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DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 26 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 26 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 26 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 26 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Concerto di Umbria Ensemble | VERGIN TUTT’AMOR @ Rocca Albornoz
Ago 26@06:30
<!--:it-->Concerto di Umbria Ensemble | VERGIN TUTT'AMOR<!--:--> @ Rocca Albornoz

Vergin tutto amor. Questo il titolo scelto da Umbria Ensemble, che si è ispirata alla composizione musicale di Francesco Durante (1684-1755) per restituire il valore e l’atmosfera che caratterizzerà il concerto in programma all’alba di sabato 26 agosto alla Rocca Albornoz.

L’inizio del concerto, ad ingresso gratuito, è previsto alle ore 6.30 e otto saranno le composizioni che Paola Sanguinetti (soprano), Maria Cecilia Berioli (violoncello) e Davide Burani (arpa) presenteranno al pubblico spoletino. Si va appunto da “Vergin tutto amor” all’Ave Maria di Luigi Cherubini (1760 – 1842); dall’Arioso di Georgh Friedrich Haendel (1685 – 1759) per violoncello e arpa all’Ave Maria di Giulio Caccini (1550 – 1618).

Non solo. La scelta del repertorio, dalla preghiera alla Vergine – oggetto d’ispirazione per molti Operisti, da Durante a Cherubini, da Mercadante a Verdi – al fascino della notte con i suoi struggenti misteri, spazierà da Salve Maria di Saverio Mercadante (1795 – 1870) a Serenade di Ruggero Leoncavallo (1857 – 1919) e all’Ave Maria di Giuseppe Verdi (1813 – 1901) fino a La Vergine degli Angeli di Marcel Tournier Nocturne (1879 – 1951).

Si tratta di un concerto speciale, non solo per la qualità degli artisti, ben noti nel panorama concertistico nazionale e internazionale, ma anche per la particolarità dell’organico strumentale.

PAOLA SANGUINETTI ha effettuato gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e li ha proseguiti frequentando l’Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli. Nel 1994 ha vinto il Concorso Nazionale “Mattia Battistini” di Rieti.
È stata la protagonista di diverse opere liriche, quali La Cambiale di Matrimonio, L’Elisir d’Amore, La Bohéme, Pagliacci, La Traviata di Verdi, Il Tabarro, Suor Angelica Le Nozze di Figaro, Tosca. E’ stata Donna Elvira nel Don Giovanni, Desdemona in Otello Leonora nel Trovatore, Adriana Lecouvreur nell’omonima opera di Cilea.
Dal repertorio sacro ha interpretato i Carmina Burana di Orff, la Petit Messe Solennelle di Rossini, lo Stabat Mater di Pergolesi, i Vesprae Solennes De Confessore e il Requiem di Mozart. Sotto la direzione del Maestro Romano Gandolfi, con l’Orchestra “I Virtuosi di Praga” e il Prague Chamber Choir ha partecipato all’esecuzione in prima assoluta dell’Oratorio La Divina Provvidenza del compositore contemporaneo Narciso Sabbadini.
Dal 1997 collabora attivamente con il tenore Andrea Bocelli esibendosi al suo fianco nei Tour in Europa, Nord America, America Latina, Emirati Arabi, Asia, Australia, Nuova Zelanda, Israele, oltre che in numerosi concerti in Italia. Ancora con Andrea Bocelli ha registrato alla BBC Radio 2 di Londra un concerto per la trasmissione “Friday Night is music Night” con la BBC Orchestra diretta dal Maestro Marcello Rota. E’ stata inoltre sua ospite per il concerto-evento che ha inaugurato il “Teatro del Silenzio” di Laiatico nel 2007 e nell’edizione del 2011.
Si è esibita nei più prestigiosi teatri, tra i quali il Teatro Regio di Parma, Filarmonico di Verona, Donizetti di Bergamo, Teatro delle Muse di Ancona, Politeama Greco di Lecce, San Carlo di Napoli, KKl di Lucerna, Great Hall of the People di Pechino, Parco della Musica di Roma, Wembley Stadium di Londra, Arena di Pola, Waldbuhme di Berlino, Musikverein di Vienna, Opera di Stato di Praga, Berliner Philarmonie, ecc.
Svolge inoltre un’intensa attività concertistica, principalmente in duo con l’arpista Davide Burani, sia con altre formazioni come L’Orchestra Roma Sinfonietta, Gli Archi Italiani, I Solisti di Parma, Il Quartetto di Cremona, l’attrice Paola Gassman con la quale ha ideato lo spettacolo “Mio caro mago, un bacio sul cuore” dedicato a Giuseppina Strepponi.

MARIA CECILIA BERIOLI Si è diplomata con il massimo dei voti in Violoncello. Si è perfezionata in Musica da Camera con G.de Peyer e D.De Rosa; in Violoncello con S. Palm, D. Grosgurin e A. Bonucci.
Ha conseguito il Diploma di Perfezionamento Superiore in Violoncello presso l’Accademia Musicale Pescarese, e, successivamente, il diploma di Perfezionamento in Violoncello con premio speciale presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma. Successivamente ha conseguito il Diploma di II° Livello, indirizzo esecutivo/interpretativo, presso il Conservatorio di Perugia, riportando la votazione di 110/110 e lode. Nel 1992 è stata unica italiana borsista presso la “Hindemith Foundation” Blonay-Vevey (Suisse).
Ha vinto il primo premio assoluto -Violoncello solo- al Concorso AMA Calabria di Lamezia Terme e in altri Concorsi nazionali. Nel 2006 ha vinto il premio “OPERAIMAIE2006” per il miglior CD dell’anno.
È stata Primo Violoncello di orchestre: Symphonia Perusina, Filarmonici Umbri, Il Gruppo di Roma, Orchestra Sinfonica di Perugia, Festival Sinfonietta, Orchestra Filarmonica dell’Umbria, Solisti di Perugia. Dal 1995 al 2000 ha collaborato regolarmente con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Dal 1997, in seguito ad audizione, è stata Violoncello Concertino al Teatro Comunale di Bologna. Come solista ed in formazioni cameristiche, ha effettuato tournèe in Francia, Inghilterra, Germania, Belgio, Slovenia, Austria, Spagna, Svizzera, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Portogallo, Bulgaria, Russia, Marocco, Malta, Grecia, Giappone, Bielorussia, Cipro, Stati Uniti, Cina, Indonesia, Birmania, Hong Kong, Canada, India, Sudamerica.
È laureata in Filosofia teoretica presso l’Ateneo perugino discutendo la tesi: “Adorno e Stravinsky: la metafisica del tempo spaziale” e riportando la votazione di 110/110 e lode. E’ stata insignita del premio “Donna Sapiens” 2018 istituito da FIDAPA-BPW Italia e, nel 2019, del prestigioso premio “UmbriaRoma” per il settore Musica. È violoncellista e Direttore Artistico dell’UmbriaEnsemble.

