Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto
Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman
Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda
L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini
Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.
Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.
L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.
Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.
La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.
L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.
Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.
Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.
“Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini – L’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.
“Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti – Il lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

L’Officina Musicale 2025 prosegue la sua programmazione e torna in Sala Pegasus domenica 30 marzo p.v. alle ore 11,00 con il concerto Pantomime italiane.
Il programma prevede l’esecuzione di musiche di Alfred Schnittke, Bruno Bettinelli, Igor Stravinskij, compositori russi e italiani, legati da un’ispirazione melodica tutta italiana.
La musica di Stravinskij è una trascrizione per violino e pianoforte della sua pantomima Pulcinella, a sua volta orchestrazione di musiche del compositore barocco Giovanni Battista Pergolesi, figura di spicco della scuola napoletana del Settecento. Alfred Schnittke, russo di origine ma tedesco di adozione, con la sua Suite in the Old Style riscopre il passato per proiettarsi nel futuro, con il movimento finale intitolato proprio Pantomima, caratterizzato da una cantabilità affascinante, che guarda alle antiche melodie del barocco italiano, e da ritmi nudi e scoperti, pizzicati sorprendenti e dissonanze del violino, che ritroviamo nel suo polistilismo, in cui antico e moderno, colto e leggero vengono mescolati con disinvoltura. Bruno Bettinelli, protagonista della cultura musicale italiana del Novecento, si inserisce in questo contesto come figura originale, che si è saputa evolvere nel corso del secolo, inglobando nella sua musica influenze diverse che vanno dalla musica di Stravinskij alle più recenti novità della tecnica strumentale.
Gli interpreti sono i musicisti umbri Lorenzo Fabiani (violino) e Lucia Sorci (pianoforte), strumentisti sensibili e di grande esperienza cameristica.
Si tratta del terzo concerto della stagione organizzata dall’Associazione Officina d’Arte e Tessuti di Spoleto, che dal 2015 propone concerti incentrati sulla musica di compositori contemporanei e del ‘900, con l’obiettivo generale di promuovere questo genere musicale non solo presso un pubblico, come sovente avviene, di cultori e addetti ai lavori, ma anche presso un pubblico più vasto, curioso di scoprire musiche nuove o poco eseguite. La stagione 2025, con la direzione
artistica della pianista Lucia Sorci, coadiuvata da Fabio Caprio, prevede collaborazioni con enti di grande rilevanza come la Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC) e il Conservatorio di Pesaro, ma anche, nell’ottica di una connessione tra le arti, con istituzioni del territorio quali l’Istituto Comprensivo Spoleto 2, l’Associazione Musicale Namastè di Perugia.
Al concerto seguirà un brindisi nella sede dell’Associazione in Via Plinio il Giovane, 6.
PROGRAMMA
Alfred Schnittke (1934-1998), Suite (Sonata) in the Old Style per violino e pianoforte (1972)
Bruno Bettinelli (1913-2004), Improvvisazione per violino e pianoforte (1968)
Igor Stravinskij (1882-1971), Suite Italienne n. 2 per violino e pianoforte (1933)
INTERPRETI
Lorenzo Fabiani, violino
Lucia Sorci, pianoforte
PREZZO DEL BIGLIETTO
Accesso gratuito.
È gradita, ma non obbligatoria, una donazione all’Associazione organizzatrice
PRENOTAZIONE
È consigliabile prenotare al numero +39 333 3763011, oppure scrivendo a officinadartetessuti21@gmail.com / www.officinadartetessuti.com

HUMANLAND. Il mondo della cultura italiana si mobilita con un progetto collettivo di resistenza, solidarietà e testimonianza
Domenica 30 marzo, oltre 40 sale cinematografiche italiane – numero destinato a crescere – ospiteranno una maratona nazionale di proiezioni del documentario premio Oscar 2025 NO OTHER LAND, opera del collettivo israelo-palestinese di cui fa parte Hamdan Ballal, recentemente rapito e picchiato, fortunatamente liberato. Il suo caso ha acceso ancora una volta i riflettori su una realtà drammatica che colpisce ogni giorno attivisti, civili e operatori dell’informazione.
La cultura non può tacere. E in un momento storico in cui anche i giornalisti vengono uccisi per aver raccontato la verità, il mondo culturale italiano decide di reagire mettendoci la voce, il volto, la presenza.
No Other Land, al cinema dal 16 gennaio con Wanted, racconta con forza e umanità le demolizioni di Masafer Yatta, in Cisgiordania, a opera dell’IDF. È un film che attraversa lo schermo e tocca le coscienze. Una storia che parla di amicizia, dignità e resistenza. Un racconto che oggi più che mai va condiviso.
HUMANLAND non è solo una rassegna. È un gesto politico e culturale. È un invito a restare uniti, umani, e a non girarsi dall’altra parte.
A Spoleto la proiezione di NO OTHER LAND è in programma al Cinéma Sala Pegasus domenica 30 marzo alle 18.30 e lunedì 31 marzo alle 18.00 e alle 21.00.
prevendite su www.ticketitalia.com e nei punti vndita Ticketitalia
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.
Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto
Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman
Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda
L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini
Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.
Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.
L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.
Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.
La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.
L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.
Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.
Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.
“Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini – L’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.
“Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti – Il lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
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TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

HUMANLAND. Il mondo della cultura italiana si mobilita con un progetto collettivo di resistenza, solidarietà e testimonianza
Domenica 30 marzo, oltre 40 sale cinematografiche italiane – numero destinato a crescere – ospiteranno una maratona nazionale di proiezioni del documentario premio Oscar 2025 NO OTHER LAND, opera del collettivo israelo-palestinese di cui fa parte Hamdan Ballal, recentemente rapito e picchiato, fortunatamente liberato. Il suo caso ha acceso ancora una volta i riflettori su una realtà drammatica che colpisce ogni giorno attivisti, civili e operatori dell’informazione.
La cultura non può tacere. E in un momento storico in cui anche i giornalisti vengono uccisi per aver raccontato la verità, il mondo culturale italiano decide di reagire mettendoci la voce, il volto, la presenza.
No Other Land, al cinema dal 16 gennaio con Wanted, racconta con forza e umanità le demolizioni di Masafer Yatta, in Cisgiordania, a opera dell’IDF. È un film che attraversa lo schermo e tocca le coscienze. Una storia che parla di amicizia, dignità e resistenza. Un racconto che oggi più che mai va condiviso.
