
Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
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Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
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Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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Tel. 0743/522177
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STAGIONE DI PROSA 2023/2024
Scarica il programma completo della Stagione di Prosa di Spoleto
VENERE NEMICA
di e con Drusilla Foer
scritto da DRUSILLA FOER e GIANCARLO MARINELLI
regia DIMITRI MILOPULOS
con DRUSILLA FOER e ELENA TALENTI
produzione artistica di FRANCO GODI per BEST SOUND
produzione esecutiva e distribuzione SAVÀ PRODUZIONI CREATIVE
NUOVO ALLESTIMENTO FUORI ABBONAMENTO
Drusilla Foer, attrice, cantante e autrice, porta in scena a Spoleto il suo nuovo spettacolo.
Ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, Venere Nemica rilegge il Mito in modo divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei.
“Se c’è una cosa che un Dio detesta è non essere creduto”.
Ma dinnanzi a Venere, a questa Venere – lieve, ironica, tagliente, spietata – e al suo incredibile colpo di teatro, come si fa a resistere? Come si fa a non credere.
Un’originale pièce teatrale supportata dalla musica con un repertorio inaspettato, intenso, crudele, a tratti musical.
Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – via Vaita Sant’Andrea, 20 tel. 0743 222647
Gli abbonati alla Stagione 2023/2024, presentando la tessera di abbonamento, avranno la possibilità di acquistare un biglietto ridotto per gli spettacoli delle altre Stagioni del Teatro Stabile dell’Umbria.
VENDITA BIGLIETTI a partire da giovedì 12 ottobre
– online www.teatrostabile.umbria.it
– prenotazioni telefoniche: Tel. 075 57542222 – Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20; è possibile prenotare dopo l’ultima replica dello spettacolo precedente. I biglietti prenotati devono essere ritirati entro le 20.00 del giorno dello spettacolo.
– botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – via Vaita Sant’Andrea, 20 – tel. 0743222647
il giorno dello spettacolo dalle 17 per gli spettacoli delle 20.45 e dalle 15 per gli spettacoli delle 17
Costo biglietti:
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: € 21 intero (€ 18 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto Palco platea laterale, I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 17 intero (€ 14 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 10
Costo spettacolo fuori abbonamento VENERE NEMICA / 16 marzo
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: € 32 intero (€ 28 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto Palco platea laterale, I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 28 intero (€ 24 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 20
18 APP / CARTA DEL DOCENTE: Anche a teatro è possibile utilizzare il bonus 18app e la Carta del Docente
LAST MINUTE UNIVERSITÀ: il giorno dello spettacolo dalle ore 20 ingresso a 10 euro (l’offerta è riservata agli studenti universitari dietro presentazione della tessera)
A NATALE REGALA IL TEATRO: Info e prenotazioni T 338 8562727
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
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Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
UMBRIA FACTORY FESTIVAL – 4a edizione
Processi, creazione, linguaggi
Contenitore multidisciplinare dedicato ai linguaggi artistici e ai processi di creazione contemporanea
Cantiere Oberdan, 26 settembre ore 19.00
Confini di Instabili Vaganti
La performance è il risultato di un processo di ricerca attorno al tema del “confine” sviluppato nel progetto internazionale Beyond Borders, che ha coinvolto giovani danzatori, performer e coreografi internazionali nella creazione di una struttura scenica in continuo divenire, che si compone di elementi performativi tradizionali e rituali provenienti da differenti culture, attualizzati attraverso il teatro e la danza contemporanea. I performer scavano all’interno del proprio passato, delle proprie tradizioni culturali e performative, per comprendere il presente e raccontare attraverso gesti, azioni, testi e canti, i limiti che hanno dovuto superare, i confini che hanno provato ad attraversare per affermare la propria identità, e le nuove sfide che li attendono. Passi rituali, canti tradizionali, azioni dall’andamento spirale, muovono i corpi dei performer nello spazio innescando una danza in costante equilibrio su quelle linee sottili e invisibili che ci separano e che abbiamo chiamato: “Confini”.
Umbria Factory Festival è ideato da Zut!, spazio innovativo dedicato alle arti performative e alla sperimentazione, e organizzato in collaborazione con La Mama Umbria International di Spoleto. Il progetto è realizzato con il patrocinio e il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Foligno, Comune di Spoleto + EMAS, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Perform Europe, Camera Commercio dell’Umbria, ITI Italia.
Il programma completo su https://www.spaziozut.it/umbria-factory-festival-2024/
Per ulteriori informazioni: uffestival.info@gmail.com
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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Informazioni e prenotazioni:
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Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
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0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 13 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

Torna la Notte europea della ricerca con le iniziative del “Sansi Leonardi Volta”. Venerdì 27 settembre, dalle ore 21 alle 23.30, le porte della sede del Liceo scientifico, in via Visso a Spoleto, resteranno aperte per accogliere i visitatori e gli appassionati di scienza e di ricerca.
Gli studenti sotto la guida dei docenti, e nelle più disparate discipline, saranno lieti di accogliere i visitatori e di mostrare i risultati degli esperimenti e delle ricerche da loro effettuate. Tutto con approccio immersivo e coinvolgente per lo stesso visitatore, che potrà sperimentare il metodo scientifico e la sua efficacia tramite giochi, percorsi e piacevoli scoperte sul campo.
La letteratura, l’arte, la matematica, la fisica, la biologia saranno per una notte speciale non più soltanto discipline scolastiche, ma occasioni per stare insieme e divertirsi. È soprattutto in queste occasioni che la scuola si trasforma nel contesto di apprendimento che sogniamo per i nostri giovani e per il futuro di tutti. D’altra parte, cos’è la ricerca se non un sogno fatto ad occhi ben aperti?
Vi aspettiamo numerosi, nella convinzione di potervi offrire una Notte davvero sorprendente, come sorprendente è da sempre ogni scoperta scientifica.
UMBRIA FACTORY FESTIVAL – 4a edizione
Processi, creazione, linguaggi
Contenitore multidisciplinare dedicato ai linguaggi artistici e ai processi di creazione contemporanea
Cantiere Oberdan, 27 settembre ore 21.30
Afterimage di Evan Ray Suzuki
(Prima mondiale) Performance ispirata al butoh che esplora il marginale e l’interstiziale, immergendosi in una “spettralità” che riflette l’assenza corporea di un paesaggio post-internet sempre più digitalizzato. Attraverso un lavoro fisico intenso e radicato nella lunga esperienza dell’artista con il butoh, “Afterimage” analizza l’aspetto dissociativo causato dal sovraccarico di informazioni e gli effetti concreti che il digitale ha sul corpo. Il risultato è una danza ricca di sfumature che invita lo spettatore a riflettere sulla propria percezione della realtà, trovandosi a metà strada tra il flusso infinito di contenuti di TikTok ed una collina al tramonto.
Umbria Factory Festival è ideato da Zut!, spazio innovativo dedicato alle arti performative e alla sperimentazione, e organizzato in collaborazione con La Mama Umbria International di Spoleto. Il progetto è realizzato con il patrocinio e il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Foligno, Comune di Spoleto + EMAS, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Perform Europe, Camera Commercio dell’Umbria, ITI Italia.