DAVIDE BURANI Modenese di nascita, si è diplomato brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova e ha ottenuto, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma Accademico di Secondo Livello in arpa presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, sotto la guida di Emanuela Degli Esposti.
E’ prima arpa della Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti” (ec Orchestra del Teatro Regio di Parma) e collabora, in qualità di prima arpa, con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, con l’Orchestra “Bruno Maderna” di Forlì, con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini” e con l’Orchestra Sinfonica delle Isole Baleari di Palma de Mallorca.
Si esibisce in duo con il soprano Paola Sanguinetti, proponendo un elegante accostamento tra la voce lirica e l’arpa, nel repertorio originale tra Ottocento e Novecento; dal 2014 collabora con il baritono Leo Nucci, accompagnandolo, assieme al gruppo da camera Italian Opera Chamber Ensemble, nelle sue tournée internazionali; dal 2019 collabora con il tenore Fabio Armiliato, con il quale ha realizzato un cd dal titolo “Sogno” con musiche di Francesco Paolo Tosti.
Ha inciso per La Bottega Discantica, Edizioni Paoline, Velut Luna, SMC Records, Map edizioni musicali e le sue incisioni vengono trasmesse regolarmente su Radio Classica.
Dal 2009 è docente di Arpa presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri” di Reggio Emilia.

77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023 @ Teatro Caio Melisso
Ago 26@20:30
<!--:it-->77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--><!--:en-->77th Experimental Lyrical Season of Spoleto and Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--> @ Teatro Caio Melisso

dal 24 agosto al 24 settembre 2023
77ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA

EINE KLEINE MUSIK 2023
LA LEGGE e GLI OCCHI DI IPAZIA

Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
giovedì 24 agosto alle ore 20.30 (per gruppi organizzati)
venerdì 25 agosto alle ore 20.30
sabato 26 agosto alle ore 20.30
domenica 27 agosto alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

La prima e l’ultima opera di un grande compositore contemporaneo presentate insieme

Anteprima della stagione, la consueta kermesse musicale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, presenta quest’anno un dittico di opere del celebre compositore Giacomo Manzoni, che ha da poco compiuto 90 anni. Presso il Teatro Caio Melisso dal giorno 24 agosto al 27 agosto andranno in scena La legge, prima opera del maestro composta nel 1955 e rielaborata per il Teatro Lirico Sperimentale e Gli occhi di Ipazia, ultima composizione commissionata dallo Sperimentale. La direzione è di Marco Angius e la regia è curata da Claudia Sorace / Muta Imago. Interpreti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale.

OPERALIEDER
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori 2

Sala Monterosso, Complesso di Villa Redenta – Spoleto (PG)
lunedì 28 agosto alle ore 21.00

Durata: 50 minuti circa

Una serata immersi nella canzoni di Franz Schubert messe in scena

Lo spettacolo Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori 2 vedrà protagonisti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, guidati dalla regia di Laura Cosso e accompagnati al pianoforte dal M° Luca Spinosa. I brani di Franz Schubert tratteranno i temi tipici della liederistica e trasporteranno lo spettatore in una serata visionaria presso il Complesso di Villa Redenta a Spoleto.

A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI
Teatro Nuovo – Spoleto (PG)
venerdì 1 settembre alle ore 20.30
sabato 2 settembre alle ore 20.30
domenica 3 settembre alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

Due opere del ‘900 in scena a Spoleto

Al Teatro Nuovo andrà in scena il dittico formato da A hand of bridge, opera del compositore americano Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, e I due timidi, opera del vincitore del premio Oscar Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. La direzione è curata da Gian Rosario Presutti e la regia da Giorgio Bongiovanni. “Le due opere che compongono il dittico sono in apparenza molto diverse – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – “A hand of bridge” è una storia senza azione, che avviene nei pensieri dei personaggi. “I due timidi” invece è una tipica farsa italiana, con italianissimi scambi di persona ed equivoci. Eppure si coglie immediatamente un tema conduttore che percorre le due opere: i personaggi non riescono a comunicare, sono costretti a una terribile solitudine, che è la solitudine della nostra condizione umana”. Interpreti vocali saranno i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto accompagnati dall’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale.

INTERMEZZI DEL ‘700
La franchezza delle donne e Moschetta e Grullo
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
venerdì 8 settembre alle ore 21.00
sabato 9 settembre alle ore 21.00
domenica 10 settembre alle ore 17.00

Durata: 50 minuti circa

Il recupero di due intermezzi del ‘700 in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi

In collaborazione con il Centro Pergolesi – Università degli Studi di Milano, il Teatro Lirico Sperimentale presenterà al Teatro Caio Melisso La franchezza delle donne in dittico con Moschetta e Grullo, intermezzi buffo del ‘700 composti da Giuseppe Sellitti e Domenico Sarri. Un importante recupero grazie alle nuove edizioni critiche a cura dei musicologi Antonio Dilella e Claudio Toscani. La direzione è affidata a Pierfrancesco Borrelli, musicista esperto nel repertorio barocco mentre la regia è di Andrea Stanisci. Le produzioni sono rese possibili grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

TURANDOT
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG)
venerdì 15 settembre alle ore 20.30
sabato 16 settembre alle ore 20.30
domenica 17 Settembre alle ore 17.00

Un’opera ai tempi delle favole… una fiaba senza tempo in scena.