HUMANLAND non è solo una rassegna. È un gesto politico e culturale. È un invito a restare uniti, umani, e a non girarsi dall’altra parte.
A Spoleto la proiezione di NO OTHER LAND è in programma al Cinéma Sala Pegasus domenica 30 marzo alle 18.30 e lunedì 31 marzo alle 18.00 e alle 21.00.

HUMANLAND. Il mondo della cultura italiana si mobilita con un progetto collettivo di resistenza, solidarietà e testimonianza
Domenica 30 marzo, oltre 40 sale cinematografiche italiane – numero destinato a crescere – ospiteranno una maratona nazionale di proiezioni del documentario premio Oscar 2025 NO OTHER LAND, opera del collettivo israelo-palestinese di cui fa parte Hamdan Ballal, recentemente rapito e picchiato, fortunatamente liberato. Il suo caso ha acceso ancora una volta i riflettori su una realtà drammatica che colpisce ogni giorno attivisti, civili e operatori dell’informazione.
La cultura non può tacere. E in un momento storico in cui anche i giornalisti vengono uccisi per aver raccontato la verità, il mondo culturale italiano decide di reagire mettendoci la voce, il volto, la presenza.
No Other Land, al cinema dal 16 gennaio con Wanted, racconta con forza e umanità le demolizioni di Masafer Yatta, in Cisgiordania, a opera dell’IDF. È un film che attraversa lo schermo e tocca le coscienze. Una storia che parla di amicizia, dignità e resistenza. Un racconto che oggi più che mai va condiviso.
HUMANLAND non è solo una rassegna. È un gesto politico e culturale. È un invito a restare uniti, umani, e a non girarsi dall’altra parte.
A Spoleto la proiezione di NO OTHER LAND è in programma al Cinéma Sala Pegasus domenica 30 marzo alle 18.30 e lunedì 31 marzo alle 18.00 e alle 21.00.
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.
STAGIONE DI PROSA 2024/2025
Programma completo: https://teatrostabile.umbria.it/citta-tsu/spoleto-24-25/
SPETTACOLI:
Domenica 17 novembre 2024, ore 20.45
ERETICI – Il fuoco degli spiriti liberi
di Matthias Martelli
Gioved’ 5 dicembre 2024, ore 20.45
MAGNIFICA PRESENZA
di Ferzan Ozpetek
Lunedì 30 dicembre 2024, ore 20.45
TUTTORIAL
di e con gli Oblivion
Lunedì 13 gennaio 2025, ore 20.45
OLIVA DENARO
dal romanzo di Viola Ardone
con Ambra Angiolini
Martedì 18 febbraio 2025, ore 20.45
LUNGO VIAGGIO VERSO LA NOTTE
di Eugene O’Neill
regia Gabriele Lavia
Venerdì 28 febbraio 2025, ore 20.45
IL FU MATTIA PASCAL
dal romanzo di Luigi Pirandello
con Giorgio Marchesi
Domenica 23 marzo 2025, ore 17.00
L’UCCELLO DI FUOCO / BOLERO
Ballet Opéra Grand Avignon
Martedì 1 aprile 2025, ore 20.45
ARLECCHINO?
scritto e diretto da Marco Baliani
ABBONAMENTO A 7 SPETTACOLI
PLATEA / POSTO PALCO platea centrale / POSTO PALCO I ordine centrale
Intero € 91 — Ridotto € 77 (sotto 28 e sopra 65 anni)
POSTO PALCO platea laterale / I ordine laterale / II – III ordine centrale
Intero € 77 — Ridotto € 63 (sotto 28 e sopra 65 anni)
VENDITA ABBONAMENTI
c/o BOTTEGHINO TEATRO NUOVO GIAN CARLO MENOTTI
Via Vaira S.Andrea, 20 / T 0743 222647
PRELAZIONE PER GLI ABBONATI DELLA STAGIONE 2023/2024
da giovedì 17 a domenica 20 ottobre
giovedì e venerdì 17:30- 19:30, sabato 10:30-13:00 e 17:30-19:30, domenica 10:30-13:00
È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche online inviando una email a abbonamenti@teatrostabile.umbria.it specificando nome, cognome e città di riferimento.
NUOVI ABBONAMENTI
sabato 26 e domenica 27 ottobre 10.30−13 e 17.30−19.30
È possibile acquistare il proprio abbonamento anche online
Progetto Čechov / Maratona teatrale al Morlacchi di Perugia domenica 27 ottobre: il prezzo per intera trilogia è di 45 euro, gli abbonati della Stagione 24-25 potranno acquistare gli spettacoli anche singolarmente, al costo di 20 euro a biglietto.
° Gli abbonati alla Stagione 2024/2025, presentando la tessera di abbonamento, avranno la possibilità di acquistare un biglietto ridotto per gli spettacoli delle altre Stagioni del Teatro Stabile dell’Umbria.
SCUOLA e GIOVANI
Riservato agli studenti di ogni ordine e grado e ai giovani di età inferiore ai 20 anni.
Consente la scelta di un posto fisso fino a esaurimento disponibilità.
4 SPETTACOLI € 28
ERETICI 17 novembre / IL FU MATTIA PASCAL 6 febbraio / ARLECCHINO 4 marzo / e un quarto spettacolo a scelta
Per sottoscrivere l’abbonamento scuola: martedì 5 e mercoledì 6 novembre (17.30-19.30)
Info e prenotazioni – T 338 8562727
100 abbonamenti sono riservati ai seguenti spettacoli: Eretici / Il fu Mattia Pascal / Arlecchino? / Quarto titolo a scelta. Le restanti richieste di abbonamenti scuola saranno soddisfatte riservando l’accesso a 4 spettacoli in base alle disponibilità rimanenti.
VENDITA BIGLIETTI a partire da domenica 10 novembre
PRENOTAZIONI TELEFONICHE
Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria: Tel. 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20
è possibile prenotare dopo l’ultima replica dello spettacolo precedente.
I biglietti prenotati devono essere ritirati in teatro un’ora prma dell’inizio dello spettacolo, non possono essere cambiati o rimborsati.
