Martedì 26 – Sabato 30 dicembre e Sabato 6 gennaio
dalle ore 17.00 – Antico borgo di Rapicciano – Spoleto
5° edizione del PRESEPIO VIVENTE
A cura della Parrocchia San Giovanni in Baiano, la Proloco di Baiano, l’Associazione Opera Segno dell’Alta Marroggia, la compagnia Teatrale La Traussa e con la direzione artistica di Danilo Chiodetti
Chiesa di San Filippo, ore 18.00
L’INCANTO DEL NATALE con i Laudesi Umbri
Elevazione Musicale per l’Epifania
Il Coro Laudesi Umbri di Spoleto propone un appuntamento corale a Spoleto per vivere l’incanto del Mistero della nascita del Salvatore con brani natalizi di ieri e di oggi.
Esecutori: LAUDESI UMBRI DI SPOLETO
Organista: M° Angelo Silvio Rosati
Direttore: P. Matteo Ferraldeschi, OFM
In collaborazione con l’Associazione “L’Orfeo” di Spoleto
Mangiarsi il pianeta – Agricoltura e capitalismo
Domenica 7 gennaio 2018 ore 18.00
Libreria Aurora – Via Anfiteatro 12
Incontro sulle problematiche economiche ed ecologiche legate al modello agroalimentare capitalista
Interverranno:
Dott. Giulio Sapori
Filippo Capponi Brunetti – Resp. PC Spoleto
Come funzionano le storie:
proiezione del film “Amahl e i visitatori della notte” raccontando un po’ di Menotti e un po’ di Spoleto, presso la Sala Pegasus alle ore 21.00.
A cura della Biblioteca comunale G. Carducci.

Stagione di Prosa 2017/2018
27 ottobre 2017 – 8 marzo 2018
Ottavia Piccolo, Massimo Dapporto, Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Asia Argento, Filippo Dini, David Coco, Liv Ferracchiati sono alcuni dei protagonisti della Stagione di Prosa 2017-2018 a Spoleto che ha in cartellone sette spettacoli, sei al Teatro Nuovo e uno al Caio Melisso.
Si comincia venerdì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Nuovo “Menotti” con Occident Express (Haifa è nata per star ferma). Scritto da Stefano Massini, a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo. Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua storia.
venerdì 24 novembre ore 21, sempre al Teatro Nuovo, va in scena Mariti e Mogli, adattato e diretto da Monica Guerritore che è anche protagonista insieme a Francesca Reggiani. Lo spettacolo è tratto dall’acclamato e pluripremiato film di Woody Allen.
sabato 9 dicembre ore 21, ancora al Nuovo, Massimo Dapporto è protagonista di Un borghese piccolo piccolo, un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli. Una tragicommedia che regala momenti di comicità a tratti esilarante. L’adattamento e la regia sono di Fabrizio Coniglio
lunedì 8 e martedì 9 gennaio alle ore 21 e ancora mercoledì 10 gennaio alle ore 18 al Teatro Caio Melisso – spazio Carla Fendi, è in cartellone Todi is a small town in the center of Italy. Scritto e diretto da Liv Ferracchiati. Come si vive nella provincia italiana? Michele, Stella, Elisa e Caroline sono quattro tuderti. Un quinto personaggio, un documentarista, connette finzione e realtà: studia e annota le caratteristiche della città e dei suoi abitanti. Come si vive in un piccolo centro in cui tutti conoscono tutti? Cos’è che a Todi è “meglio non fare”? Queste sono alcune delle domande che sono state poste per davvero ad oltre centodieci tuderti e che il lavoro mira a restituire in parte attraverso un collage che spezza e sostiene la storia dei quattro protagonisti.
sabato 20 gennaio ore 21 al Teatro Nuovo, il Balletto del Teatro Nazionale di Györ, Compagnia di danza contemporanea tra le più longeve e stimate in Europa, porta a Spoleto due capolavori, il Bolero di Maurice Ravel e i Carmina Burana di Carl Orff.
venerdì 9 febbraio ore 21, Teatro Nuovo, Il Giuramento di Claudio Fava per la regia Ninni Bruschetta con David Coco. Le teste si possono tagliare o contare. Il regime fascista nelle università italiane scelse entrambe le soluzioni. Di teste ne contò milleduecento trentotto. Dodici furono quelle che tagliò. Eroi per caso di un’Italia civile a cui era rimasta solo quell’estrema risorsa di dignità: il diritto a un rifiuto. Accadeva il 13 novembre 1931. Il testo teatrale racconta di uno di loro.
giovedì 8 marzo ore 21 al Teatro Nuovo infine, chiude il cartellone Rosalind Franklin. Il segreto della vita di Anna Ziegler regia Filippo Dini con Asia Argento, Filippo Dini. La grande Storia, la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche.
biglietti
Il giorno dello spettacolo dalle ore 16: Botteghino Teatro Nuovo GIAN CARLO MENOTTI – tel. 0743 222647
vendita on-line
www.teatrostabile.umbria.it
prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tel. 075 57542222
tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo
I biglietti prenotati possono essere ritirati entro le ore 20.00 del giorno dello spettacolo
abbonamenti
Botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – tel. 0743 222647
da lunedì 16 a lunedì 23 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00
prelazione per gli abbonati della scorsa stagione
da lunedì 16 a mercoledì 18 ottobre
vendita tessere per i nuovi abbonati
da giovedì 19 a lunedì 23 ottobre
Prezzi abbonamento 7 spettacoli
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 91
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 84
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero €77
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 63
Prezzi biglietti
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 21
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 18
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero € 17
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 14
Posto palco II-III ordine laterale / Galleria
Intero €10

Stagione di Prosa 2017/2018
27 ottobre 2017 – 8 marzo 2018
Ottavia Piccolo, Massimo Dapporto, Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Asia Argento, Filippo Dini, David Coco, Liv Ferracchiati sono alcuni dei protagonisti della Stagione di Prosa 2017-2018 a Spoleto che ha in cartellone sette spettacoli, sei al Teatro Nuovo e uno al Caio Melisso.
Si comincia venerdì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Nuovo “Menotti” con Occident Express (Haifa è nata per star ferma). Scritto da Stefano Massini, a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo. Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua storia.
venerdì 24 novembre ore 21, sempre al Teatro Nuovo, va in scena Mariti e Mogli, adattato e diretto da Monica Guerritore che è anche protagonista insieme a Francesca Reggiani. Lo spettacolo è tratto dall’acclamato e pluripremiato film di Woody Allen.
sabato 9 dicembre ore 21, ancora al Nuovo, Massimo Dapporto è protagonista di Un borghese piccolo piccolo, un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli. Una tragicommedia che regala momenti di comicità a tratti esilarante. L’adattamento e la regia sono di Fabrizio Coniglio
lunedì 8 e martedì 9 gennaio alle ore 21 e ancora mercoledì 10 gennaio alle ore 18 al Teatro Caio Melisso – spazio Carla Fendi, è in cartellone Todi is a small town in the center of Italy. Scritto e diretto da Liv Ferracchiati. Come si vive nella provincia italiana? Michele, Stella, Elisa e Caroline sono quattro tuderti. Un quinto personaggio, un documentarista, connette finzione e realtà: studia e annota le caratteristiche della città e dei suoi abitanti. Come si vive in un piccolo centro in cui tutti conoscono tutti? Cos’è che a Todi è “meglio non fare”? Queste sono alcune delle domande che sono state poste per davvero ad oltre centodieci tuderti e che il lavoro mira a restituire in parte attraverso un collage che spezza e sostiene la storia dei quattro protagonisti.
sabato 20 gennaio ore 21 al Teatro Nuovo, il Balletto del Teatro Nazionale di Györ, Compagnia di danza contemporanea tra le più longeve e stimate in Europa, porta a Spoleto due capolavori, il Bolero di Maurice Ravel e i Carmina Burana di Carl Orff.
venerdì 9 febbraio ore 21, Teatro Nuovo, Il Giuramento di Claudio Fava per la regia Ninni Bruschetta con David Coco. Le teste si possono tagliare o contare. Il regime fascista nelle università italiane scelse entrambe le soluzioni. Di teste ne contò milleduecento trentotto. Dodici furono quelle che tagliò. Eroi per caso di un’Italia civile a cui era rimasta solo quell’estrema risorsa di dignità: il diritto a un rifiuto. Accadeva il 13 novembre 1931. Il testo teatrale racconta di uno di loro.
giovedì 8 marzo ore 21 al Teatro Nuovo infine, chiude il cartellone Rosalind Franklin. Il segreto della vita di Anna Ziegler regia Filippo Dini con Asia Argento, Filippo Dini. La grande Storia, la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche.
biglietti
Il giorno dello spettacolo dalle ore 16: Botteghino Teatro Nuovo GIAN CARLO MENOTTI – tel. 0743 222647
vendita on-line
www.teatrostabile.umbria.it
prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tel. 075 57542222
tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo
I biglietti prenotati possono essere ritirati entro le ore 20.00 del giorno dello spettacolo
abbonamenti
Botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – tel. 0743 222647
da lunedì 16 a lunedì 23 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00
prelazione per gli abbonati della scorsa stagione
da lunedì 16 a mercoledì 18 ottobre
vendita tessere per i nuovi abbonati
da giovedì 19 a lunedì 23 ottobre
Prezzi abbonamento 7 spettacoli
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 91
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 84
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero €77
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 63
Prezzi biglietti
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 21
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 18
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero € 17
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 14
Posto palco II-III ordine laterale / Galleria
Intero €10

Il Lions Club Spoleto ha recentemente curato il restauro del Crocifisso di San Ponziano, pregevole opera del XIV secolo, a cui la popolazione cittadina è particolarmente legata.
Il giorno mercoledì 10 gennaio alle ore 10.30 presso la Sala Barberini del Museo Diocesano di Spoleto avverrà la presentazione dell’opera restaurata, durante una conferenza a cui parteciperanno tra gli altri, esperti dell’arte e del restauro. La manifestazione rientra tra quelle programmate per celebrare la festività di San Ponziano
Parteciperanno:
Mario Di Spirito, Presidente Lions Club Spoleto
Renato Boccardo, Arcivescovo Spoleto-Norcia
Maria Elena Bececco, vicesindaco di Spoleto
Marica Mercalli, Soprintendete Beni Culturali Perugia
Alessandro Del Priori, Storico dell’Arte
Bruno Bruni, COOBEC Spoleto
Pietro E. Rindinella, past president Lions Club Spoleto – Proiezione video “Il restauro del Crocifisso di San Ponziano”