Il programma completo su https://www.spaziozut.it/umbria-factory-festival-2024/
Per ulteriori informazioni: uffestival.info@gmail.com
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

In occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2024 con tema Patrimonio in cammino, che si terranno il 28 e il 29 settembre, Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali dell’Umbria e il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, presenta un programma di iniziative volte alla valorizzazione di alcuni dei gioielli artistici della città e del territorio.
La sera di sabato 28 settembre La Rocca Albornoz e il Tempietto di Campello sul Clitunno effettueranno un’apertura straordinaria serale al costo di 1 euro. Durante l’arco di sabato e domenica, oltre alle ordinarie visite ai camminamenti difensivi, i due siti saranno animati da
una serie di iniziative rivolte a grandi e piccini.
PROGRAMMA
SABATO 28 SETTEMBRE
ROCCA
ORE 10.00-12.00-15.00-17.00 Visite ai camminamenti e alle torri (ingresso e visite a pagamento)
ORE 16.00: Dame e cavalieri al castello – Laboratorio gratuito per bambini e famiglie a cura di Paola
Piccioni (ingresso a pagamento)
DALLE 19.00 ALLE 22.20: Apertura serale (ingresso €1)
ORE 19.00: Visita ai camminamenti difensivi (visita a pagamento + ingresso)
ORE 21.30: Una Notte al Castello: La Rocca Albornoz tra luci e ombre -Visita guidata della
fortezza (visita a pagamento + ingresso)
TEMPIETTO
DALLE 19.00 ALLE 22:30: Apertura serale (ingresso €1)
ORE 19:00 e 21.30: Visita guidata Il cammino dei Longobardi (visita a pagamento + ingresso)
DOMENICA 29 SETTEMBRE
ROCCA
ORE 10.00-12.00-15.00-17.00 Visite ai camminamenti e alle torri (ingresso e visite a pagamento)
TEMPIETTO
DALLE 15.30: Il Tempietto en plein air – Attività ludico ricreativa per grandi e piccini (ingresso a pagamento)
Per informazioni e prenotazioni:
Rocca Albornoz 0743.224952
Tempietto sul Clitunno 0743.275085
Tornano anche quest’anno le iniziative a Spoleto e Campello sul Clitunno in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024 con tema Patrimonio in Cammino, in programma per sabato 28 e domenica 29 settembre.
Per l’occasione la sezione locale di Italia Nostra propone un programma di visite che coinvolge anche il Comune di Campello sul Clitunno, che renderà fruibile uno dei luoghi di interesse culturale del proprio territorio, l’Oratorio di San Sebastiano.
Nella mattinata di sabato 28 alle ore 11.00 è prevista l’apertura straordinaria e la visita guidata alla scoperta del piccolo oratorio di San Sebastiano a Campello sul Clitunno e del ciclo di affreschi eseguiti da Giovanni di Pietro detto “Lo Spagna” a cura di Liana Di Marco, già Presidente di Italia Nostra – Spoleto. L’ingresso è gratuito.
Domenica 29 sarà la volta di Spoleto. Alle ore 10.30 è in programma una passeggiata – nata dall’impulso della sezione Italia Nostra – Spoleto e del direttore dei Musei Civici Saverio Verini – alla scoperta di tre piccoli gioielli del circuito museale cittadino: la Casa romana, il Museo del Tessuto e del Costume, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. La visita, a cura di Italia Nostra – Spoleto, partirà alle 10.30 dalla Casa Romana e avrà un costo ridotto di € 2,00 per tutti e tre i siti.
È gradita la prenotazione a info@sistemamuseo.it – 0743 218527.
PROGRAMMA
SABATO 28 SETTEMBRE
ORATORIO DI SAN SEBASTIANO | CAMPELLO SUL CLITUNNO
ore 11.00
Visita guidata
a cura di Liana Di Marco, già Presidente di Italia Nostra – Spoleto
Ingresso libero
DOMENICA 29 SETTEMBRE
CASA ROMANA, MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME, CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO | SPOLETO
ore 10.30
Passeggiata alla scoperta di tre piccoli gioielli del circuito museale cittadino
a cura di Italia Nostra – Spoleto
Ingresso unico ridotto per i tre siti € 2,00
È gradita la prenotazione: info@sistemamuseo.it – 0743.218527
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
UMBRIA FACTORY FESTIVAL – 4a edizione
Processi, creazione, linguaggi
Contenitore multidisciplinare dedicato ai linguaggi artistici e ai processi di creazione contemporanea
28 SETTEMBRE
Giardino di Villa Redenta, ore 16.45
playground#spoleto – OPERABIANCO
PLAYGROUND mette a fuoco la relazione tra danza e paesaggio e l’incontro tra performer professionisti, bambini e anziani: corpi con ritmi, dinamiche e posture diverse, un’esperienza estetica e rituale. Un paesaggio nel paesaggio.
Prospettive e linee forza invitano lo sguardo all’apertura e alla lontananza. Bruegel e Tarkovskij diventano un ingresso nella ricerca coreografica.
Il gruppo di lavoro è ricreato ogni volta con un laboratorio aperto alle comunità del territorio. Cinque performer di Opera Bianco incontrano e lavorano insieme ai partecipanti. Dopo sei giorni di lavoro si accoglie il pubblico.
Playground è il nostro campo da gioco.
Cantiere Oberdan, ore 19.30
Afterimage di Evan Ray Suzuki
(Prima mondiale) Performance ispirata al butoh che esplora il marginale e l’interstiziale, immergendosi in una “spettralità” che riflette l’assenza corporea di un paesaggio post-internet sempre più digitalizzato. Attraverso un lavoro fisico intenso e radicato nella lunga esperienza dell’artista con il butoh, “Afterimage” analizza l’aspetto dissociativo causato dal sovraccarico di informazioni e gli effetti concreti che il digitale ha sul corpo. Il risultato è una danza ricca di sfumature che invita lo spettatore a riflettere sulla propria percezione della realtà, trovandosi a metà strada tra il flusso infinito di contenuti di TikTok ed una collina al tramonto.
Cantiere Oberdan, ore 21.30
Come se niente fosse di Davide Grillo
Un’allerta meteo avverte la popolazione che è in arrivo nella penisola italiana una gigantesca ondata di scetticismo, la perdita di senso che ne deriva si estende progressivamente a tutte le cose e minaccia di trascinare il paese nel caos, nella disillusione e di lasciarlo privo di sensi. La mancanza di senso è un problema che ha a che fare con la vita in sé o con la vita che facciamo? Il disincanto è un prodotto necessario del mondo o del mondo che abbiamo fatto?
Come se niente fosse è un monologo comico sul rapporto tra il precariato, la mancanza di senso e la fine delle cose, sul post-fordismo e sul continuo senso di inadeguatezza che questi ci regala.
Nella pratica si prova a fare della nostra depressione un fatto climatico.
Umbria Factory Festival è ideato da Zut!, spazio innovativo dedicato alle arti performative e alla sperimentazione, e organizzato in collaborazione con La Mama Umbria International di Spoleto. Il progetto è realizzato con il patrocinio e il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Foligno, Comune di Spoleto + EMAS, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Perform Europe, Camera Commercio dell’Umbria, ITI Italia.
