Avvio al piano di sostituzione degli alberi instabili del centro storico
La città di Spoleto è caratterizzata dalla presenza di numerose vetuste alberature sia lungo le strade pubbliche sia nei giardini, queste rappresentano un valore inestimabile per la città che va manutenzionato curato e, quanto strettamente necessario, sostituito.
Per questo l’Amministrazione Comunale nell’ambito ha inserito nel progetto RISQAT “Spoleto qualità territorio e Ambiente per un governo consapevole delle risorse locali nell’attico dello sviluppo sostenibile”, promosso dal Comune di Spoleto e cofinanziato dalla Regione Umbria, il Censimento del patrimonio arboreo urbano e monitoraggio fitosanitario e dendrostatico di alcune alberature del Comune di Spoleto.
L’indagine ha riguardato 842 alberi comprendendo tutti i viali e i giardini di maggior pregio del centro storico: gli alberi (tigli, lecci, platani, ippocastani e pini domestici ecc.) sono stati tutti classificati, analizzati e monitorati.
L’indagine affidata ad un tecnico specializzato, con riconoscimenti a livello nazionale che da anni si occupa di stabilità degli alberi, è stato redatto metodi scientifici e analisi strumentali ormai internazionalmente riconosciuti, la cui conoscenza e applicazione in Italia è ormai da anni promossa dalla SIA – Società Italiana di Arboricoltura che rappresenta la sezione Italiana dell’internazionale ISA l’International Society of Arboriculture (ISA) che è la più grande associazione professionale tra quanti si dedicano alla cultura ed alla conservazione degli alberi con particolare riferimento in ambiente urbano.
L’analisi effettuata ha permesso di conoscere nel dettaglio un patrimonio arboreo di grande valore. Pur in presenza di esemplari prossimi alla fine del loro ciclo, i dati acquisiti confermano una componente importante di esemplari giovani, segno del lavoro che l’amministrazione comunale sta portando avanti già da qualche anno.
La stessa ha individuato la necessità di attuare, al fine della conservazione e messa in sicurezza delle alberature sottoposte a verifica, numerosi e diversificati interventi. Tra essi la verifica ha indicato potature di bilanciamento/alleggerimento, di riforma, di eliminazione delle branche a rischio di cedimento, di formazione, nonché l’abbattimento di alberi collocati in classe D ovvero con estrema propensione al cedimento che presentano anomalie tali per cui il loro fattore di sicurezza è esaurito. Per questi alberi anche severi interventi di potatura non sanerebbero la situazione né ridurrebbero a sufficienza il livello di pericolosità. Pertanto il piano prevede la loro sostituzione: quindi questa amministrazione provvederà a breve al loro abbattimento e in autunno alla loro sostituzione con giovani esemplari così da garantire non solo la sicurezza dei cittadini ma anche conservazione e l’incremento del patrimonio arboreo della città mediante in reimpianto di nuovi giovani alberi che per molti anni ancora potranno assicurare alla città di Spoleto e ad alle generazioni future la presenta di alberi nelle Vie e nei Giardini della città.
Dal censimento emerge inoltre che la percentuale di abbattimenti necessari è inferiore all’8%, dato considerato positivo rispetto ad altre realtà analoghe dove la percentuale oscilla tra il 12 e il 15%). Tale dato conferma l’attenzione questa amministrazione ormai da qualche hanno ha dedicato al suo patrimonio arboreo non limitandosi alla sola messa in sicurezza ma provvedendo all’incremento e rinnovamento degli alberi cittadini.
Inseguito al monitoraggio già è stato effettuato, nello scorso autunno, un primo intervento nelle aree esterne al centro storico della città: viale della Repubblica, via dei Filosofi Cipresso dell’Arizona, via delle Crocerossine ed alcun i puntuali interventi di potatura straordinaria anche nel centro storico.
Nelle prossime settimane si procederà con la sostituzione degli alberi con estrema propensione al cedimento presenti in varie aree del centro storico (Via Loreto, Viale dei cappuccini , Viale Matteotti, Viale Martiri della Resistenza, Via della Basilica; Giardini di Piazza Vittoria, Viale Matteotti e Piazza Campello;)