L’opera tradizionale che verrà presentata a Spoleto al Teatro Nuovo e a Perugia, Foligno, Città di Castello e Todi nell’ambito della Stagione Lirica Regionale dell’Umbria sarà il capolavoro incompleto di Giacomo Puccini Turandot. A dirigere i cantanti, coro e orchestra il direttore Carlo Palleschi.La regia è a cura di Alessio Pizzech e l’allestimento scenico a cura di Andrea Stanisci; i costumi di Clelia De Angelis e le luci di Eva Bruno. Nei vari ruoli si esibiranno, alternandosi nelle 12 recite previste, i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/77-stagione-lirica-sperimentale-2023/stagione-lirica-regionale-2023
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967

Per informazioni
Tel. 0743.222889
E-mail: info@ticketitalia.com

Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it segreteria@tls-belli.it

Ago
27
Dom
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 27 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 27 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 27 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 27 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 27 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 27 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Visita guidata SPOLETO CARD | L’ELEGANZA ATTRAVERSO I SECOLI Visita guidata tematica al Museo del Tessuto e del Costume @ Museo del Tessuto e del Costume
Ago 27@16:30

Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.

Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 4,00 a persona, oltre il biglietto del museo

Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023 @ Teatro Caio Melisso
Ago 27@17:00
<!--:it-->77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--><!--:en-->77th Experimental Lyrical Season of Spoleto and Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--> @ Teatro Caio Melisso

dal 24 agosto al 24 settembre 2023
77ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA

EINE KLEINE MUSIK 2023
LA LEGGE e GLI OCCHI DI IPAZIA

Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
giovedì 24 agosto alle ore 20.30 (per gruppi organizzati)
venerdì 25 agosto alle ore 20.30
sabato 26 agosto alle ore 20.30
domenica 27 agosto alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

La prima e l’ultima opera di un grande compositore contemporaneo presentate insieme

Anteprima della stagione, la consueta kermesse musicale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, presenta quest’anno un dittico di opere del celebre compositore Giacomo Manzoni, che ha da poco compiuto 90 anni. Presso il Teatro Caio Melisso dal giorno 24 agosto al 27 agosto andranno in scena La legge, prima opera del maestro composta nel 1955 e rielaborata per il Teatro Lirico Sperimentale e Gli occhi di Ipazia, ultima composizione commissionata dallo Sperimentale. La direzione è di Marco Angius e la regia è curata da Claudia Sorace / Muta Imago. Interpreti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale.

OPERALIEDER
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori 2

Sala Monterosso, Complesso di Villa Redenta – Spoleto (PG)
lunedì 28 agosto alle ore 21.00

Durata: 50 minuti circa

Una serata immersi nella canzoni di Franz Schubert messe in scena

Lo spettacolo Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori 2 vedrà protagonisti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, guidati dalla regia di Laura Cosso e accompagnati al pianoforte dal M° Luca Spinosa. I brani di Franz Schubert tratteranno i temi tipici della liederistica e trasporteranno lo spettatore in una serata visionaria presso il Complesso di Villa Redenta a Spoleto.

A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI
Teatro Nuovo – Spoleto (PG)
venerdì 1 settembre alle ore 20.30
sabato 2 settembre alle ore 20.30
domenica 3 settembre alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

Due opere del ‘900 in scena a Spoleto

Al Teatro Nuovo andrà in scena il dittico formato da A hand of bridge, opera del compositore americano Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, e I due timidi, opera del vincitore del premio Oscar Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. La direzione è curata da Gian Rosario Presutti e la regia da Giorgio Bongiovanni. “Le due opere che compongono il dittico sono in apparenza molto diverse – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – “A hand of bridge” è una storia senza azione, che avviene nei pensieri dei personaggi. “I due timidi” invece è una tipica farsa italiana, con italianissimi scambi di persona ed equivoci. Eppure si coglie immediatamente un tema conduttore che percorre le due opere: i personaggi non riescono a comunicare, sono costretti a una terribile solitudine, che è la solitudine della nostra condizione umana”. Interpreti vocali saranno i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto accompagnati dall’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale.

INTERMEZZI DEL ‘700
La franchezza delle donne e Moschetta e Grullo
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
venerdì 8 settembre alle ore 21.00
sabato 9 settembre alle ore 21.00
domenica 10 settembre alle ore 17.00

Durata: 50 minuti circa

Il recupero di due intermezzi del ‘700 in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi

In collaborazione con il Centro Pergolesi – Università degli Studi di Milano, il Teatro Lirico Sperimentale presenterà al Teatro Caio Melisso La franchezza delle donne in dittico con Moschetta e Grullo, intermezzi buffo del ‘700 composti da Giuseppe Sellitti e Domenico Sarri. Un importante recupero grazie alle nuove edizioni critiche a cura dei musicologi Antonio Dilella e Claudio Toscani. La direzione è affidata a Pierfrancesco Borrelli, musicista esperto nel repertorio barocco mentre la regia è di Andrea Stanisci. Le produzioni sono rese possibili grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

TURANDOT
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG)
venerdì 15 settembre alle ore 20.30
sabato 16 settembre alle ore 20.30
domenica 17 Settembre alle ore 17.00

Un’opera ai tempi delle favole… una fiaba senza tempo in scena.