Il programma completo su https://www.spaziozut.it/umbria-factory-festival-2024/
Per ulteriori informazioni: uffestival.info@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 13 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

La Sezione di Archivio di Stato di Spoleto invita all’incontro “La via Lauretana dal passato al futuro: un cammino da ripercorrere”
I previsti interventi di rappresentanti di enti e associazioni, elencati nella locandina, si susseguiranno nella giornata di Sabato 28 settembre a partire dalle ore 10.30 presso La Sezione di Archivio di Stato di Spoleto. Sarà inoltre allestita un’esposizione documentaria che illustrerà i vari percorsi lauretani e in particolare la via della Spina.

Sabato 28 e domenica 29 settembre, in occasione delle GEP 2024, molti musei e luoghi della cultura statali saranno interessati da eventi volti a rendere più piacevole la vostra visita all’interno delle nostre strutture, anche nella fascia serale.
PROGRAMMA del MANTR di Spoleto:
SABATO 28 SETTEMBRE
ore 16:00 “Spettacoli e propaganda dell’antica Roma”
Visita guidata all’interno del teatro romano con riferimento al legame tra politica e strutture per l’intrattenimento durante il periodo imperiale.
ore 21.00 “Il museo prima del museo: il convento di Sant’Agata”.
Visita guidata all’interno del museo e della chiesa di Sant’Agata con l’esposizione di alcuni reperti inediti ancora in restauro per ripercorrere la storia del complesso.
DOMENICA 29 SETTEMBRE
ore 16.00 “Reperti salvati: visita guidata a beni sequestrati rientrati al museo”.
Visita in cui verranno mostrati dei reperti inediti recuperati alcuni mesi fa dall’arma dei carabinieri e preservati presso il nostro museo.
La partecipazione alle visite guidate sarà gratuita, già inclusa nel prezzo del biglietto. Ricordiamo che, oltre alle classiche fasce orarie, il museo resterà aperto anche sabato 28 settembre dalle 20.00 alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.00. Il prezzo d’ingresso per la sera sarà di €1.
La prenotazione è gradita.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

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Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
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0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
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Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

In occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2024 con tema Patrimonio in cammino, che si terranno il 28 e il 29 settembre, Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali dell’Umbria e il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, presenta un programma di iniziative volte alla valorizzazione di alcuni dei gioielli artistici della città e del territorio.
La sera di sabato 28 settembre La Rocca Albornoz e il Tempietto di Campello sul Clitunno effettueranno un’apertura straordinaria serale al costo di 1 euro. Durante l’arco di sabato e domenica, oltre alle ordinarie visite ai camminamenti difensivi, i due siti saranno animati da
una serie di iniziative rivolte a grandi e piccini.
PROGRAMMA
SABATO 28 SETTEMBRE
ROCCA
ORE 10.00-12.00-15.00-17.00 Visite ai camminamenti e alle torri (ingresso e visite a pagamento)
ORE 16.00: Dame e cavalieri al castello – Laboratorio gratuito per bambini e famiglie a cura di Paola
Piccioni (ingresso a pagamento)
DALLE 19.00 ALLE 22.20: Apertura serale (ingresso €1)
ORE 19.00: Visita ai camminamenti difensivi (visita a pagamento + ingresso)
ORE 21.30: Una Notte al Castello: La Rocca Albornoz tra luci e ombre -Visita guidata della
fortezza (visita a pagamento + ingresso)
TEMPIETTO
DALLE 19.00 ALLE 22:30: Apertura serale (ingresso €1)
ORE 19:00 e 21.30: Visita guidata Il cammino dei Longobardi (visita a pagamento + ingresso)
DOMENICA 29 SETTEMBRE
ROCCA
ORE 10.00-12.00-15.00-17.00 Visite ai camminamenti e alle torri (ingresso e visite a pagamento)
TEMPIETTO
DALLE 15.30: Il Tempietto en plein air – Attività ludico ricreativa per grandi e piccini (ingresso a pagamento)
Per informazioni e prenotazioni:
Rocca Albornoz 0743.224952
Tempietto sul Clitunno 0743.275085
Tornano anche quest’anno le iniziative a Spoleto e Campello sul Clitunno in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2024 con tema Patrimonio in Cammino, in programma per sabato 28 e domenica 29 settembre.
Per l’occasione la sezione locale di Italia Nostra propone un programma di visite che coinvolge anche il Comune di Campello sul Clitunno, che renderà fruibile uno dei luoghi di interesse culturale del proprio territorio, l’Oratorio di San Sebastiano.
Nella mattinata di sabato 28 alle ore 11.00 è prevista l’apertura straordinaria e la visita guidata alla scoperta del piccolo oratorio di San Sebastiano a Campello sul Clitunno e del ciclo di affreschi eseguiti da Giovanni di Pietro detto “Lo Spagna” a cura di Liana Di Marco, già Presidente di Italia Nostra – Spoleto. L’ingresso è gratuito.
Domenica 29 sarà la volta di Spoleto. Alle ore 10.30 è in programma una passeggiata – nata dall’impulso della sezione Italia Nostra – Spoleto e del direttore dei Musei Civici Saverio Verini – alla scoperta di tre piccoli gioielli del circuito museale cittadino: la Casa romana, il Museo del Tessuto e del Costume, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. La visita, a cura di Italia Nostra – Spoleto, partirà alle 10.30 dalla Casa Romana e avrà un costo ridotto di € 2,00 per tutti e tre i siti.
È gradita la prenotazione a info@sistemamuseo.it – 0743 218527.
PROGRAMMA
SABATO 28 SETTEMBRE
ORATORIO DI SAN SEBASTIANO | CAMPELLO SUL CLITUNNO
ore 11.00
Visita guidata
a cura di Liana Di Marco, già Presidente di Italia Nostra – Spoleto
Ingresso libero
DOMENICA 29 SETTEMBRE
CASA ROMANA, MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME, CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO | SPOLETO
ore 10.30
Passeggiata alla scoperta di tre piccoli gioielli del circuito museale cittadino
a cura di Italia Nostra – Spoleto
Ingresso unico ridotto per i tre siti € 2,00
È gradita la prenotazione: info@sistemamuseo.it – 0743.218527
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 13 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 15:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

In occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2024 con tema Patrimonio in cammino, che
si terranno il 28 e il 29 settembre, Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale
Musei Nazionali dell’Umbria e il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, presenta un
programma di iniziative volte alla valorizzazione di alcuni dei gioielli artistici della città e del
territorio.
Quest’anno, ad arricchire l’iniziativa, ci sarà l’apertura di Palazzo Pianciani, una delle
pregevoli residenze gentilizie di Spoleto.
Grazie, infatti, alla Convenzione tra Banco di Desio e della Brianza e il Ministero della Cultura,
Palazzo Pianciani sarà visitabile gratuitamente la mattina di domenica 29 settembre.
Sarà possibile accedere agli ambienti più significativi dello storico immobile, attraverso un
percorso guidato che consentirà di ammirare gli eleganti apparati decorativi del secondo piano,
ripercorrendo la storia del Palazzo e della nobile famiglia.
