Vademecum diramato dall’Istituto Superiore di Sanità per rafforzare la conoscenza di quali siamo le condizioni minime di cautela da adottare per ridurre il rischio di eventuali infezioni del Coronavirus.
è possibile ridurre il rischio di infezione, proteggendo se stessi e gli altri, seguendo alcuni accorgimenti:
– lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi o con soluzioni alcoliche;
– starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso;
– evitare di toccare gli occhi, il naso o la bocca con mani non lavate;
– evitare contatti ravvicinati con persone che sono malate o che mostri sintomi di malattie respiratorie (come tosse e starnuti);
– rimanere a casa se si hanno sintomi;
– non andare in Pronto Soccorso ma telefonare al numero 1500.
– fare attenzione alle pratiche alimentari (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura – non lavate e le bevande non imbottigliate);
– pulire e disinfettare oggetti e superfici che possono essere state contaminate
– vaccinarsi contro l’influenza (per non rischiare confusione dei sintomi).
EMERGENZA CORONAVIRUS:
Come da indicazioni pervenute dalla Protezione Civile della Regione Umbria si informa la cittadinanza che, in presenza di dubbi e sintomi, NON CI SI DEVE RECARE presso ambulatori o strutture sanitarie ma contattare il proprio medico o i numeri telefonici di riferimento (1500 di giorno e 800 63 63 63 in altri orari).