BOTTEGHINO TEATRO NUOVO GIAN CARLO MENOTTI – via Vaita Sant’Andrea, 20 – tel. 0743222647
il giorno dello spettacolo dalle 17.00 per gli spettacoli delle 20.45 e dalle 15.00 per gli spettacoli delle 17.00
ONLINE www.teatrostabile.umbria.it
Costo biglietti:
Platea, posto palco platea centrale, posto palco I ordine centrale: € 21 intero (€ 18 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto Palco platea laterale, I ordine laterale, II – III ordine centrale: € 17 intero (€ 14 ridotto sotto 28 e sopra 65 anni)
Posto palco II e III ordine laterale e galleria: € 10
18 APP / CARTA DEL DOCENTE: Anche a teatro è possibile utilizzare il bonus 18app e la Carta del Docente
LAST MINUTE UNIVERSITÀ: il giorno dello spettacolo da un’ora prima dello spettacolo, a 10 euro (l’offerta è riservata agli studenti universitari dietro presentazione della tessera)
A NATALE REGALA IL TEATRO: Info e prenotazioni T 338 8562727
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.
Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto
Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman
Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda
L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini
Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.
Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.
L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.
Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.
La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.
L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.
Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.
Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.
“Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini – L’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.
“Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti – Il lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.
Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Prenotazione gradita: tel. +39 0743 223055
Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Prenotazione gradita: tel. +39 0743 223055
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Torna a Spoleto dal 4 al 6 aprile 2025 la grande manifestazione dedicata all’ambiente giunta alla sua settima edizione. In programma attività didattiche al Museo delle Scienze e del Territorio, proiezioni e riflessioni sugli eventi sostenibili, spettacoli teatrali, visite guidate per scuole e associazioni, mostre, trekking urbano su natura e arte di Spoleto e il convegno Reti ecologiche e Natura 2000: pianificazione e conservazione.
L’evento, plastic free, Fauna è stato avviato nel 2019 con un convegno sulla figura del professore Bernardino Ragni, zoologo spoletino scomparso nel 2018 che ha dedicato la sua esistenza allo studio e alla conoscenza della fauna selvatica, ed è proseguito negli anni successivi con convegni e iniziative dedicati al Gatto Selvatico Europeo, al tema Il lupo in Italia, Aquila reale, Fauna in città e Fauna in campagna: biodiversità e paesaggio rurale che hanno permesso di approfondire la conoscenza della fauna selvatica italiana.
“Questa settima edizione di Fauna, dedicata alla pianificazione e alla conservazione delle reti ecologiche, è un ulteriore tassello nel percorso di conoscenza e divulgazione scientifica che il Comune di Spoleto ha intrapreso nel corso degli ultimi anni – ha dichiarato l’assessore alla transizione ecologica, Agnese Protasi – Nel dare continuità ad un evento così strutturato ed interessante per tematiche, approfondimenti ed esperienze proposte, l’obiettivo che intendiamo perseguire non è legato solo al coinvolgimento di studiosi, esperti ed accademici, la cui presenza è determinante e definisce la qualità ed il livello della manifestazione, ma anche alla partecipazione delle scuole, dei giovani, della cittadinanza nel suo complesso, perché questo ci consente di dare sostanza all’attività di divulgazione.
È doveroso ricordare che tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’opera del professore Bernardino Ragni, gli studi da lui realizzati, il patrimonio di conoscenza che ha lasciato in eredità alla città e che, anno dopo anno, continuiamo a considerare centrale in questo percorso”.
Per iscriversi e prenotazioni, da effettuare entro mercoledì 2 aprile 2025, è possibile compilare il form dal link https://bit.ly/4bOb7pl
Venerdì 4 aprile
Inaugurazione mostra di Disegno Naturalistico
Visita guidata per scuole e associazioni
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 13.00
Gratuito
Attività Didattiche al MuST
Laboratori sulla Fauna spoletina
a cura di Michele Capitani (Esperto MuST)
Museo delle Scienze e del Territorio
9.00 – 13.00
Gratuito
Proiezione del film “Le linci selvagge”
di Laurent Geslin, presentato al Locarno Film Festival – 2022
Sala Pegasus
9.00 – 13.00
Gratuito aperto a tutti
Chi arriva ultimo… è un Marcovaldo!
Spettacolo teatrale, messo in scena dagli alunni delle scuole primarie di Villa Redenta e Baiano.
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
1° Turno ore 16.30 – 18.00
2° Turno ore 18.30 – 20.00
Aperto a tutti gratuito con prenotazione
Resistenza naturale
Proiezioni e riflessioni sugli eventi sostenibili
Franco Salcuni (Direttore di FestambienteSua), Lorenzo Scaraggi (Documentaristica), Danilo Chiodetti (Vecesindaco di Spoleto), Saverio Verini (Direttore Musei Civici di Spoleto)
Sala Pegasus
18.00
Aperto a tutti gratuito con prenotazione
Che notte al Museo!
A cura di Michele Capitani (Esperto MuST) e Saverio Verini (Direttore Musei Civici di Spoleto)
Museo delle Scienze e del Territorio
21.30
Aperto a tutti gratuito
Reti ecologiche e Natura 2000: pianificazione e conservazione
Convegno
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 17.00
Aperto a tutti gratuito
Presentazione degli Atti Fauna 2022
Agnese Protasi, Mauro Magrini, Lamberto Gentili, Antonella Manni, Federica Andreini, Camillo Corsetti Antonini
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.00
Aperto a tutti gratuito
Introduzione al disegno naturalistico
Disegno naturalistico e visita guidata alla mostra
a cura di Angelo Speziale (pittore naturalistico e illustratore scientifico)
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.30
Aperto a tutti gratuito
Aperitivo sostenibile e solidale
a cura della Fattoria Sociale
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.30
Aperto a tutti gratuito
Mostra di disegno naturalistico
a cura di Angelo Speziale (pittore naturalistico e illustratore scientifico)
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 12.00
Aperto a tutti gratuito
Natura e Arte nella Città Storica
Trekking Urbano a Spoleto: 6 luoghi per un mix di esperienze storiche, artistiche e naturalistiche
a cura di Giacomo Briguori (Italia Nostra), Mauro Magrini (Oikos), Michele Capitani (Esperto MuST)
Punto di Ritrovo al Museo delle Scienze e del Territorio
9.00 – 13.00
Aperto a tutti gratuito
Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto
Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman
Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda
L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini
Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.
Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.
L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.
Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.
La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.
L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.
Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.
Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.
“Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini – L’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.
“Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti – Il lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
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Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Prenotazione gradita: tel. +39 0743 223055
Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Prenotazione gradita: tel. +39 0743 223055

CONTINUA AL CINÉMA SALA PEGASUS LA RASSEGNA RESISTENZA NATURALE
Al Cinéma Sala Pegasus prosegue la rassegna Resistenza Naturale con un evento dedicato alla riflessione sulla cultura sostenibile. Nell’ambito della rassegna Fauna Spoleto 2025, venerdì 4 aprile alle 18 si terrà la proiezione del documentario Gargano Sacro di Lorenzo Scaraggi, seguita da una lectio su cultura e sostenibilità. La serata è un viaggio cinematografico attraverso i luoghi più mistici e suggestivi del promontorio garganico, alla scoperta di antiche tradizioni, paesaggi incontaminati e percorsi spirituali.
Con il suo stile documentaristico intimo e immersivo, Lorenzo Scaraggi ci guida tra santuari rupestri, foreste millenarie e comunità locali che custodiscono un prezioso patrimonio culturale.
Dopo la proiezione, avrà luogo un dibattito intitolato La cultura che non pesa, con la partecipazione di:
· Franco Salcuni, direttore di FestambienteSud
· Lorenzo Scaraggi, autore e regista
· Danilo Chiodetti, vicesindaco del Comune di Spoleto
· Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto
· Alessandra Paciotto, presidente di Legambiente Spoleto L’incontro esplorerà il ruolo della cultura come strumento di sostenibilità, promuovendo eventi e pratiche a basso impatto ambientale.
L’ingresso è gratuito, con possibilità di prenotazione ai numeri indicati nella locandina. L’evento è realizzato con il Comune di Spoleto, Legambiente e CAI Spoleto e Fattoria Sociale.
Per informazioni: cinemasalapegasus@gmail.com; 335 598 9803 – 333 863 6725
prevendite su www.ticketone.it o punti vendita Ticketone
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Torna a Spoleto dal 4 al 6 aprile 2025 la grande manifestazione dedicata all’ambiente giunta alla sua settima edizione. In programma attività didattiche al Museo delle Scienze e del Territorio, proiezioni e riflessioni sugli eventi sostenibili, spettacoli teatrali, visite guidate per scuole e associazioni, mostre, trekking urbano su natura e arte di Spoleto e il convegno Reti ecologiche e Natura 2000: pianificazione e conservazione.
L’evento, plastic free, Fauna è stato avviato nel 2019 con un convegno sulla figura del professore Bernardino Ragni, zoologo spoletino scomparso nel 2018 che ha dedicato la sua esistenza allo studio e alla conoscenza della fauna selvatica, ed è proseguito negli anni successivi con convegni e iniziative dedicati al Gatto Selvatico Europeo, al tema Il lupo in Italia, Aquila reale, Fauna in città e Fauna in campagna: biodiversità e paesaggio rurale che hanno permesso di approfondire la conoscenza della fauna selvatica italiana.
“Questa settima edizione di Fauna, dedicata alla pianificazione e alla conservazione delle reti ecologiche, è un ulteriore tassello nel percorso di conoscenza e divulgazione scientifica che il Comune di Spoleto ha intrapreso nel corso degli ultimi anni – ha dichiarato l’assessore alla transizione ecologica, Agnese Protasi – Nel dare continuità ad un evento così strutturato ed interessante per tematiche, approfondimenti ed esperienze proposte, l’obiettivo che intendiamo perseguire non è legato solo al coinvolgimento di studiosi, esperti ed accademici, la cui presenza è determinante e definisce la qualità ed il livello della manifestazione, ma anche alla partecipazione delle scuole, dei giovani, della cittadinanza nel suo complesso, perché questo ci consente di dare sostanza all’attività di divulgazione.
È doveroso ricordare che tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’opera del professore Bernardino Ragni, gli studi da lui realizzati, il patrimonio di conoscenza che ha lasciato in eredità alla città e che, anno dopo anno, continuiamo a considerare centrale in questo percorso”.
Per iscriversi e prenotazioni, da effettuare entro mercoledì 2 aprile 2025, è possibile compilare il form dal link https://bit.ly/4bOb7pl
Venerdì 4 aprile
Inaugurazione mostra di Disegno Naturalistico
Visita guidata per scuole e associazioni
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 13.00
Gratuito
Attività Didattiche al MuST
Laboratori sulla Fauna spoletina
a cura di Michele Capitani (Esperto MuST)
Museo delle Scienze e del Territorio
9.00 – 13.00
Gratuito
Proiezione del film “Le linci selvagge”
di Laurent Geslin, presentato al Locarno Film Festival – 2022
Sala Pegasus
9.00 – 13.00
Gratuito aperto a tutti
Chi arriva ultimo… è un Marcovaldo!
Spettacolo teatrale, messo in scena dagli alunni delle scuole primarie di Villa Redenta e Baiano.
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
1° Turno ore 16.30 – 18.00
2° Turno ore 18.30 – 20.00
Aperto a tutti gratuito con prenotazione
Resistenza naturale
Proiezioni e riflessioni sugli eventi sostenibili
Franco Salcuni (Direttore di FestambienteSua), Lorenzo Scaraggi (Documentaristica), Danilo Chiodetti (Vecesindaco di Spoleto), Saverio Verini (Direttore Musei Civici di Spoleto)
Sala Pegasus
18.00
Aperto a tutti gratuito con prenotazione
Che notte al Museo!
