Calendar

Ago
17
Gio
ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 17 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 17 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 17 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 17 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

XX Festa Paesana di Protte @ Località Protte
Ago 17 giorno intero

Si svolgerà dal 14 al 19 agosto 2023 la XX Festa Paesana di Protte, organizzata dalla Pro Loco della frazione spoletina.
Tutte le sere stand gastronomici e serate danzanti.

Ago
18
Ven
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 18 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 18 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 18 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 18 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 18 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 18 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

XX Festa Paesana di Protte @ Località Protte
Ago 18 giorno intero

Si svolgerà dal 14 al 19 agosto 2023 la XX Festa Paesana di Protte, organizzata dalla Pro Loco della frazione spoletina.
Tutte le sere stand gastronomici e serate danzanti.

Accade d’estate a Spoleto | TARANTULA GARGANICA @ Complesso Monumentale di San Nicolò
Ago 18@21:30

Frutto del progetto promosso da La MaMa Umbria in collaborazione con FestambienteSud, arriva venerdì 18 agosto alle ore 21.30 al Complesso Monumentale di San Nicolò il gruppo Tarantula Garganica.

L’attività del gruppo, composto da Peppe Totaro (voce e chitarra classica), Antonello Iannotta (tamburello e percussioni), Claudio Salcuni (chitarra battente e voce), Matteo Merla (fisarmonica) e Carmela Taronna (danza), inizia nel 2003, riscoprendo e valorizzando i canti, le poesie, i balli di una cultura lontana che ancora appartiene al Gargano. La loro musica parte dalla ricerca tradizionale e si concretizza in un sound dinamico ed aperto a mirate contaminazioni, nel segno di un cantautorato innovativo. La loro missione è di preservare il “fascino della Tarantella del Gargano” e di trasmetterlo alle nuove generazioni.

Progetto esportato in tutto il mondo, con l’attività concertistica del gruppo che ha rappresentato l’anima della Puglia in Europa e in altri continenti, realizzando 15 tournée internazionali. Il nuovo progetto si pone nel solco dell’attività ventennale del gruppo Tarantula Garganica.

Il percorso creativo in questo ultimo lavoro vede da un lato la rivisitazione di brani della tradizione popolare, dall’altro un lavoro di scrittura, composizione e arrangiamenti del tutto nuovi. Filo conduttore l’amore, le serenate, i sonetti.

Ne è scaturito un emozionante viaggio di scoperta all’interno dei suoni e dei canti delle tarantelle del Gargano, un altro racconto inedito, dunque, di questo meraviglioso territorio da ascoltare, ballare e ammirare. Il percorso si è arricchito di una dimensione aggiunta, ovvero l’ambizione di comunicare attraverso immagini e video le bellezze e le specificità del territorio pugliese e garganico, rendendole iconiche. Importante è stata la scelta del titolo dell’album “come stai”, uno dei modi più usati per aprire una conversazione ed entrare in empatia con il prossimo.

Ago
19
Sab
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 19 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 19 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 19 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 19 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 19 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 19 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

XX Festa Paesana di Protte @ Località Protte
Ago 19 giorno intero

Si svolgerà dal 14 al 19 agosto 2023 la XX Festa Paesana di Protte, organizzata dalla Pro Loco della frazione spoletina.
Tutte le sere stand gastronomici e serate danzanti.

Ago
20
Dom
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 20 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 20 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 20 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 20 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 20 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 20 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Visita guidata SPOLETO CARD | UNO SCRIGNO DI ANTICHE PITTURE – La Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo @ Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Ago 20@11:00

Le visite guidate tematiche nei musei sono GRATUITE per i POSSESSORI della SPOLETO CARD.

Si può partecipare anche senza SPOLETO CARD con una tariffa agevolata:
VISITE GUIDATE TEMATICHE: € 4,00 a persona, oltre il biglietto del museo

Le visite guidate sono SOLO SU PRENOTAZIONE e A NUMERO CHIUSO.

La SPOLETO CARD è un biglietto cumulativo che consente di accedere a numerosi siti museali del territorio e usufruire di particolari vantaggi.
La SPOLETO CARD si può acquistare nei siti museali aderenti ed è valida 7 giorni.

TARIFFE SPOLETO CARD:
Red Card: € 12,00
Green Card: € 10,00 (dai 18 ai 25 anni, oltre 65 anni, gruppi)
A cura di: Sistema Museo, in collaborazione con il Comune di Spoleto.

Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Sistema Museo
Tel e fax 0743 46434 – 0743 224952
E-mail: info@spoletocard.it
Sito web: www.spoletocard.it

Ago
21
Lun
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 21 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 21 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 21 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 21 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 21 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Ago
22
Mar
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 22 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 22 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 22 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 22 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 22 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Ago
23
Mer
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 23 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 23 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 23 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 23 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 23 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Ago
24
Gio
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 24 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 24 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 24 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 24 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 24 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 24 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023 @ Teatro Caio Melisso
Ago 24@20:30
<!--:it-->77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--><!--:en-->77th Experimental Lyrical Season of Spoleto and Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--> @ Teatro Caio Melisso

dal 24 agosto al 24 settembre 2023
77ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA

EINE KLEINE MUSIK 2023
LA LEGGE e GLI OCCHI DI IPAZIA

Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
giovedì 24 agosto alle ore 20.30 (per gruppi organizzati)
venerdì 25 agosto alle ore 20.30
sabato 26 agosto alle ore 20.30
domenica 27 agosto alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

La prima e l’ultima opera di un grande compositore contemporaneo presentate insieme

Anteprima della stagione, la consueta kermesse musicale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, presenta quest’anno un dittico di opere del celebre compositore Giacomo Manzoni, che ha da poco compiuto 90 anni. Presso il Teatro Caio Melisso dal giorno 24 agosto al 27 agosto andranno in scena La legge, prima opera del maestro composta nel 1955 e rielaborata per il Teatro Lirico Sperimentale e Gli occhi di Ipazia, ultima composizione commissionata dallo Sperimentale. La direzione è di Marco Angius e la regia è curata da Claudia Sorace / Muta Imago. Interpreti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale.

OPERALIEDER
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori 2

Sala Monterosso, Complesso di Villa Redenta – Spoleto (PG)
lunedì 28 agosto alle ore 21.00

Durata: 50 minuti circa

Una serata immersi nella canzoni di Franz Schubert messe in scena

Lo spettacolo Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori 2 vedrà protagonisti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, guidati dalla regia di Laura Cosso e accompagnati al pianoforte dal M° Luca Spinosa. I brani di Franz Schubert tratteranno i temi tipici della liederistica e trasporteranno lo spettatore in una serata visionaria presso il Complesso di Villa Redenta a Spoleto.

A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI
Teatro Nuovo – Spoleto (PG)
venerdì 1 settembre alle ore 20.30
sabato 2 settembre alle ore 20.30
domenica 3 settembre alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

Due opere del ‘900 in scena a Spoleto

Al Teatro Nuovo andrà in scena il dittico formato da A hand of bridge, opera del compositore americano Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, e I due timidi, opera del vincitore del premio Oscar Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. La direzione è curata da Gian Rosario Presutti e la regia da Giorgio Bongiovanni. “Le due opere che compongono il dittico sono in apparenza molto diverse – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – “A hand of bridge” è una storia senza azione, che avviene nei pensieri dei personaggi. “I due timidi” invece è una tipica farsa italiana, con italianissimi scambi di persona ed equivoci. Eppure si coglie immediatamente un tema conduttore che percorre le due opere: i personaggi non riescono a comunicare, sono costretti a una terribile solitudine, che è la solitudine della nostra condizione umana”. Interpreti vocali saranno i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto accompagnati dall’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale.

INTERMEZZI DEL ‘700
La franchezza delle donne e Moschetta e Grullo
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
venerdì 8 settembre alle ore 21.00
sabato 9 settembre alle ore 21.00
domenica 10 settembre alle ore 17.00

Durata: 50 minuti circa

Il recupero di due intermezzi del ‘700 in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi

In collaborazione con il Centro Pergolesi – Università degli Studi di Milano, il Teatro Lirico Sperimentale presenterà al Teatro Caio Melisso La franchezza delle donne in dittico con Moschetta e Grullo, intermezzi buffo del ‘700 composti da Giuseppe Sellitti e Domenico Sarri. Un importante recupero grazie alle nuove edizioni critiche a cura dei musicologi Antonio Dilella e Claudio Toscani. La direzione è affidata a Pierfrancesco Borrelli, musicista esperto nel repertorio barocco mentre la regia è di Andrea Stanisci. Le produzioni sono rese possibili grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

TURANDOT
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG)
venerdì 15 settembre alle ore 20.30
sabato 16 settembre alle ore 20.30
domenica 17 Settembre alle ore 17.00

Un’opera ai tempi delle favole… una fiaba senza tempo in scena.

L’opera tradizionale che verrà presentata a Spoleto al Teatro Nuovo e a Perugia, Foligno, Città di Castello e Todi nell’ambito della Stagione Lirica Regionale dell’Umbria sarà il capolavoro incompleto di Giacomo Puccini Turandot. A dirigere i cantanti, coro e orchestra il direttore Carlo Palleschi.La regia è a cura di Alessio Pizzech e l’allestimento scenico a cura di Andrea Stanisci; i costumi di Clelia De Angelis e le luci di Eva Bruno. Nei vari ruoli si esibiranno, alternandosi nelle 12 recite previste, i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/77-stagione-lirica-sperimentale-2023/stagione-lirica-regionale-2023
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967

Per informazioni
Tel. 0743.222889
E-mail: info@ticketitalia.com

Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it segreteria@tls-belli.it

Ago
25
Ven
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 25 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 25 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Ago 25 giorno intero
<!--:it-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Mostra fotografica<!--:--><!--:en-->DACIA MARAINI. VIAGGI NEL MONDO | Photographic exhibition<!--:--> @ Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo
mostra fotografica a cura di Serafino Amato

13 maggio – 30 settembre 2023
Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano
Via Sant’Agata,18/a
SPOLETO

Dacia Maraini. Viaggi nel mondo è il titolo della mostra fotografica che si tiene dal 13 maggio al 30 settembre 2023 all’interno degli spazi del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto (Via Sant’Agata, 18/A) a cura di Serafino Amato: circa cinquanta fotografie di grande e medio formato realizzate dall’autrice tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

L’iniziativa si inaugura sabato 13 maggio alle ore 17 con un incontro, in collaborazione con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, in cui Dacia Maraini converserà sul tema della mostra insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini.