I visitatori potranno inoltre visitare gli ambienti dove sono state rinvenute le testimonianze
archeologiche risalenti all’età romana e all’alto medioevo.
DOMENICA 29 SETTEMBRE
PALAZZO PIANCIANI
ORE 9.30-10.15-11.00-11.45-12.30: Visite guidate ai ritrovamenti archeologici e all’apparato
decorativo
Prenotazione obbligatoria
Per informazioni e prenotazioni: 0743 46434

Sabato 28 e domenica 29 settembre, in occasione delle GEP 2024, molti musei e luoghi della cultura statali saranno interessati da eventi volti a rendere più piacevole la vostra visita all’interno delle nostre strutture, anche nella fascia serale.
PROGRAMMA del MANTR di Spoleto:
SABATO 28 SETTEMBRE
ore 16:00 “Spettacoli e propaganda dell’antica Roma”
Visita guidata all’interno del teatro romano con riferimento al legame tra politica e strutture per l’intrattenimento durante il periodo imperiale.
ore 21.00 “Il museo prima del museo: il convento di Sant’Agata”.
Visita guidata all’interno del museo e della chiesa di Sant’Agata con l’esposizione di alcuni reperti inediti ancora in restauro per ripercorrere la storia del complesso.
DOMENICA 29 SETTEMBRE
ore 16.00 “Reperti salvati: visita guidata a beni sequestrati rientrati al museo”.
Visita in cui verranno mostrati dei reperti inediti recuperati alcuni mesi fa dall’arma dei carabinieri e preservati presso il nostro museo.
La partecipazione alle visite guidate sarà gratuita, già inclusa nel prezzo del biglietto. Ricordiamo che, oltre alle classiche fasce orarie, il museo resterà aperto anche sabato 28 settembre dalle 20.00 alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.00. Il prezzo d’ingresso per la sera sarà di €1.
La prenotazione è gradita.

“Lo spettacolo RICORDI grazie alla voce di bambini e adulti dà forma alle memorie, a ciò che abbiamo ascoltato e vissuto nei nostri territori e agli oggetti che abbiamo salvato durante il nostro cammino. Il corpo e tutti i sensi diventano il campo d’esperienza per uno spettacolo che insegue il memoir: gli odori si mescolano alle parole, le voci ai gesti, i suoni al vissuto. ”
Queste le parole dell’arteterapeuta Lorella Natalizi che, anche quest’anno, ha scritto, sceneggiato e diretto lo spettacolo RICORDI, che si terrà domenica 29 settembre alle ore 17.00 al Teatro Nuovo di Spoleto.
Regia di Lorella Natalizi
Testo di Lorella Natalizi, Aurelia Conti e Sara Simonetti
Costumi e il trucco di Clelia De Angelis
Musiche originali e rigorosamente dal vivo ensemble Groowa Circus
Con la straordinaria partecipazione di Stefano Giacomini.
Ingresso libero
E’ gradita una donazione a favore delle attività svolte dagli operatori socio sanitari e dai volontari di Aglaia a supporto delle persone con malattie inguaribili della nostra comunità
Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo
Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.
TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
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SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
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Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
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SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
Al via la programmazione di iniziative che si terranno dal 3 ottobre al 30 novembre
Programma (PDF)
Meno di due mesi di appuntamenti per più di quaranta iniziative dedicate alla musica, al teatro, all’arte, all’enogastronomia, allo sport e agli spettacoli per bambini. Al via questa settimana il cartellone di eventi organizzati dal Comune in collaborazione con le associazioni e le istituzioni della città di Spoleto.
“Anche quest’anno abbiamo optato per una proposta artistica e culturale variegata, sia per soddisfare le esigenze di quanti parteciperanno, sia perché crediamo che diversificare l’offerta possa arricchire l’esperienza dei partecipanti e contribuire allo sviluppo culturale e sociale della comunità”, ha dichiarato il Sindaco Andrea Sisti.
“Nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile questo programma – ha aggiunto l’Assessore Danilo Chiodetti – invitiamo spoletini e turisti a partecipare alle iniziative in programmazione, un’occasione per continuare a crescere insieme e a creare momenti di condivisione e arricchimento”.
In programma dal 3 ottobre al 30 novembre 2024, “Accade d’Autunno a Spoleto” inizia questa settimana con la presentazione del libro di Mauro Volpi Quale forma di governo per l’Italia a Palazzo Mauri nel cui cortile, sempre giovedì 3 ottobre alle 17.00, si terrà il primo appuntamento del progetto di lettura ad alta voce per la fascia 0-6 anni Leggimi e… leggimi ancora! con Che storia nonno!, in occasione della festa dei nonni (gli altri incontri saranno giovedì 17 ottobre nella scuola dell’Infanzia di Morro – Nella scuola di Morro…. è scoppiato l’autunno, martedì 29 ottobre nella scuola dell’Infanzia Collodi – Tremate Tremate le streghe son tornate!, giovedì 7 novembre in quella di Villa Redenta – Gentilezza… La chiave che apre il cuore, giovedì 21 novembre nella scuola dell’Infanzia Protte – Il compleanno di Oscar, giovedì 5 dicembre a Maiano – Magiche storie di Natale, giovedì 9 gennaio nella scuola dell’Infanzia San Brizio – Brr… Che freddo! e giovedì 15 maggio nella Biblioteca comunale di Palazzo Mauri – Super lettori in azione!).
Torna PUMPKIN UMBRIA, il primo evento umbro dedicato al mondo della zucca, in programma da giovedì 3 ottobre a domenica 3 novembre nella Tenuta Galileo a Baiano di Spoleto.
Quattro gli appuntamenti sportivi, dal Trofeo Farmacia Marchese che si terrà sabato 5 ottobre nella Strada Romana organizzato da Boxing Club Diego Bartolini, al Torneo internazionale di scacchi di sabato 5 e domenica 6 ottobre a Palazzo Leti Sansi a cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “A Gonfie Vele”, al Dancing Sport Day al palazzetto Don Guerrino Rota (26 e 27 ottobre) organizzato da Baila Dance School Spoleto, per finire con la Coppa Italia K.T.I. 2024 sempre al Palazzetto Don Guerrino Rota sabato 16 e domenica 17 novembre organizzato da Karate Team Italia.
Altre tre presentazioni di libri, a Palazzo Mauri sabato 5 ottobre alle 17.00 Alle sorgenti di una regione: l’Umbria 1970-1990 di Luciano Taborchi e giovedì 17 ottobre Il figlio di Forrest Gump di Angelo Ferracuti e nella Biblioteca Carandente sabato 30 novembre Scialoja A-Z dedicato alla figura del grande artista Toti Scialoja.
