
Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 5 AGOSTO – 8 SETTEMBRE
Lunedì e giovedì: ore 10:00
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 17:00
Turni speciali:
Mercoledì 14 agosto: ore 10:00
Giovedì 15 agosto: ore 10:00, 12:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
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cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 5 AGOSTO – 8 SETTEMBRE
Lunedì e giovedì: ore 10:00
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 17:00
Turni speciali:
Mercoledì 14 agosto: ore 10:00
Giovedì 15 agosto: ore 10:00, 12:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.
Ad Agosto e Settembre,le aziende agricole facenti parte del progetto VIVI LE TERRE DEL DUCATO DI SPOLETO propongono 6 serate gratuite per scoprire i prodotti tipici del territorio, immersi nelle realtà agricole umbre del progetto.
Tutte le serate sono accompagnate da musica dal vivo!
Maggiori informazioni sul sito www.terredelducatodispoleto.it



78ma Stagione Lirica Sperimentale
Spoleto – Umbria 2024
INTERMEZZI DEL ‘700
MOSCHETTA E GRULLO
Musica di Domenico Sarro
Edizione critica di Antonio Dilella e Claudio Toscani
Regia e scene Andrea Stanisci
Direttore Pierfrancesco Borrelli
EURILLA E BELTRAMME
Musica di Domenico Sarro
Edizione critica di benedetta Amelio
Regia e Scene Laura Cosso
Direttore Pierfrancesco Borrelli
Prosegue la stagione con i due intermezzi barocchi (brevi operine tra il comico e il farsesco che a Napoli si rappresentavano negli intervalli tra gli atti delle opere serie) dell’attesissimo appuntamento Intramezzi del ‘700, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano- Centro Studi Pergolesi.
PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/78-stagione-lirica-sperimentale-2024
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967
Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it; segreteria@tls-belli.it
Evento inserito nell’ambito di “Accade d’Estate a Spoleto” ed. 2024

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
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Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 5 AGOSTO – 8 SETTEMBRE
Lunedì e giovedì: ore 10:00
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 17:00
Turni speciali:
Mercoledì 14 agosto: ore 10:00
Giovedì 15 agosto: ore 10:00, 12:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

Un incontro pubblico in ricordo dello spoletino Ezio Valecchi, attraverso una serie di interventi e di contributi critici, per evocare e celebrare, in occasione del 10° anniversario della morte, la figura umana e poetica di uno dei rari esponenti della lirica popolare in dialetto, prezioso e icastico cantore del mondo contadino.
Ingresso gratuito, sabato 7 settembre ore 17.00 presso Palazzo Mauri.

78ma Stagione Lirica Sperimentale
Spoleto – Umbria 2024
INTERMEZZI DEL ‘700
MOSCHETTA E GRULLO
Musica di Domenico Sarro
Edizione critica di Antonio Dilella e Claudio Toscani
Regia e scene Andrea Stanisci
Direttore Pierfrancesco Borrelli
EURILLA E BELTRAMME
Musica di Domenico Sarro
Edizione critica di benedetta Amelio
Regia e Scene Laura Cosso
Direttore Pierfrancesco Borrelli
Prosegue la stagione con i due intermezzi barocchi (brevi operine tra il comico e il farsesco che a Napoli si rappresentavano negli intervalli tra gli atti delle opere serie) dell’attesissimo appuntamento Intramezzi del ‘700, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano- Centro Studi Pergolesi.
PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/78-stagione-lirica-sperimentale-2024
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967
Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it; segreteria@tls-belli.it
Evento inserito nell’ambito di “Accade d’Estate a Spoleto” ed. 2024

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
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Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
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Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Dal 1° giugno 2024, per la prima volta, il pubblico potrà accedere ai percorsi panoramici camminando sulla sommità delle torri della Rocca Albornoz di Spoleto: grazie a visite guidate su prenotazione, attraverso un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, si potranno raggiungere le viste mozzafiato che abbracciano l’intero territorio spoletino.
L’intervento, reso possibile grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito dei “Grandi progetti beni culturali” e dell’Unione Europea, acquisiti attraverso la Regione Umbria e il Comune di Spoleto, permetterà di passare da una torre all’altra attraverso gli antichi camminamenti militari per accedere all’interno di ambienti dove, grazie a suggestivi video e materiale didattico, il pubblico potrà entrare in contatto con la storia della Rocca e conoscere le diverse attività che si sono alternate tra le sue mura nel corso dei secoli.