Nei suoi viaggi nel mondo, compiuti spesso in compagnia di Alberto Moravia e, in altre occasioni, di Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e altri artisti, fotografi, registi (Andrea Andermann, Gianni Barcellona, Roberto Faidutti, Sebastian Schadauser), la scrittrice ha attraversato diversi continenti, dall’America centrale all’Asia, cogliendo con la sua macchina fotografica la monumentalità dei siti archeologici così come quella della natura, indagando con singolare capacità narrativa il fascino di un passato che continua ad evocare la sua grandezza, nei costumi tradizionali o attraverso ruderi di antiche architetture.

L’aver viaggiato in luoghi che oggi sarebbe inimmaginabile raggiungere con la stessa libertà, rende questi documenti ancora più preziosi, testimonianza di un mondo scomparso, tracce di un’umanità che si è andata trasformando.

Dacia Maraini, memore della lezione paterna (il padre Fosco è stato un antropologo e fotografo di terre e culture lontane), ha sempre portato con sé una macchina fotografica, offrendo attraverso di essa, ma prima ancora con il suo sorriso e la curiosità verso le culture più lontane, un documento forte e in qualche modo scritto in fotogrammi che nella precisione delle loro sequenze sono di per sé racconti compiuti.

Chi ha avuto la fortuna di vedere il suo archivio si può rendere conto di quanta attenzione e cura lei abbia sempre avuto nei confronti di questo strumento di espressione.

Il flusso di tradizione e modernità, di memoria e oblio, la forza della natura, si intrecciano poeticamente nella sequenza di circa cinquanta scatti selezionati per questa mostra da Serafino Amato, che dialogano idealmente con la ricca collezione di reperti conservati nelle sale del Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto.

Con questa mostra, visitabile fino al 30 settembre 2023, si intende rendere omaggio all’attività di Dacia Maraini, scrittrice e indagatrice dei fenomeni culturali e sociali del nostro tempo, così come alla sua poliedrica natura che, oltre alla narrazione letteraria si è espressa anche attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, offrendo l’opportunità di conoscere meglio e da vicino una delle più autorevoli scrittrici e pensatrici italiane.

La mostra “Dacia Maraini. Viaggi nel Mondo” è promossa da FIDAPA Spoleto in collaborazione con il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto, Direzione Regionale Musei Umbria, Associazione Fondo Alberto Moravia, Comune di Spoleto e Fondazione Festival dei Due Mondi, con il fondamentale sostegno di Fondazione Amen, azienda Urbani Tartufi, Associazione Amici di Spoleto Onlus, Centro Antiviolenza Crisalide e Associazione “Donne contro la guerra”, e con il patrocinio di Rotary Club Spoleto e Lyons Club Spoleto.

Per tutto il periodo di svolgimento della mostra, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto ha in programma una serie di incontri con autori e presentazioni di libri affini al tema dell’evento espositivo, tra viaggi, diritti e identità culturali. In collaborazione con la libreria UBIK di Spoleto, dopo la conferenza inaugurale con l’autrice Dacia Maraini, il successivo appuntamento è previsto giovedì 25 maggio 2023, alle ore 17 con lo scrittore, finalista del Premio Strega 2012, Marco Mantello che converserà sul suo ultimo libro dal titolo “Marie Gulpin” (Neri Pozza, 2023) con la scrittrice Carola Susani in collaborazione con Associazione Fondo Alberto Moravia. Sarà presente Porzia Addabbo, Consiglio Direttivo “Nessuno Tocchi Caino”.

Dacia Maraini fotografa

Un fotografo “vero” racchiude la semantica del vedere senza tentennamenti, in un solo scatto trova il soggetto, il predicato, l’oggetto e, se è bravo e fortunato, anche l’aggettivo. Il senso di una frase racchiuso in una cornice e poco importa la misura. Ho guardato queste foto con l’occhio del fotografo, è vero, mi emoziono facilmente davanti a delle immagini, non importa di chi. Queste foto le ho avute fra le mani per anni, prima al Fondo Moravia, scatti singoli però. Non trovavo nulla che non fosse il soggetto in molte delle foto di Dacia, ma quando ho messo mano ai negativi ed ai provini la trama mi è apparsa chiaramente. Dacia scrive “ …le macchine fotografiche sono state compagne di adolescenza”. Le macchine di Fosco erano in bella vista o a disposizione? Certo è che chi ama la fotografia non può non amare la macchina fotografica, la trasparenza della lente e la meccanica discreta di un oggetto costruito per ricevere attraverso la luce le forme del reale. Un apparecchio della Kodak, si chiamava “Retina”: mai nome fu più appropriato. Dacia usava la Leica del padre, racconta, poi acquistò una reflex con i suoi primi soldi. Non tanto inconsapevole Dacia quando dice di amare l’ottica normale, il 50mm. per intenderci, un’ottica che restituisce le proporzioni “senza ravvicinare troppo, né troppo allargare il campo”. Una scelta difficile, perché “raccontare” con un’ottica normale da 50 mm. sono e sono stati in pochi a saperlo fare bene. “Penso alla fotografia in termini di racconto, mi piace che la foto racconti qualcosa, anche se solo per accenni”. La scelta di Dacia è raccontare storie e, anche se la fotografia non è lo strumento a lei così congeniale come lo è la “penna”, nella ripetizione della sequenza segna la frase, immagini anche diverse si legano fra loro per due, tre e talvolta per molti fotogrammi. “Fotografie come appunti di pensiero, di viaggio”, appunti con forma di racconto. Davanti ad una scoperta ci si emoziona, questo mi ha guidato. Non ho scoperto una fotografa, Dacia sa benissimo che non basta la passione coltivata, seppure dall’infanzia, a diventarlo, ma ha restituito a me, con le sue fotografie, e spero anche a chi le osserverà, la sua passione per le “cose” della vita, dal respiro, al soffio leggero. L’amore, gli alberi, gli animali e i paesaggi, attraversati con gli amici cari di una vita fa e quelli di oggi.