L’opera tradizionale che verrà presentata a Spoleto al Teatro Nuovo e a Perugia, Foligno, Città di Castello e Todi nell’ambito della Stagione Lirica Regionale dell’Umbria sarà il capolavoro incompleto di Giacomo Puccini Turandot. A dirigere i cantanti, coro e orchestra il direttore Carlo Palleschi.La regia è a cura di Alessio Pizzech e l’allestimento scenico a cura di Andrea Stanisci; i costumi di Clelia De Angelis e le luci di Eva Bruno. Nei vari ruoli si esibiranno, alternandosi nelle 12 recite previste, i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/77-stagione-lirica-sperimentale-2023/stagione-lirica-regionale-2023
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967

Per informazioni
Tel. 0743.222889
E-mail: info@ticketitalia.com

Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it segreteria@tls-belli.it

Ago
28
Lun
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 28 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 28 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 28 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 28 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | OPERALIEDER 2023 @ Complesso di Villa Redenta
Ago 28@21:00
<!--:it-->77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria | OPERALIEDER 2023<!--:--><!--:en-->77th Experimental Lyrical Season of Spoleto and Umbria | OPERALIEDER Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori 2<!--:--> @ Complesso di Villa Redenta

dal 24 agosto al 24 settembre 2023
77ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA

LA LEGGE e GLI OCCHI DI IPAZIA
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
giovedì 24 agosto alle ore 20.30 (per gruppi organizzati)
venerdì 25 agosto alle ore 20.30
sabato 26 agosto alle ore 20.30
domenica 27 agosto alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

La prima e l’ultima opera di un grande compositore contemporaneo presentate insieme

Anteprima della stagione, la consueta kermesse musicale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, presenta quest’anno un dittico di opere del celebre compositore Giacomo Manzoni, che ha da poco compiuto 90 anni. Presso il Teatro Caio Melisso dal giorno 24 agosto al 27 agosto andranno in scena La legge, prima opera del maestro composta nel 1955 e rielaborata per il Teatro Lirico Sperimentale e Gli occhi di Ipazia, ultima composizione commissionata dallo Sperimentale. La direzione è di Marco Angius e la regia è curata da Claudia Sorace / Muta Imago. Interpreti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale.

OPERALIEDER
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori

Sala Monterosso, Complesso di Villa Redenta – Spoleto (PG)
lunedì 28 agosto alle ore 21.00

Durata: 50 minuti circa

Una serata immersi nella canzoni di Franz Schubert messe in scena

Lo spettacolo Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori 2 vedrà protagonisti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, guidati dalla regia di Laura Cosso e accompagnati al pianoforte dal M° Luca Spinosa. I brani di Franz Schubert tratteranno i temi tipici della liederistica e trasporteranno lo spettatore in una serata visionaria presso il Complesso di Villa Redenta a Spoleto.

A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI
Teatro Nuovo – Spoleto (PG)
venerdì 1 settembre alle ore 20.30
sabato 2 settembre alle ore 20.30
domenica 3 settembre alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

Due opere del ‘900 in scena a Spoleto

Al Teatro Nuovo andrà in scena il dittico formato da A hand of bridge, opera del compositore americano Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, e I due timidi, opera del vincitore del premio Oscar Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. La direzione è curata da Gian Rosario Presutti e la regia da Giorgio Bongiovanni. “Le due opere che compongono il dittico sono in apparenza molto diverse – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – “A hand of bridge” è una storia senza azione, che avviene nei pensieri dei personaggi. “I due timidi” invece è una tipica farsa italiana, con italianissimi scambi di persona ed equivoci. Eppure si coglie immediatamente un tema conduttore che percorre le due opere: i personaggi non riescono a comunicare, sono costretti a una terribile solitudine, che è la solitudine della nostra condizione umana”. Interpreti vocali saranno i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto accompagnati dall’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale.

INTERMEZZI DEL ‘700
La franchezza delle donne e Moschetta e Grullo
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
venerdì 8 settembre alle ore 21.00
sabato 9 settembre alle ore 21.00
domenica 10 settembre alle ore 17.00

Durata: 50 minuti circa

Il recupero di due intermezzi del ‘700 in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi

In collaborazione con il Centro Pergolesi – Università degli Studi di Milano, il Teatro Lirico Sperimentale presenterà al Teatro Caio Melisso La franchezza delle donne in dittico con Moschetta e Grullo, intermezzi buffo del ‘700 composti da Giuseppe Sellitti e Domenico Sarri. Un importante recupero grazie alle nuove edizioni critiche a cura dei musicologi Antonio Dilella e Claudio Toscani. La direzione è affidata a Pierfrancesco Borrelli, musicista esperto nel repertorio barocco mentre la regia è di Andrea Stanisci. Le produzioni sono rese possibili grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

TURANDOT
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG)
venerdì 15 settembre alle ore 20.30
sabato 16 settembre alle ore 20.30
domenica 17 Settembre alle ore 17.00

Un’opera ai tempi delle favole… una fiaba senza tempo in scena.

L’opera tradizionale che verrà presentata a Spoleto al Teatro Nuovo e a Perugia, Foligno, Città di Castello e Todi nell’ambito della Stagione Lirica Regionale dell’Umbria sarà il capolavoro incompleto di Giacomo Puccini Turandot. A dirigere i cantanti, coro e orchestra il direttore Carlo Palleschi.La regia è a cura di Alessio Pizzech e l’allestimento scenico a cura di Andrea Stanisci; i costumi di Clelia De Angelis e le luci di Eva Bruno. Nei vari ruoli si esibiranno, alternandosi nelle 12 recite previste, i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

PREVENDITE
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Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
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Ago
29
Mar
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 29 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 29 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 29 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 29 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Ago
30
Mer
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 30 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 30 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 30 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 30 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

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Ago
31
Gio
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 31 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 31 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 31 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 31 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

++ RINVIATO A DATA DA DESTINARSI ++ In viaggio con il cantastorie | FAVOLE CALDE FAVOLE FREDDE @ area attrezzata di San Martino in Trignano
Ago 31@17:30

In seguito al grave lutto che ha colpito la famiglia dell’ex sindaco di Spoleto Massimo Brunini e la comunità di San Martino in Trignano, il Comune di Spoleto ha deciso di rimandare a data da destinarsi l’appuntamento con “In Viaggio con il cantastorie”, in programma oggi al verde attrezzato di San Martino alle ore 17.30.