Stagione di Prosa 2017/2018
27 ottobre 2017 – 8 marzo 2018
Ottavia Piccolo, Massimo Dapporto, Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Asia Argento, Filippo Dini, David Coco, Liv Ferracchiati sono alcuni dei protagonisti della Stagione di Prosa 2017-2018 a Spoleto che ha in cartellone sette spettacoli, sei al Teatro Nuovo e uno al Caio Melisso.
Si comincia venerdì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Nuovo “Menotti” con Occident Express (Haifa è nata per star ferma). Scritto da Stefano Massini, a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo. Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua storia.
venerdì 24 novembre ore 21, sempre al Teatro Nuovo, va in scena Mariti e Mogli, adattato e diretto da Monica Guerritore che è anche protagonista insieme a Francesca Reggiani. Lo spettacolo è tratto dall’acclamato e pluripremiato film di Woody Allen.
sabato 9 dicembre ore 21, ancora al Nuovo, Massimo Dapporto è protagonista di Un borghese piccolo piccolo, un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli. Una tragicommedia che regala momenti di comicità a tratti esilarante. L’adattamento e la regia sono di Fabrizio Coniglio
lunedì 8 e martedì 9 gennaio alle ore 21 e ancora mercoledì 10 gennaio alle ore 18 al Teatro Caio Melisso – spazio Carla Fendi, è in cartellone Todi is a small town in the center of Italy. Scritto e diretto da Liv Ferracchiati. Come si vive nella provincia italiana? Michele, Stella, Elisa e Caroline sono quattro tuderti. Un quinto personaggio, un documentarista, connette finzione e realtà: studia e annota le caratteristiche della città e dei suoi abitanti. Come si vive in un piccolo centro in cui tutti conoscono tutti? Cos’è che a Todi è “meglio non fare”? Queste sono alcune delle domande che sono state poste per davvero ad oltre centodieci tuderti e che il lavoro mira a restituire in parte attraverso un collage che spezza e sostiene la storia dei quattro protagonisti.
sabato 20 gennaio ore 21 al Teatro Nuovo, il Balletto del Teatro Nazionale di Györ, Compagnia di danza contemporanea tra le più longeve e stimate in Europa, porta a Spoleto due capolavori, il Bolero di Maurice Ravel e i Carmina Burana di Carl Orff.
venerdì 9 febbraio ore 21, Teatro Nuovo, Il Giuramento di Claudio Fava per la regia Ninni Bruschetta con David Coco. Le teste si possono tagliare o contare. Il regime fascista nelle università italiane scelse entrambe le soluzioni. Di teste ne contò milleduecento trentotto. Dodici furono quelle che tagliò. Eroi per caso di un’Italia civile a cui era rimasta solo quell’estrema risorsa di dignità: il diritto a un rifiuto. Accadeva il 13 novembre 1931. Il testo teatrale racconta di uno di loro.
giovedì 8 marzo ore 21 al Teatro Nuovo infine, chiude il cartellone Rosalind Franklin. Il segreto della vita di Anna Ziegler regia Filippo Dini con Asia Argento, Filippo Dini. La grande Storia, la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche.
biglietti
Il giorno dello spettacolo dalle ore 16: Botteghino Teatro Nuovo GIAN CARLO MENOTTI – tel. 0743 222647
vendita on-line
www.teatrostabile.umbria.it
prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tel. 075 57542222
tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo
I biglietti prenotati possono essere ritirati entro le ore 20.00 del giorno dello spettacolo
abbonamenti
Botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – tel. 0743 222647
da lunedì 16 a lunedì 23 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00
prelazione per gli abbonati della scorsa stagione
da lunedì 16 a mercoledì 18 ottobre
vendita tessere per i nuovi abbonati
da giovedì 19 a lunedì 23 ottobre
Prezzi abbonamento 7 spettacoli
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 91
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 84
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero €77
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 63
Prezzi biglietti
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 21
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 18
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero € 17
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 14
Posto palco II-III ordine laterale / Galleria
Intero €10

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale

Giovedì 11 gennaio, in contemporanea con la messa in onda su RAIUNO della nuova stagione di Don Matteo, la città di Spoleto, location principale della serie dal 2013, ha deciso di celebrare l’evento proiettando sul grande schermo i primi due episodi dell’XI stagione. La proiezione si terrà a partire dalle ore 21 al Complesso Monumentale di San Nicolò.
L’ingresso è libero ma per il numero limitato di posti è gradita la prenotazione, entro le 17.30 di giovedì 11 gennaio, alla mail: iat.spoleto@comunespoleto.gov.it oppure tramite il numero 0743 218620 (da lunedì al sabato dalle ore 9 alle 13. 30 e dalle ore 14.30 alle 18.15 mentre domenica e festivi dalle ore 9.30-13).
I titoli delle prime due puntate sono “L’errore più bello” e “Scene da Un Matrimonio” e raccontano del grande fermento a Spoleto per l’arrivo del nuovo Capitano. Cecchini è in apprensione davanti alla caserma, non ha il coraggio di entrare quando arriva Don Matteo: non deve essere triste per la partenza di Tommasi, con la sua indiscussa esperienza potrà essere di grande aiuto al nuovo Capitano.
L’undicesima stagione di Don Matteo è stata girata a Spoleto on location da giugno a dicembre 2017. L’accordo per la terza stagione di Don Matteo a Spoleto è stato raggiunto tra Lux Vide, Regione Umbria, Comune di Spoleto e Associazione albergatori ConSpoleto che, insieme a Confcommercio, fornisce il supporto logistico ed organizzativo alla produzione.
I primi dati significativi dell’impatto di DON MATTEO sui trend turistici a Spoleto si sono registrati subito dopo la messa in onda degli ultimi episodi della nona stagione, quando nei musei della città e negli uffici di accoglienza si sono avuti incrementi di visitatori, calcolati intorno al 35%, un dato rafforzato dalla continua richiesta di informazioni che i turisti hanno rivolto agli operatori e agli addetti ai musei.
La popolare fiction in onda su RAI UNO, prodotta dalla Lux Vide, che ha come protagonista Terence Hill nel ruolo del prete-detective, è stata girata per la prima volta a Spoleto dal maggio al novembre 2013 ed è andata in onda dal gennaio all’aprile del 2014. La decima stagione di Don Matteo, la seconda consecutiva con location Spoleto, è stata girata nel giugno-luglio del 2015. Le riprese sono proseguite nel settembre e nell’ottobre del 2015 e poi ancora nel gennaio-febbraio del 2016. La stagione è andata poi in onda da gennaio ad aprile 2016. Don Matteo è un format di successo tutto italiano andato in onda la prima volta il 7 gennaio 2000. La serie negli anni è stata apprezzata in tutto il mondo, dalla Francia alla Finlandia, dall’America all’Australia.

Mezz’ora dopo la chiusura #222
FRANCESCO REFINI
Un pittore spoletino del ‘600
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento di Palazzo Collicola – Arti Visive a cura di Sistema Museo, torna venerdì 12 gennaio 2018 alle ore 19.00.
Al centro dell’incontro, uno dei pittori spoletini più prolifici del Seicento: Francesco Refini. Grazie ai numerosi dipinti dell’artista conservati all’interno dell’appartamento gentilizio di Palazzo Collicola Arti Visive, sarà possibile raccontarne la vita, apprezzarne l’evoluzione stilistica e scoprire le tante opere di sua mano che si conservano ancora oggi in città.
La serata prosegue con un aperitivo.
L’evento vede la collaborazione del Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione:
Visita guidata – intero € 7,00
Visita guidata – ridotto € 5,00 – per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434

L’Istituto d’Istruzione Superiore Sansi-Leonardi-Volta aderisce anche quest’anno alla Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta alla sua quarta edizione.
Venerdì 12 gennaio 2018, dalle 21.00 alle 23.00, sarà possibile assistere a rappresentazioni teatrali, letture animate, concerti, mostre fotografiche e di arti visive, degustazioni ispirate al mondo antico, conferenze, dibattiti, incontri con gli autori, presentazioni di libri, letture di poesie.

Sabato 13 gennaio, a partire dalle ore 10.30, si tiene a Palazzo Mauri la presentazione del bando della Regione Umbria Imprese Culturali e Creative, uno strumento a supporto dello sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, creative e dello spettacolo”.
Introduce Camilla Laureti, Assessore cultura e turismo Comune di Spoleto. Relatore è Rita Passerini della Regione Umbria, Responsabile Sezione Interventi per la promozione e lo sviluppo dello spettacolo e delle imprese culturali e creative e Servizio Valorizzazione delle risorse culturali.
Sono beneficiari del bando le micro, piccole e medie imprese e i soggetti che agiscono in regime d’impresa (anche in forma associata) e che operano nei settori del web, produzioni editoriali, attività nel campo del cinema e delle produzioni artistiche, con sede legale o unità locale operativa in Umbria. Saranno finanziati progetti “che propongano prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali, localizzati nel territorio umbro, con particolare attenzione a modalità innovative di valorizzazione degli attrattori culturali.
Il bando rientra tra gli interventi finanziati con il Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) 2014- 2020 della Regione Umbria nell’ambito dell’Asse 3 obiettivo specifico 3.2 azione 3.2.1
La domanda di contributo potrà essere presentata fino al 31 gennaio 2018, collegandosi all’indirizzo http://www.regione.umbria.it/la-regione/bandi

Domenica 14 gennaio sono previste in città le Celebrazioni per San Ponziano, il Santo Patrono di Spoleto.
Il programma delle cerimonie inizia alle ore 11.30 con la Santa Messa Pontificale in Cattedrale; alle ore 16.30, terminati i vespri pontificali alla Cattedrale, partenza della processione che accompagnerà le spoglie del Santo Patrono alla chiesa di San Ponziano.
Alle ore 18.00, nel piazzale antistante la chiesa di San Ponziano, prima dello svolgimento della funzione religiosa, sarà celebrata una benedizione diretta: al popolo, agli stendardi e ai cavalli.

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale

Giovedì 18 gennaio alle ore 16 presso la sala Pegasus a Spoleto verrà presentato il nuovo libro di Sandro Spinsanti edito da Il Pensiero Scientifico editore dal titolo Morire in braccia alle Grazie. La cura giusta nell’ultimo tratto di strada.
“Una morte “graziosa”? Fra le tante qualificazioni con cui si suole indicare una morte auspicabile – indolore, dignitosa, umana … – non appare l’aggettivo “graziosa”. Eppure un legame tra questi termini appare fondato se il riferimento è alle divinità che la mitologia greca ha posto a tutela della bellezza.
Per quanto insolito e sorprendente, il percorso che accosta il senso della buona morte alle Grazie si rivela fecondo se ci si lascia guidare dai nomi delle tre Grazie e dai loro significati. Eufrosine, Aglaia, Talia: saggezza, serenità, pienezza. E dunque: la morte può essere crescita? Si può morire in uno stato d’animo equilibrato, avvolti in un manto di serenità? Cosa può fare, o omettere di fare, la medicina per assicurarci una morte buona/degna/umana?
È questa in concreto la sfida. Forte di una lunga pratica di ascolto dei bisogni espressi dagli operatori delle cure palliative e facendosi accompagnare da alcuni scrittori che hanno illuminato il tema, Sandro Spinsanti porta i lettori a riflettere sulle scelte relative alla morte invitandoli a riappropriarsene, rinunciando alle deleghe e alle complicità con chi si candida a decidere per noi. Una morte “graziosa”, in braccio alle Grazie, è possibile ed è il supremo dono che la vita ci può offrire. Ma anche un compito spirituale e un impegno etico, se vogliamo promuovere una moderna cultura del vivere e del morire.”