A cura di Michele Capitani (Esperto MuST) e Saverio Verini (Direttore Musei Civici di Spoleto)
Museo delle Scienze e del Territorio
21.30
Aperto a tutti gratuito
Reti ecologiche e Natura 2000: pianificazione e conservazione
Convegno
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 17.00
Aperto a tutti gratuito
Presentazione degli Atti Fauna 2022
Agnese Protasi, Mauro Magrini, Lamberto Gentili, Antonella Manni, Federica Andreini, Camillo Corsetti Antonini
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.00
Aperto a tutti gratuito
Introduzione al disegno naturalistico
Disegno naturalistico e visita guidata alla mostra
a cura di Angelo Speziale (pittore naturalistico e illustratore scientifico)
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.30
Aperto a tutti gratuito
Aperitivo sostenibile e solidale
a cura della Fattoria Sociale
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.30
Aperto a tutti gratuito
Mostra di disegno naturalistico
a cura di Angelo Speziale (pittore naturalistico e illustratore scientifico)
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 12.00
Aperto a tutti gratuito
Natura e Arte nella Città Storica
Trekking Urbano a Spoleto: 6 luoghi per un mix di esperienze storiche, artistiche e naturalistiche
a cura di Giacomo Briguori (Italia Nostra), Mauro Magrini (Oikos), Michele Capitani (Esperto MuST)
Punto di Ritrovo al Museo delle Scienze e del Territorio
9.00 – 13.00
Aperto a tutti gratuito
Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto
Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman
Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda
L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini
Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.
Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.
L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.
Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.
La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.
L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.
Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.
Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.
“Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini – L’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.
“Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti – Il lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

CINEMA SALA FRAU
Vicolo San Filippo 16
Per conoscere film ed eventi in programma vai alla pagina Facebook: Cinema Sala Frau
E-mail: cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743 522177
Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com
TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.

School Walk è il titolo dell’iniziativa in programma sabato 5 aprile a partire dalle ore 8.30.
In occasione della Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’Autismo e nell’ambito del progetto Social School, l’Associazione Social Sport Spoleto, con il patrocinio dei comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno e Castel Ritaldi ed in collaborazione con Il Sorriso di Teo, La Maestra Patrizia, Penso Positivo by Tommaso, Lions Club Spoleto e le Scuole Primarie del territorio, organizza una passeggiata sulla vecchia Ferrovia Spoleto-Norcia con arrivo alla ex Stazione di Caprareccia.
Qui, oltre ad offrire la colazione a tutti i partecipanti, gli organizzatori hanno previsto una serie di attività rivolte ai bambini, alle loro famiglie e a tutti i partecipanti, frutto della collaborazione con la Mtb Spoleto, la Modern Music School Spoleto – Scuola di Musica e Teatro, la Polisportiva Dilettantistica La Fenice, la Fattoria Sociale e Contr’arie.
L’evento è stato organizzato grazie anche alla condivisione del progetto da parte dei dirigenti scolastici Norma Proietti (I° Circolo Didattico), Silvia Mattei (II° Circolo Didattico), Andrea Proietti (Istituto Comprensivo Spoleto 2), Massimo Fioroni (Istituto Comprensivo Spoleto 1), Cristina Rosi (Istituto Comprensivo Melanzio-Parini), al contributo degli sponsor a la patrocinio di Confcommercio Spoleto, Panathlon Club Clitunno, Fondazione Sportcity e Associazione Gillo.
La partecipazione sarà gratuita ma per chi vorrà sarà possibile fare una donazione in loco o tramite la raccolta fondi avviata su Facebook https://gofund.me/6894dcf4 o tramite Bonifico tramite IBAN intestato a Social Sport Spoleto IT27B0344021801000000222700 con causale “School Walk 2025”. Il ricavato della raccolta fondi sarà totalmente devoluto in beneficenza.
“Sarà una mattinata bellissima fatta di sport, benessere, divertimento, inclusione e solidarietà – hanno spiegato gli organizzatori – a favore di bambini affetti da disturbo dello spettro autistico”.
Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Prenotazione gradita: tel. +39 0743 223055
Visita guidata a cura del personale di Tutela, Accoglienza e Vigilanza della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato
Attività gratuita previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo
Solo su prenotazione: tel. +39 0743 223055


Giuseppe Ninno si sveste dei panni del content creator per indossare quelli dell’attore comico mostrando di avere grande capacità recitativa.”Imbarazziamoci” è un’esperienza teatrale unica e interattiva con interazioni tutte da ridere sull’irriverente e divertente mondo della famiglia Imbarazzi con Giuseppe Mandrake Ninno che impersona tutti gli eccentrici personaggi.
Biglietti disponibili online sul circuito TicketOne, punti vendita autorizzati e presso la biglietteria del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto.
Maggiori informazioni su https://shorturl.at/o7y45
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

Torna a Spoleto dal 4 al 6 aprile 2025 la grande manifestazione dedicata all’ambiente giunta alla sua settima edizione. In programma attività didattiche al Museo delle Scienze e del Territorio, proiezioni e riflessioni sugli eventi sostenibili, spettacoli teatrali, visite guidate per scuole e associazioni, mostre, trekking urbano su natura e arte di Spoleto e il convegno Reti ecologiche e Natura 2000: pianificazione e conservazione.
L’evento, plastic free, Fauna è stato avviato nel 2019 con un convegno sulla figura del professore Bernardino Ragni, zoologo spoletino scomparso nel 2018 che ha dedicato la sua esistenza allo studio e alla conoscenza della fauna selvatica, ed è proseguito negli anni successivi con convegni e iniziative dedicati al Gatto Selvatico Europeo, al tema Il lupo in Italia, Aquila reale, Fauna in città e Fauna in campagna: biodiversità e paesaggio rurale che hanno permesso di approfondire la conoscenza della fauna selvatica italiana.
“Questa settima edizione di Fauna, dedicata alla pianificazione e alla conservazione delle reti ecologiche, è un ulteriore tassello nel percorso di conoscenza e divulgazione scientifica che il Comune di Spoleto ha intrapreso nel corso degli ultimi anni – ha dichiarato l’assessore alla transizione ecologica, Agnese Protasi – Nel dare continuità ad un evento così strutturato ed interessante per tematiche, approfondimenti ed esperienze proposte, l’obiettivo che intendiamo perseguire non è legato solo al coinvolgimento di studiosi, esperti ed accademici, la cui presenza è determinante e definisce la qualità ed il livello della manifestazione, ma anche alla partecipazione delle scuole, dei giovani, della cittadinanza nel suo complesso, perché questo ci consente di dare sostanza all’attività di divulgazione.
È doveroso ricordare che tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’opera del professore Bernardino Ragni, gli studi da lui realizzati, il patrimonio di conoscenza che ha lasciato in eredità alla città e che, anno dopo anno, continuiamo a considerare centrale in questo percorso”.