Serafino Amato

Informazioni: Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 0743 223277
Info stampa: Antonella Manni, Mob. 3395993281

Mostra | MILENA PRESTIA @ sala espositiva in Via del Mercato, 14
Ago 25 giorno intero

A SPOLETO LA MOSTRA DELL’ARTISTA MILENA PRESTIA
L’inaugurazione nella sala espositiva di via del Mercato, 14 si terrà venerdì 18 agosto alle ore 19.00

Tornare alle origini una sola volta non basta. Milena Prestia, dopo un anno, torna di nuovo ad esporre le sue opere d’arte a Spoleto.

La nuova mostra, che si terrà alla sala espositiva di via del Mercato 14 e sarà visitabile dal 18 al 30 agosto, propone la sua suggestiva e inconfondibile pittura, che dalla iniziale fase espressiva figurativa, ricchissima di dettagli e decori, arriva oggi ad un mondo di soli colori e giochi cromatici.

La Prestia ci offre anche l’emozionante presenza di due delle mitiche Sirene che hanno caratterizzato il profilo e il nome dell’artista, in una serie di successo negli anni passati.

Torna quindi nel luogo dove tutto ebbe inizio. Fu a Spoleto dove l’artista, ancora bambina, cominciò con il disegno ed i colori, a scoprire il suo mondo interiore e ad alimentare con l’arte la sua spiritualità. Milena Prestia è stata una artista per tutta la vita, e continua ad esserlo, infaticabile e piena di energia creativa.

Proporre le sue opere a Spoleto vuol dire per lei nutrirsi dell’energia primordiale della sua nascita artistica, per alimentare ancora la visione che ha del mondo, tra fantasia e realtà, sogno e immaginazione. L’artista è colui che vede ciò che gli altri non vedono, ed attraverso le opere di Milena Prestia, noi vediamo un mondo immaginario ma reale, bellissimo ed emozionante. Forse un mondo che desideriamo e che qualche volta tutti abbiamo tentato di immaginare, senza riuscirci. La Prestia ce lo mostra e con la sua pittura ci offre inoltre il privilegio di cogliere tutta la profondità e la ricchezza della sua anima.

MOSTRE E PROGETTI DELLA RETE DEI MUSEI COMUNALI @ Musei Comunali di Spoleto
Ago 25 giorno intero

PALAZZO COLLICOLA
www.palazzocollicola.it

Intervallo
Mostra personale di Flavio Favelli

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Le sale del Piano Nobile, cuore dell’edificio, ospiteranno Intervallo, mostra personale di Flavio Favelli (Bologna, 1967), artista tra i più significativi della scena contemporanea italiana, come testimoniano le partecipazioni a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 2003 e nel 2013 (in quest’ultima occasione invitato a rappresentare il Padiglione Italia). Con Intervallo, Favelli presenta al pubblico una serie di opere realizzate a partire da mobili dismessi, oggetti trovati ed elementi decorativi: questa galassia di “cose” – che conserva un rapporto con la memoria e l’identità italiana, sottolineando le tensioni tra lo spazio privato della casa e quello pubblico della strada – viene ricombinata per dar luogo a opere stranianti, riconoscibili ma tutt’altro che rassicuranti. Queste composizioni scultoree dialogano e interferiscono con gli arredi già presenti nelle sale del Piano Nobile: due “domesticità” a confronto che entrano in frizione, avvolgendo lo spazio di una luce insolita. Grazie a un’ampia selezione di opere, che copre buona parte della produzione di Favelli, Intervallo può essere considerata come una vera e propria retrospettiva dell’artista, che espone per la prima volta a Spoleto.

Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro
Opere provenienti da: Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto; Collezione già Palazzo Valenti, Trevi; Fondazione Camillo Caetani, Roma
Dal 24 giugno all’8 ottobre 2023

Il Piano Nobile di Palazzo Collicola ospiterà anche Pittura preziosa. Dipinti su pietra, rame e vetro, a cura di Michele Drascek, Duccio K. Marignoli, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. La mostra presenta oltre quaranta opere, perlopiù inedite, provenienti dalle collezioni della Fondazione Marignoli di Montecorona di Spoleto e dell’antica famiglia Valenti di Trevi, alle quali si è aggiunto un prezioso alabastro generosamente concesso dalla Fondazione Camillo Caetani di Roma. I dipinti, spesso di piccole dimensioni, spaziano dal Cinquecento all’Ottocento e offrono un affascinante affondo su questo particolare genere artistico attraverso nomi più o meno noti: dal rame tradizionalmente attribuito a Boccaccio Boccaccino al raro Sigismondo Laire, dalle opere degli umbri Providoni e Refini, a quelle dei più famosi Mastelletta, Cavalier d’Arpino, Lanfranco, Filippo Lauri fino ai meno conosciuti Wals e Mosman.