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.
Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.
Calendario prossimi incontri:
Venerdì 19 gennaio
ASSISI ROMANA
Laura Manca – Già Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma
Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società
Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto
Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra
Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli
Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto
Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Mezz’ora dopo la chiusura #223
ORI E ARGENTI
Capolavori di oreficeria sacra
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento di Palazzo Collicola – Arti Visive a cura di Sistema Museo, torna venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 19.00.
L’appuntamento offrirà l’occasione per svelare i preziosi oggetti custoditi negli armadi della cappella di Palazzo Collicola Arti Visive. Tra i numerosi capolavori, opera di famosi argentieri attivi tra XVI e XIX secolo, candelieri, turiboli, navicelle ed un pregiato angelo di scuola berniniana.
La serata prosegue con un aperitivo.
L’evento vede la collaborazione del Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione:
Visita guidata – intero € 7,00
Visita guidata – ridotto € 5,00 – per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434

Spoleto si appresta ad ospitare, dal 20 al 29 gennaio 2018, i campionati italiani di biliardo, validi come seconda prova del Circuito FIBIS Pro e FIBIS Open.
Il biliardo che conta torna ad essere protagonista nella città del Festival che 1985 era stata scelta come sede dei Campionati Mondiali.
Quest’anno saranno circa mille i giocatori che si sfideranno all’Albornoz Palace Hotel di Spoleto, in competizioni di due specialità: i campionati italiani di stecca e il campionato italiano master boccette (1° tappa) e selezione master boccette (3° prova).
Il calendario del Campionato di Stecca del CIRCUITO FIBIS OPEN comincia con le qualificazioni che si terranno dal 20 al 26 Gennaio 2018. Sabato 27 Gennaio 2018 dalle ore 09,30 inizia la Fase Finale. Si gioca in specialità “Italiana” al meglio delle cinque partite ai 60 punti. Gara aperta a 256 atleti di Cat. MASTER/1^/2^/3^. I primi 16 classificati della fase di qualificazione entreranno nel torneo NAZIONALE nelle posizioni dalla 49^ alla 64^, a partire da Sabato 27 Gennaio 2018 ore 15,30. Domenica 28 Gennaio 2018 dalle ore 09,30 FINALI. Si gioca in Specialità “Italiana” al meglio delle 5 partite ai 60 punti
Il programma del Campionato di Stecca del CIRCUITO FIBIS PRO prevede Domenica 28 Gennaio 2018 dalle ore 15:00 il 1° e 2° Turno a Gironi. Domenica 28 Gennaio 2018 dalle ore 21:00 3° Turno a Gironi. Lunedì 29 Gennaio 2018 dalle ore 11:00 la Fase Finale
Il calendario del Master Boccette invece ha in programma da sabato 27 gennaio i gironi qualificazione Selezione Master Sabato 27, con inizio ore 12.30 e domenica 28 con inizio ore 9.30. Sabato 27, ore 14.00: inizia il Campionato Italiano Master e le finali sono previste Domenica 28, inizio ore 17.00.

Tornano gli appuntamenti con la mediazione teatrale a Palazzo Mauri legati alla rassegna La Domenica dei Sogni. Ogni sabato antecedente lo spettacolo a partire dal 21 ottobre, nei locali della Biblioteca Comunale dalle ore 11.00 alle 12.00, si svolgeranno gli incontri con gli insegnanti Lorella Natalizi e Mauro Pietrini dell’Associazione Teodelapio.
In ogni incontro verranno valorizzati, attraverso una immagine, un brano del testo, un gioco teatrale, i grandi temi che gli spettacoli della rassegna portano con sé: l’amicizia, la relazione, le diversità, le insicurezze, la voglia di poesia, seguendo volta per volta la direzione della riflessione più consona all’incontro.

Stagione di Prosa 2017/2018
27 ottobre 2017 – 8 marzo 2018
Ottavia Piccolo, Massimo Dapporto, Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Asia Argento, Filippo Dini, David Coco, Liv Ferracchiati sono alcuni dei protagonisti della Stagione di Prosa 2017-2018 a Spoleto che ha in cartellone sette spettacoli, sei al Teatro Nuovo e uno al Caio Melisso.
Si comincia venerdì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Nuovo “Menotti” con Occident Express (Haifa è nata per star ferma). Scritto da Stefano Massini, a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo. Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua storia.
venerdì 24 novembre ore 21, sempre al Teatro Nuovo, va in scena Mariti e Mogli, adattato e diretto da Monica Guerritore che è anche protagonista insieme a Francesca Reggiani. Lo spettacolo è tratto dall’acclamato e pluripremiato film di Woody Allen.
sabato 9 dicembre ore 21, ancora al Nuovo, Massimo Dapporto è protagonista di Un borghese piccolo piccolo, un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli. Una tragicommedia che regala momenti di comicità a tratti esilarante. L’adattamento e la regia sono di Fabrizio Coniglio
lunedì 8 e martedì 9 gennaio alle ore 21 e ancora mercoledì 10 gennaio alle ore 18 al Teatro Caio Melisso – spazio Carla Fendi, è in cartellone Todi is a small town in the center of Italy. Scritto e diretto da Liv Ferracchiati. Come si vive nella provincia italiana? Michele, Stella, Elisa e Caroline sono quattro tuderti. Un quinto personaggio, un documentarista, connette finzione e realtà: studia e annota le caratteristiche della città e dei suoi abitanti. Come si vive in un piccolo centro in cui tutti conoscono tutti? Cos’è che a Todi è “meglio non fare”? Queste sono alcune delle domande che sono state poste per davvero ad oltre centodieci tuderti e che il lavoro mira a restituire in parte attraverso un collage che spezza e sostiene la storia dei quattro protagonisti.
sabato 20 gennaio ore 21 al Teatro Nuovo, il Balletto del Teatro Nazionale di Györ, Compagnia di danza contemporanea tra le più longeve e stimate in Europa, porta a Spoleto due capolavori, il Bolero di Maurice Ravel e i Carmina Burana di Carl Orff.
venerdì 9 febbraio ore 21, Teatro Nuovo, Il Giuramento di Claudio Fava per la regia Ninni Bruschetta con David Coco. Le teste si possono tagliare o contare. Il regime fascista nelle università italiane scelse entrambe le soluzioni. Di teste ne contò milleduecento trentotto. Dodici furono quelle che tagliò. Eroi per caso di un’Italia civile a cui era rimasta solo quell’estrema risorsa di dignità: il diritto a un rifiuto. Accadeva il 13 novembre 1931. Il testo teatrale racconta di uno di loro.
giovedì 8 marzo ore 21 al Teatro Nuovo infine, chiude il cartellone Rosalind Franklin. Il segreto della vita di Anna Ziegler regia Filippo Dini con Asia Argento, Filippo Dini. La grande Storia, la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche.
biglietti
Il giorno dello spettacolo dalle ore 16: Botteghino Teatro Nuovo GIAN CARLO MENOTTI – tel. 0743 222647
vendita on-line
www.teatrostabile.umbria.it
prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tel. 075 57542222
tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo
I biglietti prenotati possono essere ritirati entro le ore 20.00 del giorno dello spettacolo
abbonamenti
Botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – tel. 0743 222647
da lunedì 16 a lunedì 23 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00
prelazione per gli abbonati della scorsa stagione
da lunedì 16 a mercoledì 18 ottobre
vendita tessere per i nuovi abbonati
da giovedì 19 a lunedì 23 ottobre
Prezzi abbonamento 7 spettacoli
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 91
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 84
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero €77
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 63
Prezzi biglietti
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 21
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 18
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero € 17
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 14
Posto palco II-III ordine laterale / Galleria
Intero €10