IN VIAGGIO CON IL CANTASTORIE
FAVOLE CALDE FAVOLE FREDDE

giovedì 31 agosto – ore 17.30 – area attrezzata di San Martino in Trignano

Il favolista, cantastorie e attore Mirko Revoyera, specialista nella narrazione di storie della tradizione popolare, incanterà adulti e bambini.
Lo spettacolo, dal titolo “Favole Calde, Favole Fredde”, presenta una rassegna di favole in ogni latitudine.

Il mondo intero è popolato di favole e storie da raccontare, basta raccoglierle. Conosceremo il panorama fiabesco con le armi del teatro di narrazione con la partecipazione dei bambini

Tutti gli spettacoli sono indirizzati ad un pubblico vario e si rivolgono a bambini dai 5 anni in su.
L’iniziativa è parte del progetto “Leggiamo! Lo spazio condiviso della lettura” realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura con il bando Città che legge 2021.

Set
1
Ven
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Set 1 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Set 1 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

LA SPOLETONORCIA IN MTB @ Spoleto, Valnerina
Set 1 giorno intero

LA SPOLETONORCIA IN MTB
Dal 1 al 3 settembre 2023 torna il più grande evento cicloturistico del Centro-Sud Italia.

Per scoprire il programma completo e le tante iniziative rivolte a sportivi, famiglie e turisti visita il sito ufficiale della manifestazione: https://www.laspoletonorciainmtb.it

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Set 1 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Set 1 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

LA ROCCA DI NOTTE | Aperture straordinarie serali alla Rocca Albornoz @ Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Set 1@19:30

dal 30 Giugno al 01 Settembre 2023
LA ROCCA DI NOTTE
Aperture straordinarie serali alla Rocca Albornoz

Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto

Nei mesi estivi sono in programma delle aperture straordinarie notturne della Rocca Albornoz di Spoleto. Sarà possibile ammirare il monumento e il Museo Nazionale del Ducato in un’atmosfera del tutto unica.

La Rocca, fortezza trecentesca che domina Spoleto dall’alto del Colle Sant’Elia, conserva intatto il suo fascino nonostante le trasformazioni subite nel corso dei secoli, da baluardo papale a carcere della città, fino a Museo Nazionale.

In via del tutto eccezionale sarà possibile visitare la Rocca godendo della luce notturna.

La Rocca sarà aperta fino alle 22.15 (ultimo ingresso 21:15) e per chi vorrà ci sarà anche la possibilità di partecipare a visite guidate.

Di seguito il programma completo:

Venerdì 30 giugno
ore 20.30
Storie d’amore e d’armi – visita guidata alla Camera Pinta

Venerdì 7 luglio
ore 20.30
Uno sguardo dall’alto. La fortezza Albornoz e la valle spoletana

Venerdì 14 luglio
ore 20:00
Percorsi alla scoperta della Rocca
ore 21:00
Venere e Martire “ELENI BOUKOURA – la prima pittrice greca dell’Era Moderna”
Inaugurazione della mostra temporanea

Progetto a cura di Franco Troiani / STUDIO A’87 – Interventi a cura di Paola Mercurelli Salari, Elena Pettinari, Giovanni Franco Delogu

Venerdì 11 agosto
ore 19.30
Storie d’amore e d’armi – visita guidata alla Camera Pinta
Ore 20:30
La Rocca – English Edition. A guided tour of the monument and the museum

Venerdì 1 settembre:
Ore 19:30
Uno sguardo dall’alto. La fortezza Albornoz e la valle spoletana
Ore 20:30
La Rocca: dimora di Papi e luogo di espiazione

La partecipazione alle visite guidate in programma il 14 luglio, l’11 agosto (ore 20:30) e il 1° settembre (ore 20:30) 2023 è gratuita previo acquisto biglietto d’ingresso al monumento, secondo le categorie vigenti.

Tariffe di partecipazione alle visite guidate in programma il 30 giugno, il 7 luglio, l’11 agosto (ore 19:30) e il 1 settembre (ore 19:30) 2023
Intero € 5,00
Ridotto € 4,00 dai 7 ai 17 anni e per i possessori della Spoleto Card
Gratuito fino a 6 anni

Previo acquisto del biglietto di ingresso al monumento secondo le tariffe ministeriali vigenti.

La prenotazione per le visite è obbligatoria
0743.224952 – museoducacatospoleto@sistemamuseo.it

77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Set 1@20:30
<!--:it-->77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria | A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI<!--:--><!--:en-->77th Experimental Lyrical Season of Spoleto and Umbria | A HAND OF BRIDGE and I DUE TIMIDI<!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

dal 24 agosto al 24 settembre 2023
77ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA

LA LEGGE e GLI OCCHI DI IPAZIA
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
giovedì 24 agosto alle ore 20.30 (per gruppi organizzati)
venerdì 25 agosto alle ore 20.30
sabato 26 agosto alle ore 20.30
domenica 27 agosto alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

La prima e l’ultima opera di un grande compositore contemporaneo presentate insieme

Anteprima della stagione, la consueta kermesse musicale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, presenta quest’anno un dittico di opere del celebre compositore Giacomo Manzoni, che ha da poco compiuto 90 anni. Presso il Teatro Caio Melisso dal giorno 24 agosto al 27 agosto andranno in scena La legge, prima opera del maestro composta nel 1955 e rielaborata per il Teatro Lirico Sperimentale e Gli occhi di Ipazia, ultima composizione commissionata dallo Sperimentale. La direzione è di Marco Angius e la regia è curata da Claudia Sorace / Muta Imago. Interpreti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale.

