Servizio di Accompagnamento al Lavoro
Informazioni generali
Il Servizio di Accompagnamento al Lavoro (S.A.L.) è volto a promuovere e rafforzare le competenze delle persone con disabilità e/o svantaggiate favorendone l’emancipazione e l’autonomia, attraverso la costruzione di progetti personalizzati di accompagnamento al lavoro.
Lo strumento di intervento previsto dal S.A.L. è il tirocinio di orientamento, formazione, inserimento/reinserimento lavorativo e/o terapeutico-riabilitativo, finalizzato all’inclusione socio-lavorativa. Il tirocinio facilita l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro e offre all’utente l’opportunità di svolgere un’esperienza in un contesto lavorativo protetto, finalizzata a verificare le proprie capacità, ad acquisire competenze tecniche/operative, a favorire l’assunzione di responsabilità, acquisire un ruolo e un’identità lavorativa nonché a promuovere l’autostima dei destinatari attraverso l’autodeterminazione degli obiettivi al fine di un formale inserimento nel mondo del lavoro.
Il S.A.L. lavora in collaborazione con i servizi territoriali socio-sanitari, le aziende e le strutture produttive del territorio, incontra i beneficiari e svolge attività di: analisi delle competenze e degli eventuali bisogni formativi individuali, orientamento di base, individuazione del contesto aziendale di accoglienza, stipula del patto di servizio personalizzato, orientamento specialistico e individualizzato, monitoraggio del servizio.
Chi può accedere al servizio
Il servizio è rivolto ai cittadini residenti della Zona Sociale n. 9 dell’Umbria (comprensiva dei Comuni di Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Campello sul Clitunno), di età compresa tra 18 e 64 anni in carico ai Servizi Sociali o Socio-Sanitari territoriali, appartenenti ad una delle seguenti categorie:
- persone con disabilità di cui all’art. 1, comma 1, della Legge n. 68/99;
- persone svantaggiate ai sensi della Legge n. 381/1991;
- soggetti in possesso della certificazione ex Legge n. 104/1992;
- soggetti in carico ai servizi sanitari per i quali esista un progetto di intervento o un programma terapeutico (giovani e adulti con problemi a rischio di patologia psichiatrica, tossicodipendenti, alcoolisti);
- percettori Assegno di Inclusione (AdI), che hanno sottoscritto il Progetto personalizzato di attivazione connesso a tale misura di contrasto alla povertà;
- persone in “simili condizioni di disagio economico” ex art. 6 comma 9 del D.L. 48/2023 convertito, con modificazioni, nella L. n. 85/2023;
- ex detenuti e persone in area penale ammessi alle misure alternative alla detenzione;
- richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria (ex DPR n. 21/2015 – esclusi soggetti inseriti nella rete Sistema di Accoglienza e Integrazione-SAI);
- vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali e soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, ai sensi del D.Lgs. 286/1998;
- vittime di tratta ai sensi del D.Lgsl. 24/2014.
Modalità di accesso al servizio
L’accesso al S.A.L. avviene a seguito di segnalazione inviata dall’assistente sociale di riferimento.
Notizie utili
L’attività del S.A.L. è svolta dai seguenti soggetti che operano in stretta collaborazione:
- Servizio Sociale Professionale dei Comuni della Zona Sociale 9 dell’Umbria;
- Sportelli Lavoro territoriali dell’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL);
- Servizi socio-sanitari territoriali di base e specialistici dell’Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria n. 2 – Usl Umbria 2 (Servizio per le tossicodipendenze – Ser.T., Centro di Salute Mentale – C.S.M e Servizio disabili adulti);
- Ufficio Esecuzione Penale Esterna del Ministero della Giustizia in raccordo con la Direzione della Casa di Reclusione di Spoleto;
- Casa di Reclusione di Spoleto;
- Operatori della mediazione e accompagnamento al lavoro.
In base alla tipologia di beneficiario il S.A.L. è coordinato da specifici Staff di Coordinamento composti da operatori sociali esperti nell’area della mediazione e accompagnamento al lavoro:
- Gruppo di Coordinamento Tecnico che si occupa della valutazione delle segnalazioni dei beneficiari ai fini dell’attivazione di percorsi personalizzati di inserimento lavorativo rivolti a soggetti in carico ai servizi socio-sanitari (svantaggiati e persone con disabilità e/o invalidità);
- Equipe Multidisciplinare si occupa dell’attivazione di percorsi personalizzati rivolti a percettori di Assegno di Inclusione (AdI) o persone in simili condizioni di disagio economico ai sensi dell’art. 6 comma 9 del D.L. 48/2023.
Responsabile di Servizio – Settore Benessere Sociale
Fabrizia Fava
Tel. 0743.218507
E-mail: fabrizia.fava@comune.spoleto.pg.it
Assistenti Sociali
Monica Calvani (Coordinatore progetti persone con disabilità ex L. 68/1999 e Svantaggiati ex L. 381/1991)
Tel. 0743.218518
E-mail: monica.calvani@comune.spoleto.pg.it
Alessandra Ponti (Coordinatore Patti di Inclusione Sociale – Assegno di Inclusione)
Tel. 0743.218740
E-mail: alessandra.ponti@comune.spoleto.pg.it
Referente amministrativo
Alessandra Ortolani
Tel. 0743.218731
E-mail: alessandra.ortolani@comune.spoleto.pg.it
Segreteria Generale Dipartimento 5 – Via San Carlo
Tel. 0743.218.511/711
Notizie utili
Il Gruppo Tecnico di Valutazione del Sal è costituito da un’équipe integrata composta da Assistente Sociale referente del Comune di Spoleto, Assistente Sociale referente del Dipartimento Dipendenze Sostanze da Abuso della A.S.L.n.3, Assistente Sociale referente del Dipartimento Salute Mentale della A.S.L. n.3, Referente U.E.P.E., Assistenti Sociali degli Uffici della Cittadinanza dei Comuni della Zona Sociale n. 9 competenti sul caso, referente del centro per l’impiego di Foligno – Sportello del Lavoro di Spoleto e Operatori del Sal.