Torna la rassegna di teatro famiglia La Domenica dei Sogni ideata da Vincenzo Cerami nel 2009 per promuovere l’amore per il teatro tra le giovani generazioni.
Nata per offrire ai bambini e alle famiglie allegri pomeriggi domenicali, la manifestazione per tutto il periodo invernale ospiterà a Spoleto le migliori compagnie d’Italia che hanno ricevuto premi prestigiosi e che hanno effettuato tournée in tutto il mondo.
Location della rassegna sarà il Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” dove la domenica, sempre alle ore 16.30, si svolgeranno gli spettacoli.
Sette gli appuntamenti teatrali che affronteranno quest’anno la tematica del disagio giovanile, prestando una particolare attenzione ai rapporti familiari e scolastici. Una rassegna pensata per interessare e far partecipare diverse fasce di età: dai bambini della scuola materna, a quelli della scuola dell’infanzia fino ai ragazzi delle scuole primarie cui, per la prima volta, si è scelto di dedicare uno specifico spettacolo (Fuori classe in programma il 25 febbraio), inserendone altri due (Ho un lupo nella pancia – 5 novembre; Tutto in una bolla – 4 marzo 2018) che possono essere visti e goduti anche dai ragazzi di questa particolare età preadolescenziale.
Insieme alla rassegna inizieranno anche gli appuntamenti con la mediazione teatrale a Palazzo Mauri. Ogni sabato antecedente lo spettacolo a partire dal 21 ottobre, nei locali della Biblioteca Comunale dalle ore 11.00 alle 12.00, si svolgeranno gli incontri con gli insegnanti Lorella Natalizi e Mauro Pietrini dell’Associazione Teodelapio.
In ogni incontro verranno valorizzati, attraverso una immagine, un brano del testo, un gioco teatrale, i grandi temi che gli spettacoli della rassegna portano con sé: l’amicizia, la relazione, le diversità, le insicurezze, la voglia di poesia, seguendo volta per volta la direzione della riflessione più consona all’incontro.
Biglietti e abbonamenti
bambini e ragazzi fino ai 18 anni GRATIS
ingresso singolo € 6,00 (solo gli adulti)
possibilità di abbonamento
durata degli spettacoli 60 minuti circa
BOTTEGHINO
il giorno dello spettacolo 15.45 – 16.30
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Comune di Spoleto – Direzione Sviluppo – Assessorato alla Cultura
Via Brignone, 11
Tel. 0743 218615 – 20 – 21
scuola.musicadanza@comunespoleto.gov.it | info@iat.spoleto.pg.it
PROGRAMMA
Domenica 22 ottobre 2017, ore 16.30
PERCHE’
(fascia di età 3-10 anni)
prodotto da Unoteatro | di e con Silvano Antonelli
Vincitore nel 1995 del Premio Stregagatto dell’Ente Teatrale Italiano come miglio attore
“Ci sono spettacoli che ti accompagnano per tanto tempo, a volte per tutta la vita”. Così è stato per lo spettacolo “Perché”. La storia di un padre, reduce dalle tante battaglie quotidiane, che arriva a casa e vuole “stare tranquillo” a leggere il giornale ma uno strano pupazzo-figlio gli pone una infinità di domande cui è costretto a rispondere. Curioso del mondo intorno a sé, il bambino tempesta il papà di continue domande, costringendolo a distrarsi dalla lettura del giornale per cercare le sempre più difficili risposte.
Domenica 5 novembre 2017, ore 16.30
HO UN LUPO NELLA PANCIA
(dai 5 anni)
Prodotto da La Piccionaia Centro di produzione teatrale
Testo e regia Valeria Raimondi e Enrico Castellani
con Carlo Presotto, Matteo Balbo e Perangelo Bordignon
Una fiaba moderna che partendo della relazione col cibo arriva a trattare dei rapporti familiari. La storia di Bianco – un bambino come tanti se non per il fatto che non mangia mai – si fa così archetipo del bisogno di ogni bambino di trovare nel cibo non solo la possibilità di nutrirsi, ma un’occasione per ricevere cura e attenzione: amore.
Domenica 17 dicembre 2017, ore 16.30
NATALE A SUON DI HIP HOP
(dai 3 anni)
Prodotto da Compagnia Mattioli | di Monica Mattioli – con Monica Mattioli e Massimo Prandelli
Uno spettacolo divertente, emozionante e poetico sul Natale visto dagli occhi di tre bambini. Rodolfo, che va alla ricerca di Babbo Natale attraversando l’oceano; Goumba, un bambino africano che non conosce il Natale, che viene invitato dalla sua compagna di classe a chiedere un regalo a Babbo Natale e infine la nonna di Anna che regala un pacchetto rosso che arriverà nelle mani dei bambini del pubblico… e …
Domenica 21 gennaio 2018, ore 16.30
HENSEL E GRETEL. LA STRADA NEL BOSCO
(dai 3 anni)
Prodotto da Teatro Verde
con Andrea Calabretta, Veronica Olmi, Emanuele Caiati, Andrea Maurizi, Enrico Biciocchi
scene, costumi e burattini di Emanuele Luzzati
musiche originali Marco Schiavoni
Due bambini vengono abbandonati da una matrigna cattiva e un papà troppo remissivo. Si ritrovano così da soli ad affrontare un nemico più forte di loro: la Strega pasticcera. Ma nel bosco, come nella vita, si può incontrare un po’ di tutto e l’apparenza talvolta inganna. E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a togliersi dai guai.
Domenica 18 febbraio 2018, ore 16.30
SE IO FOSSI TE
(dai 3 anni)
Prodotto da Coquelìcot Teatro
di Laerte Neri
con Paolo Simonelli e voce Valentina Pierotti
disegni, scenografie e disegno costumi Claudio Maestrelli
regia e video Laerte Neri
Giulia è una bambina che vuol sapere, vuole conoscere, vuole divertirsi. Luigi è un papà preso dai problemi quotidiani, che grazie alla sua bambina si ricorda di quanto è bello vivere il presente, di quanto è bello ballare. “Se io fossi te” è il racconto di una notte passata insieme, a scambiarsi i ruoli e a scoprire il significato della parola empatia: la capacità di sentire ciò che l’altro sente. Alla fine il protagonista capisce che i papà sono importanti per la crescita dei bambini, ma anche i bambini per la crescita dei papà.
Domenica 25 febbraio 2018, ore 16.30
FUORI CLASSE
(dagli 11 anni)
Prodotto da La Pulce Compagnia Teatrale
di e con Silvia Briozzo e Enzo Valeri Peruta
collaborazione alla regia Marcello Magni
C’è un malessere che batte alle tempie. Anche il cuore fa eco. La paura di sbagliare, di non fare la scelta giusta, di commettere errori. Raffaele e Miriam sono due alunni alla soglia dell’esame di terza media: lui studente dagli ottimi risultati; lei irrequieta, la scuola le sta stretta. Lo spettacolo tratta il tema del benessere a scuola, ponendo come prioritarie le relazioni tra docenti e alunni, come base per la motivazione e l’apprendimento. A completare la triade è la figura dei genitori e delle famiglie, che giocano un ruolo importantissimo nella formazione e nell’educazione dei ragazzi.
Domenica 4 marzo 2018, ore 16.30
TUTTO IN UNA BOLLA
(per tutte le età)
Prodotto da Teatro Lunatico
Con Luca Rosetti e Mara Corengia
Regia Luca Rosetti
Eleganza, poesia, divertimento, per vivere emozioni che lasceranno adulti e bambini letteralmente a bocca aperta! Spettacolo teatrale per tutta la famiglia che unisce la tecnologia di ultima generazione (costumi luminosi, luci wood, proiezioni laser) alla clownerie, alla magia e naturalmente alle bolle di sapone, con numeri veramente unici.
Palazzo Mauri – Biblioteca Comunale G. Carducci
IL CERVELLO E LE DIPENDENZE: CIBO, ALCOL E GAMBLING
Due incontri gratuiti sulle dipendenze
1° incontro
Lunedì 22 gennaio, dalle 15.30 alle 18.30
Adolescenti e genitorialità fra tagli e continuità
Dr.ssa Emanuela Bisogni, Psicoterapeuta: L’ adolescente tra dipendenze e appartenenze
Dr.ssa Simonetta Marcucci, Endocrinologa-Disturbi Alimentari: Adolescenti: Istruzioni per l’uso – cosa ci diconto le neuroscienze
Testimonianza della Prof.ssa Tilde Fabi, Volontaria ass. Il Girasole. Seguirà dibattito.
2° incontro
Martedì 13 febbraio, dalle 15.30 alle 18.30
Disturbi alimentari in età precoce, fattori di rischio e prevenzione
Dr.ssa Elisa Montelatici, Psicoterapeuta: Prendere la prevenzione sul serio: la scuola come contesto di intervento
Dr.ssa Giulia De Iaco, Biologa Nutrizionista: Prevenzione del DCA in età pediatrica
Testimonianza della Sig.ra Gabriella Orazi, Presidente ass. Il Girasole.
Seguirà dibattito.
Ingresso libero
Per info: Gabriella, telefono: 334-2811043
Organizzazione: Associazione Il Girasole, Cesvol e Comune di Spoleto.

Lunedì 22 gennaio, alle ore 16.00, presso la Sala conferenze al I piano di Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale di Spoleto, la sezione umbra di ANISA (Associazione nazionale insegnanti di storia dell’arte) presenta il libro Diritto alla bellezza, una riflessione sull’educazione all’arte e al paesaggio quale veicolo di valori di cittadinanza attiva.
Sarà presente l’autrice Irene Baldriga, Presidente nazionale di ANISA, storica dell’arte; discuterà del libro con Roberto Quirino, storico dell’arte.
Partendo da riflessioni maturate attraverso la diretta esperienza di persona di scuola, ma anche di studiosa impegnata sui temi della difesa del patrimonio artistico, l’autrice offre una visione coerente e dinamica della storia dell’arte, aperta al presente e capace di mobilitare risorse utili al rilancio dell’Italia e dell’Europa, in senso valoriale e socio-economico. La storia dell’arte assume il profilo di una disciplina identitaria per il Paese, caratterizzata da un solido assetto metodologico e al contempo capace di stupire e di commuovere i singoli, ponendoli di fronte alla responsabilità di custodire e di trasmettere il valore della memoria.
La fruizione consapevole dell’arte, e della bellezza di cui essa è portatrice, costituisce in tal senso una condizione di felicità e di crescita spirituale, nonché un impegno imprescindibile per qualsiasi società democratica. “Diritto alla bellezza” conferma e rafforza il progetto didattico e scientifico intrapreso da Irene Baldriga durante oltre un decennio di militanza politico-culturale e consolidato nell’opera “Dentro l’Arte. Contesto, metodo, confronti” (Electa Scuola, 2016).
Irene Baldriga è dottore di ricerca in Storia dell’arte, dirigente scolastico e presidente dell’ANISA . È impegnata da molti anni nella difesa e valorizzazione della storia dell’arte come disciplina scolastica, in Italia e in Europa; si occupa di formazione, sperimentazione didattica e metodologica. Specialista di arte rinascimentale e barocca, si interessa da tempo di museografia e mediazione culturale. Autrice di oltre quaranta tra saggi e articoli specialistici, ha pubblicato L’occhio della Lince. Arte, Scienza e Collezionismo, 1605-1630 (Accademia Nazionale dei Lincei, 2002) e il manuale Dentro l’Arte. Contesto, Metodo, Confronti (Electa Scuola, 5 volumi, 2016). Particolarmente attiva nei rapporti culturali tra Italia e Francia, nel 2015 è stata insignita dal governo francese del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Palme Accademiche.

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale
Un calendario di iniziative ricco e significativo quello messo a punto dal Comune di Spoleto in collaborazione con Sala Frau e Cinema Sala Pegasus, per celebrare la GIORNATA DELLA MEMORIA e commemorare le vittime dell’Olocausto:
Giovedì 25 gennaio
ore 10.30 Teatro Nuovo ‘Gian Carlo Menotti’
‘Il bambino con il pigiama a righe’ | spettacolo riservato alle scuole
dall’omonimo romanzo di John Boyne
Compagnia Teatrale Magionese
Venerdì 26 gennaio
ore 18.00 Sala Frau, Sala Ninotchka – selezione di film sul giorno della memoria | ingresso gratuito
Sabato 27 gennaio
ore 11.00 Piazza del Comune – edizione speciale di ‘Spoleto Cammina’
partenza per itinerario ‘I luoghi della persecuzione a Spoleto’
a cura di Cittadinanza Attiva e con la collaborazione di Andrea Tomasini
Sala Frau
ore 18.00 Sala Ninotchka – selezione di film sul giorno della memoria | ingresso gratuito
ore 18.30 e ore 21.30 Sala cinema – ‘La signora dello zoo di Varsavia’ un film di Niki Caro
Sala Pegasus
ore 16.00 ‘Tzigari, una Storia Rom’ di Paolo Santoni | ingresso gratuito
ore 18.00 ‘L’orologio di Monaco’ di Mauro Caputo
film nato dalla raccolta omonima di racconti di Giorgio Pressburger
protagonista e voce narrante del film | ingresso gratuito
ore 21.30 ‘Paradise’ di Andrej Končalovskij
Leone d’Argento miglior regia alla 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Lunedì 29 gennaio
ore 16.30 Sala Frau, ‘Ad ora incerta-Ricordo di Primo Levi’ | ingresso gratuito
proiezione video su Primo Levi e sulla shoah e
letture di poesie tratte dalla raccolta ‘Ad ora incerta’
leggono Cristina Antonini e Maurizio Armellini
a cura di Cooperativa il Cerchio e dell’Associazione Donne contro la guerra
ore 18.00 Sala Frau – Sala Ninotchka, selezione di film sul giorno della memoria | ingresso gratuito
ore 21.30 Sala Pegasus – ‘Paradise’ di Andrej Končalovskij
Martedì 30 gennaio
ore 16.00 Sala Pegasus – ‘Paradise’ di Andrej Končalovskij
Lunedì 5 febbraio
ore 21.30 Sala Pegasus, ‘Pagine nascoste’ di Sabrina Varani
alla proiezione sarà presente la regista

Mezz’ora dopo la chiusura #224
SCULTURE NELLA CITTÀ E BEVERLY PEPPER
Mezz’ora dopo la chiusura, l’evento di Palazzo Collicola – Arti Visive a cura di Sistema Museo, torna venerdì 26 gennaio 2018 alle ore 19.00.
Tema dell’incontro sarà “quell’irripetibile esperimento che fu, nel 1962, la mostra “Sculture nella Città”. L’evento, che rese Spoleto protagonista nel panorama dell’arte contemporanea mondiale, verrà narrato in particolare attraverso le numerose opere di recente donate al Museo Carandente da Beverly Pepper, l’artista americana tra le poche donne che parteciparono alla mostra.
La serata prosegue con un aperitivo.
L’evento vede la collaborazione del Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione:
Visita guidata – intero € 7,00
Visita guidata – ridotto € 5,00 – per Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434
Sabato 27 Gennaio, presso la la Sala Conferenze al 2° piano di Palazzo Mauri, l’Associazione Pro Loco di Spoleto “A. Busetti” celebrerà i vincitori dei concorsi e tutti coloro che hanno preso parte all’8° edizione della manifestazione Spoleto, la Città in un Presepe ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento svoltosi durante le festività Natalizie.