OPERALIEDER
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori

Sala Monterosso, Complesso di Villa Redenta – Spoleto (PG)
lunedì 28 agosto alle ore 21.00

Durata: 50 minuti circa

Una serata immersi nella canzoni di Franz Schubert messe in scena

Lo spettacolo Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori 2 vedrà protagonisti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, guidati dalla regia di Laura Cosso e accompagnati al pianoforte dal M° Luca Spinosa. I brani di Franz Schubert tratteranno i temi tipici della liederistica e trasporteranno lo spettatore in una serata visionaria presso il Complesso di Villa Redenta a Spoleto.

A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI
Teatro Nuovo – Spoleto (PG)
venerdì 1 settembre alle ore 20.30
sabato 2 settembre alle ore 20.30
domenica 3 settembre alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

Due opere del ‘900 in scena a Spoleto

Al Teatro Nuovo andrà in scena il dittico formato da A hand of bridge, opera del compositore americano Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, e I due timidi, opera del vincitore del premio Oscar Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. La direzione è curata da Gian Rosario Presutti e la regia da Giorgio Bongiovanni. “Le due opere che compongono il dittico sono in apparenza molto diverse – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – “A hand of bridge” è una storia senza azione, che avviene nei pensieri dei personaggi. “I due timidi” invece è una tipica farsa italiana, con italianissimi scambi di persona ed equivoci. Eppure si coglie immediatamente un tema conduttore che percorre le due opere: i personaggi non riescono a comunicare, sono costretti a una terribile solitudine, che è la solitudine della nostra condizione umana”. Interpreti vocali saranno i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto accompagnati dall’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale.

INTERMEZZI DEL ‘700
La franchezza delle donne e Moschetta e Grullo
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
venerdì 8 settembre alle ore 21.00
sabato 9 settembre alle ore 21.00
domenica 10 settembre alle ore 17.00

Durata: 50 minuti circa

Il recupero di due intermezzi del ‘700 in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi

In collaborazione con il Centro Pergolesi – Università degli Studi di Milano, il Teatro Lirico Sperimentale presenterà al Teatro Caio Melisso La franchezza delle donne in dittico con Moschetta e Grullo, intermezzi buffo del ‘700 composti da Giuseppe Sellitti e Domenico Sarri. Un importante recupero grazie alle nuove edizioni critiche a cura dei musicologi Antonio Dilella e Claudio Toscani. La direzione è affidata a Pierfrancesco Borrelli, musicista esperto nel repertorio barocco mentre la regia è di Andrea Stanisci. Le produzioni sono rese possibili grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

TURANDOT
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG)
venerdì 15 settembre alle ore 20.30
sabato 16 settembre alle ore 20.30
domenica 17 Settembre alle ore 17.00

Un’opera ai tempi delle favole… una fiaba senza tempo in scena.

L’opera tradizionale che verrà presentata a Spoleto al Teatro Nuovo e a Perugia, Foligno, Città di Castello e Todi nell’ambito della Stagione Lirica Regionale dell’Umbria sarà il capolavoro incompleto di Giacomo Puccini Turandot. A dirigere i cantanti, coro e orchestra il direttore Carlo Palleschi.La regia è a cura di Alessio Pizzech e l’allestimento scenico a cura di Andrea Stanisci; i costumi di Clelia De Angelis e le luci di Eva Bruno. Nei vari ruoli si esibiranno, alternandosi nelle 12 recite previste, i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/77-stagione-lirica-sperimentale-2023/stagione-lirica-regionale-2023
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967

Per informazioni
Tel. 0743.222889
E-mail: info@ticketitalia.com

Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it segreteria@tls-belli.it

Set
2
Sab
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Set 2 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Set 2 giorno intero

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Prosegue anche a SETTEMBRE 2023 il programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 18.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 19.00

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Set 2 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

ENJOY SPOLETO | Alla scoperta del territorio spoletino tra sport, cultura ed enogastronomia @ Spoleto
Set 2 giorno intero

I trekking urbani a piedi e in e-bike previsti nell’ambito di ENJOY SPOLETO sono su prenotazione.
Prenota il tuo posto qui: https://laspoletonorciainmtb.it/programma/

ENJOY SPOLETO | Incontro formativo “Forza e coordinazione al servizio del gesto sportivo” @ Complesso Monumentale di San Nicolò
Set 2 giorno intero

Per la prima volta Frans Bosch in Italia.
Il convegno darà diritto a n.1 crediti formativi per Tecnici di Atletica Leggera.
Nell’occasione sarà possibile, per gli iscritti al convegno, acquistare la versione Italiana del libro “Strenght Training and Coordination” al prezzo scontato di 25€ (Anziché 45€)

Organizzata dal Comune di Spoleto, in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera e l’Associazione Italiana Tecnici di Atletica Leggera, la due giorni di convegni si terrà al Complesso Monumentale di San Nicolò sabato 2 e domenica 3 settembre

Due giorni dedicati al gesto sportivo, alla forza e alla coordinazione nell’atletica leggera. In occasione della X edizione della SpoletoNorcia in MTB sono in programma al Complesso Monumentale di San Nicolò una serie di incontri sul tema Forza e coordinazione al servizio del gesto sportivo. Teoria, metodologia e pratica per un uso funzionale.

Inseriti nella serie di appuntamenti di Enjoy Spoleto, organizzati dal Comune di Spoleto, gli incontri inizieranno sabato 2 settembre, dalle ore 16.00 alle 19.00 con Filippo Di Mulo, ex velocista e allenatore di atletica leggera, attualmente responsabile del settore velocità della Nazionale italiana, che interverrà sul tema “Analisi tecnica e biomeccanica della partenza dai blocchi”.