Per iscriversi e prenotazioni, da effettuare entro mercoledì 2 aprile 2025, è possibile compilare il form dal link https://bit.ly/4bOb7pl
Venerdì 4 aprile
Inaugurazione mostra di Disegno Naturalistico
Visita guidata per scuole e associazioni
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 13.00
Gratuito
Attività Didattiche al MuST
Laboratori sulla Fauna spoletina
a cura di Michele Capitani (Esperto MuST)
Museo delle Scienze e del Territorio
9.00 – 13.00
Gratuito
Proiezione del film “Le linci selvagge”
di Laurent Geslin, presentato al Locarno Film Festival – 2022
Sala Pegasus
9.00 – 13.00
Gratuito aperto a tutti
Chi arriva ultimo… è un Marcovaldo!
Spettacolo teatrale, messo in scena dagli alunni delle scuole primarie di Villa Redenta e Baiano.
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
1° Turno ore 16.30 – 18.00
2° Turno ore 18.30 – 20.00
Aperto a tutti gratuito con prenotazione
Resistenza naturale
Proiezioni e riflessioni sugli eventi sostenibili
Franco Salcuni (Direttore di FestambienteSua), Lorenzo Scaraggi (Documentaristica), Danilo Chiodetti (Vecesindaco di Spoleto), Saverio Verini (Direttore Musei Civici di Spoleto)
Sala Pegasus
18.00
Aperto a tutti gratuito con prenotazione
Che notte al Museo!
A cura di Michele Capitani (Esperto MuST) e Saverio Verini (Direttore Musei Civici di Spoleto)
Museo delle Scienze e del Territorio
21.30
Aperto a tutti gratuito
Reti ecologiche e Natura 2000: pianificazione e conservazione
Convegno
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 17.00
Aperto a tutti gratuito
Presentazione degli Atti Fauna 2022
Agnese Protasi, Mauro Magrini, Lamberto Gentili, Antonella Manni, Federica Andreini, Camillo Corsetti Antonini
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.00
Aperto a tutti gratuito
Introduzione al disegno naturalistico
Disegno naturalistico e visita guidata alla mostra
a cura di Angelo Speziale (pittore naturalistico e illustratore scientifico)
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.30
Aperto a tutti gratuito
Aperitivo sostenibile e solidale
a cura della Fattoria Sociale
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
18.30
Aperto a tutti gratuito
Mostra di disegno naturalistico
a cura di Angelo Speziale (pittore naturalistico e illustratore scientifico)
Teatro Caio Melisso Carla Fendi
9.00 – 12.00
Aperto a tutti gratuito
Natura e Arte nella Città Storica
Trekking Urbano a Spoleto: 6 luoghi per un mix di esperienze storiche, artistiche e naturalistiche
a cura di Giacomo Briguori (Italia Nostra), Mauro Magrini (Oikos), Michele Capitani (Esperto MuST)
Punto di Ritrovo al Museo delle Scienze e del Territorio
9.00 – 13.00
Aperto a tutti gratuito
Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto
Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman
Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda
L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini
Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.
Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.
L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.
Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.
La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.
L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.
Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.
Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.
“Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini – L’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.
“Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti – Il lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

CINEMA SALA PEGASUS
Piazza Bovio
Per conoscere film ed eventi in programma vai al sito web: www.cinemasalapegasus.it
Pagina Facebook: Cinéma Sala Pegasus
E-mail: cinemasalapegasus@gmail.com
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Vicolo San Filippo 16
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TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
Stazione Trenitalia Baiano di Spoleto
Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.
Inaugurazione domenica 23 marzo 2025, ore 11.30
Palazzo Collicola, piazza Collicola 1, Spoleto
Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi,mostra collettiva a cura di Simone Ciglia con opere di Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Luca Francesconi, Mario Giacomelli, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano e con la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman
Abeceda, mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda
L’agenda delle formiche, mostra e performance di Francesco Cavaliere a cura di Saverio Verini
Domenica 23 marzo 2025, a partire dalle ore 11.30, è in programma l’inaugurazione delle nuove mostre a Palazzo Collicola, a Spoleto. Il ciclo, che durerà per tutta la stagione primaverile, fino agli inizi di giugno 2025, include tre nuovi progetti espositivi: una mostra collettiva dal titolo Il campo espanso, a cura di Simone Ciglia; una mostra personale di Jacopo Miliani dal titolo Abeceda, a cura di Maria Paola Zedda; una mostra personale, accompagnata da una performance, di Francesco Cavaliere, a cura di Saverio Verini. Con questa serie di appuntamenti, Palazzo Collicola entra così nel vivo del venticinquesimo anno dalla sua apertura: un traguardo che sarà celebrato per tutto il 2025 con un ricco programma di iniziative.
Il piano terra del museo ospiterà la mostra collettiva Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, a cura di Simone Ciglia. Il progetto espositivo, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti, si propone di esplorare il territorio artistico all’intersezione tra arte contemporanea e ruralità in Italia, partendo da uno sguardo sulla storia recente per ripercorrere alcune linee fondamentali di ricerca dal secondo Novecento.
Il processo di allargamento delle frontiere artistiche che ha segnato il XX secolo ha prodotto un “campo espanso” (secondo la definizione della studiosa Rosalind Krauss) aperto a idee, pratiche ed esperienze ritenute in precedenza estranee alla sfera artistica. Ai confini con i territori della natura, del paesaggio, dell’alimentazione e dell’ecologia, l’agricoltura è assunta come materia d’investigazione artistica in senso nuovo. Da soggetto paesaggistico a motivo di genere, da riflesso del rapporto uomo-natura a spazio di rivendicazione socio-politiche, a partire dagli anni Sessanta del Novecento la ruralità acquista nell’ambito dell’arte declinazioni sempre più complesse, entrando a far parte di un ecosistema articolato secondo direttrici diverse, ora legate all’immagine, ora al senso della storia e dell’identità, ora al fare e al vivere.
L’esposizione trova il motivo iniziale dalla constatazione di un ritorno del rurale nell’arte a cavallo del XXI secolo. Da un lato, questo ritorno prosegue alcuni orientamenti consolidati nella storia dell’arte, come i generi del paesaggio e del ritratto, nonché la rappresentazione del lavoro e l’indagine sul rapporto fra essere umano, ambiente e natura. Questi antecedenti storici sono documentati da una selezione di opere della collezione di Palazzo Collicola – Galleria d’Arte Moderna G. Carandente, che connettono materialmente la mostra al patrimonio museale e del territorio. Dall’altro, intorno a questo “campo espanso” si è costituito recentemente un sistema che sviluppa la pratica artistica attraverso il concorso di figure, spazi e istituzioni diverse: residenze artistiche, associazionismo culturale, aziende agricole, collettivi curatoriali e istituzioni museali. A questi aspetti –fra continuità e rinnovamento –sono dedicate le sezioni tematiche in cui si articola la mostra.