La sostanza agitata
Mostra collettiva con la partecipazione di Francesco Bendini, Paolo Bufalini, Lucia Cantò,
Giovanni de Cataldo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Roberta Folliero,
Jacopo Martinotti, Lulù Nuti, Giulia Poppi, Davide Sgambaro
Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

Nelle sale espositive al piano terra si svolge la collettiva La sostanza agitata, con la partecipazione di undici artisti under 35: Francesco Bendini (Sansepolcro, 1996), Paolo Bufalini (Roma, 1994), Lucia Cantò (Pescara, 1995), Giovanni de Cataldo (Roma, 1990), Binta Diaw (Milano, 1995), Bekhbaatar Enkhtur (Ulan Bator, 1994), Roberta Folliero (Roma, 1993), Jacopo Martinotti (Milano, 1995), Lulù Nuti (Roma, 1988), Giulia Poppi (Modena, 1992), Davide Sgambaro (Padova, 1989). Oltre al fattore generazionale, gli artisti in mostra sono legati da un comune interesse per la dimensione installativa e plastica e, in generale, per la relazione tra l’opera e l’ambiente che la accoglie. Il titolo, La sostanza agitata, fa riferimento al carattere sperimentale e difficilmente classificabile delle opere in mostra, alla eterogeneità dei materiali utilizzati e a un approccio che – tra leggerezza e monumentalità, tra ironia e questioni che riflettono i cambiamenti sociali in atto – dichiara un’esplicita derivazione scultorea, in linea con la storia di Spoleto, indissolubilmente legata alla dimensione plastica a partire dall’esperienza di Sculture nella Città (1962).

Rock’n’Roll – il metallo quello puro non arrugginisce
Mostra personale di Gabriele Donati
Dal 24 giugno al 9 luglio 2023

Spazio anche alla fotografia con la mostra dedicata a Gabriele Donati (Spoleto, 1982 – 2022), autore spoletino prematuramente scomparso. Rock’n’Roll – il metallo, quello puro, non arrugginisce, questo il titolo dell’esposizione a cura dell’Associazione Frak, sarà ospitata al piano seminterrato di Palazzo Collicola (ingresso da via Loreto Vittori) per tutto il periodo del Festival dei Due Mondi, dal 23 giugno al 9 luglio. Il progetto nasce per iniziativa di un gruppo di persone di Spoleto, accomunate dalla volontà condivisa di valorizzare l’opera di Gabriele Donati. Ne è nata una mostra monografica che raccoglie una selezione di opere particolarmente significative dell’autore: oltre cinquanta fotografie che raccontano l’evoluzione della sua ricerca. L’allestimento della mostra, con stanze oscurate e tracce musicali rock e metal riarrangiate al pianoforte in sottofondo, intende offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e coinvolgente.

CHIESA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO

Anacronismo
Installazione di Paolo Icaro

Dal 24 giugno al 16 ottobre 2023

L’artista ha ideato un intervento realizzato direttamente sul posto, in dialogo con la suggestiva architettura medievale: Anacronismo si compone di lastre di vetro specchiante collocate sopra piccoli rialzi, che catturano e riflettono gli affreschi delle pareti attorno; ne nasce così un’inedita interazione tra la posizione dell’osservatore nello spazio e gli stimoli visivi che lo circondano. Il titolo intende suggerire una specie di cortocircuito temporale, lo stesso che si crea nel momento in cui lo spettatore si espone col proprio sguardo – qui e ora – a un’immagine proveniente da un passato remoto. Anacronismo sancisce il ritorno a Spoleto dell’artista, a distanza di oltre cinquant’anni dalla partecipazione al Premio Spoleto (1966) e alla storica mostra Undici artisti italiani degli anni Sessanta (1967), curata da Giovanni Carandente a Palazzo Ancaiani.

MUSEO DEL TESSUTO E DEL COSTUME

Teatrino
Installazione di Adelaide Cioni
Dal 24 giugno al 24 settembre 2023

L’installazione Teatrino di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) è formata da tre costumi realizzati dall’artista in occasione della prestigiosa mostra personale che lo spazio espositivo Mimosa House, a Londra, le ha recentemente dedicato. I costumi, parte di una ricerca sui motivi decorativi astratti che l’artista conduce da anni, saranno esposti all’interno di teche in legno realizzate con la collaborazione dell’artigiano spoletino Leonardo Scaramucci. Adelaide Cioni è legata al territorio umbro da un rapporto speciale: dopo essere stata in residenza ai Mahler & LeWitt Studios e dopo aver risieduto per alcuni anni a Bevagna, l’artista ha scelto Spoleto come luogo dove vivere e lavorare. Teatrino rappresenta dunque un omaggio da parte di Cioni alla sua nuova città e al Museo del Tessuto e del Costume.

