06049 Spoleto PG
Italia
“… ma guarda un po’ alla mia età, andare a finire sulla luna, io di questa stagione so’ abituato a andare a Capri! Porca miseria…” (da Totò nella Luna, 1958)
Nel sistema solare – la nostra casa – se ne contano più di centocinquanta. Marte ne possiede due, Plutone cinque, Nettuno tredici, Saturno ventuno e Giove quarantasette. Solo Venere e Mercurio ne sono privi; perché? Non lo sappiamo. Quello che sappiamo è che noi di satelliti ne abbiamo uno, anzi, Luna. E se ne avessimo due? Se ci fosse anche “Laltra”? Allora, visto che è solo un’ ipotesi, facciamo sessanta: sessanta Lune: una per ogni anno di vita del Festival di Spoleto. Come apparirebbe la sera il nostro pianeta se avesse tante lune?
A Spoleto, luogo della fantasia e dell’immaginazione per eccellenza, si potrà scoprirlo. LUNE è una installazione luminosa disseminata per il centro storico di Spoleto. Sessanta globi luminosi, con un diametro che va da 50 cm a 1,20 m, strategicamente posizionati su torri, campanili, palazzi e tetti del borgo antico (e non solo) in modo da fornire una visione sempre “multipla” dei 60 satelliti che orbitano intorno alla terra o che, misteriosamente, ci sono caduti sopra. “Ormai sono più di venticinque anni che gioco con la luna e con le lune, molto seriamente. A New York, a Londra, a Napoli, a Rio de Janeiro, a Lisbona… ora a Spoleto, è un’attrazione fatale e non credo che mi stancherò mai.”
un progetto di Giancarlo Neri
a Spoleto dal 30 giugno all’8 ottobre
braccio destro Pietro Petrosino
produzione Emaki immagine e comunicazione
allestimento Andrea Bonilli
con il sostegno di Monini
con la collaborazione di Intavola, Chiavari srl, Hotel Clarici, Trattoria La Barcaccia