L’esposizione nasce da una ricerca condotta dal curatore e confluita nel libro Il campo espanso. Arte e agricoltura in Italia dagli anni Sessanta a oggi, pubblicato da CREA nel 2015. Gli artisti coinvolti, anche grazie a prestiti e collaborazioni con istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sono: Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Riccardo Baruzzi, Elisabetta Benassi, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Mario Giacomelli, Luca Francesconi, Leoncillo, Marzia Migliora, Elisa Montessori, Luigi Ontani, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Diego Perrone, Armando Pizzinato, Moira Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Bruno Toscano. La mostra vede inoltre la partecipazione delle residenze Interferenze / Liminaria; Pollinaria con Futurefarmers e Daniela D’Arielli;e dell’azienda Agricola Due Leoni con Carlo Angelini, Marina Apollonio, Dennis Balk, Alan Belcher, Guillaume Bijl, Nicolas Boulard, Francesco Ciavaglioli, Jeremy Deller, Mark Dion, Ryan Gander, Liam Gillick, Marc Goethals, KAWS, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Joseph Kosuth, Richard Merkle, Jonathan Monk, Emilio Prini, Vladimir Radunsky, Steve Reinke, David Shrigley, Diana Thater, Cosima von Bonin, Heimo Zobernig, e delle Fondazioni: Fondazione La Raia con Teresa Giannico e Francesco Jodice; Parco Arte Vivente (PAV) con Regina José Galindo, Fernando García-Dory, Piero Gilardi, Ugo La Pietra, Claire Pentecost,Petr Štembera, Wurmkos; No Man’s Land con Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Contributo fondamentale alla mostra è dato dall’azienda Monini, da sempre sensibile alle iniziative culturali promosse nel territorio spoletino. La mission dell’azienda, leader in Italia nel mercato dell’olio extra vergine di oliva e molto attenta e coinvolta con il Piano di Sostenibilità 2030 “a hand for the future” al settore dell’agricoltura e all’agroalimentare, trova una forte corrispondenza con il tema della mostra: per questo, Monini ha deciso di supportare il progetto espositivo, sostenendo così concretamente l’attività di Palazzo Collicola nei 25 anni dall’apertura del museo.
Al secondo piano sarà allestita Abeceda, mostra personale dell’artista Jacopo Miliani a cura di Maria Paola Zedda. L’esposizione è il frutto dell’aggiudicazione da parte dei Musei Civici di Spoleto dell’avviso pubblico PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano. La mostra propone una serie di lavori realizzati dall’artista tra il 2014 e il 2015 e ora acquisiti dal Museo. Il corpus di opere si situa al confine tra diverse discipline e metodologie espressive tra i quali emerge la relazione tra fotografia, performance e linguaggio verbale. Nella relazione tra queste componenti c’è una connessione con opere del passato della collezione di Palazzo Collicola, come quelle relative alla poesia visiva e all’arte concettuale italiana. Tra le opere acquisite c’è anche una performance ideata dall’artista dal titolo Linguaggio che verrà realizzata a Spoleto in occasione dell’opening grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La MaMa Umbria International, con sede a Spoleto. A fianco del progetto espositivo, Abeceda prevede anche la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico-scientifico edita da ViaIndustriae Publishing e un workshop incentrato sulla costruzione del linguaggio e la relazione con il corpo, sempre in collaborazione con La MaMa Umbria International.
La Galleria del Piano Nobile di Palazzo Collicola, infine, vedrà la presenza delle opere di Francesco Cavaliere. La pratica dell’artista si articola attraverso un linguaggio espressivo multiforme, che include scultura, performance, interventi sonori.
L’agenda delle formiche, questo il titolo della mostra a cura di Saverio Verini, si concentra nella lunga Galleria del Piano Nobile, offrendo una panoramica sull’eclettica produzione di Cavaliere: presenze scultoree e opere di piccolo formato ruotano attorno a una grande scultura in ottone munita di due megafoni, che sarà attivata dall’artista attraverso una performance il giorno dell’inaugurazione (ore 15.00), un’azione che pone al centro la componente orale e affabulatoria, tipica del lavoro di Cavaliere.
Nell’arco del fine settimana tra sabato 22 e domenica 23 marzo si segnalano inoltre le Giornate di Primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Durante i due giorni dell’iniziativa, i volontari del FAI accompagneranno i visitatori in un affascinante percorso tra i resti del patrimonio industriale di Morgnano, frazione di Spoleto: un’opportunità che consentirà di esplorare in autonomia un’altra delle sedi dei Musei Civici di Spoleto, il Museo delle Miniere, scoprendo così un capitolo importante della storia industriale e per entrare in contatto con la memoria di chi ha vissuto e lavorato in questa realtà, in corrispondenza della Giornata della Memoria e dell’Identità Cittadina. Le Giornate di Primavera del FAI si terranno in tutta Italia e vedranno aperture straordinarie e visite guidate in 400 città alla scoperta di 750 luoghi di storia, arte e natura.
Inoltre, sempre nella giornata di domenica 23 marzo, a partire dalle ore 15.30, al museo di Palazzo Lucarini a Trevi inaugurerà la mostra Il diavolo mangia zuppa calda, che riunisce i lavori degli artisti invitati alla terza edizione di D3cam3ron3, residenza artistica ideata da Francesca Cornacchini: Pier Alfeo, Sveva Angeletti, Cristiano Carotti, Giorgio Di Noto, Gabriele Ermini, Andrea Mauti, Lorenzo Silvestri, Carlotta Valente. Curatori: Irene Angenica, Davide Lunerti. In concomitanza, nella chiesa di Palazzo Lucarini, inaugurerà anche il nuovo appuntamento della serie Boys don’t cry, dal titolo Minima Carnascialia, con un’installazione di Giosuè Vendepane, a cura di Maurizio Coccia e Mario Consiglio. La scelta di inaugurare nello stesso giorno le mostre a Spoleto e Trevi, in due sedi poste a pochi chilometri di distanza, rappresenta la volontà di instaurare una collaborazione e una sinergia tra le istituzioni artistiche impegnate sul fronte della promozione dell’arte contemporanea in Umbria.