Oltre a permettere l’esplorazione di ambienti mai aperti al pubblico prima d’ora, i percorsi delle Torri raccontano la vita in Rocca al tempo della sua costruzione a metà del Trecento e quella dei carcerati che vi sono stati rinchiusi tra XIX e XX secolo, narrano la storia della Via Flaminia e di quanti – pellegrini, mercati, contadini, religiosi, uomini d’arme, viaggiatori – la attraversarono nel corso dei secoli. Una volta usciti dalle stanze su cui si alternano numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti, i visitatori – organizzati per piccoli gruppi su prenotazione – usciranno sulle terrazze panoramiche, dove potranno scoprire da un punto di vista assolutamente inedito gli edifici e i paesaggi che si ammirano dall’alto, a partire dal Monteluco fino al Ponte delle Torri con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale di Spoleto al Teodelapio: ognuno di questi siti sarà illustrato e raccontato da appositi strumenti per arricchire l’esperienza di ciascun partecipante.
MODALITA’ DI VISITA E PRENOTAZIONE
Grazie a Sistema Museo, sarà possibile visitare i camminamenti delle Torri in gruppi di massimo 13 persone, in un percorso della durata di circa un’ora, con le modalità di seguito illustrate.
ORARI PARTENZA VISITE 5 AGOSTO – 8 SETTEMBRE
Lunedì e giovedì: ore 10:00
Venerdì: ore 17:00
Sabato e domenica: ore 10:00, 12:00, 17:00
Turni speciali:
Mercoledì 14 agosto: ore 10:00
Giovedì 15 agosto: ore 10:00, 12:00, 17:00
La visita è accompagnata per gruppi di massimo 13 partecipanti ed ha la durata di 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email museoducatospoleto@sistemamuseo.it.
È necessario presentarsi un quarto d’ora prima della partenza presso la biglietteria del museo.
In caso di condizioni meteo avverse il servizio di visita sarà sospeso a insindacabile giudizio della Direzione.
TARIFFE
Ingresso Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto + Visita accompagnata delle torri:
Intero: € 15
RIDOTTO agevolazioni MiC (*): € 10
RIDOTTO 18-25 anni: € 10
RIDOTTO 12-17 anni e Gruppi Scuola: € 8
(*) Ridotto agevolazioni MiC riservato a:
Guide turistiche con licenza riconosciuta.
Personale del MIC.
Membri ICOM (International Council of Museums).
Gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti.
Insegnanti della Scuola Statale italiana.
Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze della formazione residenti nell’Unione Europea.
Studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro.
Giornalisti italiani iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
Giornalisti stranieri.
Elenco completo su beniculturali.it/agevolazioni
In occasione della prima domenica del mese e delle giornate ad ingresso gratuito promosse dal Ministero della Cultura la tariffa per la Visita delle Torri è di € 10.
Spoleto Card: i possessori della Spoleto Card possono acquistare la Visita accompagnata delle Torri presso la biglietteria della Rocca Albornoz-Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ad un costo di € 8.
VISITE SU PRENOTAZIONE
È possibile prenotare la Visita delle Torri in altri giorni ed orari rispetto quelli ordinari scrivendo una mail a museoducatospoleto@sistemamuseo.it
Visita Gruppo di 13 partecipanti secondo le tariffe sopra previste.
Visita Esclusiva (fino a 12 partecipanti) costo fisso € 150 oltre il biglietto di ingresso.
Per la natura degli ambienti storici, il percorso panoramico di visita alle Torri non è accessibile alle persone con disabilità.

Anche quest’anno saranno circa 160 gli stalli di vendita, le tradizionali “bancarelle”, che esporranno i propri prodotti in occasione della Fiera in programma domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22
150 sono gli espositori concessionari che hanno già confermato la propria partecipazione e come ogni anno si prevede l’aggiunta di circa dieci “spuntisti” che prenderanno posizione il giorno stesso della manifestazione.
Tra le categorie merceologiche dei produttori non mancheranno cipolle, peperoncini e porchette, mentre tra gli altri stand saranno presenti quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, articoli vari, terre cotte, animali, giocattoli e palloncini.
La Fiera si svolgerà nell’area compresa tra viale Trento e Trieste da largo Melvin Jones, via Fratelli Cervi e via Caduti di Nassiriya ed occuperà anche quella del parcheggio della ex ferrovia Spoleto Norcia.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza della Fiera, sarà come sempre necessaria una diversa disciplina della circolazione che verrà comunicata con apposita ordinanza.
