Baby Pit Stop a Palazzo Mauri

In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, il Comune di Spoleto inaugura domenica 22 novembre 2015 (ore 16) alla Biblioteca di Palazzo Mauri il primo servizio in Umbria di ‘Baby Pit Stop’ certificato UNICEF: si tratta di uno spazio protetto, allestito alla sezione ragazzi della biblioteca, per consentire alle mamme di allattare al seno e di cambiare il pannolino.

L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 15.30, dal laboratorio “GIOCHI-AMO: alla scoperta dei giochi perduti” a cura della Cooperativa Sociale “Il Cerchio” che si tiene di fronte alla biblioteca in Piazza Fontana fino alle 18.30. Il laboratorio è gratuito e non è necessaria l’iscrizione. Si tratta di far riscoprire ai genitori emozioni e ricordi del passato, e ai loro bambini di divertirsi con semplici giochi di relazione come:  la campana, la  corsa dei sacchi, il tiro della fune, ruba bandiera, uno- due- tre  Stella!!!! Bussa Portone…… Gli animatori intendono raccogliere ricordi di bambini diventati grandi  per riviverli immediatamente  in piazza.

L’iniziativa del Baby Pit Stop, nata grazie ad un accordo tra il Comitato Italiano per l’Unicef e il Comune di Spoleto, è stata presentata alla stampa nei gironi scorsi nel corso di una conferenza cui hanno partecipato il Vicesindaco Maria Elena Bececco, la Presidente Provinciale dell’UNICEF di Perugia Iva Catarinelli e il direttore del Distretto di Spoleto della USL2 Simonetta Antinarelli.

Il Baby Pit Stop prende il nome, come spiega l’UNICEF, dal “cambio gomme + pieno di benzina” della Formula Uno. Nei Baby pit-stop il cambio riguarda il pannolino e il ” pieno” di latte materno, ricco di nutrimento e di anticorpi, in tale maniera ad ogni mamma è permesso il diritto di poter tranquillamente uscire e vivere le proprie città senza temere le difficoltà ” logistiche” comuni per tutti i genitori che hanno dei bambini piccoli, come sfamarli e cambiarli in luoghi consoni”. Collabora al progetto l’USL 2, con i servizi alle famiglie, il consultorio, i corsi di accompagnamento al parto dove è attivo il progetto di promozione e sostegno dell’allattamento materno, pediatri di famiglia, farmacie comunali