Domenica 3 settembre il programma inizierà alle ore 9.30. Ad aprire i lavori sarà l’assessore alla formazione generale e sportiva del Comune di Spoleto, Luigina Renzi, per lasciare poi spazio ai relatori Frans Bosch (autore del libro “Strenght Training and Coordination. An Integrative Approach”), Francesco Angius (responsabile nazionale giovanile settore lanci), Nicola Silvaggi (docente e allenatore) e Armando De Vincentis (Maestro dello Sport). Nel pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 18.30 si terrà una sessione pratica a cura di Frans Bosch.

Per la partecipazione è prevista un’iscrizione di € 30,00 da pagare tramite bonifico ad ASSITAL su IBAN IT85B0503403272000000004529. Per iscriversi è necessario inviare via email a assital@tiscali.it copia della ricevuta del bonifico con nome, cognome e indirizzo email per le comunicazioni entro il 31 agosto.

La partecipazione al seminario sarà diritto all’acquisizione di 1 credito formativo per tecnici di atletica leggera.

LA SPOLETONORCIA IN MTB @ Spoleto, Valnerina
Set 2 giorno intero

LA SPOLETONORCIA IN MTB
Dal 1 al 3 settembre 2023 torna il più grande evento cicloturistico del Centro-Sud Italia.

Per scoprire il programma completo e le tante iniziative rivolte a sportivi, famiglie e turisti visita il sito ufficiale della manifestazione: https://www.laspoletonorciainmtb.it

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Set 2 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Set 2 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

ENJOY SPOLETO | Trekking gratuiti a piedi e in e-bike @ Spoleto
Set 2@10:30
FESTIVAL DELL’UMBRIA ANTICA | Uomini e dèi @ Chiesa di Sant'Agata
Set 2@16:00
<!--:it-->FESTIVAL DELL'UMBRIA ANTICA | Uomini e dèi<!--:--> @ Chiesa di Sant'Agata

Sabato 2 settembre, ore 16.00 – Chiesa di Sant’Agata
Festival dell’Umbria antica

Sabato 2 settembre il Festival dell’Umbria antica, dedicato quest’anno al tema Uomini e dèi, farà tappa al Museo archeologico nazionale e Teatro romano di Spoleto con un pomeriggio di studio in programma alle ore 16 nella chiesa di Sant’Agata.

Interverranno Silvia Romani Dee, sacerdotesse, vestali: le donne nella religione romana, Augusto Ancillotti Lo spazio sacro, Silvia Casciarri (direttrice del Museo e dell’Area archeologica di Carsulae) che si soffermerà su I tesori nascosti della necropoli di Piazza D’Armi

Seguirà una visita guidata ai reperti in mostra al Museo.

ENJOY SPOLETO | Trekking gratuiti a piedi e in e-bike @ Spoleto
Set 2@16:30
77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Set 2@20:30
<!--:it-->77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria | A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI<!--:--><!--:en-->77th Experimental Lyrical Season of Spoleto and Umbria | A HAND OF BRIDGE and I DUE TIMIDI<!--:--> @ Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti

dal 24 agosto al 24 settembre 2023
77ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA

LA LEGGE e GLI OCCHI DI IPAZIA
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
giovedì 24 agosto alle ore 20.30 (per gruppi organizzati)
venerdì 25 agosto alle ore 20.30
sabato 26 agosto alle ore 20.30
domenica 27 agosto alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

La prima e l’ultima opera di un grande compositore contemporaneo presentate insieme

Anteprima della stagione, la consueta kermesse musicale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, presenta quest’anno un dittico di opere del celebre compositore Giacomo Manzoni, che ha da poco compiuto 90 anni. Presso il Teatro Caio Melisso dal giorno 24 agosto al 27 agosto andranno in scena La legge, prima opera del maestro composta nel 1955 e rielaborata per il Teatro Lirico Sperimentale e Gli occhi di Ipazia, ultima composizione commissionata dallo Sperimentale. La direzione è di Marco Angius e la regia è curata da Claudia Sorace / Muta Imago. Interpreti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale.

OPERALIEDER
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori

Sala Monterosso, Complesso di Villa Redenta – Spoleto (PG)
lunedì 28 agosto alle ore 21.00

Durata: 50 minuti circa

Una serata immersi nella canzoni di Franz Schubert messe in scena

Lo spettacolo Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori 2 vedrà protagonisti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, guidati dalla regia di Laura Cosso e accompagnati al pianoforte dal M° Luca Spinosa. I brani di Franz Schubert tratteranno i temi tipici della liederistica e trasporteranno lo spettatore in una serata visionaria presso il Complesso di Villa Redenta a Spoleto.

A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI
Teatro Nuovo – Spoleto (PG)
venerdì 1 settembre alle ore 20.30
sabato 2 settembre alle ore 20.30
domenica 3 settembre alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

Due opere del ‘900 in scena a Spoleto

Al Teatro Nuovo andrà in scena il dittico formato da A hand of bridge, opera del compositore americano Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, e I due timidi, opera del vincitore del premio Oscar Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. La direzione è curata da Gian Rosario Presutti e la regia da Giorgio Bongiovanni. “Le due opere che compongono il dittico sono in apparenza molto diverse – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – “A hand of bridge” è una storia senza azione, che avviene nei pensieri dei personaggi. “I due timidi” invece è una tipica farsa italiana, con italianissimi scambi di persona ed equivoci. Eppure si coglie immediatamente un tema conduttore che percorre le due opere: i personaggi non riescono a comunicare, sono costretti a una terribile solitudine, che è la solitudine della nostra condizione umana”. Interpreti vocali saranno i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto accompagnati dall’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale.