La fiera fu istituita nel 1598, per concessione del Papa Clemente VIII (al secolo Ippolito Aldobrandini), mentre era Governatore di Spoleto Cinzio Passeri Aldobrandini, figlio della sorella del Papa, che ricoprì la carica dal 1595 al 1607.La fiera durava 8 giorni e durante il suo svolgimento erano previste speciali franchigie da ogni dazio e gabella e l’immunità per tutti “ad esclusione di banditi e ribelli”.La data di inizio fu fissata al 21 aprile, in onore e ricordo del fatto miracoloso accaduto nel 1571. Spoleto, come in tante altre occasioni, era stata colpita da un forte terremoto, le cui scosse sembravano non avere mai fine. La popolazione si riunì, allora, in preghiera davanti all’immagine che ritraeva la Madonna in trono, con il Bambino, San Sebastiano, Sant’Antonio abate e la santa Casa di Loreto, contenuta in una modesta cappella, fatta erigere da un certo Jacopo Spinelli, proprio in ricordo ed onore della santa Casa. L’immagine godeva di una speciale venerazione perché si era sparsa la voce che il pittore (Jacopo Siculo) l’avesse lasciata “non finita” ed era, quindi, stata ultimata per intervento divino. Proprio per questo richiamava una gran quantità di fedeli che erano qui condotti da ogni parte, nella speranza di essere risanati e esorcizzati.
Quel 21 aprile, di fronte ai tanti spoletini in preghiera, si disse che la Madonna avesse mosso gli occhi e che immediatamente le scosse sismiche ebbero fine.
La devozione popolare e i prodigi attribuiti all’immagine sacra fecero sì che, grazie soprattutto all’opera di due Cardinali che si succedettero al governo della Città, Cristoforo Madruzzo (dal 1566 al 1577) e Guido Ferreri (dal 1572 al 1580), il 4 ottobre del 1572 si pose la prima pietra del grande santuario, intitolato, appunto, alla Madonna di Loreto, destinato a racchiudere la cappella dello Spinelli. Questa fu poi modificata e rinnovata nelle forme attuali nel 1701 da Isidoro Benedetti.
Quando il Papa concesse il privilegio di istituire una nuova fiera, occasione importante di promozione dei commerci e dell’economia locale, la data scelta fu appunto quella del 21 aprile.
Dai documenti sappiamo, poi, che nel 1664 la fiera fu spostata, conservando tutti i suoi privilegi, al 13 giugno, festa di Sant’Antonio da Padova. Altra data evocativa per la Città, dato che il Santo era stato canonizzato proprio a Spoleto, in Cattedrale, nel 1232 alla presenza del Papa, Gregorio IX.In una data imprecisata, infine, lo svolgimento della fiera fu spostato ai giorni 8 e 9 settembre, in una data, di nuovo, legata alla Madonna, dato che l’otto di settembre si celebra la Natività della Vergine.
L’iniziativa è anche conosciuta con il nome di fiera delle Cipolle, per la tradizione che vuole la presenza in fiera di banchi dedicati alla vendita dei serti di cipolle, accompagnati dagli agli e da altre erbe aromatiche.
Per lunghissimo tempo la fiera si è tenuta nella parte alta della Città (via delle Monterozze, via delle Vigne, via Interna delle Mura, ecc.); oggi, non senza rammarichi, per la dimensione ridotta di quelle vie e la grandezza crescente dei banchi, la fiera viene svolta lungo viale Trento e Trieste e le aree limitrofe, sempre nei giorni 8 e 9 settembre.
______________________
Bibliografia:
AA.VV., “L’Umbria. Manuali per il territorio – Spoleto”, Roma 1978
Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.
Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 5,00 a persona, oltre il biglietto del museo
Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.
La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.
TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

78ma Stagione Lirica Sperimentale
Spoleto – Umbria 2024
INTERMEZZI DEL ‘700
MOSCHETTA E GRULLO
Musica di Domenico Sarro
Edizione critica di Antonio Dilella e Claudio Toscani
Regia e scene Andrea Stanisci
Direttore Pierfrancesco Borrelli
EURILLA E BELTRAMME
Musica di Domenico Sarro
Edizione critica di benedetta Amelio
Regia e Scene Laura Cosso
Direttore Pierfrancesco Borrelli
Prosegue la stagione con i due intermezzi barocchi (brevi operine tra il comico e il farsesco che a Napoli si rappresentavano negli intervalli tra gli atti delle opere serie) dell’attesissimo appuntamento Intramezzi del ‘700, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano- Centro Studi Pergolesi.
PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/78-stagione-lirica-sperimentale-2024
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967
Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it; segreteria@tls-belli.it
Evento inserito nell’ambito di “Accade d’Estate a Spoleto” ed. 2024
Concerto della Banda Musicale di Spoleto
Musiche di colonne sonore di film
a cura della Pro Loco Monteluco
www.prolocomonteluco.it
prolocomonteluco@libero.it

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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SISTEMA MUSEO
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Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Anche quest’anno saranno circa 160 gli stalli di vendita, le tradizionali “bancarelle”, che esporranno i propri prodotti in occasione della Fiera in programma domenica 8 e lunedì 9 settembre dalle ore 8 alle ore 22
150 sono gli espositori concessionari che hanno già confermato la propria partecipazione e come ogni anno si prevede l’aggiunta di circa dieci “spuntisti” che prenderanno posizione il giorno stesso della manifestazione.