Incontro a completamento della mostra Report_Valnerina
Video e foto, riflessioni riguardanti i reportage dai territori di Acera di Campello (avamposto della Valnerina), Sellano, Cascia e Cerreto di Spoleto.
Camilla Laureti: Assessore alla cultura del Comune di Spoleto.
Emanuele De Donno: Introduzione al Progetto “Report Valnerina” e documentazione video-fotografica dei viaggi nei Comuni di Sellano e Cascia.
Agostino Lucidi: Attività del CEDRAV per la valorizzazione della Valnerina, contro l’abbandono e lo spopolamento del territorio.
Danilo Fiorucci (Ass.neTrebisonda): Viaggio a Cerreto di Spoleto / Matteo Fiorucci – Video del reportage.
Agnese Benedetti e Lamberto Gentili: Storia e recupero di Acera, frazione di Campello sul Clitunno.
Testimonianze di Luciano Campana sindaco di Cerreto di Spoleto e di Attilio Gubbiotti sindaco di Sellano.

Dopo il trionfale tour in Medio Oriente, arriva in Italia il Ballet Flamenco Español. Con lo spettacolo Flamenco en vivo la compagnia di ballo spagnola sarà a Spoleto il prossimo 27 gennaio, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti.
Uno show con orchestra rigorosamente dal vivo che condurrà gli spettatori nella più affascinante delle culture gitane. Il virtuosismo del corpo di ballo, sulle tavole del tablao, si intreccia alle architetture sonore create da uno quartetto di maestri del suono flamenco.
Lo spettacolo con 10 ballerini, sotto la direzione artistica di Juan Manuel Carrillo e Luis Ortega, presenta quest’arte nella sua versione più pura, specchio di una cultura del movimento ritmico e di una musica tramandata oralmente fin dal XV secolo. Nel corso dei decenni, grazie alle migrazioni del popolo gitano, danza e musiche si sono mescolate e arricchite con le culture mediorientali e sudamericane. Flamenco en vivo offre quindi un giro intorno al mondo che si manifesta allo spettatore di oggi con una potenza espressiva arcaica e raffinata allo stesso tempo.
Biglietti:
Rivendite Ticketitalia – www.ticketitalia.com
Tel. 0743 222889
A Spoleto: Box 25 – Piazza della Vittoria

Famiglie ad Arte
Laboratori gratuiti per grandi e bambini
28 gennaio, ore 15.30
SCARDINAMENTE
Laboratorio sul disegno
25 febbraio, ore 15.30
PIGMENTI E SENTIMENTI
Laboratorio sui colori
18 marzo, ore 15.30
PER INCISO
Laboratorio sull’incisione
15 aprile, ore 15.30
OCCHIO ALLO SCARABOCCHIO
Laboratorio sulla street art
Info e prenotazioni:
0743 46434 – spoleto@sistemamuseo.it
Facebook: Famiglie ad Arte Spoleto

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale

Sono ore da scontare, ma non sono giorni scontati per i detenuti di Psychiatric-Alcatraz.
Nel carcere le persone diventano un codice, dei numeri e i loro corpi subiscono abusi e soprusi, fino a trasformarsi in contenitori vuoti. Oggetti ingabbiati. Allora chi è il vero criminale? Chi disobbedisce alla regole della società o un istituzione contraddittoria ed ipocrita che si prefigge lo scopo di punire senza sofferenza? Per il direttore del penitenziario non vi sono dubbi: chi si trova in stato di detenzione è un fuori-legge, e come tale va trattato.
Siate pronti, dunque, a patire le pene dell’inferno perché è una pena la vostra condanna. La prigione è un labirinto, un dentro che getta la sua luce oscura su un fuori che tanto gli assomiglia. Solo quando sentirete il rumore del cancello chiudersi alle spalle, capirete che la vostra vita sarà finita.
Dopo la fortunata tournée di Psychiatric Circus, la compagnia porta in scena un nuovo irriverente show di circo-teatro dove artisti provenienti da tutto il mondo, mostreranno il loro desiderio d’evasione e di libertà, attraverso numeri aerei, musica, acrobatica ed esilaranti sketch. Emozioni a non finire, immagini suggestive e una sana risata, perchè non c’è nulla di più bello che fare riflettere col sorriso.
SPETTACOLO VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Info biglietti e prevendite QUI
PRIMA LA MUSICA POI LE PAROLE
Omaggio a Giancarlo Menotti del costumista Marco Nateri con l’intervento sonoro e voce di Monica Serra.
Azione scenica di 7 minuti per 7 spettatori ogni 14 minuti.
Solo su prenotazione ai seguenti orari:
18:30 – 18:45 – 19:00 – 19:15 – 19:30 – 19:45 – 20:00
Per maggiori info e prenotazioni:
Tel. +39 334 5380780
email: info@add-art.it

Mezz’ora dopo la chiusura
Il Ritratto
Dal XVI al XX secolo
Una panoramica di ritratti, datati tra il XVI e il XX secolo, costituirà il fulcro dell’incontro; dalle antiche effigi di uomini d’armi e di chiesa, fino alle contemporanee rappresentazioni di personaggi illustri, per scoprire come si è evoluto questo genere pittorico.
La serata prosegue con un aperitivo.
L’evento vede la collaborazione di Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Quota di partecipazione:
Visita guidata – intero € 7,00
Visita guidata – ridotto € 5,00 – per possessori Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743.46434

Sono ore da scontare, ma non sono giorni scontati per i detenuti di Psychiatric-Alcatraz.
Nel carcere le persone diventano un codice, dei numeri e i loro corpi subiscono abusi e soprusi, fino a trasformarsi in contenitori vuoti. Oggetti ingabbiati. Allora chi è il vero criminale? Chi disobbedisce alla regole della società o un istituzione contraddittoria ed ipocrita che si prefigge lo scopo di punire senza sofferenza? Per il direttore del penitenziario non vi sono dubbi: chi si trova in stato di detenzione è un fuori-legge, e come tale va trattato.
Siate pronti, dunque, a patire le pene dell’inferno perché è una pena la vostra condanna. La prigione è un labirinto, un dentro che getta la sua luce oscura su un fuori che tanto gli assomiglia. Solo quando sentirete il rumore del cancello chiudersi alle spalle, capirete che la vostra vita sarà finita.
Dopo la fortunata tournée di Psychiatric Circus, la compagnia porta in scena un nuovo irriverente show di circo-teatro dove artisti provenienti da tutto il mondo, mostreranno il loro desiderio d’evasione e di libertà, attraverso numeri aerei, musica, acrobatica ed esilaranti sketch. Emozioni a non finire, immagini suggestive e una sana risata, perchè non c’è nulla di più bello che fare riflettere col sorriso.
SPETTACOLO VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Info biglietti e prevendite QUI

Tutto pronto per la 190a edizione del Carnevale di Spoleto, evento che si apre quest’anno con una mostra che celebra, con documenti e materiale d’archivio, la storia di questa manifestazione. La mostra, curata da Lorenzo Bisogni, Angelo Gelmetti e Marco Rosati e allestita nei locali dell’ex monte di Pietà in via Saffi, verrà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 12 e sarà visitabile fino al 13 febbraio. Orari: dalle 10 alle 14.30 e dalle 16 alle 18.
Altra novità di questa edizione, che ha coinvolto oltre 1000 persone, la speciale slitta di Babbo Natale, realizzata in occasione delle riprese di Don Matteo 11, che aprirà la sfilata dei carri.
Le sfilate sono previste domenica 4 e domenica 11 febbraio a partire dalle ore 14.30.
Domenica 4 febbraio il percorso della sfilata è il seguente: via San Carlo, via Matteotti, piazza Libertà, Corso Mazzini, via Tobagi, via Filitteria, largo Gigli, via Vaita Sant’Andrea, via Pierleone, via Cecili, via Anfiteatro, Piazza Garibaldi.
Domenica 11 febbraio invece il percorso è via Flaminia, viale Trento e Trieste, via Marconi, via Repubblica, via Risorgimento, area antistante Emi Superstore.
Martedì 13 febbraio, ore 14, è in programma una festa di quartiere al verde attrezzato al San Martino in Trignano.
Questi gli otto carri a tema e i relativi rioni e partecipanti:
OCEANIA (Amici di Cortaccione in collaborazione con la sezione scenografia del liceo artistico di Spoleto)
BIANCANEVE E I SETTE NANI (Centro integrato per l’infanzia di Morgnano)
WOZZAPPANDO SU PE U RAVALE (Gli avanti tutta di Beroide e Campello)
LET’S START CODING, DIVERTIAMOCI INSIEME (2° Circolo Didattico Spoleto)
PAPERISSIMI SPRINT (Via Marconi)
Carro a Sorpresa (Piccioni Aleandro San Nicolò)
SOCIAL NETWORK, (Rione San Nicolò)
FARAONICO EGITTO (San Martino in Trignano).
La grafica del manifesto è di Marco Sforna.
L’officina d’arte e tessuti presenta “I concerti del sabato in galleria” con i maestri Monica Pontini e Gustavo Gasperini che allieteranno il pomeriggio sulle note di:
Bèla Bartòk: da i 44 duetti per due violini, libro 1 e libro 3
Paul Hindemith: Pezzi canonici, per due violini
Per info e prenotazioni:
Tel. 333-3763011
email: info@officinadartetessuti.com

Sono ore da scontare, ma non sono giorni scontati per i detenuti di Psychiatric-Alcatraz.
Nel carcere le persone diventano un codice, dei numeri e i loro corpi subiscono abusi e soprusi, fino a trasformarsi in contenitori vuoti. Oggetti ingabbiati. Allora chi è il vero criminale? Chi disobbedisce alla regole della società o un istituzione contraddittoria ed ipocrita che si prefigge lo scopo di punire senza sofferenza? Per il direttore del penitenziario non vi sono dubbi: chi si trova in stato di detenzione è un fuori-legge, e come tale va trattato.
Siate pronti, dunque, a patire le pene dell’inferno perché è una pena la vostra condanna. La prigione è un labirinto, un dentro che getta la sua luce oscura su un fuori che tanto gli assomiglia. Solo quando sentirete il rumore del cancello chiudersi alle spalle, capirete che la vostra vita sarà finita.
Dopo la fortunata tournée di Psychiatric Circus, la compagnia porta in scena un nuovo irriverente show di circo-teatro dove artisti provenienti da tutto il mondo, mostreranno il loro desiderio d’evasione e di libertà, attraverso numeri aerei, musica, acrobatica ed esilaranti sketch. Emozioni a non finire, immagini suggestive e una sana risata, perchè non c’è nulla di più bello che fare riflettere col sorriso.
SPETTACOLO VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Info biglietti e prevendite QUI

L’evento InstaMeet Spoleto è nato dalla collaborazione tra lo staff comunicazione e la Direzione del Polo museale della Rocca Albornoz e Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, la Soc. Coop. Sistema Museo, la Direzione di Palazzo Collicola Arti Visive e il Comune di Spoleto che ha patrocinato l’iniziativa.
L’intera giornata di domenica sarà dedicata all’arte contemporanea e sarà presente, nei musei e in città, un gruppo di circa 40 Instagramers della Community Igers dell’Umbria che nel corso della giornata scatteranno foto e realizzeranno stories su Instagram identificando i luoghi e taggando le pagine interessate.
La mission di Igersitalia e delle sue Community locali è promuovere il territorio e le sue eccellenze attraverso Instagram e gli altri media digitali.
Il programma della giornata prevede la mattina la visita di Palazzo Collicola Arti Visive, dove gli Instagramers saranno guidati alla scoperta delle collezioni e dei progetti espositivi del palazzo, successivamente visiteranno in autonomia la città e il pomeriggio sarà dedicato alla visita della mostra LightQuake 2017 _ Black Light Art – La luce che colora il buio alla Rocca Albornoz per scoprire e conoscere questa coinvolgente esposizione temporanea.
Le foto realizzate durante la giornata non verranno pubblicate tutte nella giornata stessa dell’evento, ma verranno riproposte su Instagram anche nei giorni successivi, sulla pagina della Community e sulle pagine personali degli amministratori.
Il fine dell’iniziativa è la promozione sui canali web e social della città di Spoleto e delle sue eccellenze artistiche.
L’evento è a numero chiuso e la partecipazione è riservata agli Instagramers della Community Igers dell’Umbria.
Il ritrovo è alle 10.00 presso la SpoletoSfera.

