Progetto Eurobis nelle Scuole Primarie di Spoleto

Giunge al termine la fase sperimentale del progetto Eurobispoleto. Ieri pomeriggio, presso la scuola primaria di Villa Redenta, si è tenuto l’incontro tra insegnanti, operatori e coordinatori per la prosecuzione del programma con nuove classi. Questa prima esperienza, che ha visto bambini insegnanti vivere il progetto con entusiasmo e passione, ha fornito indicazioni importanti per un’attività che, a partire dal prossimo anno scolastico, interesserà gran parte delle scuole primarie del Comune di Spoleto.

A Spoleto quindi un progetto pilota, innovativo a livello nazionale e internazionale, nato per contrastare il fenomeno dell’incremento dell’obesità infantile, secondo la sperimentata metodologia EPODE, il principale network internazionale attivo nel campo della lotta all’obesità e al sovrappeso infantile. Spoleto è stata infatti la prima città in Umbria a realizzare il progetto, che si inserisce nelle attività di educazione alla salute messe in campo negli ultimi dieci anni dai Servizi educativi del Comune di Spoleto, coerentemente con quanto ribadito nel protocollo d’intesa siglato nel dicembre 2014 sulla valorizzazione dell’ambiente rurale.

Il progetto, che è stato avviato nel mese di marzo, ha visto coinvolti 191 bambini e 12 insegnanti delle scuole primarie della città in un percorso che li ha impegnati in un progetto didattico teorico/pratico in tema di alimentazione e attività fisica, dove alle informazioni teoriche seguivano le esperienze sensoriali, la sperimentazione delle proprie abilità fisiche, la realizzazione di ricette con i prodotti dell’orto e le preparazioni alimentari derivanti dalle ricerche sulle tradizioni.
Un percorso finalizzato a fornire ai bambini maggiori conoscenze nello scegliere il proprio stile di vita, rendendoli consapevoli del proprio corpo e delle possibili occasioni di gioco e movimento all’aria aperta.

Lo strumento attorno a cui si è incentrato il progetto è stato un libro, composto da due fascicoli, uno per l’insegnante (come traccia di lavoro) e uno per gli allievi (come libro da colorare, completare, usare per lasciare traccia di tutto il percorso svolto e da condividere con i genitori), che i bambini hanno potuto personalizzare anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie. I dati raccolti saranno funzionali al progetto di ricerca e alla valutazione della sua efficacia in termini di apprendimento e cambiamento dello stile di vita dei bambini e delle loro famiglie. Alla fine del percorso, ogni bambino riceverà in regalo la possibilità di praticare per un mese un’attività fisica a scelta tra quelle offerte dalle Associazioni Sportive che sostengono il progetto, nella speranza che questo sia solo l’inizio di un viaggio virtuoso verso stili di vita più sani.

A settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, il progetto verrà esteso a tutte le Scuole Primarie del Comune di Spoleto.

A integrazione e sostegno del progetto educativo di Eurobispoleto, il Comune di Spoleto, in collaborazione con la cooperativa B+, ha reso possibile l’esperienza sensoriale presso le Fattorie Didattiche attraverso laboratori e attività mirate. Tutta la documentazione prodotta racconta in modo spontaneo e diretto le esperienze vissute sul campo e rappresenta per tutto il gruppo di lavoro (operatori di fattoria, docenti, coordinatori di progetto, pedagogista, cooperativa e dietista) una fonte inesauribile di nuovi spunti e tracce operative dalle quali partire per l’avvio del nuovo percorso.