La Società ha un contratto di Global Service con il Comune di Spoleto azionista unico che riguarda la manutenzione ordinaria delle strade, degli stabili comunali, del verde pubblico, della pubblica illuminazione, dei cimiteri e della segnaletica.
L’A.SE. in forza di tale contratto deve verificare periodicamente lo stato dei 520 km di strade, degli immobili con tutte le sue componenti (ovvero gestione calore, verifiche degli infissi, delle coperture e degli oggetti, delle linee del gas, degli impianti elettrici, del servizio antincendi) decespugliazione dei 1040 km di banchine stradali, cura dei 25 ettari di verde (di cui 5 di giardini), delle panchine, delle fontane pubbliche, la manutenzione dei cimiteri, l’anagrafe dei morti, il catasto cimiteriale e il controllo delle tumulazioni (strano ma vero) e, da ultimo, la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica con 7.500 punti luce. A tale riguardo, per dare una dimensione di tale attività, si sostituiscono in media 10 lampade al giorno sparpagliate in tutto il territorio del Comune.
Tutta questa attività veniva finanziata con un contributo di circa 3 milioni di euro, a cui si aggiungevano gli introiti derivanti da attività straordinarie, per servizi aggiuntivi chiesti dallo stesso Comune, che ammontavano a circa € 500.000,00 all’anno.
I rapporti A.SE./Comune erano caratterizzati da una dialettica talvolta aspra riguardo al riconoscimento della straordinarietà degli interventi, alle fatturazioni e alle responsabilità finali.
La nuova gestione ha fissato 3 criteri fondamentali:
- L’A.SE. è il braccio operativo del Comune nella persona del Sindaco e dell’Assessore Angelo Loretoni, responsabile dei Lavori Pubblici. Qualsiasi richiesta di intervento deve essere garantita immediatamente, a seconda del grado di urgenza, prescindendo dalle coperture finanziarie.
- Le attività straordinarie svolte dal personale interno non debbono essere fatturate in quanto sono sostitutive di attività ordinarie (inserite e pagate con il contratto di GS) meno urgenti.
- I servizi forniti da terzi dovranno essere fatturati direttamente al Comune (per intenderci senza creste) anche per evitare il doppio pagamento dell’IVA.
La struttura amministrativa e quella operativa hanno compreso la nuova logica di servizio e collaborano attivamente non più per generare utili alla Società, ma per limitare i costi, organizzare meglio le attività al fine di migliorare e aumentare i servizi resi al Comune. In altre parole è nostro obiettivo ottimizzare tempi, procedure e metodi per fornire servizi migliori alla città.
Secondo previsioni ancora da ufficializzare per il 2014 il contributo totale del Comune all’A.SE. sarà di € 2.800.00,00 con una riduzione di € 650.000,00 a causa del buco ricevuto in eredità.