Sistema Museo, in collaborazione con il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, presenta Famiglie ad Arte – SPECIALE MOSTRA, un’attività didattica per bambini dai 6 ai 12 anni e i loro genitori, che farà scoprire la mostra Black Light Art – La luce che colora il buio.
L’esposizione, allestita all’interno della Rocca Albornoz, grazie al suo carattere interattivo e a sorprendenti giochi di luce, farà immergere i partecipanti in una giostra di emozioni difficili da dimenticare.
L’attività Disegniamo con la luce inizia con un divertente gioco alla scoperta degli artisti in mostra, per proseguire con un laboratorio che permetterà di creare tanti fluorescenti capolavori.
La quota di partecipazione è di 4,00 euro a bambino, mentre i grandi potranno approfittare della Domenica al Museo per entrare gratuitamente nella stupenda cornice della Rocca Albornoz.
Ai fini organizzativi è gradita la prenotazione.
Per info e prenotazioni:
Sistema Museo – Servizi Educativi
Tel. 0743 46434
spoleto@sistemamuseo.it
Facebook: Famiglie ad Arte Spoleto
www.sistemamuseo.it

Sono ore da scontare, ma non sono giorni scontati per i detenuti di Psychiatric-Alcatraz.
Nel carcere le persone diventano un codice, dei numeri e i loro corpi subiscono abusi e soprusi, fino a trasformarsi in contenitori vuoti. Oggetti ingabbiati. Allora chi è il vero criminale? Chi disobbedisce alla regole della società o un istituzione contraddittoria ed ipocrita che si prefigge lo scopo di punire senza sofferenza? Per il direttore del penitenziario non vi sono dubbi: chi si trova in stato di detenzione è un fuori-legge, e come tale va trattato.
Siate pronti, dunque, a patire le pene dell’inferno perché è una pena la vostra condanna. La prigione è un labirinto, un dentro che getta la sua luce oscura su un fuori che tanto gli assomiglia. Solo quando sentirete il rumore del cancello chiudersi alle spalle, capirete che la vostra vita sarà finita.
Dopo la fortunata tournée di Psychiatric Circus, la compagnia porta in scena un nuovo irriverente show di circo-teatro dove artisti provenienti da tutto il mondo, mostreranno il loro desiderio d’evasione e di libertà, attraverso numeri aerei, musica, acrobatica ed esilaranti sketch. Emozioni a non finire, immagini suggestive e una sana risata, perchè non c’è nulla di più bello che fare riflettere col sorriso.
SPETTACOLO VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Info biglietti e prevendite QUI

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale

In occasione della mostra Lightquake 2017, un incontro per dialogare su come la luce dia forma allo spazio urbano, esalti la valenza architettonica dell’edificio fino a diventare essa stessa segno libero nell’opera d’arte. Il convegno riconosce crediti formativi professionali per architetti e ingegneri.
In occasione della mostra Lightquake 2017 in corso a Spoleto, venerdì 9 febbraio si terrà il convegno The Space of Light, un incontro per dialogare su come la luce dia forma allo spazio urbano, esalti la valenza architettonica dell’edificio fino a diventare essa stessa segno libero nell’opera d’arte. L’incontro si svolgerà dalle ore 15 presso la Rocca Albornoz.
A quasi cento anni di distanza dalla pubblicazione del libro Verso una Architettura di Le Corbusier, dove il grande architetto svizzero parla della dualità della luce come essenziale per la vivibilità dello spazio e per la plasticità della forma architettonica dell’edificio, si è giunti negli ultimi anni a dare la stessa importanza qualitativa a ciò che la luce artificiale esprime. Scriveva Le Corbusier che “L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce”. Nell’arco di questo secolo si è stati spettatori dell’estensione temporale della qualità visiva quotidiana. L’oscurità è diventata la lavagna sulla quale disegnare nuove forme visive, guidando la tecnologia e la tecnica a rivoluzionare il concetto di illuminazione.
Apriranno il convegno i saluti istituzionali di Paola Mercurelli Salari Direttore della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato Spoleto, Camilla Laureti Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto, Gianluca Bellucci Presidente di Sistema Museo, Maria Luisa Guerrini Presidente dell’Ordine Architetti P.P.C. Perugia e Stefano Mancini Presidente dell’Ordine Ingegneri Perugia. Moderatore dell’incontro sarà l’architetto Fabio Fabiani di OFARCH Officina d’Architettura.
Seguiranno gli interventi: lo scenografo Sebastiano Romano con “Scenografie luminose nello spazio urbano”, il Lighting Designer Filippo Cannata di Cannata & Partners con “Le stanze della luce”, il professor ing. Marco Frascarolo dell’Università Roma Tre con “Illuminare la città e i suoi monumenti” e la professoressa arch. Gisella Gellini del Politecnico di Milano Scuola del Design con “LIGHT ART art-design-technology”.
Il convegno si concluderà con una visita guidata alla mostra Lightquake 2017 “Black Light Art – La luce che colora il buio”, con la co-curatrice dott.ssa Claudia Bottini e Sistema Museo.
L’Ordine degli architetti P.P.C. di Perugia riconosce 4 crediti formativi professionali per architetti; l’Ordine degli Ingegneri di Perugia riconosce 3 crediti formativi professionali per ingegneri.
“Illuminare” significa “svelare” una conoscenza che può essere quella di una città, dei suoi spazi aperti, delle relazioni di luci e di ombre tra gli edifici. “Illuminare” è mostrare una nuova comprensione dell’edificio fino a giungere, con la luce, a prendersi cura delle singolarità interne per ottenere quel comfort visivo che rende piacevolmente vivibile lo spazio. “Illuminare” è accendere un’idea, un segno formale libero, capace di far parlare con parole nuove sia le facciate degli edifici e il contesto urbano sia oggetti “disegnati” per accogliere luce.
Gli artisti contemporanei della light art e della black light art, oggetto della mostra Lightquake 2017, intrecciano alla tecnologia dei sistemi di illuminazione nuovi pigmenti colorati, creando opere in grado di esaltare tutte le sfumature artificiali della luce e dell’oscurità. Siamo testimoni di “un’architettura della luce” nel senso omnicomprensivo della disciplina dove il gioco sapiente, rigoroso e magnifico ha aggiunto un nuovo termine di paragone: “la luce” delle stelle.
L’evento è promosso da Ordine Architetti P.P.C. di Perugia, F.U.A. Fondazione Umbra per l’Architettura, Ordine degli Ingegneri di Perugia e OFARCH Officina d’Architettura.
Informazioni:
Sistema Museo cell. 340 5510813 – www.sistemamuseo.it
Facebook e Instagram Lightquake 2017 Spoleto-Gubbio

Prosegue il progetto NATI PER LEGGERE, incontri di lettura animata dedicati a bambini, genitori, nonni, educatori, che si tengono alla Biblioteca di Palazzo Mauri sempre alle ore 17.00
Prossimi appuntamenti:
Venerdì 9 febbraio, ore 17.00
AL PASSO, AL TROTTO, AL GALOPPO
con il cantastorie Mirko Revoyera
Le favole di tutti i tempi sono affollate di cavalli, cammelli, somarelli. Conosciamo questi protagonisti, il loro coraggio, le loro follie e la loro saggezza. Per non dimenticare che pure da un somaro, c’è sempre da imparare.
Sabato 24 febbraio, ore 17.00
E LA STORIA COMINCIÒ
lettura teatrale a cura dell’Associazione Culturale Le Onde
con Domenico Madeira e Alessia Rosi
Tutto inizia quando una volpe decide di mangiare per pranzo, un’oca grassa e succulenta. Ma l’oca è molto furba e riesce a farla franca…
Sabato 10 marzo, ore 17.00
AHAMM!! TI MANGIO
con Domenico Madera e Alessia Rosi del Teatroleonde
Una grassa e golosa pastorella semina paura fra le sue pecore, il terrore aumenta con l’arrivo di un lupo dai lunghi denti aguzzi, ma fortunatamente è un lupo diverso da tutti gli altri, non mangia le pecorelle ma…

Secondo ciclo di conferenze di Raccontando la Storia, progettato dal Museo Archeologico e Teatro Romano di Spoleto in collaborazione con GraficArte Severini e Astra Onlus.
Novità di questo anno del ciclo di appuntamenti sono la realizzazione di sussidi didattici che verranno consegnati ai partecipanti ad ogni incontro e la predisposizione di un ebook per le conferenze dell’anno precedente.
Calendario prossimi incontri:
Venerdì 9 febbraio
ABBAZIA DI SASSOVIVO: ARISTOCRAZIE E CONGREGAZIONE RELIGIOSA ALLA LUCE DELLE RECENTI INDAGINI OSTEOLOGICHE
Roberta Taddei, Lia Barelli, Maria Romana Picuti – Università La Sapienza Roma
Venerdì 23 febbraio
TEATRI E POTERE POLITICO: IL CASO DI SPOLETO
Giulia Rocco – Università di Roma, Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società
Venerdì 9 marzo
GLI SCAVI NEL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: L’EDIFICIO TARDO-ANTICO NEL CONTESTO URBANO DELLA CITTA’
Matelda Albanesi – Archeologo
Moreno Orazi – Architetto
Venerdì 23 marzo
CARSULAE: I RISULTATI DELLE PIU’ RECENTI CAMPAGNE DI SCAVO
Luca Donnini, Massimiliano Gasperini – Associazione Astra
Venerdì 13 aprile
IL CARRO DI MONTELEONE DI SPOLETO
Francesco Roncalli – Università degli Studi Federico II di Napoli
Venerdì 16 maggio
L’ANTICA CITTA’ DI GUBBIO: NUOVI DATI PER LA CONOSCENZA
Luana Cenciaioli – Polo Museale dell?umbria, Musei Archeologici Nazionali di Perugia e Orvieto
Venerdì 1 giugno
TOMBE A FOSSA, A CASSONE E A CAMERA DALLA VALNERINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SPOLETO
Chiara Procacci – Archeologo
Maria Angela Turchetti – Polo Museale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto

Claudio Fava, scrittore, sceneggiatore e politico, incontrerà il pubblico di Spoleto venerdì 9 febbraio alla Biblioteca Comunale “G. Carducci” (ore 17.30) per parlare dello spettacolo Il Giuramento da lui scritto. La pièce andrà in scena lo stesso giorno al Teatro Nuovo alle ore 21.
Scrittore, giornalista, romanziere, sceneggiatore (tra i suoi script quello di “I Cento Passi” di Marco Tullio Giordana con cui ha vinto David di Donatello e Nastro d’Argento) ma anche autore teatrale. In occasione della scorsa stagione di prosa a Spoleto Claudio Fava aveva firmato il testo drammaturgico della ‘Pazza dalla Porta Accanto’, dedicato alla figura di Alda Merini.
‘Il Giuramento’ racconta la storia di Mario Carrara, professore universitario. Siamo nel 1931. Sotto il regime fascista. Quando il Rettore gli comunica la data e le prescrizioni del giuramento – fedeltà al re e al duce – Carrara capisce di non poterlo fare. Non giura. Non può. Non potrà mai più. Il giorno dopo le cattedre dei reprobi vengono immediatamente riassegnate. Nessuno dei nuovi docenti si tira indietro. Alla storia restano solo i nomi dei dodici che seppero dire di no a Mussolini. Mario Carrara fu uno di loro.
Gli interpreti sono David Coco, Stefania Ugomari Di Blas, Antonio Alveario, Simone Luglio, Liborio Natali, Pietro Casano, Federico Fiorenza, Luca Iacono, Alessandro Romano diretti da Ninni Bruschetta.
Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it

Mezz’ora dopo la chiusura
Visita guidata alla mostra LightQuake2017_La luce che colora il buio
La dottoressa Claudia Bottini co-curatrice della mostra illustrerà le opere dei dodici artisti accomunati dall’uso della luce nera come mezzo d’espressione.
Vi sentirete coinvolti in un’innovativa esperienza sensoriale, dove la realtà appare con aspetti insoliti.
Al termine della visita è previsto un drink conclusivo.
L’evento vede la collaborazione di Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
Il monumento chiude alle ore 20.00.
Quota di partecipazione:
Visita guidata – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743 224952

Stagione di Prosa 2017/2018
27 ottobre 2017 – 8 marzo 2018
Ottavia Piccolo, Massimo Dapporto, Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Asia Argento, Filippo Dini, David Coco, Liv Ferracchiati sono alcuni dei protagonisti della Stagione di Prosa 2017-2018 a Spoleto che ha in cartellone sette spettacoli, sei al Teatro Nuovo e uno al Caio Melisso.
Si comincia venerdì 27 ottobre alle ore 21 al Teatro Nuovo “Menotti” con Occident Express (Haifa è nata per star ferma). Scritto da Stefano Massini, a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo. Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua storia.
venerdì 24 novembre ore 21, sempre al Teatro Nuovo, va in scena Mariti e Mogli, adattato e diretto da Monica Guerritore che è anche protagonista insieme a Francesca Reggiani. Lo spettacolo è tratto dall’acclamato e pluripremiato film di Woody Allen.
sabato 9 dicembre ore 21, ancora al Nuovo, Massimo Dapporto è protagonista di Un borghese piccolo piccolo, un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli. Una tragicommedia che regala momenti di comicità a tratti esilarante. L’adattamento e la regia sono di Fabrizio Coniglio
lunedì 8 e martedì 9 gennaio alle ore 21 e ancora mercoledì 10 gennaio alle ore 18 al Teatro Caio Melisso – spazio Carla Fendi, è in cartellone Todi is a small town in the center of Italy. Scritto e diretto da Liv Ferracchiati. Come si vive nella provincia italiana? Michele, Stella, Elisa e Caroline sono quattro tuderti. Un quinto personaggio, un documentarista, connette finzione e realtà: studia e annota le caratteristiche della città e dei suoi abitanti. Come si vive in un piccolo centro in cui tutti conoscono tutti? Cos’è che a Todi è “meglio non fare”? Queste sono alcune delle domande che sono state poste per davvero ad oltre centodieci tuderti e che il lavoro mira a restituire in parte attraverso un collage che spezza e sostiene la storia dei quattro protagonisti.
sabato 20 gennaio ore 21 al Teatro Nuovo, il Balletto del Teatro Nazionale di Györ, Compagnia di danza contemporanea tra le più longeve e stimate in Europa, porta a Spoleto due capolavori, il Bolero di Maurice Ravel e i Carmina Burana di Carl Orff.
venerdì 9 febbraio ore 21, Teatro Nuovo, Il Giuramento di Claudio Fava per la regia Ninni Bruschetta con David Coco. Le teste si possono tagliare o contare. Il regime fascista nelle università italiane scelse entrambe le soluzioni. Di teste ne contò milleduecento trentotto. Dodici furono quelle che tagliò. Eroi per caso di un’Italia civile a cui era rimasta solo quell’estrema risorsa di dignità: il diritto a un rifiuto. Accadeva il 13 novembre 1931. Il testo teatrale racconta di uno di loro.
giovedì 8 marzo ore 21 al Teatro Nuovo infine, chiude il cartellone Rosalind Franklin. Il segreto della vita di Anna Ziegler regia Filippo Dini con Asia Argento, Filippo Dini. La grande Storia, la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche.
biglietti
Il giorno dello spettacolo dalle ore 16: Botteghino Teatro Nuovo GIAN CARLO MENOTTI – tel. 0743 222647
vendita on-line
www.teatrostabile.umbria.it
prenotazioni telefoniche
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria – tel. 075 57542222
tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo
I biglietti prenotati possono essere ritirati entro le ore 20.00 del giorno dello spettacolo
abbonamenti
Botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – tel. 0743 222647
da lunedì 16 a lunedì 23 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00
prelazione per gli abbonati della scorsa stagione
da lunedì 16 a mercoledì 18 ottobre
vendita tessere per i nuovi abbonati
da giovedì 19 a lunedì 23 ottobre
Prezzi abbonamento 7 spettacoli
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 91
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 84
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero €77
Ridotto (sotto 28 e sopra 60 anni) € 63
Prezzi biglietti
Platea / Posto palco platea centrale / Posto palco I ordine centrale
Intero € 21
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 18
Posto palco platea laterale / I ordine laterale / II-III ordine centrale
Intero € 17
Ridotto (sotto 26 e sopra 60 anni) € 14
Posto palco II-III ordine laterale / Galleria
Intero €10

Biblioteca Comunale G. Carducci, ore 16.00
Origini e sviluppo del socialismo in Umbria tra XIX e XX secolo
Introduzione:
Giorgio Benvenuto, Presidente Fondazione Nenni.
Intervengono:
Franco Bozzi, storico
Origini del socialismo nella zona di Perugia
Guido Farinelli
Pionieri del socialismo a Spoleto
Marco Venanzi, storico
Il socialismo a Terni
Conclusioni:
Giorgio Benvenuto

In occasione del Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati, il Comune di Spoleto ha organizzato due iniziative: la proiezione alla Sala Frau di un documentario sulla tragedia dell’esodo e una tavola rotonda alla biblioteca comunale con diversi contributi sul tema delle foibe.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 febbraio con una doppia proiezione, al Cinema Sala Frau, del film documentario Magna Istria di Cristina Mantis. Alle ore 10.30 la proiezione è riservata agli studenti mentre alle 18.30 c’è la proiezione al pubblico. Il documentario è il racconto di un viaggio verso l’Istria alla ricerca di un’ antica ricetta istriana. Francesca, giovane donna torinese, nipote di esuli istriani, ha perso il libro di ricette della nonna nel quale si trova, tra le altre, quella ormai introvabile de “Il Castello di Croccante”. Parte così alla ricerca della ricetta e nel tentativo di ricomporre l’intero libro della nonna si sposta in lungo e in largo per l’Italia, fino a ritrovarsi nella meravigliosa terra d’Istria, a fare un giro nella sua storia dolorosa e controversa. Attraversando frontiere fisiche ed emotive Francesca verrà a contatto con l’avvicendarsi delle tragedie dell’esodo e delle foibe e con le persone che ne sono state vittime ed è attraverso il cibo che troverà un terreno di dialogo e comunanza. Attrice e regista di teatro e cinema, Cristina Mantis inizia la carriera teatrale nel C.T.M.(Centro Teatrale Meridionale), per continuare nel teatro sperimentale e d’impegno sociale. Dopo un’esperienza di due anni al La MaMa di New York, nel 2002 si avvicina alla regia in un viaggio tra i senza dimora della capitale, realizzando “Il carnevale di Dolores”, vincitore del Tekfestival 2008 come miglior documentario italiano. Nel 2003 ha avviato una collaborazione con il teatro Ateneo dell’Università La Sapienza di Roma, creando per gli studenti il laboratorio di recitazione “Il personaggio come Persona” concernente una rivisitazione personale del “metodo” e mettendo poi in scena “Infrarossi”, in occasione dei festeggiamenti dei 700 anni dell’Università La Sapienza. Nel 2010 gira il docufilm “Magna Istria”, un “giro” nella storia controversa e dolorosa dell’esodo e delle foibe. Ha realizzato Redemption Song, un documentario a tematica migratoria, vincitore del premio Rai Cinema al festival Visioni dal Mondo.
Mercoledì 14 febbraio invece alla Biblioteca Comunale “G. Carducci” di Palazzo Mauri (ore 17.30) è in programma Ricordo: storia, parole, immagini, una conversazione a più voci sulle foibe, coordinata dal giornalista Andrea Tomasini. Intervengono Franco Papetti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e Giovanni Stelli della Società di Studi Fiumani

