Un gesto di coraggio e di altruismo

Si è appreso dalla stampa che un giovane cittadino di Spoleto, Francesco Ranalli di 18 anni, si è reso protagonista, nei giorni scorsi, di un bellissimo gesto di coraggio e di altruismo, salvando dall’annegamento un uomo nello specchio d’acqua davanti a Torre Flavia, a Ladispoli.
Il fatto ha meritato l’attenzione del Sindaco del Comune laziale che ha voluto fare un elogio pubblico al giovane Francesco e incontrarlo per consegnargli un encomio ufficiale.
Anche l’Amministrazione spoletina, vuole rivolgere a Francesco un plauso e un ringraziamento, ovviamente per aver salvato una vita umana, che è una delle cose più belle e qualificanti che si possa fare, ma anche per essersi aggiunto a tutti quei giovani che, con le loro azioni, dimostrano quotidianamente quanto la stragrande maggioranza dei ragazzi sia pronta a fare tutto quanto è nelle loro possibilità per aiutare il prossimo e per
essere cittadini esemplari.
Spesso la visibilità e il risalto che si da alla sconsideratezza di alcuni genera, nei confronti delle giovani generazioni, luoghi comuni e giudizi affrettati e ingiusti, che concorrono a creare una frattura tra le generazioni e una scarsa attenzione e considerazione verso i ragazzi, alimentando così uno dei problemi del nostro Paese.
Tanti giovani come Francesco, con le loro azioni, dimostrano e ricordano come ci si possa e ci si debba fidare di loro e, insieme a loro, si possa lavorare per costruire un futuro migliore, fatto di sviluppo e di attenzione al prossimo.