Tra le categorie merceologiche dei produttori non mancheranno cipolle, peperoncini e porchette, mentre tra gli altri stand saranno presenti quelli dedicati ad abbigliamento, casalinghi, tessuti, calzature, articoli vari, terre cotte, animali, giocattoli e palloncini.
La Fiera si svolgerà nell’area compresa tra viale Trento e Trieste da largo Melvin Jones, via Fratelli Cervi e via Caduti di Nassiriya ed occuperà anche quella del parcheggio della ex ferrovia Spoleto Norcia.
Per consentire lo svolgimento in sicurezza della Fiera, sarà come sempre necessaria una diversa disciplina della circolazione che verrà comunicata con apposita ordinanza.
La fiera fu istituita nel 1598, per concessione del Papa Clemente VIII (al secolo Ippolito Aldobrandini), mentre era Governatore di Spoleto Cinzio Passeri Aldobrandini, figlio della sorella del Papa, che ricoprì la carica dal 1595 al 1607.La fiera durava 8 giorni e durante il suo svolgimento erano previste speciali franchigie da ogni dazio e gabella e l’immunità per tutti “ad esclusione di banditi e ribelli”.La data di inizio fu fissata al 21 aprile, in onore e ricordo del fatto miracoloso accaduto nel 1571. Spoleto, come in tante altre occasioni, era stata colpita da un forte terremoto, le cui scosse sembravano non avere mai fine. La popolazione si riunì, allora, in preghiera davanti all’immagine che ritraeva la Madonna in trono, con il Bambino, San Sebastiano, Sant’Antonio abate e la santa Casa di Loreto, contenuta in una modesta cappella, fatta erigere da un certo Jacopo Spinelli, proprio in ricordo ed onore della santa Casa. L’immagine godeva di una speciale venerazione perché si era sparsa la voce che il pittore (Jacopo Siculo) l’avesse lasciata “non finita” ed era, quindi, stata ultimata per intervento divino. Proprio per questo richiamava una gran quantità di fedeli che erano qui condotti da ogni parte, nella speranza di essere risanati e esorcizzati.
Quel 21 aprile, di fronte ai tanti spoletini in preghiera, si disse che la Madonna avesse mosso gli occhi e che immediatamente le scosse sismiche ebbero fine.
La devozione popolare e i prodigi attribuiti all’immagine sacra fecero sì che, grazie soprattutto all’opera di due Cardinali che si succedettero al governo della Città, Cristoforo Madruzzo (dal 1566 al 1577) e Guido Ferreri (dal 1572 al 1580), il 4 ottobre del 1572 si pose la prima pietra del grande santuario, intitolato, appunto, alla Madonna di Loreto, destinato a racchiudere la cappella dello Spinelli. Questa fu poi modificata e rinnovata nelle forme attuali nel 1701 da Isidoro Benedetti.
Quando il Papa concesse il privilegio di istituire una nuova fiera, occasione importante di promozione dei commerci e dell’economia locale, la data scelta fu appunto quella del 21 aprile.
Dai documenti sappiamo, poi, che nel 1664 la fiera fu spostata, conservando tutti i suoi privilegi, al 13 giugno, festa di Sant’Antonio da Padova. Altra data evocativa per la Città, dato che il Santo era stato canonizzato proprio a Spoleto, in Cattedrale, nel 1232 alla presenza del Papa, Gregorio IX.In una data imprecisata, infine, lo svolgimento della fiera fu spostato ai giorni 8 e 9 settembre, in una data, di nuovo, legata alla Madonna, dato che l’otto di settembre si celebra la Natività della Vergine.
L’iniziativa è anche conosciuta con il nome di fiera delle Cipolle, per la tradizione che vuole la presenza in fiera di banchi dedicati alla vendita dei serti di cipolle, accompagnati dagli agli e da altre erbe aromatiche.
Per lunghissimo tempo la fiera si è tenuta nella parte alta della Città (via delle Monterozze, via delle Vigne, via Interna delle Mura, ecc.); oggi, non senza rammarichi, per la dimensione ridotta di quelle vie e la grandezza crescente dei banchi, la fiera viene svolta lungo viale Trento e Trieste e le aree limitrofe, sempre nei giorni 8 e 9 settembre.
