì e giovedì – ore 10:00 – 11:00 – 12:00
venerdì, sabato, domenica e festivi – ore 10:00 – 11:00 – 12:00 – 16:00 – 17:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
dal giovedì alla domenica e lunedì
Sistema Museo 0743.224952
museoducatospoleto@sistemamuseo.it
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021 – Patrimonio culturale: TUTTI inclusi! – Sabato 25 settembre è prevista l’apertura straordinaria della Casa Romana, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, al costo simbolico di 1 euro.
Domenica 26 settembre è invece previsto l’evento Secoli di storia tra le mani, visita tattile al modello tridimensionale della Basilica di San Salvatore, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 presso il foyer del Teatro Caio Melisso.
Attività gratuita a numero chiuso con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì Tel. 0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it


Visite guidate e letture al sito riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità
In occasione delle Giornate europee del patrimonio sabato 25 e domenica 26 settembre la Direzione Regionale – Musei dell’Umbria e il Comune di Campello sul Clitunno hanno programmato visite guidate, a cura di Sistema Museo, al Tempietto sul Clitunno, riconosciuto dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità quale parte del sito seriale “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774 d.C.)”.
La sera di sabato 25 settembre è prevista un’apertura straordinaria del Tempietto sul Clitunno dalle ore 19:00 alle ore 21:00 alla tariffa simbolica d’ingresso di 1 euro e per l’occasione alle ore 19:30 e alle ore 20:30 una guida illustrerà la storia del sito.
Domenica 26 settembre alle ore 11:00 è in programma la visita guidata “Il Tempietto sul Clitunno…un piccolo tesoro longobardo” e alle ore 16:30 ci saranno “Letture di storie speciali, libri tattili…TUTTI inclusi! per famiglie e bambini dai 3 agli 8 anni.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì Tel. 0743. 275085 | tempiettodelclitunno@sistemamuseo.it
La partecipazione a tutte le visite guidate in programma prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19. In caso di maltempo le attività in programma saranno annullate.
Apertura straordinaria notturna e visite guidate alla Rocca Albornoz per le Giornate europee del patrimonio
In occasione delle Giornate europee del patrimonio 2021 – Patrimonio culturale: TUTTI inclusi! – sabato 25 e domenica 26 settembre il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e la Direzione Regionale Musei dell’Umbria, in collaborazione con Sistema Museo, hanno realizzato un programma d’iniziative alla Rocca Albornoz.
Sabato 25 settembre è prevista un’apertura straordinaria dalle ore 19:30 alle ore 22:30 (ultimo ingresso ore 21:45) della fortezza e del Museo Nazionale del Ducato di Spoleto alla tariffa simbolica d’ingresso di 1 euro.
Dalle ore 19:30 di sabato 25 settembre Senti che storia visita guidata sensoriale per ipo e non vedenti.
Sarà possibile partecipare a visite guidate esclusive ai percorsi difensivi alle ore 19:30 – 20:00 – 20:45. A partire dal tramonto, una guida illustrerà la stupenda vista che si gode dall’alto dei camminamenti di ronda, resa ancora più affascinante dalla luce notturna.
Sabato 25 e domenica 26 settembre sono previste visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza alle ore 15:00 – 16:00 – 17:00. In caso di maltempo la visita ai percorsi difensivi sarà sostituita con una visita guidata al ciclo pittorico della Camera Pinta.
Tariffe (previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento, secondo le norme vigenti):
intero € 4,00 / ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card / Gratuito fino a 6 anni.
La visita guidata Senti che storia è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti, entro le ore 13:00 di venerdì 24 settembre 2021.
Le visite guidate ai percorsi difensivi sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
La partecipazione a tutte le visite guidate in programma prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19. Per informazioni e prenotazioni: Sistema Museo | dal giovedì al lunedì Tel. 0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it

Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
Il direttore artistico Marco Tonelli propone un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura
Apertura al pubblico il 26 giugno. Le mostre saranno visitabili fino al 26 settembre
Saranno quattro le mostre organizzate dal Comune di Spoleto a Palazzo Collicola in occasione del 64° Festival dei 2 Mondi. Sotto la direzione di Marco Tonelli, le proposte artistiche di quest’estate 2021 (l’apertura è in programma il prossimo 26 giugno e saranno visitabili fino al 26 settembre) saranno un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura, all’interno di diversi percorsi concettuali sviluppatisi, in alcuni casi, in epoche apparentemente lontane e idealmente distanti. Giuseppe Penone: Disegni A cura di Marco Tonelli la mostra, pensata assieme all’artista, sarà allestita nelle sale interne della Galleria d’Arte Moderna. Promossa dal Festival Dei Due Mondi, si inserisce idealmente nella tradizione di esposizioni di disegni di grandi artisti moderni e contemporanei, come fu per Disegni americani del MoMA (1961), Disegni italiani moderni (1962), Willem de Kooning: disegni (1969), James Ensor. Disegni e Acqueforti (1981), Balthus: disegni e acquerelli (1982), che si tennero a Spoleto proprio nell’ambito del Festival. Una mostra del genere, dedicata esclusivamente al disegno, è la prima realizzata da Penone in Italia, dopo quella del Drawing Center di New York nel 2007.



Centosessanta autori per 220 opere tra racconti, poesie, fotografie e fumetti
L’evento conclusivo del concorso nazionale è in programma sabato 25 settembre
Si chiama Spoleto Calling 2021 – Storie di provincia il concorso nazionale a cui hanno partecipato 160 autori per un totale di circa 220 opere presentate. La manifestazione, ideata e organizzata dal gruppo estemporaneo di scrittori spoletini esordienti “Borgowriters”, aderenti all’Associazione Culturale “Teude”, è patrocinata dal Comune di Spoleto e dalla Provincia di Perugia e ha ricevuto il supporto della Fondazione Ca.Ri.Spo.
Nello specifico si tratta di un concorso nazionale dedicato a racconti di narrativa, gialli, poesie, fotografie e fumetti la cui giuria tecnica, chiamata ad esaminare e valutare le opere pervenute, è presieduta dallo scrittore Massimo Carlotto coadiuvato, per quanto riguarda la sezione fumetti, dal giornalista Luca Raffaelli.
L’evento conclusivo di “Spoleto Calling 2021 – Storie di provincia”, è in programma sabato 25 settembre.
La mattina appuntamento alla Sala Monterosso del complesso di Villa Redenta: alle ore 10.30 la presentazione del saggio edito da Carocci Che cos’è un fumetto, insieme agli autori Luca Raffaelli e Valerio Bindi intervistati da Moreno Orazi, a cui seguirà (ore 11.30) l’incontro con lo scrittore Massimo Carlotto che presenterà il suo romanzo E verrà un altro inverno edito da Rizzoli, intervistato da Roberto D’Orsi. Seguirà un aperitivo offerto dall’organizzazione.
Alle ore 16.30, presso la Sala Meeting dell’Hotel Palace Albornoz, avrà inizio la cerimonia di premiazione del Concorso per le sezioni narrativa, gialli (Spoleto noir), poesia, fotografia e fumetti (nei locali adiacenti alla sala sarà in esposizione una mostra con le fotografie ed i fumetti finalisti del concorso). L’appuntamento sarà presentato da Moreno Carlini, con le voci narranti di vari artisti spoletini: Marina Antonini, Sandro Fiorelli, Laura Frascarelli, Leonilde Gambetti, Giovanni Lanieri e Cecilia Rossi.
Nella giuria tecnica, insieme a Carlotto e Raffaelli, anche Paolo Lombardi, editore di Era Nuova e Natascia Cortesi, editor freelance. Per la sezione dedicata alla poesia e alla fotografia la giuria tecnica è stata presieduta, rispettivamente, dalla scrittrice spoletina Anna Rita Antonelli e dalla fotografa Linda Gasparri.
Le opere, prima di essere sottoposte alla valutazione della giuria tecnica, sono state esaminate da una giuria popolare formata da settanta cittadine e cittadini prevalentemente residenti a Spoleto.
Nel giorno della premiazione verrà presentata e distribuita l’antologia contenente tutte le opere premiate di Spoleto Calling – Storie di provincia, edizione 2021, edita da Era Nuova.

SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

IMPERATOR. MEMORIE DI ADRIANO E ALTRI CESARI
di e con Stefano de Majo
In occasione delle Giornate europee del patrimonio, sabato 25 settembre, alle ore 18.30, al Teatro romano di Spoleto andrà in scena Imperator. Memorie di Adriano e altri Cesari di e con Stefano de Majo.
Nel testo, tratto dal capolavoro di Marguerite Yourcenar, figurano rimandi a Shakespeare e Camus. L’imperatore filosofo Adriano racconterà se stesso e il suo mondo come un uomo di oggi spogliandosi dei vessilli imperiali e, malgrado duemila anni di storia alle spalle, finirà anche per parlare di noi.
Lo spettacolo, inserito anche all’interno del cartellone del Menotti Art Festival, consentirà di affiancare al teatro la danza e la musica classica con il danzatore romano Simone Martinelli e le musiche dal vivo di Emanuela Boccacani. A interpretare le ombre delle memorie evocate saranno le spoletine Katia Scimiterna, Maela Pezza, Martina Ceccaroni e Matilde Poscia.
Le danzatrici della scuola Team Dance eseguiranno coreografie di Carla Binaglia.
Il service audio è luci è di Marco e Clarissa Giamminonni e i costumi della sartoria dell’ Istituto professionale “Sandro Pertini” di Terni.
I biglietti, in prevendita a Spoleto presso il punto Box 25 in piazza Garibaldi 25 e a Terni presso New Simphony in Galleria del Corso, potranno essere acquistati anche il giorno dello spettacolo.
L’evento promosso dal Ministero della cultura, dalla Direzione Musei della Regione Umbria e dalla Pro Loco di Monteluco di Spoleto, si è avvalso del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto,. Per accedere è necessario il Green Pass.

Sabato 25 settembre, ore 21.30
UMBRIA GREEN FESTIVAL – O tu ch’onori scienzia e arte. La Scienza e la Natura in Dante
Con Valerio Rossi Albertini
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Valerio Rossi Albertini, fisico-chimico, primo ricercatore al Consiglio Nazionale delle Ricerche, docente di Divulgazione della Scienza presso l’Università Roma 2 e divulgatore televisivo. Per la prima volta sarà anche attore, autore e regista dello spettacolo che intende realizzare per Umbria Green Festival e che avrà per oggetto Dante e il suo rapporto con la Scienza e la Natura. Attraverso filmati, declamazione di versi, dimostrazioni empiriche, Albertini ci farà conoscere tutti gli aspetti scientifici dentro la Divina Commedia e lo farà attraverso un recital/reading dall’opera del Sommo Poeta. Lo spettacolo si intitolerà: O tu ch’onori scienzia e arte.
Dante aveva studiato a fondo la scienza del suo tempo e scrive il Convivio, il primo trattato di divulgazione scientifica in lingua volgare, la stessa lingua della Commedia, proprio per istruire chi non aveva avuto la possibilità di conoscere le discipline scientifiche. Con lo stesso spirito, Dante inserisce nella Divina Commedia solidi e coerenti modelli di astronomia e geodesia, ritenendo che l’alta poesia non possa mai essere disgiunta dalla conoscenza del mondo. Infatti, quando si rivolge al suo maestro Virgilio al cospetto degli Spiriti Magni, ne attesta tanto i meriti scientifici, quanto quelli poetici: “O tu, ch’onori scienzia e arte” Inf. IV, 73.
Con l’uso di modelli meccanici e di audiovisivi, introdotti dalle letture di passi della Divina Commedia, poi parafrasate per coglierne completamente il senso, lo spettacolo/conferenza condurrà idealmente il pubblico attraverso i tre Regni dell’Oltretomba, con spiegazioni, aneddoti, paradossi e riferimenti alle epoche seguenti, che solo un genio universale come quello di Dante può ispirare a distanza di sette secoli dalla sua scomparsa.
L’intervento è stato realizzato con il sostegno dei Fondi “POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 – Avviso Pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal Vivo”
EVENTO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TRAMITE: https://ticketitalia.com/valerio-rossi-albertini-o-tu-ch-onori-scienzia-e-arte
CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche nei musei
SETTEMBRE 2021
Continuano anche le visite guidate tematiche Capolavori da Museo a cura di Sistema Museo, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno. Si tratta di speciali visite guidate tematiche alle collezioni dei musei della Spoleto Card.
Le visite guidate in programma sono l’occasione per approfondire e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno.
CALENDARIO DELLE VISITE GUIDATE – SETTEMBRE 2021
Casa Romana
La domus romana, mosaici e pitture parietali
dal giovedì alla domenica ore 15:30
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Il ciclo pittorico e l’affresco di Thomas Becket
dal venerdì alla domenica ore 17:00
Palazzo Collicola
Le mostre temporanee
giovedì ore 18:00 – Giovanni Carandente. Archives and Documents
giovedì ore 18:00 – Astanze di Stefano Di Stasio
giovedì ore 18:00 – Work in progress – opere della collezione Marignoli di Montecorona
giovedì ore 18:00 – Disegni di Giuseppe Penone
Una nobile passeggiata
dal venerdì alla domenica ore 18:00
Tempietto sul Clitunno
Un monumento che affascina da secoli
dal venerdì alla domenica ore 19:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al museo.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì | 0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