“Con questa serie di mostre si inaugura la programmazione espositiva del 2025: un anno importante per Palazzo Collicola, visto che coincide con il venticinquesimo anno dalla sua apertura –commenta il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini – L’intenzione è quella di proporre mostre di alto profilo, tra collettive e personali, che possano offrire uno sguardo sulle molteplici declinazioni dei linguaggi della contemporaneità e parlare così a pubblici diversi, grazie al coinvolgimento di artisti e curatori il cui lavoro è riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali”.
“Apriamo la stagione primaverile di Palazzo Collicola con tre progetti artistici che riteniamo possano essere di grande interesse per il pubblico – sono le parole del vicesindaco con delega alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti – Il lavoro attento e puntuale del direttore artistico dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, ci consente di esplorare il mondo dell’arte contemporanea attraverso tre declinazioni interpretative, tre contributi artistici di notevole valore: una mostra collettiva e due personali, accompagnate da performance. A 25 anni dalla nascita della Galleria d’Arte Moderna, frutto della volontà e dell’amore per Spoleto dell’indimenticato Giovanni Carandente, questo nuovo ciclo di mostre rappresenta un’ulteriore occasione per celebrarne il ricordo e rendere omaggio al suo inestimabile lavoro”.

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Piazza Bovio
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TULIPARK
Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
Località Baiano di Spoleto (digitare su Google Maps Tulipark Spoleto)
Acquisto ingressi si consiglia di PRENOTARE ONLINE – la DISPONIBILITA’ dei biglietti è LIMITATA
Per l’acquisto degli ingressi in prevendita: https://tulipark.it/biglietteria/spoleto/
Parcheggio Gratis
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Organizzazione:
Alessandro Luparini – tel. 334.2929229 – alessandro.luparini@tulipark.it
Elena Leonetti – tel. 334.2929229 – spoleto@tulipark.it
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni consultare soltanto il sito ufficiale www.tulipark.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram.
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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Baiano di Spoleto
dal 25 marzo al 1 maggio 2025
fino ad esaurimento tulipani
Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
Il format «You pick », il self service dei fiori
L’evento si basa su di un’idea innovativa, alternativa al semplice acquisto di fiori.
Il format “You Pick!” (tu cogli), dà la possibilità di raccogliere direttamente e autonomamente dal campo un bouquet di tulipani, scegliendoli uno ad uno, e trasformando un semplice acquisto in una vera e propria esperienza.
Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
La location
Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
L’area fa parte del complesso di Villa Leonetti Luparini – Villa Galileo.
Presente un ampio parcheggio in un’area attigua all’area Tulipark.
Apertura 25 marzo
Durata 4 settimane circa o comunque fino ad esaurimento tulipani
Orari 9.00 – 18.00, 7 giorni su 7
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Quale è la percezione della legalità presso le nuove generazioni? Cosa pensano e cosa sperano i ragazzi e le ragazze? Qual è la loro visione del presente e del futuro? Quali comportamenti ritengono più pericolosi per l’individuo e per la società e quali invece accettabili? Che rapporto hanno con le istituzioni?
Sono alcune delle domande poste a un campione di 325 studenti dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri nell’ambito dell’indagine “Prospettive di legalità” promossa e condotta da Libera Umbria e dall’Università degli Studi di Perugia. La ricerca, che si avvale del coordinamento metodologico del sociologo Paolo Montesperelli, ha come obiettivo conoscitivo la “cultura della legalità” intesa come insieme di opinioni, valori, atteggiamenti. Per realizzare questa ricerca si è costituito nei mesi scorsi un gruppo composto da docenti universitari (sociologi, pedagogisti, giuristi), esponenti di Libera e studenti.
Martedì 8 aprile alle ore 17.00 i risultati della ricerca saranno presentati a Spoleto presso Palazzo Mauri. L’iniziativa sarà un momento fondamentale per riflettere insieme sull’importanza di regole e diritti.
Presenterà il sondaggio e la sintesi dei risultati il professor Paolo Montesperelli, mentre il professor Piero Dominici interverrà sul tema “Etica e legalità non s’impongono”.
Porterà i saluti l’assessora Luigina Renzi: “Siamo felici di invitare i giovani a partecipare all’incontro di presentazione dei risultati della ricerca sulle mafie, perché sarà un’occasione per riflettere insieme su come costruire una società più equa e libera dalle infiltrazioni criminali, affrontando i temi della legalità, della giustizia e dell’impegno civile. Vogliamo che i nostri giovani e le nostre giovani siano protagonisti di questo cambiamento, perché il futuro si costruisce con consapevolezza e coraggio”.
L’incontro, nel corso del quale è previsto l’intervento della Consulta giovanile comunale, sarà coordinato da Elisabetta Proietti, Presidio Libera Spoleto “Angela Fiume”.
Sono circa 70 le iniziative inserite nel calendario di Accade in primavera a Spoleto, il cartellone organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni, istituzioni culturali cittadine e operatori dello spettacolo. Gli appuntamenti, che si concluderanno l’ultimo weekend di giugno, saranno un alternarsi di mostre, presentazioni di libri, manifestazioni sportive, iniziative dedicate al mondo del vino, spettacoli teatrali, trekking.

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Spoleto farà da cornice ad un quadro colorato da oltre 90 000 tulipani coltivati in un grande campo pianeggiante di circa 15 000 mq, con mulino a vento, zoccolo olandese gigante ed attrazioni tipiche dell’Olanda Il tutto per far rivivere ai visitatori le meraviglie dei Paesi Bassi, direttamente sul territorio Umbro
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Accesso e raccolta tulipani: I visitatori potranno raccogliere i tulipani e personalizzare il bouquet scegliendo i singoli tulipani. E’ previsto un biglietto d’ingresso che dà diritto, oltre alla raccolta dei tulipani, anche alla permanenza nell’area negli orari di apertura.
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Tulipark si trova a Baiano di Spoleto in via Lenin, a 300 mt dalla stazione ferroviaria raggiungibile con i treni regionali.
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