______________________
Bibliografia:
AA.VV., “L’Umbria. Manuali per il territorio – Spoleto”, Roma 1978

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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Tel. 0743/522177
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78ma Stagione Lirica Sperimentale
Spoleto – Umbria 2024
LIEDERABEND
Musiche di autori vari – Cantanti del Teatro Lirico Sperimentale
Al pianoforte Antonio Vicentini
Uno spettacolo intimo e raccolto nel corso del quale il pubblico può (ri)scoprire un mondo poetico e musicale fatto di sfumature, di espressioni sussurrate e proprio perciò profonde. Liederabend (serata liederistica) è l’accesso privilegiato a un universo poetico che tocca, con sobrietà, eleganza e verità, le corde più toccanti dell’anima.
PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/78-stagione-lirica-sperimentale-2024
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967
Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it; segreteria@tls-belli.it
Evento inserito nell’ambito di “Accade d’Estate a Spoleto” ed. 2024

Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
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Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
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0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
Rocca Albornoz, dal 15 giugno al 6 ottobre
MARIO MERZ – Se la forma scompare la sua radice è eterna
Mostra dedicata a uno dei principali artisti italiani del XX secolo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz di Torino, nell’ambito de “La Sottile Linea d’Umbria”
Il Cortile d’Onore e i due saloni monumentali della fortezza accoglieranno alcune tra le installazioni storiche più significative dell’artista, presente nelle collezioni permanenti dei principali musei d’arte contemporanea del mondo, dal MoMA di New York al Pompidou di Parigi.
Gli ambienti monumentali della Rocca daranno alloggio ai celebri igloo di Merz, in cui la forma più semplice di casa mai ideata dal genere umano diventa lo strumento per costruire zone di condivisione di idee e meditazioni sul mistero della Natura e delle relazioni.

Nel 1967 il critico Germano Celant coniò il nome di Arte Povera per collegare il lavoro di un gruppo di giovani artisti, accomunati dalla riflessione sull’energia che sprigiona dai materiali naturali grezzi, non manomessi dall’uomo. Nascono così installazioni eccezionali, come quelle di Jannis Kounellis o Giuseppe Penone, e quelle iconiche di Mario Merz, che lavora sugli elementi naturali, sulla loro evoluzione e sulle connessioni tra il mondo naturale e il genere umano. La mostra alla Rocca presenta sia installazioni che dipinti, utili ad immergersi nel complesso e affascinante mondo dell’artista.
Mario Merz (Milano, 1925 – 2003), è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, e si inserisce nella scia di artisti italiani, attivi tra gli anni Settanta e Ottanta, che hanno contribuito al diffondersi di nuove tendenze e sperimentazioni nell’arte, iniziando dalla classica opera dipinta su tela fino a giungere ad installazioni recanti pensieri ed elucubrazioni filosofiche.
Gli elementi a cui l’artista ha affidato il proprio messaggio artistico sono: i tubi di neon che ricicla per esprimere energia vitale; le installazioni a forma di igloo, che rinviano ad archetipi antichi e che servono ad indagare il rapporto tra l’opera d’arte e lo spazio circostante; la serie numerica di Fibonacci, che suggerisce un ragionamento sulla crescita dell’individuo.
Per maggiori informazioni:
sito web: https://gallerianazionaledellumbria.it/lasottilelineadumbria/

a cura di Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
www.palazzocollicola.it
PALAZZO COLLICOLA
dal 28 giugno al 20 ottobre 2024
Piano Terra
CONCERTO – Mostra personale di ROBERTO FASSONE
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, presenta una serie di opere realizzate dall’artista nel corso della sua carriera. La spiccata dimensione concettuale della pratica di Fassone, da sempre orientata alla riflessione sullo statuto dell’opera d’arte, si esprime attraverso lavori dotati di un carattere ludico e sperimentale, con i quali l’artista tenta di espandere il potenziale immaginativo dell’osservatore. Il progetto espositivo costituisce una prima e ampia lettura dell’intera opera di Fassone, attivo da oltre un decennio nell’ambito dell’arte contemporanea italiana e internazionale, recentemente insignito del prestigioso MAXXI BULGARI PRIZE for Digital Art.
Piano Terra
PERFORMING ACROSS FRONTIERS
a cura di Gertrude Gibbons e Giulio Pampiglione.
Il progetto espositivo intende celebrare il 40° anniversario dello spettacolo finale della compagnia teatrale Atelier di Formia, ll Ballo dei Manichini di Bruno Jasieński, tenutosi proprio al Festival dei Due Mondi nel luglio 1984. La mostra include l’esposizione di materiale d’archivio del direttore dell’Atelier di Formia, Giovanni Pampiglione, caratterizzandosi come un omaggio alla storia della compagnia teatrale e, insieme, a quella del Festival.
