Inizieranno domani, sabato 17 giugno, i trattamenti endoterapici che interesseranno circa trecento alberature nel corso del 2023. Previsti nel servizio di gestione, custodia, sorveglianza pulizia e manutenzione di alcune aree di verde pubblico del Comune di Spoleto, sono state affidate alla ditta Gardenland che ha incaricato un tecnico specializzato.
In questa prima fase, che terminerà entro la fine di giugno, le aree verdi interessate saranno i giardini pubblici della Casina Ippocastano, viale Giacomo Matteotti ed i viali alberati di via Cacciatori delle Alpi, via Loreto, viale Martiri della Resistenza, viale della Repubblica, San Brizio e via Amadio.
Gli interventi saranno scaglionati in due periodi in funzione del ciclo biologico dei parassiti da trattare. Nel primo, che inizierà appunto sabato 17 giugno, verranno trattati gli ippocastani ed i platani per il controllo delle popolazioni di Corythucha ciliata e Cameraria ohridella, due piccoli insetti che sviluppandosi in grandi numeri possono dar luogo ad importanti infestazioni indebolendo gli alberi. Nel secondo periodo, indicativamente dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno, saranno trattate le conifere, in particolare quelle più soggette all’attacco da parte della processionaria del pino, per prevenire le pericolose infestazioni primaverili.
“Nel programmare il piano di interventi abbiamo lavorato per garantire il massimo della salvaguardia ambientale – ha spiegato l’assessore alla transizione ecologica, Agnese Protasi – I periodi sono stati scelti in funzione delle diverse specie e sulla base del loro ciclo biologico, avendo cura di evitare il periodo di fioritura delle alberature per salvaguardare gli insetti indispensabili per le fasi di impollinazione. Si tratta quindi di trattamenti studiati in coerenza con la Direttiva Europea sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari ed i Piani d’Azione Nazionale“.
I trattamenti endoterapici hanno come scopo quello di combattere i parassiti e le malattie delle piante ornamentali, attraverso una “infusione” nel tronco di specifici prodotti fitosanitari che agiranno attraverso il sistema linfatico dell’alberatura (limitando l’applicazione solo alla pianta trattata, questa metodologia è considerata particolarmente idonea per le zone urbane).
Nello specifico questo permette di proteggere il patrimonio arboreo urbano e ornamentale applicando prodotti biologici. Oltre ad essere di lunga durata, elemento che permette una protezione totale della pianta, questo trattamento garantisce una compatibilità ecologica che non comporta alcun rischio né per le persone, né per l’ambiente.
L’intervento fitosanitario endoterapico (I.F.E.) sarà eseguito su alberature urbane di dimensioni minime, con un diametro di 30 cm, con iniettori volumetrici a bassa pressione (il numero di infusioni per ogni pianta sarà effettuato proporzionale alla dimensione).