Quattro i convegni organizzati in questi due mesi. Il primo sabato 5 e domenica 6 ottobre dedicato alla pittura di respiro ambientale del secondo Ottocento italiano L’Italia s’è desta pittura murale dopo l’unità a Palazzo Collicola e nella Biblioteca Carandente curato dalla Fondazione Marignoli di Montecorona in collaborazione con la Fondazione Federico Zeri di Bologna. Due incontri al Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi”: mercoledì 13 e giovedì 14 novembre Sulle tracce dei Longobardi a cura dell’Associazione Italia Langobardorum e venerdì 15 novembre L’architetto Giovanni Montiroli (1817-1888) tra Spoleto, Roma, Alnwick. Protagonisti, testimoni e testimonianze di un secolo di professione (mostra multimediale al teatro Caio Melisso e mostre documentarie fino al 31 dicembre alla Biblioteca di Palazzo Mauri e alla Sezione di Spoleto dell’Archivio di Stato). Mercoledì 27 novembre sarà la volta della Fondazione Umberto Veronesi, che a Palazzo Mauri presenterà la sedicesima edizione del progetto “Science for Peace and Health” e la nascita della Delegazione di Spoleto che sarà guidata dalla Dott.ssa Francesca Palescandolo.
Tre i trekking organizzati a partire da domenica 6 ottobre con Sulle orme di Francesco a Spoleto, iniziativa dedicata a San Francesco di Assisi per conoscere i luoghi del territorio spoletino vissuti dal Santo in occasione dell’anniversario della morte. Domenica 27 ottobre, per la Giornata nazionale camminata tra gli ulivi, sono in programma escursioni e degustazioni di olio EVO e prodotti tipici e per la XXI giornata nazionale del trekking urbano (31 ottobre – 1 novembre) visite guidate e trekking sul tema “Natura ad arte: memoria, artificio, paesaggio”.
Torna anche quest’anno Contaminazioni la rassegna artistica annuale che si prefigge di esplorare l’attuale tendenza in atto nella espressività e creatività umana e nelle arti, a contaminarsi reciprocamente tra loro trasferendo nei rispettivi ambiti espressivi i codici linguistici delle altre discipline artistiche, riadattandoli alle proprie necessità comunicative e formali. Dopo gli appuntamenti di maggio e settembre, da giovedì 10 a domenica 13 ottobre numerose le iniziative proposte: Spoleto Production (Palazzo Mauri 10.10 dalle ore 17.00) con Proiezione del cine-fumetto HALF BOILED, prodotto dai ragazzi del centro Bim Bum Bam & Young People e dagli operatori della Cooperativa il Cerchio sotto la direzione artistica di Emanuele Bonilli e Carlo Laureti con il contributo tecnico di Fringuelli Riccardo e Massimo Balducci e Il fumetto a teatro: libretti d’opera di G. Verdi a fumetti, evento condotto da Moreno Orazi dove Fausto Fioretti racconta un progetto da lui ideato e parzialmente realizzato. Alla Libreria Ubik in corso Mazzini venerdì 11 alle 17.30 si terrà 7 anime perdute, presentazione della raccolta di racconti brevi di autori vari sul tema dei sette vizi capitali, curata da Roberto Rapastella e Gabriele Giuliani, il dialogo con gli autori sarà moderato da Mario Lucidi. Due gli eventi in programma per sabato 12, a Palazzo Mauri Parole periferiche (10.00 – 13.00), laboratorio espressivo di scrittura poetica condotto da Alessandra Racca, poetessa e insegnante della scuola Holden di Torino (prenotazione obbligatoria lab.contaminazioni@gmail.com) e al Cantiere Oberdan (16.00 – 19.00) Il corpo che scrive, laboratorio-training di espressione poetica generata dalla ricerca del movimento corporeo condotto da Arianna De Angelis Marocco coreografa, performer e insegnante di danza (prenotazione obbligatoria). Tre le iniziative anche per domenica 13 a Palazzo Mauri, dove alle 11.00 si terrà Di pancia (e altri organi vitali), presentazione della raccolta di poesie di e con Alessandra Racca, alle 12.00 Bisboccia poetica con calice vieni a leggere la tua poesia!, spazio di espressione creativa in cui chiunque può condividere liberamente le proprie creazioni poetiche, appuntamento con brindisi finale per cui è gradita la prenotazione e alle 17.00 la Premiazione concorso nazionale Spoleto Calling – storie di provincia – IV edizione. Alla cerimonia interverranno lo scrittore Massimo Carlotto, il giornalista Luca Raffaelli, gli autori finalisti e i membri delle giurie tecniche.
Sempre per ‘Contaminazioni’ sabato 26 ottobre al Cantiere Oberdan è in programma La voce nello spazio (10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00) laboratorio condotto da Nora Henni, cantante, musicologa, insegnante di canto, pedagogista musicale e teatrale aperto a tutti incentrato sull’esplorazione del fenomeno della voce e del suo rapporto con il corpo e con lo spazio (prenotazione obbligatoria). Venerdì 8 novembre a Palazzo Mauri si terrà Perché leggere Dostoevskji (17.00), un viaggio nel tempo con il prof. Natale Fioretto, curatore della edizione italiana del libro Perché leggere Dostoevskij di Antonio Schlatter Navarro e la prof.ssa Luisa Tramontana. Ancora a Palazzo Mauri, venerdì 15 novembre (17.00) Sulle orme di Fidenzoni, progetto fotografico a cura di Giacomo Ramaccini ed Emanuela Duranti. A Palazzo Collicola, sabato 16 novembre si terrà SILENT READING PARTY (16.00 – 18.00), evento al quale si partecipa portando con sé un libro da leggere in compagnia di altre persone ma in silenzio, in collaborazione con Palazzo Collicola e Bertoni Editore
Appuntamento con brindisi finale (gradita la prenotazione).
Cinque i momenti musicali in programma. Torna Spoleto Jazz 2024, con tre appuntamenti a cura di Visionimusica, venerdì 11 ottobre (21.00) con Greg Howe e una tappa del suo Lost and Found tour, in cui celebra i 40 anni di una carriera straordinaria. Con lui sul palco, la giovane bassista indiana Mohini Dey e il batterista Marco Cirigliano. Un trio d’eccezione per una serata in cui jazz, funk e blues si fonderanno, in uno spettacolo che farà risuonare il virtuosismo e l’emozione di Howe. Venerdì 25 ottobre (21.00) sarà un viaggio indietro nel tempo con lo Stefano Di Battista Quintet. Il celebre sassofonista jazz presenterà il suo nuovo lavoro dedicato alle atmosfere musicali de La Dolce Vita, uno straordinario omaggio all’epoca d’oro del cinema italiano. Accompagnato da alcuni dei migliori jazzisti italiani di nuova generazione (Matteo Cutello alla tromba, Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria), Stefano Di Battista trasporterà il pubblico tra le melodie che hanno segnato la storia della musica italiana. Giovedì 7 novembre (21.00) sarà la volta di Dave Weckl & Tom Kennedy Project, un quartetto stellare che vede, insieme al duo che da nome al progetto, Eric Marienthal al sassofono e Stu Mindeman alle tastiere. Dave Weckl, una vera e propria leggenda mondiale della batteria, e il virtuoso del basso Tom Kennedy presenteranno un progetto dall’impeccabile groove, con composizioni originali e arrangiamenti innovativi che faranno vibrare il pubblico (maggiori info www.visioninmusica.com).
Dal 10 a 17 novembre torna anche Strumenti&Musica Festival, con il concorso Pianistico Internazionale ‘Città di Spoleto’, il concorso internazionale per giovani fisarmonicisti ed il concorso di composizione per pianisti e fisarmonicisti (info www.strumentiemusicafestival.com)
Sabato 23 novembre al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti alle 21.00 si esibirà Malika Ayane (biglietti circuito ticketone).