DALL’ALTO DELLE TORRI
Visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza
A partire da sabato 31 luglio 2021 tornano le visite guidate ai percorsi difensivi della Rocca Albornoz.
Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto promuove delle speciali visite guidate ai camminamenti difensivi della fortezza da cui è possibile dominare la vallata e ammirare l’affascinante panorama. Le visite consentiranno di mettere in relazione il paesaggio con la funzione difensiva della fortezza e la sua posizione strategica nel territorio.
Le visite ai percorsi difensivi sono in programma:
lunedì e giovedì – ore 10:00 – 11:00 – 12:00
venerdì, sabato, domenica e festivi – ore 10:00 – 11:00 – 12:00 – 16:00 – 17:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
dal giovedì alla domenica e lunedì
Sistema Museo 0743.224952
museoducatospoleto@sistemamuseo.it
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021 – Patrimonio culturale: TUTTI inclusi! – Sabato 25 settembre è prevista l’apertura straordinaria della Casa Romana, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, al costo simbolico di 1 euro.
Domenica 26 settembre è invece previsto l’evento Secoli di storia tra le mani, visita tattile al modello tridimensionale della Basilica di San Salvatore, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 presso il foyer del Teatro Caio Melisso.
Attività gratuita a numero chiuso con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì Tel. 0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it


Visite guidate e letture al sito riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità
In occasione delle Giornate europee del patrimonio sabato 25 e domenica 26 settembre la Direzione Regionale – Musei dell’Umbria e il Comune di Campello sul Clitunno hanno programmato visite guidate, a cura di Sistema Museo, al Tempietto sul Clitunno, riconosciuto dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità quale parte del sito seriale “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774 d.C.)”.
La sera di sabato 25 settembre è prevista un’apertura straordinaria del Tempietto sul Clitunno dalle ore 19:00 alle ore 21:00 alla tariffa simbolica d’ingresso di 1 euro e per l’occasione alle ore 19:30 e alle ore 20:30 una guida illustrerà la storia del sito.
Domenica 26 settembre alle ore 11:00 è in programma la visita guidata “Il Tempietto sul Clitunno…un piccolo tesoro longobardo” e alle ore 16:30 ci saranno “Letture di storie speciali, libri tattili…TUTTI inclusi! per famiglie e bambini dai 3 agli 8 anni.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì Tel. 0743. 275085 | tempiettodelclitunno@sistemamuseo.it
La partecipazione a tutte le visite guidate in programma prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19. In caso di maltempo le attività in programma saranno annullate.
Apertura straordinaria notturna e visite guidate alla Rocca Albornoz per le Giornate europee del patrimonio
In occasione delle Giornate europee del patrimonio 2021 – Patrimonio culturale: TUTTI inclusi! – sabato 25 e domenica 26 settembre il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e la Direzione Regionale Musei dell’Umbria, in collaborazione con Sistema Museo, hanno realizzato un programma d’iniziative alla Rocca Albornoz.
Sabato 25 settembre è prevista un’apertura straordinaria dalle ore 19:30 alle ore 22:30 (ultimo ingresso ore 21:45) della fortezza e del Museo Nazionale del Ducato di Spoleto alla tariffa simbolica d’ingresso di 1 euro.
Dalle ore 19:30 di sabato 25 settembre Senti che storia visita guidata sensoriale per ipo e non vedenti.
Sarà possibile partecipare a visite guidate esclusive ai percorsi difensivi alle ore 19:30 – 20:00 – 20:45. A partire dal tramonto, una guida illustrerà la stupenda vista che si gode dall’alto dei camminamenti di ronda, resa ancora più affascinante dalla luce notturna.
Sabato 25 e domenica 26 settembre sono previste visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza alle ore 15:00 – 16:00 – 17:00. In caso di maltempo la visita ai percorsi difensivi sarà sostituita con una visita guidata al ciclo pittorico della Camera Pinta.
Tariffe (previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento, secondo le norme vigenti):
intero € 4,00 / ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card / Gratuito fino a 6 anni.
La visita guidata Senti che storia è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti, entro le ore 13:00 di venerdì 24 settembre 2021.
Le visite guidate ai percorsi difensivi sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
La partecipazione a tutte le visite guidate in programma prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19. Per informazioni e prenotazioni: Sistema Museo | dal giovedì al lunedì Tel. 0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it

Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal 26 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina
Fino al 6 gennaio nel giardino del Teatro romano e nelle sale del Museo archeologico nazionale di Spoleto saranno esposti alcuni manufatti del piano di riuso delle macerie realizzato dall’arch. Matteo Ferroni per il Comune di Norcia, messi a confronto con alcuni reperti archeologici della Valnerina. La mostra, intitolata Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina sarà inaugurata dalla direttrice Silvia Casciarri domenica 26 settembre alle ore 11.
L’allestimento mette a confronto due modalità di ricostruzione. Da una parte la ricomposizione filologica dei frammenti archeologici in oggetti originari e dall’altra la ricomposizione dei frammenti architettonici in nuove forme e nuove funzioni.
Orario di apertura:
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal mercoledì alla domenica 8:30–19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)
chiuso lunedì e martedì
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
Il direttore artistico Marco Tonelli propone un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura
Apertura al pubblico il 26 giugno. Le mostre saranno visitabili fino al 26 settembre
Saranno quattro le mostre organizzate dal Comune di Spoleto a Palazzo Collicola in occasione del 64° Festival dei 2 Mondi. Sotto la direzione di Marco Tonelli, le proposte artistiche di quest’estate 2021 (l’apertura è in programma il prossimo 26 giugno e saranno visitabili fino al 26 settembre) saranno un viaggio tra sperimentazione, scrittura, disegni e pittura, all’interno di diversi percorsi concettuali sviluppatisi, in alcuni casi, in epoche apparentemente lontane e idealmente distanti. Giuseppe Penone: Disegni A cura di Marco Tonelli la mostra, pensata assieme all’artista, sarà allestita nelle sale interne della Galleria d’Arte Moderna. Promossa dal Festival Dei Due Mondi, si inserisce idealmente nella tradizione di esposizioni di disegni di grandi artisti moderni e contemporanei, come fu per Disegni americani del MoMA (1961), Disegni italiani moderni (1962), Willem de Kooning: disegni (1969), James Ensor. Disegni e Acqueforti (1981), Balthus: disegni e acquerelli (1982), che si tennero a Spoleto proprio nell’ambito del Festival. Una mostra del genere, dedicata esclusivamente al disegno, è la prima realizzata da Penone in Italia, dopo quella del Drawing Center di New York nel 2007.



SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)


Le visite guidate tematiche nei musei e i trekking in città sono GRATUITI per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Le visite guidate tematiche e i trekking in città sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
Per i TREKKING IN CITTA’ la PRENOTAZIONE è OBBLIGATORIA entro le ore 18.00 del sabato precedente.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare:
– alle VISITE GUIDATE TEMATICHE nei musei con una tariffa agevolata di € 3,00 a persona, oltre il biglietto del museo.
– ai TREKKING IN CITTA’ con una tariffa agevolata di € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo dove previsto.
La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.
TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 9,50
Green Card: € 8,00 (dai 15 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

DALL’ALTO DELLE TORRI
Visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza
A partire da sabato 31 luglio 2021 tornano le visite guidate ai percorsi difensivi della Rocca Albornoz.
Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto promuove delle speciali visite guidate ai camminamenti difensivi della fortezza da cui è possibile dominare la vallata e ammirare l’affascinante panorama. Le visite consentiranno di mettere in relazione il paesaggio con la funzione difensiva della fortezza e la sua posizione strategica nel territorio.
Le visite ai percorsi difensivi sono in programma:
lunedì e giovedì – ore 10:00 – 11:00 – 12:00
venerdì, sabato, domenica e festivi – ore 10:00 – 11:00 – 12:00 – 16:00 – 17:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
dal giovedì alla domenica e lunedì
Sistema Museo 0743.224952
museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal 26 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina
Fino al 6 gennaio nel giardino del Teatro romano e nelle sale del Museo archeologico nazionale di Spoleto saranno esposti alcuni manufatti del piano di riuso delle macerie realizzato dall’arch. Matteo Ferroni per il Comune di Norcia, messi a confronto con alcuni reperti archeologici della Valnerina. La mostra, intitolata Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina sarà inaugurata dalla direttrice Silvia Casciarri domenica 26 settembre alle ore 11.
L’allestimento mette a confronto due modalità di ricostruzione. Da una parte la ricomposizione filologica dei frammenti archeologici in oggetti originari e dall’altra la ricomposizione dei frammenti architettonici in nuove forme e nuove funzioni.
Orario di apertura:
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal mercoledì alla domenica 8:30–19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)
chiuso lunedì e martedì
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