CASA ROMANA

DreamHouse
Installazione di Alice Paltrinieri
Dal 24 giugno al 1° ottobre

Alice Paltrinieri (Roma, 1987) alla Casa Romana propone DreamHouse, installazione sonora a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan. L’intervento è incentrato sull’antica funzione abitativa del luogo. Per l’occasione, il visitatore sarà accolto da un’installazione sonora basata sui racconti di sogni da parte di persone intervistate, nonché dell’artista stessa. Le testimonianze selezionate sono incentrate sul tema della casa – intesa come luogo di rifugio, e deposito di memorie –, con l’intento di accorciare la distanza che spesso viene posta tra il mondo contemporaneo e i siti archeologici. L’intervento di Alice Paltrinieri si propone di far entrare il visitatore in un’atmosfera in cui i sogni contemporanei prendono vita da un luogo che, oltre 2000 anni fa, ha visto vivere e sognare altre persone. Le descrizioni dei luoghi e degli spazi narrati all’interno dei sogni si sovrappongono all’immaginario evocato dagli ambienti della Casa Romana; la dimensione quotidiana e familiare che caratterizzava in origine il luogo riemerge a distanza di secoli sotto forma di sogni, il cui racconto è diffuso nei diversi ambienti della domus.

MUSEO DELLE SCIENZE E DEL TERRITORIO

Il programma di iniziative della rete dei musei toccherà anche il Museo delle Scienze e del Territorio e il Museo delle Miniere. Domenica 9 luglio, in concomitanza con la “Festa dei Boschi”, l’artista Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991) proporrà un progetto a metà tra una mostra e un laboratorio, in collaborazione con gli operatori di Int.Geo.Mod. e Hyla, le due realtà che gestiscono il Museo delle Scienze e del Territorio. Il Soffio del Gatto, questo il titolo del progetto, prevede la realizzazione di dipinti e di sculture ispirate al fondo del Museo, che saranno esposti per alcune ore nel Bosco Sacro di Monteluco; nella stessa giornata, Giulia Mangoni condurrà un laboratorio di disegno dal vero, finalizzato all’osservazione del paesaggio e della natura circostante. Al termine della giornata, i materiali prodotti dall’artista saranno donati al Museo delle Scienze e del Territorio.

MUSEO DELLE MINIERE

A partire dal 29 giugno, saranno visibili i manifesti del progetto Insieme Miniera. L’iniziativa nasce dalla volontà di “avvicinare” il Museo delle Miniere alla città, partendo dall’affissione di alcuni poster in vari luoghi di Spoleto. Il fotografo Serafino Amato (Roma, 1958), invitato dall’associazione Amici delle Miniere, ha realizzato una serie di scatti in occasione di un pic-nic tenutosi al Museo nelle scorse settimane: una delle immagini sarà utilizzata per il manifesto, cercando di mostrare il potenziale del luogo, la sua capacità di attrarre e caratterizzarsi come spazio di aggregazione e incontro tra generazioni diverse, tra memoria e proiezione futura.

Tutte le iniziative sono caratterizzate dalla volontà di unire le diverse sedi della rete grazie all’intervento diretto di artisti contemporanei. Attraverso questo programma, la rete dei Musei Comunali di Spoleto intende caratterizzarsi come una piattaforma dedicata alla ricerca, alla divulgazione, all’incontro e alla sperimentazione, puntando sulle collaborazioni tra artisti, istituzioni e associazioni attive in città e non solo. La programmazione, che prenderà il via a fine giugno, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino all’autunno.

Programmazione CINEMA a Spoleto @ Sala Pegasus e Sala Frau
Ago 25 giorno intero

Cinéma Sala Pegasus
Piazza Bovio
Sito web: www.cinemasalapegasus.it

Facebook: Cinéma Sala Pegasus
cinemasalapegasus@gmail.com
Tel. 0743 522620

Cinema Sala Frau
Vicolo San Filippo 16
Sito web: www.spoletocinemaalcentro.it
Facebook: Cinema Sala Frau
cinemasalafrau@gmail.com
Tel. 0743/522177

Per ricevere la NEWSLETTER invia una e-mail all’indirizzo cinemasalapegasus@gmail.com

Mezz’ora dopo la chiusura | BUON COMPLEANNO, PROFESSORE! Ricordo di Giovanni Carandente @ Palazzo Collicola
Ago 25@18:00
<!--:it-->Mezz'ora dopo la chiusura | BUON COMPLEANNO, PROFESSORE! Ricordo di Giovanni Carandente<!--:--> @ Palazzo Collicola

Il 30 agosto del 1920 nasceva Giovanni Carandente. Per celebrare la ricorrenza, Mezz’ora dopo la Chiusura, l’evento a cura di Sistema Museo, dedica la serata di venerdì 25 agosto al critico d’arte che, a partire dalla mostra Sculture nella Città organizzata a Spoleto nel 1962, ha influenzato in modo indelebile l’arte del XX secolo.

Attraverso le opere della Galleria d’Arte Moderna e ad alcuni volumi della biblioteca, entrambe istituite a partire dalla volontà dello stesso Carandente, si ripercorrerà la sua vita straordinaria fatta di incontri con sovrani e politici di tutto il mondo, di durature amicizie con i grandi artisti contemporanei, di viaggi in giro per l’Italia e all’estero.

L’appuntamento è alle ore 18.00 presso la biglietteria di Palazzo Collicola

Biglietto d’ingresso:
Intero € 4,00
Ridotto € 2,00 dai 18 ai 25 anni
Gratuito fino a 17 anni

E’ consigliata la prenotazione entro le 13.00 del venerdì dell’evento.