Piano Nobile
CHIARA CAMONI
La mostra personale di Chiara Camoni – autrice del manifesto di Spoleto67 – è un percorso espositivo che si snoda attraverso le stanze del Piano Nobile di Palazzo Collicola. Richiami al mondo naturale e vegetale, fortemente presenti nella pratica dell’artista, si incrociano con gli spazi, in un dialogo inedito che vede anche la presenza di opere realizzate per l’occasione. L’esposizione, a cura del direttore dei Musei Civici di Spoleto Saverio Verini, è realizzata grazie alla collaborazione fra Festival dei Due Mondi e Palazzo Collicola.
Stanza adiacente alla Biblioteca Carandente – primo piano
MY END IS MY BEGINNING – Intervento inedito dell’artista Lulù Nuti (Parigi, 1988)
Il progetto, a cura di Spazio Taverna, è il frutto di una collaborazione dell’artista con l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), il laboratorio CAOS dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’opera nasce infatti a margine di una residenza che Nuti ha svolto nella sede dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (PI): l’incontro tra l’artista e i ricercatori ha portato alla realizzazione di una scultura di grande formato, che richiama un movimento di espansione e contrazione, la simmetria di un campo gravitazionale a riposo e la vertigine che l’immaginazione prova quando si raffigura la curvatura dello spaziotempo. Con l’opera di Lulù Nuti, questo spazio del museo intende caratterizzarsi sempre più come una vetrina per artisti emergenti, invitati a presentarsi con un “atto unico” che investe l’intera stanza.
Secondo piano
LA NUOVA DEBOLEZZA
Mostra di fotografie provenienti dalla collezione della famiglia Attolico
Attraverso una selezione di opere, il progetto espositivo intende offrire una panoramica di ampio respiro sulla fotografia contemporanea. Tra i nomi figurano artisti contemporanei di fama internazionale: Regina Josè Galindo (Città del Guatemala, 1974), Thomas Ruff (Zell, 1958), Santiago Sierra (Madrid, 1966), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956), Jonathan Monk (Leicester, 1969), al fianco di artisti italiani storicizzati come Mario Giacomelli (Senigallia, 1925 – 2000), Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930). Una mostra che sottolinea ancora una volta il legame tra Palazzo Collicola e la collezione della famiglia Attolico, da anni vicina al Museo e alle sue attività.
Spazi all’esterno di Palazzo Collicola
DAL GIORNO ALLA NOTTE – Installazione di Felice Levini (Roma, 1956)
in collaborazione con l’associazione Hypermaremma, da anni attiva nella promozione dell’arte contemporanea. L’opera di Levini, prodotta dall’associazione in occasione della scorsa edizione del festival di Hypermaremma, è formata da grandi frecce di colore rosso idealmente scoccate dall’alto che, unendo mitologia e simbolismo, si presentano come dei “segnali divini”, a indicare un luogo a suo modo sacro. La presenza delle frecce che compongono l’opera – insieme alla proiezione delle loro ombre – contribuirà a caratterizzare il cortile di Palazzo Collicola, diventando un nuovo elemento distintivo di quello spazio, liberamente accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo. L’installazione di Felice Levini è possibile grazie al generoso sostegno dell’azienda Costa d’Oro.
Piano seminterrato (ingresso da via Loreto Vittori)
Trace_001 – Mostra di gammatrace
gammatrace è un artista digitale che risponde al nome di Nicolò Marchi (Spoleto, 1990).
L’esposizione, prima personale dell’artista, disegna una realtà perturbata e contaminata, in cui mente, corpo e spazio rompono i confini che li dividono dando vita a figure colte in uno stato sospeso, le cui forme appaiono compromesse, sul punto di disfarsi. Trace_001 è composta da opere realizzate in CGI (computer generated imagery) e raccoglie due cicli: Nebuxel, del 2021, e Phosphenesis, il più recente e parzialmente inedito, che ha visto la collaborazione con l’attore e artista britannico Laurence Fuller e il regista e attore statunitense Vincent D’Onofrio nella realizzazione di un’opera di questa serie.
CASA ROMANA
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
PAOLINA E IL SUO DOPPIO- Installazione di Vettor Pisani
a cura di Piero Tomassoni
Refrattario alle poetiche in voga negli anni Settanta, Pisani ha elaborato una visione dell’arte ispirata al mito e alle credenze magiche e religiose dell’ermetismo e delle dottrine anteriori al cristianesimo. Artista profondamente colto, nel corso della sua carriera Pisani ha creato opere che affrontano i grandi temi dell’esistenza, manifestando un interesse per il rapporto con la storia e la mitologia, oltre all’aver posto al centro della sua pratica il tema della “casa” come luogo simbolico e teatro di operazioni artistiche. Per questo la Casa Romana appare un luogo particolarmente adatto a ospitare le opere dell’artista. Paolina e il suo Doppio si collega all’ampia retrospettiva che il CIAC di Foligno dedica a Pisani tra giugno e settembre, creando una sinergia inedita tra le realtà museali delle città di Spoleto e Foligno.
MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
UMRU: RACCONTI DA UN PAESAGGIO IDROSOCIALE di Cecilia Ceccherini e Alberto Valz Gris, in collaborazione con Mahler & LeWitt Studios, a cura di Guy Robertson.
Con un arazzo di grandi dimensioni e un’installazione sonora, il progetto esplora il modo in cui le comunità sono definite dal loro accesso all’acqua. Prendendo Spoleto e i suoi dintorni come punto di partenza, Ceccherini e Valz Gris attingono a diversi episodi legati al territorio, tra cui la leggenda del drago di San Felice e Mauro – intesa come mitologia dell’acqua –, le fonti d’acqua contestate utilizzate per l’imbottigliamento commerciale e la sopravvivenza di un raro gambero di montagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il progetto ha previsto la collaborazione di Giulia Deval, Henry Albert e Guglielmo Diana.
CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
dal 29 giugno al 20 ottobre 2024
OGGI di Luca Bertolo
a cura di Saverio Verini
L’installazione si compone di un’opera dalle grandi dimensioni, ispirata a una serie di dipinti dell’artista intitolati Veronica, in cui la lettura del potenziale soggetto, coperto da un velo, è resa problematica. L’identificazione del soggetto sottostante viene infatti sacrificata in luogo di un’immagine che, simultaneamente, afferma e nega l’idea stessa di rappresentazione. Il riferimento è alla tradizione figurativa cristiana: la “veronica” indica infatti il velo che contiene l’impronta del volto di Gesù. L’opera presentata, Senza titolo (2024), intrattiene un rapporto specifico con la chiesa, luogo per la quale è stata concepita, dove sono presenti numerosi affreschi realizzati tra XIII e XVI secolo, compromessi e “schermati” dal passare del tempo, ma ancora dotati di una magnifica eloquenza. Il progetto di Bertolo è completato da un piccolo blocco di marmo con incisa la parola “oggi”, dalla quale deriva il titolo della mostra: una dichiarazione di attualità, ma priva di reali riferimenti temporali (oggi, quando?); un “qui e ora” che interroga e sollecita l’osservatore sulla stratificazione di epoche e segni che si sovrappongono nella chiesa.
Info:
www.palazzocollicola.it
spoleto@sistemamuseo.it
Tel. 074346434

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it
Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620
Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
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cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177
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Ad Agosto e Settembre,le aziende agricole facenti parte del progetto VIVI LE TERRE DEL DUCATO DI SPOLETO propongono 6 serate gratuite per scoprire i prodotti tipici del territorio, immersi nelle realtà agricole umbre del progetto.
Tutte le serate sono accompagnate da musica dal vivo!
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Quasi due mesi di appuntamenti per un totale di circa quaranta iniziative. È questo il programma di ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’, il cartellone di eventi che da martedì 16 luglio a domenica 22 settembre animerà non solo piazze, vie e palazzi del centro storico della città, ma anche i borghi del territorio spoletino.
Teatro, musica, letture, arte, sport, degustazioni, proiezioni e spettacoli per bambini, sono in estrema sintesi gli eventi che ci accompagneranno nel periodo estivo realizzati ed organizzati dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo.
Oltre venti gli appuntamenti musicali in programma: Umbria Ensemble sarà protagonista non solo del concerto all’alba alla Rocca Albornoz, ma anche della performance live nello spettacolo ‘Il mio cuore è con Cesare’ con Alessandro Preziosi, che ripercorre la tragica vicenda delle Idi di marzo raccontata da Shakespeare e dello spettacolo ‘Sola, perduta, abbandonata’ sulla vita e la musica di Giacomo Puccini di e con Maria Grazia Calandrone, mentre gli eventi del Teatro Lirico Sperimentale saranno la Stagione Lirica, Eine Kleine Musik e il recital Note Lettere con il giornalista Andrea Tomasini. Ad ‘Accade d’estate a Spoleto 2024’ la cantante Karima in piazza Pianciani, Ana Carla Maza in concerto nei Prati di Terzo San Severo, il pianista Egidio Flamini con un concerto al tramonto alla Rocca Albornoz, l’Orchestre Philharmonique de Radio France con Conservatorio di Shanghai, Shanghai Normal University e la Nanjing Normal University e la Banda Musicale Città di Spoleto in concerto con la European Touring Band – Florida.