Quattro le rassegne dedicate all’enogastronomia: dal 12 al 14 ottobre si terrà Conserva, Salone dell’Arte della Conservazione Alimentare, evento organizzato con la presenza e la collaborazione delle aziende aderenti al progetto Terre del Ducato di Spoleto, in cui si potrà partecipare a mostre mercato, laboratori, proiezioni e convegni (info e prenotazioni www.saloneconserva.it). Dal 19 ottobre al 17 novembre torna Frantoi Aperti, il cui evento di apertura sarà, il 19 ottobre, La grande pedalata lungo la fascia olivata Assisi – Spoleto, una passeggiata in bike ed e-bike organizzata dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria con il partner tecnico You Mobility – Il Portale della Mobilità e in collaborazione con FIAB Umbria, FIAB Foligno e Ciclostorica La Francescana. La pedalata partirà da Spoleto per proseguire lungo un percorso che porterà a visitare le emergenze culturali di Spoleto e Campello sul Clitunno tra cui i luoghi dell’Umbria del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere” (568-774 d.C.). Sarà un percorso ad anello di circa 40 km (info e prenotazioni https://shorturl.at/dBmhW). Due le rassegne previste a novembre, dal 1 al 3 sarà la volta di Dolci d’Italia, festival nazionale dei dolci, viaggio tra le dolcezze attraverso esperienze degustative e formative e dal 21 al 24 EAT Enogastronomia a teatro, quattro giorni di spettacoli, musica e degustazioni dedicati all’enogastronomia al Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi” (info www.eatspoleto.it).
Con gli eventi d’autunno, torna anche quest’anno al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti La domenica dei sogni, la rassegna di teatro famiglia ideata da Vincenzo Cerami per promuovere l’amore per il teatro tra le giovani generazioni, con cinque spettacoli adatti ad un pubblico dai 3 ai 99 anni. Il primo appuntamento sarà domenica 20 ottobre alle 16.30 con In viaggio con il piccolo principe della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus a cui seguirà il 10 novembre Le lacrime del principe, a cura della Compagnia Teatrale Mattioli.
PROGRAMMA
– 3 ottobre
QUALE FORMA DI GOVERNO PER L’ITALIA | ore 17.00 | Palazzo Mauri
Presentazione del libro di Mauro Volpi. Intervengono Mauro Volpi, costituzionalista e Luca Castelli, professore di Diritto Pubblico Università di Perugia
– 3 ottobre
LEGGIMI E… LEGGIMI ANCORA! | CHE STORIA NONNO! | ore 17.00 | Palazzo Mauri
Primo appuntamento del progetto di lettura ad alta voce per la fascia 0-6 anni
– 3 ottobre – 3 novembre
PUMPKIN UMBRIA | Tenuta Galileo, Madonna di Baiano
Evento dedicato interamente al mondo della zucca rivolto ai giovani, alle famiglie, alle scuole agli Enti e alle Associazioni | info www.pumpkinumbria.it
– 5 ottobre
TROFEO FARMACIA MARCHESE |strada romana
Organizzato da Boxing Club Diego Bartolini
– 5 ottobre
ALLE SORGENTI DI UNA REGIONE: L’UMBRIA 1970-1990 | ore 17.00 |Palazzo Mauri
Presentazione libro di Luciano Taborchi. Saluti istituzionali Danilo Chiodetti, Interventi Luciano Taborchi, autore del libro e Aldo Potenza, ex consigliere e assessore della Regione Umbria
– 5 – 6 ottobre
L’ITALIA S’È DESTA PITTURA MURALE DOPO L’UNITÀ | Palazzo Collicola e Biblioteca Carandente
Convegno di approfondimento sulla pittura di respiro ambientale sviluppatasi nel secondo Ottocento italiano a cura di Fondazione Marignoli di Montecorona in collaborazione con la Fondazione Federico Zeri di Bologna
– 5 – 6 ottobre
TORNEO INTERNAZIONALE DI SCACCHI |Palazzo Leti Sansi
Associazione Sportiva Dilettantistica “A Gonfie Vele”
– 6 ottobre
TREKKING SULLE ORME DI FRANCESCO A SPOLETO | dalle ore 9.00
Iniziativa dedicata a San Francesco di Assisi per conoscere i luoghi del territorio spoletino vissuti dal Santo in occasione dell’anniversario della morte. L’appuntamento per i partecipanti è alle ore 9.00 in piazza della Libertà da dove, alle 9.15, partirà il tour guidato del centro storico sui luoghi di San Francesco con la visita alla chiesa di Sant’Agata e alla Chiesa di San Simone, al Malborghetto all’interno della Rocca Albornoz e al Duomo. Verso le ore 11.30 si arriverà in piazza Carducci per poi raggiungere Monteluco con la navetta.
Alle ore 12.00 è in programma la visita al Convento dei Frati Francescani e al Bosco Sacro, a cui seguirà il pranzo (possibilità di degustazione di prodotti tipici locali convenzionata a 5 euro) ed il concerto. Alle ore 15.00 si partirà con la navetta da Monteluco in direzione San Sabino dove, dalle ore 15.30, è prevista la visita alla Chiesa. L’iniziativa terminerà in piazza Carducci alle ore 16.30. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione chiamando il numero 0743 218620 o scrivendo all’email front.iat@comune.spoleto.pg.it
– 10 ottobre – 16 novembre
CONTAMINAZIONI | a cura dell’Associazione Teude APS
Rassegna artistica che si prefigge di esplorare nell’espressività e creatività umana e nelle arti la tendenza a contaminarsi tra loro.
Palazzo Mauri | Giovedì 10 ottobre | SPOLETO PRODUCTION | ore 17.00
Proiezione del cine-fumetto HALF BOILED | Interamente prodotto dai ragazzi del centro Bim Bum Bam & Young People e dagli operatori della Cooperativa il Cerchio sotto la direzione artistica di Emanuele Bonilli e Carlo Laureti con il contributo tecnico di Fringuelli Riccardo e Massimo Balducci. Sarà allestita una mostra fotografica delle fasi realizzative del progetto
Il fumetto a teatro: libretti d’opera di G. Verdi a fumetti
Fausto Fioretti racconta un progetto originalissimo e per molti aspetti anticipatore da lui ideato e parzialmente realizzato negli anni ’80 quando si era sviluppato un intenso dibattito sulla Città-teatro. Una feconda contaminazione tra il teatro e il fumetto.
Evento condotto da Moreno Orazi
Libreria Ubik, Corso Mazzini | Venerdì 11 ottobre | ore 17.30 | 7 ANIME PERDUTE | Presentazione della raccolta di racconti brevi di autori vari (Di Matola, Giuliani, Rapastella, Strapparava, Petroni, Mela, Lavezzi) sul tema dei sette vizi capitali, curata da Roberto Rapastella e Gabriele Giuliani. Prefazione di Moreno Orazi, illustrazioni di Paolo Favaro. Bertoni editore. Dialogo con gli autori moderato da Mario Lucidi.