Sistema Museo
0743.46434

77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023 @ Teatro Caio Melisso
Ago 25@20:30
<!--:it-->77ma Stagione Sperimentale di Spoleto e dell'Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--><!--:en-->77th Experimental Lyrical Season of Spoleto and Umbria | EINE KLEINE MUSIK 2023<!--:--> @ Teatro Caio Melisso

dal 24 agosto al 24 settembre 2023
77ma STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA

EINE KLEINE MUSIK 2023
LA LEGGE e GLI OCCHI DI IPAZIA

Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
giovedì 24 agosto alle ore 20.30 (per gruppi organizzati)
venerdì 25 agosto alle ore 20.30
sabato 26 agosto alle ore 20.30
domenica 27 agosto alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

La prima e l’ultima opera di un grande compositore contemporaneo presentate insieme

Anteprima della stagione, la consueta kermesse musicale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, presenta quest’anno un dittico di opere del celebre compositore Giacomo Manzoni, che ha da poco compiuto 90 anni. Presso il Teatro Caio Melisso dal giorno 24 agosto al 27 agosto andranno in scena La legge, prima opera del maestro composta nel 1955 e rielaborata per il Teatro Lirico Sperimentale e Gli occhi di Ipazia, ultima composizione commissionata dallo Sperimentale. La direzione è di Marco Angius e la regia è curata da Claudia Sorace / Muta Imago. Interpreti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale.

OPERALIEDER
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori 2

Sala Monterosso, Complesso di Villa Redenta – Spoleto (PG)
lunedì 28 agosto alle ore 21.00

Durata: 50 minuti circa

Una serata immersi nella canzoni di Franz Schubert messe in scena

Lo spettacolo Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori 2 vedrà protagonisti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, guidati dalla regia di Laura Cosso e accompagnati al pianoforte dal M° Luca Spinosa. I brani di Franz Schubert tratteranno i temi tipici della liederistica e trasporteranno lo spettatore in una serata visionaria presso il Complesso di Villa Redenta a Spoleto.

A HAND OF BRIDGE e I DUE TIMIDI
Teatro Nuovo – Spoleto (PG)
venerdì 1 settembre alle ore 20.30
sabato 2 settembre alle ore 20.30
domenica 3 settembre alle ore 17.00

Durata: 60 minuti circa

Due opere del ‘900 in scena a Spoleto

Al Teatro Nuovo andrà in scena il dittico formato da A hand of bridge, opera del compositore americano Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, e I due timidi, opera del vincitore del premio Oscar Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. La direzione è curata da Gian Rosario Presutti e la regia da Giorgio Bongiovanni. “Le due opere che compongono il dittico sono in apparenza molto diverse – afferma il regista Giorgio Bongiovanni – “A hand of bridge” è una storia senza azione, che avviene nei pensieri dei personaggi. “I due timidi” invece è una tipica farsa italiana, con italianissimi scambi di persona ed equivoci. Eppure si coglie immediatamente un tema conduttore che percorre le due opere: i personaggi non riescono a comunicare, sono costretti a una terribile solitudine, che è la solitudine della nostra condizione umana”. Interpreti vocali saranno i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto accompagnati dall’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale.

INTERMEZZI DEL ‘700
La franchezza delle donne e Moschetta e Grullo
Teatro Caio Melisso – Spoleto (PG)
venerdì 8 settembre alle ore 21.00
sabato 9 settembre alle ore 21.00
domenica 10 settembre alle ore 17.00

Durata: 50 minuti circa

Il recupero di due intermezzi del ‘700 in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi

In collaborazione con il Centro Pergolesi – Università degli Studi di Milano, il Teatro Lirico Sperimentale presenterà al Teatro Caio Melisso La franchezza delle donne in dittico con Moschetta e Grullo, intermezzi buffo del ‘700 composti da Giuseppe Sellitti e Domenico Sarri. Un importante recupero grazie alle nuove edizioni critiche a cura dei musicologi Antonio Dilella e Claudio Toscani. La direzione è affidata a Pierfrancesco Borrelli, musicista esperto nel repertorio barocco mentre la regia è di Andrea Stanisci. Le produzioni sono rese possibili grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.

TURANDOT
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti – Spoleto (PG)
venerdì 15 settembre alle ore 20.30
sabato 16 settembre alle ore 20.30
domenica 17 Settembre alle ore 17.00

Un’opera ai tempi delle favole… una fiaba senza tempo in scena.

L’opera tradizionale che verrà presentata a Spoleto al Teatro Nuovo e a Perugia, Foligno, Città di Castello e Todi nell’ambito della Stagione Lirica Regionale dell’Umbria sarà il capolavoro incompleto di Giacomo Puccini Turandot. A dirigere i cantanti, coro e orchestra il direttore Carlo Palleschi.La regia è a cura di Alessio Pizzech e l’allestimento scenico a cura di Andrea Stanisci; i costumi di Clelia De Angelis e le luci di Eva Bruno. Nei vari ruoli si esibiranno, alternandosi nelle 12 recite previste, i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

PREVENDITE
circuito online Ticket Italia https://ticketitalia.com/77-stagione-lirica-sperimentale-2023/stagione-lirica-regionale-2023
oppure presso le rivendite autorizzate.
A Spoleto: Tabaccheria CMB piazza della Vittoria n.24 – Tel. 0743.47967

