“Mezz’ora dopo la chiusura”, l’evento del Venerdì di Palazzo Collicola – Arti Visive, a cura di Sistema Museo, torna il 25 ottobre a partire dalle 19.30 fino alle 21.00.
Ancora un incontro dedicato a Giovanni Carandente, il critico e storico dell’arte che portò Spoleto alla ribalta nello scenario dell’arte contemporanea internazionale. Dando voce alle sue memorie, verrà narrata una vita straordinaria fatta di incontri con sovrani e politici di tutto il mondo, di durature amicizie con i grandi artisti contemporanei, di viaggi in giro per l’Italia e all’estero.
La serata prosegue con delle degustazioni proposte dallo Chef Marcello Grullini al Caffè Collicola in Piazza Collicola.
L’evento vede la collaborazione del Con Spoleto – Consorzio Albergatori di Spoleto.
È consigliata la prenotazione entro le 13:00 del venerdì scrivendo all’indirizzo email spoleto@sistemamuseo.it o chiamando il numero 0743.46434.
Quota di partecipazione:
- Visita guidata e Aperitivo € 7,00
- Visita guidata € 4,00
- Riduzioni per i possessori della Spoleto Card: biglietto di Palazzo Collicola, studenti universitari e residenti.
GIOVANNI CARANDENTE nasce a Napoli nel 1920. Dopo la laurea conseguita nella città natale, si trasferisce a Roma per seguire il corso di perfezionamento in Storia dell’Arte, dove entra in contatto con i grandi maestri che animavano il fervido clima della capitale del dopoguerra. Ricopre diverse incarichi nelle Soprintendenze di varie regioni d’Italia, fino ad assumere il ruolo di Ispettore centrale a Roma. È direttore delle Arti Visive alla Biennale di Venezia dal 1988 al 1992, oltre che Ispettore del settore mostre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, Direttore del Museo Nazionale di Palazzo Venezia. Amico dei massimi artisti del contemporaneo, così come dei grandi mercanti, Carandente è ben conosciuto a Parigi, Berlino, New York e Unione Sovietica. Nel 1989 è stato insignito del titolo di Commander of the Order of British Empire, mentre nel 2002 il Presidente della Repubblica Ciampi gli conferisce la medaglia d’oro per la storia dell’arte. Muore il 7 giugno del 2009 a Roma; i funerali vennero celebrati nel Duomo di Spoleto, dove ancora oggi riposa.