Dal Consultorio familiare alla biblioteca: Nascere e Crescere…Leggendo!

Sabato 4 marzo a Palazzo Mauri l’incontro “La rete territoriale a sostegno della prevenzione”


Tornano gli appuntamenti mensili di promozione della lettura precoce in famiglia previsti dal progetto “Dal Consultorio familiare alla Biblioteca: Nascere e Crescere…Leggendo!”, realizzato dalla biblioteca comunale Carducci e dal Consultorio familiare di Spoleto ed inserito nel Programma Nati per Leggere.

Insieme agli incontri mensili per le donne in gravidanza che frequentano il corso di accompagnamento alla nascita CAN (Biblioteca comunale) e a quelli rivolti alle mamme e ai neonati che frequentano il corso del massaggio del bambino AIMI (Consultorio familiare), è previsto un appuntamento rivolto alle famiglie che si terrà sabato 4 marzo alle ore 10.00 presso la Biblioteca comunale di Spoleto a Palazzo Mauri.

All’incontro dal titolo “La rete territoriale a sostegno della prevenzione”, che sarà anche l’occasione per presentare alla popolazione le attività che vengono svolte nella sede consultoriale di San Carlo dagli operatori socio sanitari, interverranno Danilo Chiodetti, assessore per la valorizzazione delle culture, della qualità e della bellezza della Città e del territorio, Luigina Renzi, assessora al benessere e innovazione sociale, formazione generale e sportiva per la valorizzazione della persona, Simonetta Antinarelli, direttore del Distretto di Spoleto, Emilia Torchetti, coordinatrice ostetrica e psicologa (“Il ruolo dell’ostetrica nella prevenzione e nella promozione della salute”), Maurizio Silvestri, ginecologo Consultorio familiare di Spoleto (“Le vaccinazioni in gravidanza”), Maurizio Morlupo, pediatra di famiglia, (“Le vaccinazioni: i falsi miti”), Cecilia de Baggis, assistente sociale (“Il Consultorio Familiare: gli aspetti psicosociali”).

Il Comune di Spoleto e il Distretto Sanitario di Spoleto USL Umbria 2 sono tra i sottoscrittori del Patto locale per la lettura 2021-2024 della Zona Sociale n. 9.
Tra le principali finalità del Patto locale per la lettura c’è la promozione della lettura precoce in famiglia, in quanto favorisce lo sviluppo cognitivo del bambino e rafforza la relazione genitore-figlio.