MOSTRA | SPOLETO 1960. IL TERZO FESTIVAL DEI DUE MONDI tra innovazione e tradizione

Quando:
27 Giugno 2019–8 Ottobre 2019 giorno intero
2019-06-27T00:00:00+02:00
2019-10-09T00:00:00+02:00
Dove:
Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto - Largo G. Ermini
Costo:
Gratuito
<!--:it-->MOSTRA | SPOLETO 1960. IL TERZO FESTIVAL DEI DUE MONDI tra innovazione e tradizione<!--:--><!--:en-->EXHIBITION | SPOLETO 1960. THE THIRD FESTIVAL OF TWO WORLDS between innovation and tradition<!--:--> @ Sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto - Largo G. Ermini

SPOLETO 1960. IL TERZO FESTIVAL DEI DUE MONDI
tra innovazione e tradizione

27 giugno-30 settembre 2019 (prorogata all’8 ottobre)
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
Largo G. Ermini
SPOLETO

La mostra Spoleto 1960, il terzo Festival dei Due Mondi, a cura della Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto, presenta al pubblico fino al 30 settembre 2019 locandine, fotografie dell’epoca e documenti d’archivio.

“Agli inizi degli anni ’60 – scrivevano Giovanni Toscano e Sandro Morichelli – il Festival era già una realtà consolidata. Non che mancassero le difficoltà, soprattutto quelle economiche, ma si manifestava la volontà comune di andare avanti. In Consiglio comunale una sera si chiusero idealmente le porte: da qui non si esce, sino a che non si trovano i soldi per il Festival. Spoleto stava diventando un importante punto di riferimento per la cultura italiana ed internazionale e non si poteva tornare indietro”.

Al terzo Festival dei Due Mondi, il più lungo nella storia della manifestazione (8 giugno – 10 luglio 1960), il concerto finale in Piazza del Duomo, sarà tra quegli spettacoli che per la prima volta la Rai deciderà di trasmettere in diretta, insieme all’opera “Il Principe di Homburg” di Hans Werner Henze dal Teatro Nuovo. Scelti dalla stessa Rai, per riprese televisive registrate, anche l’opera inaugurale “La Bohème”, trasmessa “sul programma nazionale alle ore 21.05 del 9 giugno” ed i “concerti da camera dati al Caio Melisso”, detti anche concerti-aperitivo e poi “Concerti di Mezzogiorno”, considerati l’innovazione principale di quell’anno.

Per adeguare la propria immagine e i servizi, la città si impegna con tutte le sue forze e per realizzare la terza edizione del Festival, il Consiglio comunale di Spoleto delibera all’unanimità un contributo di 2.000.000 di Lire. Allo stesso modo il ruolo della locale Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo si configura in questa fase decisivo ed è ampiamente riconosciuto dalla stampa locale. Con gli spoletini residenti a Roma si affronta poi, per la prima volta, l’opportunità di istituire una associazione di “Amici del Festival” che verrà in seguito denominata “Amici di Spoleto”.

Info stampa: aciemmearte@gmail.com, mob. 339.5993281.
Sezione Archivio di Stato di Spoleto – Largo G. Ermini – 06049 Spoleto (Pg) – tel. 0743. 43789 – e-mail: sass.aspg@gmail.com
Comune di Spoleto  – Piazza del Comune, 1 – 06049 Spoleto (PG)  – Office +39(0)743.218.249    –   +39(0)743.218.276 –   email: ufficio.stampa@comunespoleto.gov.it

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