mercoledì 29 settembre – ore 21:00
FESTIVAL CORRENTI DEL NERA 2021
18 TALES OF THE HIDDEN ZADDIK – 18 racconti di uno Zaddik nascosto
Teatro Nuovo G.C. Menotti
I quattro elementi della Klezmerata Fiorentina (Igor Polesitsky al violino, Riccardo Crocilla al clarinetto, Francesco Furlanich alla fisarmonica e Riccardo Donati al contrabbasso), tutte prime parti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, si fanno portavoce di racconti tradizionali della mistica ebraica ucraina.

L’ascoltatore-viaggiatore è condotto, per mano, a salire sulla carrozza di un treno magico, quel Treno della Vita, delle 7:40, dal quale scenderà consapevole che l’esistenza trascorre come una commedia, di sapore proustiano, bergsoniano – qui articolata in cinque parti: Five storie of the Lost Bride [Cinque storie di una sposa perduta], To Istanbul and back [Verso Istanbul e ritorno], Visions of the southern steppes [Visione delle steppe del Sud], Three sacred melodies [Tre melodie sacre], e una sezione senza titolo costituita da tre brani Yoshke’s leaving, Lament e Train of life (7:40) – chiedendosene sempre il perché, fino all’epilogo, il brano Question and answer: (Why? – And why not?) [Domanda e risposta: (Perchè? – E perchè no?)].
Dalle ricerche condotte da Igor Polesitsky sono riaffiorate queste storie musicali che tornano nuovamente a vivere grazie alle voci dei quattro strumenti della Klezmerata Fiorentina.
Quel treno magico della vita chiama. Non ci sono stazioni di arrivo, solo di transito, solo tante possibilità di scegliere come viaggiare. Quel Train of live (7:40) conclusivo è bergsoniano, è il tempo della coscienza, è un gomitolo che si scioglie a poco a poco, che contiene i colori della vita passata, quelli della vita presente e quelli della vita futura, ancora da scoprire.
Un appuntamento musicale tradizionale e innovativo allo stesso tempo, sicuramente da non perdere.
A cura dell’associazione Filarmonica Umbra
ingresso a pagamento – prevendita su www.vivaticket.com
riferimenti per info e prenotazioni: 3714592282 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13
Biglietti:
Intero: € 12,00 | Ridotto: € 10,00 (oltre 65 anni) | Ridotto studenti € 5,00 (fino a 25 anni) |Soci Filarmonica Umbra € 0,50 (No vendita su Vivaticket)

SPOLETO D’ESTATE: SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO
CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche nei musei
SETTEMBRE 2021
Continuano anche le visite guidate tematiche Capolavori da Museo a cura di Sistema Museo, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno. Si tratta di speciali visite guidate tematiche alle collezioni dei musei della Spoleto Card.
Le visite guidate in programma sono l’occasione per approfondire e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno.
CALENDARIO DELLE VISITE GUIDATE – SETTEMBRE 2021
Casa Romana
La domus romana, mosaici e pitture parietali
dal giovedì alla domenica ore 15:30
Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Il ciclo pittorico e l’affresco di Thomas Becket
dal venerdì alla domenica ore 17:00
Palazzo Collicola
Le mostre temporanee
giovedì ore 18:00 – Giovanni Carandente. Archives and Documents
giovedì ore 18:00 – Astanze di Stefano Di Stasio
giovedì ore 18:00 – Work in progress – opere della collezione Marignoli di Montecorona
giovedì ore 18:00 – Disegni di Giuseppe Penone
Una nobile passeggiata
dal venerdì alla domenica ore 18:00
Tempietto sul Clitunno
Un monumento che affascina da secoli
dal venerdì alla domenica ore 19:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al museo.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
Sistema Museo | dal mercoledì al lunedì | 0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

