Via di Visiale
1, 06049 Spoleto PG
Italia
a cura di Riccardo Buzzanca
La mostra rende omaggio al Maestro Gianni Gianese, talento del Novecento italiano da poco scomparso, con una selezione di sculture e bozzetti realizzati per il cinema e il teatro.
La vicenda artistica di Gianese si snoda lungo il confine fragile che divide un artista da un artigiano, confine che, nel caso del Maestro, perde la ragione della sua stessa esistenza.
Per oltre sessant’anni ha modellato “i sogni” dei maggiori registi e scenografi del cinema e del teatro, sia italiano che internazionale, dando forma alle sculture diventate patrimonio condiviso di tutti quelli che amano il cinema, il sogno, il verosimile. Da Fellini a Pasolini, da Terry Gilliam a Martin Scorsese, Steven Spielberg, Luchino Visconti, Elio Petri, Lina Wertmüller, Franco Zeffirelli.
Nel teatro ha collaborato tra gli altri con Luca Ronconi, Carmelo Bene, Mauro Bolognini, Gabriele Lavia, Liliana Cavani, Giorgio Ferrara, Robert Carsen, Grahm Vik. Intensa è stata anche la sua collaborazione con lo scenografo italiano Dante Ferretti.
Ha realizzato sculture per il Teatro Alla Scala di Milano, il Festival di Salisburgo, per l’Opéra di Parigi, di Nanterre, di Zurigo e per i principali teatri italiani. Oggi alcune sue maquettes di studio in sezione dell’Opéra Garnier di Parigi sono esposte stabilmente al Museo d’Orsay, altre al Louvre.
INFORMAZIONI
Sala espositiva di Via di Visiale, dal 1 luglio al 30 agosto 2017
opening sabato 1 luglio ore 16.00