INTERMEZZI DEL ‘700
La franchezza delle donne e Moschetta e Grullo
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
venerdì 8 settembre alle ore 21.00
sabato 9 settembre alle ore 21.00
domenica 10 settembre alle ore 17.00

Durata: 50 minuti circa

Il recupero di due intermezzi del ‘700 in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi

In collaborazione con il Centro Pergolesi – Università degli Studi di Milano, il Teatro Lirico Sperimentale presenterà al Teatro Caio Melisso La franchezza delle donne in dittico con Moschetta e Grullo, intermezzi buffo del ‘700 composti da Giuseppe Sellitti e Domenico Sarri. Un importante recupero grazie alle nuove edizioni critiche a cura dei musicologi Antonio Dilella e Claudio Toscani. La direzione è affidata a Pierfrancesco Borrelli, musicista esperto nel repertorio barocco mentre la regia è di Andrea Stanisci. Le produzioni sono rese possibili grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

TURANDOT
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG)
venerdì 15 settembre alle ore 20.30
sabato 16 settembre alle ore 20.30
domenica 17 Settembre alle ore 17.00

Un’opera ai tempi delle favole… una fiaba senza tempo in scena.

L’opera tradizionale che verrà presentata a Spoleto al Teatro Nuovo e a Perugia, Foligno, Città di Castello e Todi nell’ambito della Stagione Lirica Regionale dell’Umbria sarà il capolavoro incompleto di Giacomo Puccini Turandot. A dirigere i cantanti, coro e orchestra il direttore Carlo Palleschi.La regia è a cura di Alessio Pizzech e l’allestimento scenico a cura di Andrea Stanisci; i costumi di Clelia De Angelis e le luci di Eva Bruno. Nei vari ruoli si esibiranno, alternandosi nelle 12 recite previste, i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/77-stagione-lirica-sperimentale-2023/stagione-lirica-regionale-2023
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967

Per informazioni
Tel. 0743.222889
E-mail: info@ticketitalia.com

Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it segreteria@tls-belli.it

Set
3
Dom
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Set 3 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

CAPOLAVORI DA MUSEO | Visite guidate tematiche settimanali a data fissa per scoprire i musei della Spoleto Card @ Musei di Spoleto e Tempietto sul Clitunno
Set 3 giorno intero

CAPOLAVORI DA MUSEO
Visite guidate tematiche settimanali

Prosegue anche a SETTEMBRE 2023 il programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.

Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
Uno scrigno di antiche pitture | sabato ore 11.00

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO
La Rocca: una fortezza, un carcere, un simbolo | sabato e domenica ore 12.00

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
Racconti in…tessuti | sabato ore 18.00

TEMPIETTO SUL CLITUNNO
Un monumento che affascina da secoli | sabato ore 19.00

CASA ROMANA
Una domus da sogno | domenica ore 15.00

PALAZZO COLLICOLA
Una nobile passeggiata | domenica ore 17.00

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni |
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.

Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.

Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it

Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Set 3 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

ENJOY SPOLETO | Alla scoperta del territorio spoletino tra sport, cultura ed enogastronomia @ Spoleto
Set 3 giorno intero

I trekking urbani a piedi e in e-bike previsti nell’ambito di ENJOY SPOLETO sono su prenotazione.
Prenota il tuo posto qui: https://laspoletonorciainmtb.it/programma/

ENJOY SPOLETO | Incontro formativo “Forza e coordinazione al servizio del gesto sportivo” @ Complesso Monumentale di San Nicolò
Set 3 giorno intero

Per la prima volta Frans Bosch in Italia.
Il convegno darà diritto a n.1 crediti formativi per Tecnici di Atletica Leggera.
Nell’occasione sarà possibile, per gli iscritti al convegno, acquistare la versione Italiana del libro “Strenght Training and Coordination” al prezzo scontato di 25€ (Anziché 45€)

Organizzata dal Comune di Spoleto, in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera e l’Associazione Italiana Tecnici di Atletica Leggera, la due giorni di convegni si terrà al Complesso Monumentale di San Nicolò sabato 2 e domenica 3 settembre

Due giorni dedicati al gesto sportivo, alla forza e alla coordinazione nell’atletica leggera. In occasione della X edizione della SpoletoNorcia in MTB sono in programma al Complesso Monumentale di San Nicolò una serie di incontri sul tema Forza e coordinazione al servizio del gesto sportivo. Teoria, metodologia e pratica per un uso funzionale.

Inseriti nella serie di appuntamenti di Enjoy Spoleto, organizzati dal Comune di Spoleto, gli incontri inizieranno sabato 2 settembre, dalle ore 16.00 alle 19.00 con Filippo Di Mulo, ex velocista e allenatore di atletica leggera, attualmente responsabile del settore velocità della Nazionale italiana, che interverrà sul tema “Analisi tecnica e biomeccanica della partenza dai blocchi”.

Domenica 3 settembre il programma inizierà alle ore 9.30. Ad aprire i lavori sarà l’assessore alla formazione generale e sportiva del Comune di Spoleto, Luigina Renzi, per lasciare poi spazio ai relatori Frans Bosch (autore del libro “Strenght Training and Coordination. An Integrative Approach”), Francesco Angius (responsabile nazionale giovanile settore lanci), Nicola Silvaggi (docente e allenatore) e Armando De Vincentis (Maestro dello Sport). Nel pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 18.30 si terrà una sessione pratica a cura di Frans Bosch.

Per la partecipazione è prevista un’iscrizione di € 30,00 da pagare tramite bonifico ad ASSITAL su IBAN IT85B0503403272000000004529. Per iscriversi è necessario inviare via email a assital@tiscali.it copia della ricevuta del bonifico con nome, cognome e indirizzo email per le comunicazioni entro il 31 agosto.

La partecipazione al seminario sarà diritto all’acquisizione di 1 credito formativo per tecnici di atletica leggera.

LA SPOLETONORCIA IN MTB @ Spoleto, Valnerina
Set 3 giorno intero

LA SPOLETONORCIA IN MTB
Dal 1 al 3 settembre 2023 torna il più grande evento cicloturistico del Centro-Sud Italia.

Per scoprire il programma completo e le tante iniziative rivolte a sportivi, famiglie e turisti visita il sito ufficiale della manifestazione: https://www.laspoletonorciainmtb.it

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Set 3 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Set 3 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
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Cinema Sala Frau
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