Non mancheranno gli eventi del Ferragosto spoletino organizzati dalla Proloco di Spoleto ‘A. Busetti’, né i momenti di musica itinerante sia con la Spoleto Marching Band a cura della Associazione Spoleto Musica, che con la Fantomatik Orchestra in occasione dell’evento di promozione dei prodotti tipici del progetto Vivi Le Terre Del Ducato Di Spoleto.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con Spoleto Sul Palco Music Band, la rassegna in cinque serate dedicata alle band spoletine, in collaborazione con l’Associazione Dilettarti, che si terrà al Complesso monumentale di San Nicolò e con gli incontri artistici ‘Insieme nei Borghi’: ’La Fortezza nascosta’, esibizione pittorica live di Tiziano Tardo a Poreta, i concerti del Quartetto Lieber’Arco a Beroide, dedicato a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa e dell’Associazione Spoleto Musica a Messenano e lo spettacolo per bambini di Mirko Revoyera a Bazzano Superiore.
Undici gli spettacoli teatrali, da ‘Titanic’ con Stefano Massini e Corrado Formigli a ‘Romeo e Giulietta’ della compagnia AgapeTeatro in collaborazione con l’Associazione Il filo rosso, entrambi al Teatro Romano, passando per la terza edizione del Festival delle Regioni con le quattro serate della rassegna dedicata al Teatro Amatoriale, realizzata con la FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori ed i due appuntamenti del Teatro incantato – Figuratevi in Valnerina.
Novità di questa edizione estiva è la prima edizione del ‘Teatro in miniera’, rassegna annuale che si terrà al Museo delle Miniere di Morgnano a cura dell’Associazione Amici delle Miniere e del Comitato regionale Umbria della FITA. Saranno tre gli spettacoli dedicati al tema delle miniere: ‘Lavoro e schiavitù’ del Centro artisti teatro di Porano, ‘Grisù Giuseppe e Maria’ di Gianni Clementi a cura della Compagnia teatrale Le Voci di dentro di Assisi e ‘A sirene spente’ a cura della Accademia Barbanera aps di Castelgiorgio, con musiche inedite scritte appositamente per il sito di Morgnano.
Tra gli eventi in cartellone anche Libro d’ingresso con Massimo Wertmüller che si terrà alla Fattoria Sociale di Protte, Calici di Stelle, degustazione dei vini della DOC Spoleto al Meeting Point, Visioni d’autore al Cinema Sala Pegasus con il regista del film El Paraiso, Enrico Maria Artale.
“Anche quest’anno abbiamo creato un programma di eventi ricco di attività, un mix interessante di musica, teatro, sport, cinema e arte – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – organizzando appuntamenti negli spazi scenici del nostro centro storico e coinvolgendo anche i borghi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un mezzo efficace per unire e far crescere le persone, valorizzando al contempo luoghi meno conosciuti del nostro territorio’.
“Alla base di ‘Accade d’estate a Spoleto’ c’è il desiderio e la volontà di arricchire la proposta artistica e cultura della città– ha aggiunto l’assessore Danilo Chiodetti – offrendo l’opportunità alle persone di incontrarsi anche in luoghi che solitamente non ospitano eventi, ma che sono allo stesso tempo location suggestive che intendiamo continuare a valorizzare. In questo quadro il nostro patrimonio culturale e paesaggistico è senza dubbio un valore aggiunto”.
Visite guidate tematiche settimanali
Programma settimanale di visite guidate a tema a cura di Sistema Museo alla scoperta delle preziose testimonianze storico artistiche dei musei di Spoleto e Campello sul Clitunno. Gli appuntamenti settimanali sono previsti nei musei della rete Spoleto Card: la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Palazzo Collicola, la Casa Romana, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, il Museo del Tessuto e del Costume e il Tempietto sul Clitunno.
Le visite guidate tematiche “Capolavori da Museo” alle collezioni dei musei della Spoleto Card sono un’opportunità unica per vivere a pieno la carta turistica museale e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico di Spoleto e di Campello sul Clitunno. Le attività sono a cura di Sistema Museo in collaborazione con la Direzione Regionale Musei dell’Umbria – Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto – Tempietto sul Clitunno, il Comune di Spoleto e il Comune di Campello sul Clitunno.

Tariffe di partecipazione a tutte le visite guidate
Intero € 5,00 | Ridotto € 4,00 per i possessori della Spoleto Card e dai 7 ai 17 anni | Gratuito fino a 6 anni
Previo acquisto della Spoleto Card o del biglietto di ingresso al museo.
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Visite guidate acquistabili su www.spoletowelcome.it
Informazioni e prenotazioni:
SISTEMA MUSEO
0743.224952 | museoducatospoleto@sistemamuseo.it
0743.46434 | spoleto@sistemamuseo.it