Per informazioni
Tel. 0743.222889
E-mail: info@ticketitalia.com

Organizzazione
Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” Spoleto
Tel. 0743 221645
Sito web: www.tls-belli.it
e-mail: ufficio.stampa@tls-belli.it segreteria@tls-belli.it

Spettacolo teatrale | ELETTRA, RITORNO ALLA TERRA @ Teatro Romano di Spoleto
Ago 25@21:00
<!--:it-->Spettacolo teatrale | ELETTRA, RITORNO ALLA TERRA<!--:--> @ Teatro Romano di Spoleto

Torna in scena al Teatro Romano di Spoleto, dopo il debutto invernale, Elettra di Euripide con la regia di Francesco Bolo Rossini, la direzione artistica di Davide Gasparrini, arrangiamento musicale originale a cura di Danilo Tamburo e le coreografie di Veronica Taccucci.

Un’ opera teatrale con musica dal vivo già legata a Bevagna dal precedente allestimento avvenuto nel 1994 per la regia di Massimo Castri.

In scena nomi di eccellenza del panorama teatrale e cinematografico italiano come Deniz Özdoğan nel ruolo di Elettra, Mauro Racanati nel ruolo di Oreste e Olga Rossi nel ruolo di Clitennestra. Al loro fianco, una squadra professionista di 20 attori, musicisti, cantanti e ballerini della compagnia Agape Teatro legati al territorio umbro.

La produzione, a cura della Proloco di Bevagna,è stata realizzata con il sostegno dei Fondi POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 e dal Piano di Sviluppo e Coesione (FSC) – Avviso Pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal Vivo.

Evento organizzato in collaborazione con l’associazione “il Filo Rosso” ed il patrocinio del Comune di Spoleto.

Info: Elisa Ranucci – tel. 328 15 31 304 – info@associazioneilfilorosso.it
Biglietti: posto unico € 25,00 in vendita su https://www.eventbrite.it/ e alla Proloco di Bevagna dal mercoledì alla domenica – orario 10.30-13.00 / 15.30-18.00: tel. 3792980055 – info@prolocobevagna.it

Convenzione per gli “Amici del filo rosso”: chiamando o whatsapp il numero 328 1531304 il costo del biglietto è di 10€, gratuito per i giovani sotto i 25 anni e per i gruppi giovanili (culturali, sportivi, oratori, ludici).

Ago
26
Sab
6° Sagra delle carni tipiche Spoletine e della frittella @ Area Verde di Baiano di Spoleto
Ago 26 giorno intero

Dal 18 al 27 agosto 2023 a Baiano di Spoleto si terrà la sesta Sagra delle Carni Tipiche Spoletine e della Frittella.

Il programma prevede serate danzati, animazione per bambini, esibizione di scuole di ballo, gara di briscola, taverna, bar, angolo delle sfiziosità e passeggiate alla scoperta del territorio dell’Alta Marroggia nel Comune di Spoleto.

Le serate danzanti:
venerdì 18 agosto, Castellina Pasi
sabato 19 agosto, Samuele Loretucci
domenica 20 agosto, Erika Clerini
martedì 22 agosto, Alessio Alunno
lunedì 21 agosto, Suonami Band
mercoledì 23 agosto, Daniela Nespolo
giovedì 24 agosto, Manuel Malanotte
venerdì 25 agosto, Marco Cimarelli
sabato 26 agosto, Ritmika Band
domenica 27 luglio, Claudia Scarciafratte

Il menù prevede: sfiziosi antipasti tipici spoletini; gustosi primi della tradizione baianese; carne alla griglia. Nell’angolo delle sfiziosità: frittelle con zucchero e salate; piadolacca (piadina con condimento dolce di vario tipo); hamburger; patatine fritte; piadine di vario tipo.​

Vai alla pagina Facebook della Pro Loco di Baiano

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023 | Musica, letture, poesie, teatro e arte in città e nei borghi @ Spoleto
Ago 26 giorno intero

ACCADE D’ESTATE A SPOLETO 2023
dal 16 luglio al 9 settembre 2023

Circa quaranta appuntamenti in meno di due mesi tra teatro, musica, letture e arte.
Accade d’estate a Spoleto 2023, il cartellone di eventi realizzato dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e istituzioni culturali della città, inizierà domenica 16 luglio per concludersi sabato 9 settembre.

Gli spettacoli di Monica Guerritore e Giulio Scarpati dedicati ad Anna Magnani e Maria Callas; i concerti di Mannarino (Festival Suoni Controvento), Roy Paci e Alfa; gli incontri con gli scrittori Edoardo Albinati, Lorenzo Pavolini e Silvio Perrella.

Questi gli appuntamenti principali in programma, che si terranno nelle location del centro storico e negli spazi scenici del territorio spoletino, in un susseguirsi di appuntamenti culturali che vedranno protagonisti anche il Teatro Lirico Sperimentale, Umbria Ensemble, il Festival delle Regioni, le music band di Spoleto, Mirko Revoyera, l’associazione Spoleto musica, la Western Country Band,la Compagnia Agape Teatro di Bevagna, le opere sonore di Open Window, l’associazione Italia Langobardorum e STUDIO A’87.

Pin It