Palazzo Mauri | Sabato 12 ottobre | PAROLE PERIFERICHE | dalle ore 10.00 alle ore 13.00 | Laboratorio espressivo di scrittura poetica che ruota intorno alle possibilità offerte dalla poesia come innesco creativo e come linguaggio da sperimentare. Scopo del percorso è fornire stimoli e proposte di scrittura per arrivare alla creazione di testi originali. Condotto da Alessandra Racca, poetessa e insegnante della scuola Holden di Torino. Prenotazione obbligatoria lab.contaminazioni@gmail.com
Cantiere Oberdan | Sabato 12 ottobre | IL CORPO CHE SCRIVE | dalle ore 16.00 alle ore 19.00 | Laboratorio-training di espressione poetica generata dalla ricerca del movimento corporeo. “La parola letta, scritta, pronunciata, vissuta, si appropria del corpo e ne diventa guida, intenzione, percorso, approdo, costruendo forme, abitando spazi, tessendo relazioni”. Condotto da Arianna De Angelis Marocco coreografa, performer e insegnante di danza. Prenotazione obbligatoria lab.contaminazioni@gmail.com
Palazzo Mauri | Domenica 13 ottobre | DI PANCIA (E ALTRI ORGANI VITALI) | ore 11.00 |
Presentazione della raccolta di poesie di e con Alessandra Racca. L’opera si configura come un viaggio intimo e universale della nascita e della maternità, affrontato dall’autrice con delicatezza e ironia, provando a sondare tutti i dubbi e le domande, le gioie e le paure, la forza e le fragilità che un evento di questo tipo porta con sé. Interno Poesia editore.
Palazzo Mauri | Domenica 13 ottobre | BISBOCCIA POETICA CON CALICE | ore 12.00 | Vieni a leggere la tua poesia! Spazio di espressione creativa in cui chiunque può condividere liberamente le proprie creazioni poetiche. Appuntamento con brindisi finale. È gradita la prenotazione lab.contaminazioni@gmail.com
Palazzo Mauri | Domenica 13 ottobre | PREMIAZIONE CONCORSO NAZIONALE SPOLETO CALLING – STORIE DI PROVINCIA IV EDIZIONE | ore 17.00 | Premiazione di tutte le opere finaliste delle sezioni di racconti narrativa, mystery (Spoleto noir), poesie e fumetti del concorso nazionale Spoleto Calling – Storie di Provincia. Alla cerimonia di premiazione interverranno lo scrittore Massimo Carlotto, il giornalista Luca Raffaelli, gli autori finalisti e i membri delle giurie tecniche.
Cantiere Oberdan | Sabato 26 ottobre | LA VOCE NELLO SPAZIO | Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 | Laboratorio aperto a tutti e particolarmente indicato per insegnanti, attori e comunicatori in genere che ha per oggetto l’esplorazione del fenomeno della voce e del suo rapporto con il corpo e con lo spazio. Il laboratorio, che prevede esercizi corporali/vocali per modulare correttamene la voce, sarà condotto da Nora Henni, cantante, musicologa, insegnante di canto, pedagogista musicale e teatrale. Prenotazione obbligatoria lab.contaminazioni@gmail.com
Palazzo Mauri | Venerdì 8 novembre | PERCHÈ LEGGERE DOSTOEVSKJI | ore 17.00 | Leggere Dostoevskij è un atto rivoluzionario: un viaggio nel tempo e nell’anima con il prof. Natale Fioretto, curatore della edizione italiana del libro Perché leggere Dostoevskij di Antonio Schlatter Navarro e la prof.ssa Luisa Tramontana. Graphe.it edizioni.
Palazzo Mauri | Venerdì 15 novembre | SULLE ORME DI FIDENZONI | ore 17.00 | Progetto fotografico che ha come finalità la documentazione per step delle trasformazioni del paesaggio rurale e degli insediamenti extra urbani del contado spoletino prodottisi nel cinquantennio che intercorre tra la redazione della “carta dell’agro spoletino” ad opera dell’Architetto di Spoleto Paolo Fidenzoni negli anni settanta del secolo scorso ad oggi. Presentazione dei risultati del primo step a cura di Giacomo Ramaccini ed Emanuela Duranti.
Palazzo Collicola | Sabato 16 novembre | SILENT READING PARTY | Dalle ore 16.00 alle ore 18.00 | Evento al quale si partecipa portando con sé un libro da leggere in compagnia di altre persone ma in silenzio. Condizione imprescindibile dei “Silent Reading” è lo spegnimento dei dispositivi elettronici. Il momento individuale della lettura viene socializzato in uno spazio comune appositamente predisposto e diventa un atto collettivo, dando vita all’affascinante paradosso di un gesto individuale che, pur restando tale, genera un’esperienza di insolita condivisione. In collaborazione con Palazzo Collicola e Bertoni Editore. Appuntamento con brindisi finale. Prenotazione obbligatoria lab.contaminazioni@gmail.com
Info www.facebook.com/AssociazioneTeude
– 11 ottobre
SPOLETO JAZZ 2024 | ore 21.00 | Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi”
Greg Howe trio | a cura di Visionimusica | biglietti circuito vivaticket
– 12 ottobre
GIORNATA IN RICORDO DEL TENENTE COLONNELLO ALBERTO BECHI LUSERNA medaglia d’oro al valore militare e alla memoria | deposizione corona a Colleattivoli e conferenza stampa all’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato Ass Rolando Lanari
– 12 ottobre
GIORNATE DEL CONTEMPORANEO | Palazzo Collicola
– 12-14 ottobre
SALONE CONSERVA | Salone dell’Arte della Conservazione Alimentare | partecipazione gratuita | mostra mercato dei prodotti dell’arte della conservazione, laboratori, proiezioni, convegni. Evento con la presenza e la collaborazione delle aziende aderenti al progetto Terre del Ducato di Spoleto. Info e prenotazioni www.saloneconserva.it
– 13 ottobre
MERCATINO DELL’ANTICO | ore 8.00 – 20.00 | Centro Storico di Spoleto
– 17 ottobre
IL FIGLIO DI FORREST GUMP DI ANGELO FERRACUTI | 17.30 | Palazzo Mauri
presentazione del libro. Interviene l’autore
– 17 ottobre
LEGGIMI E… LEGGIMI ANCORA! | NELLA SCUOLA DI MORRO…. È SCOPPIATO L’AUTUNNO | ore 17.00 | Scuola dell’Infanzia Morro via del Villino 1 | Progetto di lettura ad alta voce per la fascia 0-6 anni
– 19 ottobre – 17 novembre
FRANTOI APERTI
– 19 ottobre
LA GRANDE PEDALATA LUNGO LA FASCIA OLIVATA ASSISI – SPOLETO
Evento di apertura di Frantoi Aperti in Umbria | passeggiata in bike ed e-bike, organizzata dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria con il partner tecnico You Mobility – Il Portale della Mobilità e in collaborazione con FIAB Umbria, FIAB Foligno e Ciclostorica La Francescana. La pedalata partirà da Spoleto (PG) per poi proseguire lungo un percorso permanente che porterà a visitare le emergenze culturali di Spoleto e Campello sul Clutunno tra cui i luoghi dell’Umbria del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere” (568-774 d.C.). Percorso ad anello di circa 40 km. Programma dettagliato dell’evento