Sabato 10 febbraio alle ore 21.00 al Cantiere Oberdan si terrà la presentazione della performance/spettacolo: DMZ: Dissonanza, tecnologia e libertà, una residenza artistica internazionale realizzata tra Seoul – Roma – New York – Spoleto.
Questa particolare Residenza creativa internazionale si svolge contemporaneamente a New York e in Italia. I due luoghi sono collegati attraverso il sistema della telepresenza dove un gruppo di studenti italiani e coreani lavorano insieme, partecipando ad una serie di laboratori e seminari sull’uso dei media nella performance e nel teatro come strumento di relazione ed attivismo sociale. La residenza si concluderà il 10 febbraio con una performance telematica aperta al pubblico presso la spazio Cantiere Oberdan di Spoleto, alle ore 21.00 (Piazza San Gabriele Dell’Addolorata, uffici Giudice di Pace).
Lo stesso spettacolo potrà essere visto dal vivo a New York presso lo spazio del CultureHub di NY alle ore 15.00 (47, Great Jones Street di New York).
DMZ: Dissonanza, tecnologia e libertà è il tema della residenza creativa. DMZ è l’acronimo di Demilitarized Zone (Zona demilitarizzata), e si riferisce al confine che separa le due Coree, anche conosciuto come 38esimo Parallelo, un’area che negli ultimi mesi è stata al centro dell’attenzione dei media internazionali. In questa collaborazione, il termine viene anche utilizzato simbolicamente per definire la dimensione digitale che separa, e allo stesso tempo unisce, i due spazi. Una dimensione che ospita la collaborazione creativa, lo scambio di competenze e l’interazione culturale.
Le tecnologie si stanno sviluppando sempre più rapidamente, entrando nelle nostre vite private e in ogni settore della società, aprendo una nuova dimensione di interazione che che fonde la dimensione fisica, digitale e biologica. Ma questo spazio virtuale riesce veramente a trovare un vero contatto, o al contrario tende a separarci? Ci aiuta a migliorare la qualità della vita? Durante questo progetto gli studenti, i docenti e gli artisti ospiti sono invitati ad esplorare la questione della libertà personale e come questa può essere limitata o accresciuta dal veloce sviluppo delle tecnologie nel mondo contemporaneo.
Un progetto CultureHub prodotto dal Seoul Institute of the Arts in collaborazione con:
La MaMa Experimental Theatre and Great Jones Repertory Company (New York)
La MaMa Umbria International (Spoleto),
MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell’espressione- Dipartimento di Scienza dellaFormazione – Università Roma Tre (Roma)
Palazzo Mauri – Biblioteca Comunale G. Carducci
IL CERVELLO E LE DIPENDENZE: CIBO, ALCOL E GAMBLING
Due incontri gratuiti sulle dipendenze
1° incontro
Lunedì 22 gennaio, dalle 15.30 alle 18.30
Adolescenti e genitorialità fra tagli e continuità
Dr.ssa Emanuela Bisogni, Psicoterapeuta: L’ adolescente tra dipendenze e appartenenze
Dr.ssa Simonetta Marcucci, Endocrinologa-Disturbi Alimentari: Adolescenti: Istruzioni per l’uso – cosa ci diconto le neuroscienze
Testimonianza della Prof.ssa Tilde Fabi, Volontaria ass. Il Girasole. Seguirà dibattito.
2° incontro
Martedì 13 febbraio, dalle 15.30 alle 18.30
Disturbi alimentari in età precoce, fattori di rischio e prevenzione
Dr.ssa Elisa Montelatici, Psicoterapeuta: Prendere la prevenzione sul serio: la scuola come contesto di intervento
Dr.ssa Giulia De Iaco, Biologa Nutrizionista: Prevenzione del DCA in età pediatrica
Testimonianza della Sig.ra Gabriella Orazi, Presidente ass. Il Girasole.
Seguirà dibattito.
Ingresso libero
Per info: Gabriella, telefono: 334-2811043
Organizzazione: Associazione Il Girasole, Cesvol e Comune di Spoleto.

Sono iniziati al centro per bambini e famiglie La Tana del Ludo i laboratori per bambini dai cinque ai dieci anni dal titolo Alla Scoperta della Natura.
I laboratori si svolgono, fino al 27 giugno, ogni mercoledì dalle 16.30 alle 18.30 presso l’asilo Nido Il Carillon di viale Martiri della Resistenza.
Si tratta di un percorso di scoperta dell’ambiente che prevede uscite nel Boschetto Didattico, nel giardino circostante alla scuola, per la raccolta delle erbe aromatiche e delle erbe selvatiche. Queste esperienze saranno poi rielaborati graficamente e che diventeranno il filo conduttore di narrazioni e storie. Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti i bambini dai 5 ai 10 anni.
Per informazioni tel. 0743 218732/ o 331 1812016

In occasione del Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati, il Comune di Spoleto ha organizzato due iniziative: la proiezione alla Sala Frau di un documentario sulla tragedia dell’esodo e una tavola rotonda alla biblioteca comunale con diversi contributi sul tema delle foibe.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 febbraio con una doppia proiezione, al Cinema Sala Frau, del film documentario Magna Istria di Cristina Mantis. Alle ore 10.30 la proiezione è riservata agli studenti mentre alle 18.30 c’è la proiezione al pubblico. Il documentario è il racconto di un viaggio verso l’Istria alla ricerca di un’ antica ricetta istriana. Francesca, giovane donna torinese, nipote di esuli istriani, ha perso il libro di ricette della nonna nel quale si trova, tra le altre, quella ormai introvabile de “Il Castello di Croccante”. Parte così alla ricerca della ricetta e nel tentativo di ricomporre l’intero libro della nonna si sposta in lungo e in largo per l’Italia, fino a ritrovarsi nella meravigliosa terra d’Istria, a fare un giro nella sua storia dolorosa e controversa. Attraversando frontiere fisiche ed emotive Francesca verrà a contatto con l’avvicendarsi delle tragedie dell’esodo e delle foibe e con le persone che ne sono state vittime ed è attraverso il cibo che troverà un terreno di dialogo e comunanza. Attrice e regista di teatro e cinema, Cristina Mantis inizia la carriera teatrale nel C.T.M.(Centro Teatrale Meridionale), per continuare nel teatro sperimentale e d’impegno sociale. Dopo un’esperienza di due anni al La MaMa di New York, nel 2002 si avvicina alla regia in un viaggio tra i senza dimora della capitale, realizzando “Il carnevale di Dolores”, vincitore del Tekfestival 2008 come miglior documentario italiano. Nel 2003 ha avviato una collaborazione con il teatro Ateneo dell’Università La Sapienza di Roma, creando per gli studenti il laboratorio di recitazione “Il personaggio come Persona” concernente una rivisitazione personale del “metodo” e mettendo poi in scena “Infrarossi”, in occasione dei festeggiamenti dei 700 anni dell’Università La Sapienza. Nel 2010 gira il docufilm “Magna Istria”, un “giro” nella storia controversa e dolorosa dell’esodo e delle foibe. Ha realizzato Redemption Song, un documentario a tematica migratoria, vincitore del premio Rai Cinema al festival Visioni dal Mondo.
Mercoledì 14 febbraio invece alla Biblioteca Comunale “G. Carducci” di Palazzo Mauri (ore 17.30) è in programma Ricordo: storia, parole, immagini, una conversazione a più voci sulle foibe, coordinata dal giornalista Andrea Tomasini. Intervengono Franco Papetti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e Giovanni Stelli della Società di Studi Fiumani

Da mercoledì 11 ottobre 2017 riprendono gli incontri del Gruppo di lettura #Spoletolegge che si terranno il mercoledì alla Biblioteca di Palazzo Mauri alle ore 21, un’iniziativa a cura delle Biblioteche Carducci e Carandente in collaborazione con Andrea Tomasini.
Il tema di quest’anno è il giallo ed ha per titolo Non è come sembra. Si leggeranno gialli – letteratura di consumo che svela le cose… sotto le cose: misteri ed enigmi da sciogliere, avvinti dall’abilità dell’autore. Secondo Ronald A Knox il giallo “Deve avere come principale interesse il dipanamento di un mistero, un mistero i cui elementi devono essere presentati in modo chiaro sin dalle prime battute del racconto, e la cui natura sia tale da suscitare una certa dose di curiosità, una curiosità che deve venire alla fine gratificata”. Per Gilbert K. Chesterton “Il giallo è un gioco che il lettore gioca con l’autore e differisce da ogni altro racconto in questo: che il lettore è contento solo se si sente scemo”. Ma al di là di queste sentenziose boutade – e delle tante diverse definizioni e distinzioni tra thriller, spy story, detective story, mistery – il giallo ci racconta molto altro: su di noi, sulla società, sul modo di intendere i rapporti tra esseri umani e tra esseri umani e le cose della vita. E’ letteratura di genere, d’evasione …ma proprio per questo “non è come sembra”.
Il percorso di lettura – con modalità e serate analoghe a quello dello scorso anno – si legge “da soli” a casa, si commenta in biblioteca insieme – si dipanerà secondo diverse chiavi di lettura lungo un percorso a tappe che include i seguenti titoli:
La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall
L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie,
Sei problemi per don Isidro Parodi di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares
Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle
Il segreto di padre Brown di Gilbert K. Chesterton
Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams
LETTURA ATTUALMENTE IN CORSO
Quer Pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda
Il club dei mestieri stravaganti di Gilbert K. Chesterton
Il detective cieco di Bramah Ernst
Requiem per il romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt
Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective di Kate Summerscale

Mezz’ora dopo la chiusura
L’800 a Spoleto
Pittori locali del XIX secolo
Come appariva Spoleto nel XIX secolo? Che clima culturale vi si respirava? La visita all’appartamento gentilizio di Palazzo Collicola consente di scoprire tante curiosità e di raccontare la Spoleto dell’Ottocento attraverso lo sguardo dei pittori spoletini del XIX secolo e le loro opere.
Quota di partecipazione:
Visita guidata – intero € 7,00
Visita guidata – ridotto € 5,00 – per possessori Spoleto Card e fidelizzati
Aperitivo – € 5,00
E’ consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì:
news.spoletomusei@sistemamuseo.it
0743 46434

Tornano gli appuntamenti con la mediazione teatrale a Palazzo Mauri legati alla rassegna La Domenica dei Sogni. Ogni sabato antecedente lo spettacolo a partire dal 21 ottobre, nei locali della Biblioteca Comunale dalle ore 11.00 alle 12.00, si svolgeranno gli incontri con gli insegnanti Lorella Natalizi e Mauro Pietrini dell’Associazione Teodelapio.
In ogni incontro verranno valorizzati, attraverso una immagine, un brano del testo, un gioco teatrale, i grandi temi che gli spettacoli della rassegna portano con sé: l’amicizia, la relazione, le diversità, le insicurezze, la voglia di poesia, seguendo volta per volta la direzione della riflessione più consona all’incontro.
Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto, in occasione dell’iniziativa Nati per Leggere, vi aspetta sabato 17 febbraio con La creta crea storie, un nuovo divertente laboratorio ispirato allo scultore spoletino Leoncillo Leonardi.
Vi aspettiamo alle ore 15.30 a Palazzo Collicola Arti Visive per entrare nel fantasioso mondo del nostro illustre concittadino, il quale, oltre a realizzare meravigliose sculture in argilla, scrisse tante divertenti poesie dedicate agli animali.
Il divertimento continua con un laboratorio durante il quale potrete trasformare la creta in tutto ciò che la fantasia suggerirà!
L’attività è completamente gratuita grazie al contributo del Comune di Spoleto.

ROBERTO HERRERA
in
TANGO NUEVO
17 Febbraio 2018, ore 21.15
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Un viaggio ipnotico dove i corpi si fanno leggeri nell’abbraccio universale del tango argentino, in un viaggio che parte dalle strade di Buenos Aires fino ai paesaggi della Terra del Fuoco.
Il coreografo e ballerino Roberto Herrera, incarnazione della più profonda cultura popolare argentina, rivive il viaggio sul palco.
Vibra, irrompe, innalza in un caleidoscopio di colori.
Coreografia e suoni si toccano, maestria di arti e costume, incontrano il pubblico e lo catturano.
Special guest della serata sarà Estanislao Herrera, vero maestro del tango e del folklore argentino, che ha portato la sua arte e la cultura della sua terra nei cinque continenti, esibendosi con i migliori esponenti del tango contemporaneo.
Direzione generale e coreografie: Roberto Herrera
Primi ballerini: Roberto Herrera/Laura Legazcue
CAST
Roberto Herrera/Laura Legazcue/Estanislao Herrera/Paola Gerace
Fabian Irusquibelar/Cristina Luizaga/Juan Ruggieri/Agustina Piaggio
SPECIAL GUEST: Estanislao Herrera (ballerino) e Marilì Machado (voce e chitarra)
ORCHESTRA
Musiche originali argentine con il quartetto Lo que vendra
Direzione musicale Simone Marini
Simone Marini (bandeonon)
Daniela Fidenza (pianoforte)
Mario Pace (violino)
Francesco Terra (contrabbasso)
Biglietti:
www.ticketitalia.com
A Spoleto: Box 25 (Piazza della Vittoria)