DALL’ALTO DELLE TORRI
Visite guidate ai percorsi difensivi della fortezza
A partire da sabato 31 luglio 2021 tornano le visite guidate ai percorsi difensivi della Rocca Albornoz.
Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto promuove delle speciali visite guidate ai camminamenti difensivi della fortezza da cui è possibile dominare la vallata e ammirare l’affascinante panorama. Le visite consentiranno di mettere in relazione il paesaggio con la funzione difensiva della fortezza e la sua posizione strategica nel territorio.
Le visite ai percorsi difensivi sono in programma:
lunedì e giovedì – ore 10:00 – 11:00 – 12:00
venerdì, sabato, domenica e festivi – ore 10:00 – 11:00 – 12:00 – 16:00 – 17:00
Tariffe di partecipazione
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni:
dal giovedì alla domenica e lunedì
Sistema Museo 0743.224952
museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal 26 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina
Fino al 6 gennaio nel giardino del Teatro romano e nelle sale del Museo archeologico nazionale di Spoleto saranno esposti alcuni manufatti del piano di riuso delle macerie realizzato dall’arch. Matteo Ferroni per il Comune di Norcia, messi a confronto con alcuni reperti archeologici della Valnerina. La mostra, intitolata Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina sarà inaugurata dalla direttrice Silvia Casciarri domenica 26 settembre alle ore 11.
L’allestimento mette a confronto due modalità di ricostruzione. Da una parte la ricomposizione filologica dei frammenti archeologici in oggetti originari e dall’altra la ricomposizione dei frammenti architettonici in nuove forme e nuove funzioni.
Orario di apertura:
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal mercoledì alla domenica 8:30–19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)
chiuso lunedì e martedì
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
SPOLETO TOUR INDIVIDUALI
TUTTI I GIORNI previa prenotazione
Mattina: ore 10.00
Pomeriggio: ore 16.00
Itinerario (durata 2 ore): Partenza da Piazza della Libertà, visita del Teatro Romano, Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, Cattedrale, Giro della Rocca per ammirare la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Ritrovo: in Piazza della Libertà, di fronte all’info point, 10 minuti prima della partenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni:
Tel. 075 815227/28
numero emergenze: 339 3390103
e-mail: info@assoguide.it
Visite guidate a cura di AGTU (Associazione Guide Turistiche Umbria)

Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal 26 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina
Fino al 6 gennaio nel giardino del Teatro romano e nelle sale del Museo archeologico nazionale di Spoleto saranno esposti alcuni manufatti del piano di riuso delle macerie realizzato dall’arch. Matteo Ferroni per il Comune di Norcia, messi a confronto con alcuni reperti archeologici della Valnerina. La mostra, intitolata Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina sarà inaugurata dalla direttrice Silvia Casciarri domenica 26 settembre alle ore 11.
L’allestimento mette a confronto due modalità di ricostruzione. Da una parte la ricomposizione filologica dei frammenti archeologici in oggetti originari e dall’altra la ricomposizione dei frammenti architettonici in nuove forme e nuove funzioni.
Orario di apertura:
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal mercoledì alla domenica 8:30–19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)
chiuso lunedì e martedì
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
Tel.+39 0577 286300 – duomospoleto@operalaboratori.com
www.spoletonorcia.it
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal 26 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina
Fino al 6 gennaio nel giardino del Teatro romano e nelle sale del Museo archeologico nazionale di Spoleto saranno esposti alcuni manufatti del piano di riuso delle macerie realizzato dall’arch. Matteo Ferroni per il Comune di Norcia, messi a confronto con alcuni reperti archeologici della Valnerina. La mostra, intitolata Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina sarà inaugurata dalla direttrice Silvia Casciarri domenica 26 settembre alle ore 11.
L’allestimento mette a confronto due modalità di ricostruzione. Da una parte la ricomposizione filologica dei frammenti archeologici in oggetti originari e dall’altra la ricomposizione dei frammenti architettonici in nuove forme e nuove funzioni.
Orario di apertura:
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal mercoledì alla domenica 8:30–19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)
chiuso lunedì e martedì
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
Informazioni:
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Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal 26 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina
Fino al 6 gennaio nel giardino del Teatro romano e nelle sale del Museo archeologico nazionale di Spoleto saranno esposti alcuni manufatti del piano di riuso delle macerie realizzato dall’arch. Matteo Ferroni per il Comune di Norcia, messi a confronto con alcuni reperti archeologici della Valnerina. La mostra, intitolata Frammenti di memorie. Ricostruzioni tra architettura e archeologia in Valnerina sarà inaugurata dalla direttrice Silvia Casciarri domenica 26 settembre alle ore 11.
L’allestimento mette a confronto due modalità di ricostruzione. Da una parte la ricomposizione filologica dei frammenti archeologici in oggetti originari e dall’altra la ricomposizione dei frammenti architettonici in nuove forme e nuove funzioni.
Orario di apertura:
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto
dal mercoledì alla domenica 8:30–19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)
chiuso lunedì e martedì
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
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Le visite guidate tematiche nei musei e i trekking in città sono GRATUITI per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Le visite guidate tematiche e i trekking in città sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
Per i TREKKING IN CITTA’ la PRENOTAZIONE è OBBLIGATORIA entro le ore 18.00 del sabato precedente.
La partecipazione alle visite guidate prevede il rispetto dell’attuale normativa Covid-19.
Coloro che non hanno la SPOLETO CARD potranno partecipare:
– alle VISITE GUIDATE TEMATICHE nei musei con una tariffa di € 3,00 a persona, oltre il biglietto del museo.
– ai TREKKING IN CITTA’ con una tariffa di € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo dove previsto.
La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.
TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 9,50
Green Card: € 8,00 (dai 15 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it
Dal 15 giugno al 7 novembre, grazie alla preziosa collaborazione dei Musei Vaticani, verrà riunito e sarà visibile per la prima volta il trittico composto dalla Madonna in trono con il Bambino e gli angeli, attualmente custodito nel Museo Diocesano di Spoleto, e dagli scomparti laterali con le raffigurazioni di Santa Paola Romana e Santa Eustochio che, scampati alla furia del terremoto del 1703, entrarono nel mercato dei collezionisti e sono documentati in Vaticano a partire dal 1867.
La mostra, dal titolo Incanto tardogotico. Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus, è curata da Adele Breda, referente del Reparto per l’Arte Bizantino-medievale dei Musei Vaticani, da Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano di Spoleto, e da Anna Pizzamano, Dottoranda in “Storia e Beni Culturali della Chiesa” presso la Pontificia Università Gregoriana.
In occasione del recente restauro dei due scomparti laterali conservati all’interno della Collezione Vaticana, riportanti le immagini di due sante poco note, Paola Romana ed Eustochio, madre e figlia che vissero all’epoca di San Girolamo (fine IV secolo), se ne è approfondito lo studio e si è cercato di trovare lo scomparto centrale perduto. Le ricerche hanno individuato al Museo Diocesano di Spoleto una tavola frammentata, dove è rappresentata una Madonna in trono col Bambino tra due angeli. Il dipinto, seppur mancante della parte inferiore, è stato riconosciuto come parte centrale del trittico. L’opera ornava in origine l’altare della chiesa di Santa Maria presso il castello di Abeto di Preci, da cui l’appellativo di Maria Santissima di Piè di Castello.
La Madonna di Spoleto è stata trasferita al Gabinetto di Ricerche Scientifiche applicate ai Beni Culturali dei Musei Vaticani, dove i diversi componenti sono stati esaminati a fondo: l’essenza lignea, i pigmenti, le incisioni e i punzoni ne hanno confermato la piena compatibilità. Con l’intento di approfondire lo studio di un pittore di elevatissima qualità non abbastanza noto, è stata selezionata anche un’opera più tarda del medesimo maestro da mettere a confronto, la Madonna in trono col Bambino tra due angeli, oggi custodita nel Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” di Vicchio del Mugello.
Sono diversi i motivi che hanno condotto a questa scelta. Si tratta, infatti, di polittici realizzati da una delle botteghe fiorentine più raffinate e ricercate del tempo, destinati all’arredo liturgico di cappelle e pievi delle zone rurali di Umbria e Toscana. La sopravvivenza della sola tavola con la Madonna, sia nel caso di Abeto di Preci che in quello di Vicchio, attesta, altresì, una devozione mai interrotta e un legame affettivo e plurisecolare con il territorio, che ha resistito anche alla dispersione degli scomparti laterali. Grazie a questo accostamento è anche possibile intuire le dimensioni originarie della Madonna di Spoleto, gravemente danneggiata nel terremoto del 1703.
Due momenti del percorso stilistico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, un pittore che, da un iniziale neogiottismo, lentamente si apre al nuovo stile internazionale, accogliendo in parte i modi di Lorenzo Monaco e di Gherardo Starnina, ma mantenendo sempre una sua originale arcaicità.
Titolo: Incanto Tardogotico, Il trittico ricomposto del Maestro della Madonna Straus
Sede: Spoleto, Museo Diocesano
Periodo: 15 giugno -7 novembre 2021
Catalogo: edito da Quattroemme, Perugia
Orari: Tutti giorni dalle 11 alle 18. Giorno di chiusura lunedì
Biglietti: Euro 5,00; gratuito fino a 6 anni e disabili con accompagnatore
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