Ore 8.00 Ritrovo a Spoleto in Piazza Duomo e consegna Pacco Iscrizione
Ore 9.00 Partenza pedalata
Ore 9.30 Visita alla Basilica di San Salvatore (Spoleto)
Ore 10.30 Sosta merenda in un Frantoio lungo il percorso
Ore 11.30 Sosta al Castello di Campello Alto Campello sul Clitunno, visita della Chiesa
Ore 12.30 Visita al Tempietto del Clitunno (Campello sul Clitunno) – Patrimonio UNESCO
Ore 13.00 Arrivo in Frantoio, visita, pranzo e concerto (Campello sul Clitunno)
Ore 15.30 Partenza in bici per rientro a Spoleto
Ore 17.00 Arrivo previsto a Spoleto
Acquista l’evento https://eu5.bookingkit.de/onPage/detail…
Per noleggiare E-BIKE vai https://youmobility.it/youmobility-bike
– 20 ottobre
LA DOMENICA DEI SOGNI, TEATRO FAMIGLIA | ore 16.30 | Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
In viaggio con il piccolo principe | Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus
– 25 ottobre
SPOLETO JAZZ 2024 | ore 21.00 | Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi”
Stefano Di Battista 5tet | a cura di Visionimusica | biglietti circuito vivaticket
– 26 – 27 ottobre
DANCING SPORT DAY | palazzetto Don Guerrino Rota | organizzato da Baila Dance School Spoleto
– 27 ottobre
GIORNATA NAZIONALE CAMMINATA TRA GLI ULIVI
Percorsi di trekking, escursioni in bici o a cavallo, degustazioni di olio EVO e prodotti tipici, visite ai frantoi, mini-tour del territorio, attività ludico-didattiche per bambini, famiglie, giovani e adulti
– 29 ottobre
LEGGIMI E… LEGGIMI ANCORA! | TREMATE TREMATE LE STREGHE SON TORNATE! | ore 17.00 | Scuola dell’Infanzia Collodi via Tito Sinibaldi n. 59 | Progetto di lettura ad alta voce per la fascia 0-6 anni
– 31 ott – 1 nov
XXI GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO
Natura ad arte: memoria, artificio, paesaggio
– 2 e 4 novembre
COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI, GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE
2.11 Cimitero Monumentale | Santa Messa e Deposizione di una corona di alloro al Sacrario ai Caduti | 4.11 piazza Garibaldi | Alzabandiera e Resa degli Onori da parte di una Schierante in Armi del 2° RGT Granatieri di Sardegna | Colle Attivoli |Deposizione di corone di alloro al Monumento ai Caduti
– Novembre 2024 – Aprile 2025
STAGIONE TEATRALE
– 1-3 novembre
DOLCI D’ITALIA
Festival Nazionale dei Dolci | degustazioni, esposizioni, laboratori, show cooking e musica
– 7 novembre
LEGGIMI E… LEGGIMI ANCORA! | GENTILEZZA… LA CHIAVE CHE APRE IL CUORE | ore 17.00 | Scuola dell’Infanzia Villa Redenta via di Villa Redenta n. 1 | Progetto di lettura ad alta voceper la fascia 0-6 anni
– 7 novembre
SPOLETO JAZZ 2024 | ore 21.00 | Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Tom Kennedy Project | a cura di Visionimusica | biglietti circuito vivaticket
– 10 novembre
LA DOMENICA DEI SOGNI, TEATRO FAMIGLIA | ore 16.30 | Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Le lacrime del principe |a cura della Compagnia Teatrale Mattioli
– 10 – 17 novembre
STRUMENTI&MUSICA Festival
Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi” | info www.strumentiemusicafestival.com
– 12 novembre
GIORNATA DEL RICORDO DEI CADUTI MILITARI E CIVILI NELLE MISSIONI INTERNAZIONALI PER LA PACE
Cerimonia al ‘Monumento ai Caduti di Nassiriya’ a 20 anni dall’attentato in cui persero la vita dodici carabinieri, cinque militari e due civili
– 13-14 novembre
SULLE TRACCE DEI LONGOBARDI | Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi”
convegno a cura dell’Associazione Italia Langobardorum
– 15 novembre
L’ARCHITETTO GIOVANNI MONTIROLI (1817-1888) TRA SPOLETO, ROMA, ALNWICK. PROTAGONISTI, TESTIMONI E TESTIMONIANZE DI UN SECOLO DI PROFESSIONE | Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi”
Convegno con mostra multimediale al teatro Caio Melisso e mostre documentarie da 15 novembre al 31 dicembre alla Biblioteca Carducci (Palazzo Mauri) e alla Sezione di Spoleto dell’Archivio di Stato di Spoleto
– 16 – 17 novembre
COPPA ITALIA K.T.I. 2024 | Palazzetto Don Guerrino Rota
Organizzato da Karate Team Italia
– 20 novembre
GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA
– 21 novembre
LEGGIMI E… LEGGIMI ANCORA! | IL COMPLEANNO DI OSCAR | ore 17.00 | Scuola dell’Infanzia Protte frazione Protte n. 92 | Progetto di lettura ad alta voce per la fascia 0-6 anni
– 21-24 novembre
EAT Enogastronomia a teatro, cibo e vino in scena al Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi”
Quattro giorni di spettacoli, musica e degustazioni dedicati all’enogastronomia | info www.eatspoleto.it
– 23 novembre
MALIKA AYANE A TEATRO| ore 21.00 | Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti | biglietti circuito ticketone
– 25 novembre
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
– 27 novembre
FONDAZIONE UMBERTO VERONESI | Palazzo Mauri
Conferenza di presentazione della sedicesima edizione del progetto “Science for Peace and Health” e della Delegazione di Spoleto che sarà guidata dalla Dott.ssa Francesca Palescandolo.
30 novembre
SCIALOJA A-Z | ore 17.00 | Biblioteca Carandente
Presentazione del libro pubblicato da Electa e dedicato alla figura del grande artista Toti Scialoja (presente con delle opere nella collezione del museo). All’incontro parteciperanno la curatrice dalla pubblicazione, Eloisa Morra, e l’artista Marco Tirelli, allievo di Scialoja, attualmente presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca e persona profondamente legato a Spoleto
MOSTRE
MUSEI CIVICI DI SPOLETO
PROGRAMMA DELLE MOSTRE
PALAZZO COLLICOLA
Concerto, mostra personale di Roberto Fassone
fino al 10 novembre
Inizio fine. Rotondo.Tutte le cose del mondo, mostra personale di Chiara Camoni
fino al 20 ottobre
La nuova debolezza, fotografie dalla Collezione Attolico
Dal giorno alla notte, installazione di Felice Levini
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Oggi, installazione di Luca Bertolo
fino al 20 ottobre
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME – MUTECO
Trame longobarde
13 ottobre – 6 dicembre
Partendo da un lavoro che ha intrecciato insieme dati scientifici e ricostruzioni
plausibili, la mostra-dossier intende proporre un’accurata lettura delle tecniche
antiche di tessitura attraverso la ricostruzione di tessuti, abiti e telai verosimilmente
in uso tra VI e VIII secolo d.C.
A cura dell’Associazione Italia Langobardorum
